martedì 22 settembre 2009

Equilibrismi

..Uhmm forse stavolta, ho proprio esagerato. Ma (prima o poi) torno nee.. oooo se torno!

domenica 20 settembre 2009

di Turin Half Marathon , infortuni vari, pb. ed altre sciocchezze


A volte capisco perché di correre non posso farne a meno.
Basta poco: la conoscenza di una blogtrotter (simpaticissima) che si fa tangibile, la compagnia di dieci, cento amici, messi lì tutti in fila ad aspettare uno sparo, ciascuno con le proprie singole attese e motivazioni...

Io, ostinato, proprio non avrei dovuto correre quest'oggi, ma come già detto a stoppre (a ragione fiero della sua ottima prestazione), lo rifarei nuovamente anche sapendo che gli ultimi 5 km li avrei corsi su di una gamba sola e pur sapendo che ora, a sera inoltrata, il mio piede sx (bel film) non riesce a poggiar a terra.

Vivere l'entusiasmo di questa bella mezza, come recita una famosa pubblicità, non ha prezzo.

E così assisto alla gioia di Cristina che straccia il suo pb ,a dimostrazione, tra l'altro, che allenamento e caparbietà, pagano sempre!
Assisto ai presupposti realizzati di Maurizio alias stoppre, vedo Vitaliano superarmi con naturalezza (cosa che io umanamente non credevo possibile) e, non per ultimo vedo la mia stessa passione riflessa negli occhi di Daniela 2, che da poco competitiva fa un ottimo tempo. In quelli di Maurizio (che sul traguardo concede tutto se stesso allo sprint) ed in quelli di Simona che, nonostante tutti i suoi dolori sa cosa significhi correre per il piacere di farlo...

E ancora, vedo la caparbietà di chi alla corsa si riavvicina dopo tanto tempo ed in coloro che cedono, con la tristezza in viso, alla sfortuna degli infortuni...

Sinceramente, non credo che correre faccia troppo bene al fisico, ma allo spirito quello sì!
Dal canto mio gli ultimi km sono stati una vera e propria tortura, più volte ho pensato al perché di tanta ostinazione...e forse la motivazione l'ho trovata in tutti quei volti.

Non per ultimo la conoscenza di Anna è stata, come si suol dire, una ciliegina sulla torta. La sua tempra ed il suo valore erano rispecchiati nella sua corsa (nonostante abbia ripreso da poco) regolare, costante e bella da vedersi. E, dettaglio non da poco, le ha valso un secondo po
sto di categoria!

Stoppre e tutti quelli che ha ragione mi hanno consigliato di starmene fermo quest'oggi, avevano ragione! Ma io avevo almeno quattromila motivazioni per non cedere, tante quanto erano approssimativamente i piedi che ho incrociato correndo.

Ps. Domani osteopata ;)

domenica 13 settembre 2009

Correndo per Casalborgone




La gara che non ti aspetti.
...Non tanto per il tempo impiegato a percorrere il tracciato, come da pronostico, ma come tipologia di percorso: molto tecnico .
La gara, da volantino, era definita "misto" , ma ricordo di aver corso "collinari" quest'anno decisamente meno impegnative! Non il massimo visto i miei acciacchi e la mia (poi disillusa) speranza di correre finalmente una gara pianeggiante.
Detto questo, sostengo che il paesaggio, tra queste colline è davvero bello e, chi ha avuto la lucidità necessaria per goderselo, ne avrà sicuramente gioito.
Io posso solo ringraziare la caparbietà di Cristina (terza assoluta) che mi ha portato a correre prima e dopo la gara. (Non paga, stasera affrontava un bigiornaliero in vista della maratona di fine ottobre!).
Ora resto in attesa degli effetti sulle mie gambe di una discesa vorticosa. Incrociate le dita, grazie!



Aggiungo anche il tracciato altimetrico, perché possiate capirne meglio la difficoltà (almeno la mia)

sabato 12 settembre 2009

Turin Half Marathon (nuovo percorso)


Ecco il nuovo percorso della Turin Half Marathon, che quest'anno partirà (il 20 settembre alle ore 9.30) dal Borgo Mediovale del Parco del Valentino, per giungere al traguardo al 45° Nord Entertainement Center di Moncalieri, dopo aver attraversato il comune di Trofarello.
Il percorso risulta avere un dislivello positivo di una sessantina di mt.



giovedì 10 settembre 2009

Nuovi e vecchi "amici"

Proprio mentre scoprivo una fantastica nuova amica chiamata skylon, tornava a farmi visita una vecchia conoscenza detta periostite. Il connubio, di primo acchito, si presenta ostico!

martedì 8 settembre 2009

Defaticamento alla Guido (Forno-Milani)

Stamattina al risveglio, appena poggiato i piedi a terra un concentrato di 25 km collinari s'è come per incanto impossessato dei miei polpacci, rendendo difficile persino la normale deambulazione...
Finalmente un po' di acido lattico , ho pensato. Segno inequivocabile che quantomeno la 5 laghi di domenica è stata corsa con impegno.
La giornata si è poi dipanata nervosa, tra impegni sindacali, di quelli che lasciano sempre l'amaro in bocca, comunque li si veda. Il nervosismo mi ha attanagliato, lasciandomi tra due alternative: una sbronza fuori porta od una corsa liberatrice.
La mia poverbiale incoscienza ha fatto il resto.
La Forno-Milani è una corsa in salita di circa 6 km. Io i dislivelli li patisco già in condizioni ottimali, figurarsi ritrovarsi su una linea di partenza con due gambe di piombo! Ma tant'è, l'impresa (l'ennesima) è stata portata a termine, anche se con un tempo improponibile, superiore di circa due minuti a quello di due anni or sono. Nel finale ho persino ceduto allo sprint con un sessantenne decisamente più tonico.
Però lo scopo è stato raggiunto: altre ore di sonno più o meno serene, guadagnate!

lunedì 7 settembre 2009

La corsa dei 5 laghi (Ivrea 2009)



Questa è senza ombra di dubbio tra le gare più belle che si disputano nel canavesano e dintorni. Non per niente,nonostante il tracciato sia abbastanza impegnativo, richiama sempre un buon numero di partecipanti .
Una giornata spettacolare fa da contorno alla tanto attesa gara, ed i reduci da acciacchi ed infortuni si presentano ansiosi e speranzosi al via. Cristina, supportata a distanza da Daniela De Joannes ( attualmente in lotta con un tendine chiamato Achille), è piuttosto nervosa: si è preparata molto per questa gara e la sua speranza di chiudere il campionato con un en-plein, traspare da ogni poro.Mentre Daniela 2 alle prese con la sua prima competizione sulla media distanza è preoccupata di portare a termine l'impresa.
Noi uomini fiduciosi da posizioni di rincalzo e retrovie, affrontiamo la nostra gitarella con uno spirito misto tra preoccupazione ed entusiasmo.
La mia consapevolezza , avendo già corso i 24.300 mt. del percorso l'anno precedente, consiste nel sapere di non essere in condizioni muscolari ottimali per affrontare tutti quei saliscendi, previsione che poi si si rivelerà azzeccata.Intanto parto sorridente, il clima è veramente quello della festa, le mie sensazioni fino a metà gara sono più che discrete, mi godo il paesaggio e la compagnia, tanto che in modo del tutto ottimista comincio a pensare di poter chiudere con un buon tempo. Le prime difficoltà però muteranno ben presto il mio sorriso in una smorfia. Sulle salite infatti le mie gambe fan davvero fatica,non rispondono e mi obbligano dapprima a rallentare , poi a camminare ed infine a piantarsi irremidiabilmente. Un trenino di concorrenti, tra cui Vitaliano, mi sorpassa cercando di incoraggiarmi. Sono fermo, "la testa" mi abbandona. Ancora 500 mt e si scollina, qui riprendo coraggio,mi abbandono alla discesa e recupero un po' di terreno. Cercando di tenere duro, riprendo un buon ritmo ma ahimè entro in riserva proprio al momento di affrontare la salita finale; mi rifermo aggrappandomi al cancelletto d'ingresso del monte stella. Qualcuno mi chiede strada ,lascio passare. La discesa mi catapulta direttamente al traguardo , chiudo gli occhi e fermo il cronometro: 2h 01'42". Sinceramente deluso, perchè pensavo di poter scendere sotto le due ore in tutta tranquillità (e perché battuto da Vitaliano che poi giocherà con la mia insoddisfazione per tutta la giornata eheh), ma il sorriso di Eleonora al traguardo è contagioso ed è lei la prima a ricordarmi di essere migliorato di 4 minuti rispetto l'anno precedente!
Vedo la soddisfazione sui volti di chi mi ha preceduto Costantino 8° di categoria,Silvio il nostro consigliere preparatore, Fabrizio 15° degli M35. Su tutti Cristina, già alle prese con un'intervista alla tv locale, terza assoltuta tra le donne in 1h 53" (immensa)!!
Alla spicciolata arriviamo tutti Maurizio, Daniela (6° di categoria!) ed Alberto il nostro grande medico sportivo.
Per molti di noi la giornata è occasione di festa, ci si trasferisce al lago con rispettive famiglie e pranzo al sacco e ci schioderà (un po' claudicanti) solo in serata portando a termine la nostra ennesima avventura podistica!

Post-post Un plauso anche alla mia Eleonora che ha resistito per un'intera giornata a discorsi su "tempi", "ripetute" ,"gare d'ogni genere", "podismo e podisti che han fatto epoca"... e quant'altro. Ed a Simona che dovendo rinunciare all'ultimo istante alla gara, le ha tenuto compagnia producendo bellissimi scatti fotografici!


Il podio Maschile
Il podio Femminile

Corsa dei 5 laghi
altre foto qui
FOTO PODOANDANDO

domenica 30 agosto 2009

(Buona) Gara a Lombardore


Saputo di questa gara paesana, quasi per caso, decido all'ultimo, vista anche la vicinanza di parteciparvi.
Le mie ultime uscite deludenti chiedevano riscatto ed io nonostante la stanchezza e la poca convinzione volevo quantomeno provarci.
Alle 18.30 il sole è ancora caldissimo ma un centinaio di stoici concorrenti sono pronti ad affrontare l'impresa. Il volantino cita 5.5 km di collinare, impresa non proibitiva . Ci accorgeremo solo alla fine che il tracciato misurava circa 6 km e 400 mt con molte variazioni rispetto l'anno precedente, qualche difficoltà in più ed un arrivo in salita.
Parto un po' alla cieca: il numero esiguo di concorrenti mi spiazza vedo comunque un gruppetto sparuto che si piazza subito davanti, ed io mi accodo segnando quasi una frattura tra loro e quelli un po' meno veloci.
Il tracciato nella prima parte è comunque agevole tanto che il garmin registrerà un 11'25"al terzo Km. Un lungo salitone asfaltato segna l'inizio delle difficoltà, decido di non guardare il cronometro vedo qualche metro davanti a a me Cinzia Allasia (fare le gare sulle donne è il mio destino) decido che è un buon riferimento, sintomo tra l'altro di un buon ritmo di gara. L'atleta sarà infatti battuta in classifica solo dalla fortissima Fisseha Shebyre del Cus Torino, di casa da queste parti.
Soffro tantissimo un po' anche spaventato dal protrarsi della lunghezza del percorso e dalla salita che ai miei occhi stanchissimi da un turno di lavoro, diventa eterna. Ma voglio mettercela tutta qust'oggi...scorgo il traguardo ed accellero nonostante non possa migliorare la mia posizione e nelle immediate retrovie non veda nessuno.
Chiudo in 26'55" a 4'12" di media non male per una collinare anche se breve.
E sorpresa: a differenza di Fabrizio che mi rifila circa settanta secondi vengo prtemiato come quarto di categoria. Svelato l'arcano: la categoria dei master quaranta era più numerosa!

L'atmosfera finale è però rovinata dai deliquenti: alcuni partecipanti , scoprono infatti i vetri delle loro vetture in frantumi ed i loro portafogli alleggeriti. Capita sempre più spesso in queste gare questo genere di sorprese. Bisognerà forse che in futuro gli organizzatori si muniscano di una vigilanza ai parcheggi(?)

Oggi lungo in compagnia di Daniela Longhi, che a differenza del sottoscritto chiude in scioltezza l'allenamento in vista della "Corsa dei 5 laghi". Io da domani infatti sarò ad Helsinki e difficilmente avrò ancora occasione di correre prima della difficile gara di domenica. Speriamo..

venerdì 28 agosto 2009

7° Giro podistico di Vische


Riprendere a lavorare dopo le ferie è sicuramente traumatico. Ma anche riprendere a "gareggiare", soprattutto dopo un periodo non esaltante dal punto di vista fisico e con allenamenti a dir poco altalenanti, a volte non è facile.

La mia buona volontà è durata circa un km, giusto il tempo di rendermi conto che la forma fisica latitava alquanto. Et voilà che la mente si adegua e si adagia nella convinzione che saranno 7 km (abbastanza pianeggianti) di solo allenamento.
Il riscontro cronometrico alla fine è impietoso: 4.15 la media finale. Circa quindici secondi in più a km da quello che era stato un promettente inizio di stagione...
Ma ci sta, soprattutto quando acciacchi, caldo ed umidità si fanno sentire e la voglia di soffrire non c'è.

Se dal mio canto non posso essere soddisfatto, sono orgogliosissimo delle 2 presenze femminili! Cristina che CI rifila (a me e Vitaliano) un minuto di distacco e si piazza seconda assoluta e, la neo-agonista Daniela, che alla sua terza apparizione ufficiale si piazza 3° di categoria sfoderando un sorprendente 4.35 di media!
Nella posistica Leinì le donne prevaricano i poveri maschietti, sempre più a corto di giustificazioni...

venerdì 21 agosto 2009

Tutto scorre (veloce)

Il rientro dalle vacanze è sempre un po' traumatico, soprattutto quando si visitano splendide località: diverse per clima e per costumi da quelle a cui siamo abituati.
Ho (quasi) staccato la spina per sedici giorni, del resto non era facilissimo correre sulle strade di Acireale: così trafficate e con quella calura.

Noi indigeni abituati alle rive ed alla tranquillità dei percorsi nostrani.

Il mio praticamente solo allenamento è stato percorrere la"passeggiata" che da Santa Maria La Scala portava direttamente al mio alloggiamento in città: contando anche il lungomare un totale di1 km e 300 mt con circa 270 mt di dislivello da percorrere almeno un paio di volte (una bella fatica vi assicuro).
Del resto il mio dolore alla gamba non s'è minimamente placato e di più non potevo fare...


Non vi dico con quale gioia però le mie scarpe hanno ritrovato la ciclabile (stasera fondo lentissimo col neorunner cognato)
Certo è che ora devo aumentare il chilometraggio in vista della 5 laghi del 6 settembre e sperare che i tendini mi permettano di reggere a quella che si prospetta, visto il mio pessimo stato di forma, una vera e propria impresa!

domenica 2 agosto 2009

Il corpo in vacanza (Collinare a Frassinetto)


E' definitivo, la forma e la gamba , mi hanno abbandonato. La buona volontà da sola non basta, occorre anche l'allenamento continuo ed una buona spinta di gambe. Soprattutto in gare "salisecendi" come queste. Poco male il risultato finale è comunque decoroso, ( a differenza di qunato pensassi meglio dell'anno scorso) la posizione in classifica un po' meno.
La podistica Leinì, con il nuovo innesto di Daniela (2) è fortissima e , gia a partire dall'autunno, sarà sicuramente una squadra di temibili ed irrequieti giovincelli.


Ora come tutto me stesso, anche il blog si prende una pausa.
Ecco le vacanze...appena in tempo .... La parola esausto mai più di così fu azzeccata.
Sicilia aspettami!!!!!

Intanto voi , non affaticatevi troppo, mi raccomando..

mercoledì 22 luglio 2009

Dicotomia parte seconda (Collinare ad Issiglio)


Una strana ostinazione mi attanaglia. Non sono psicologo, ma se dovessi farmi l'autodiagnosi mi etichetterei sicuramente come "egocentrico dipendente".
Non si spiegherebbe altrimenti. Che differenza passa tra una passione ed un'ossessione? Molta direbbe qualcuno. Beh, per me quel confine è molto labile...
Ho corso, nonostante tutto il mio corpo mi dicesse "aspetta, rimanda..non farlo, non oggi!" .Io ho corso, anzi gareggiato, una gara mica da ridere... e con ovvi scarsissimi risultati!
Oggi zoppico vistosamente, ma non trovo ugualmente il coraggio di disdire l'allenamento in compagnia programmato. Mi serve. No, non al mio provato fisico, ma allo spirito, al mio ego che s'ingrossa cammin facendo più che il mio..fegato!
Io ho sempre voglia di rivalsa, da che cosa poi?
Dimostrare cosa e soprattutto a chi? Ch'io sia perseverante ed ostinato è palese, ma stupido no (i test di feisbùc lo dimostrano). Stupido no.

Leggo e rileggo questo post, lo trovo esilarante... eppure c'è qualcosa di amaro, qualcosa in cui anche io mi riesco ad identificare.
Resto confuso. Scisso nel dubbio. Una ciucca colossale od una cento km su di una gamba sola??
Torno serio, con un piede per terra almeno per un attimo.

La cronaca della gara di Issiglio rivela che Costantino è un portento (dodicesimo assoluto), Cristina semplicemente mitica (seconda assoluta), Fabrizio in gran ripresa (quarto di categoria) , Vita e Carlo in gran forma..Daniela(2) una speranza.
Ed io semplicemente un pazzo furioso!


mercoledì 15 luglio 2009

Emmipareva...


..che settanta giorni di tregua fossero già tanti!

sabato 11 luglio 2009

Mangialonga 2009 (Enononcompetitivo)


Mangialonga : 23° edizione
Domenica 30 agosto 2009
La Mangialonga è una passeggiata enogastronomica non competitiva, che si snoda per quattro chilometri tra i sentieri della Langa del Barolo, offrendo l’imperdibile opportunità di gustare piatti tipici, accompagnati da bicchieri di ottimo vino, camminando tra i vigneti. Il percorso è scandito da tappe di degustazione, che prevedono: salumi assortiti, tajarin al sugo, polenta con bocconcini al Barolo, selezione di formaggi piemontesi e dolci tipici. Ogni partecipante porta al collo il proprio bicchiere e ad ogni tappa può assaporare il vino dei diversi produttori di La Morra. Slogan della manifestazione è “cammina nel verde, cammina nel vino”, proprio perché l’intento dell’iniziativa è valorizzare i vini e le specialità gastronomiche locali, gustandoli direttamente nei luoghi di produzione, tra le famose vigne di dolcetto, barbera e nebbiolo da Barolo.

Partenza presso Piazza Castello ogni 10 minuti a partire dalle 12.00 fino alle 14.00, secondo l'ordine di prenotazione.
- aperitivo vini di Champagne dalla Francia e prodotti tipici di Montaldo Ligure.
- 1° tappa: salumi assortiti con Dolcetto di La Morra.
- 2° tappa: i ravioli al plin con vini rossi di La Morra.
- 3° tappa: i bocconcini di vitello Mangialonga con polenta del Mulino a pietra Renzo Sobrino accompagnati da Barolo di La Morra.
- 4° tappa: i formaggi con il prestigioso Barolo di La Morra
- i dolci alla nocciola di Giovanni Cogno con il Moscato d'Asti.

Bus navetta vi riaccompagneranno in paese per assaporare i dolci e in piazza Vitt. Emanuele ci sarà il gran finale con musica e danze.

Si prega di arrivare con un'ora di anticipo rispetto l'orario di partenza per meglio agevolare l'organizzazione dell'evento

Prenotazioni e informazioni presso l'Ufficio del Turismo, 0173-500344
orario: lunedì e martedì: 9,30 – 13,30
mercoledì: chiuso
dal giovedì alla domenica 10.00 -18.00
TUTTE LE INFORMAZIONI QUI

giovedì 9 luglio 2009

Gara a SanGiorgio Canavese

Il Gruppo di san Giorgio (Pietro e Giorgio li avevamo persi?)
Costantino a caccia di primati
Fabrizio sornione
Carlo e la sua evidente paresi
Daniela reginetta di sera
Cristina, la grinta!
Daniela 2 , il prossimo acquisto

Alberto, la salvezza dai nostri continui acciacchi


Comincerò questo post espletando, mio malgrado, un atto dovuto! Ebbene sì! Lìnari Vitaliano mi ha battuto (!), meritandosi anche i miei rosicati complimenti all'arrivo. Potrei accampare mille scuse, ma resta indiscutibile il fatto che ieri sera abbia corso decisamente bene e si sia meritato quella manciata di secondi di vantaggio, nonostante il mio ormai disperato tentativo di riprenderlo nel finale!
Le sorprese della giornata di ieri però sono state molteplici. Innanzitutto la presenza della podistica Leinì, ai massimi storici (5° tra le società). Tanto che la definizione di "foto di gruppo" (e che bel gruppo!) finalmente acquista un senso.
La seconda è che abbiamo un nuovo t(r)op runner, che porta il nome di Costantino, che, a furia di miglioramenti di gara in gara, giunge al traguardo 27° assoluto e 7° di categoria battendo addirittura il nostro sempre amato presidente Fabrizio (6° M35).
Purtroppo è ormai assodato che un podista su tre, da queste parti sia un quarantenne e la competizione di conseguenza ardua (ultmo dei premiati il nostro neo-acquisto Pietro).
Grandi come sempre le nostre donne: Daniela che di sera torna regina, giungendo seconda e Cristina, poco dietro, terza assoluta. Premiatissime con cesti gastronomici e fiori ( le nostre auto al ritorno sembravano arbre magique ambulanti)!
Al di là delle posizioni in classifica, mi piace sottolineare però lo spirito del gruppo. La competizione (soprattutto verbale) è solo un tocco di colore che ci è da stimolo e ci fa sorridere a fine gara e durante gli allenamenti.
Ma è bella la voglia di correre in compagnia che traspira . Lodo per questo tutti quanti in particolare l'immancabile Maurizio che si avvicina al numero di gare utili e la sua Simona che,impossibilitata a correre, sta diventando la nostra fotoreporter ufficiale!
Resta da dire che la gara, che mi vedeva alla mia prima partecipazione, è davvero bella, con un percorso "stimolante" su sterrato tra il verde della campagna ed il bosco circostante, leggermente impegnativo nella prima parte ed in lieve discesa nella seconda con un finale che ti spinge direttamente verso il traguardo. Sicuramente da interpretare meglio di come il sottoscritto non abbia fatto ieri. La sangria conclusiva è stata il degno coronamento di un'altra bella sera d'estate.

martedì 7 luglio 2009

Alfa-No (sciopero dei blog il 14 Luglio)


Qualche volta anche il sindacato dei giornalisti ne imbrocca una, e tra queste c’è la decisione di fare un giorno di silenzio dell’informazione il 14 luglio contro la legge bavaglio sulle intercettazioni: quella fortemente voluta da Berlusconi e fortemente gradita da criminali di

ogni sorta (specie quelli della finanza).

Ecco, io credo che in questa occasione la storica antipatia che la gran parte dei blogger nutre nei confronti dei giornalisti dovrebbe essere messa da parte. Non solo perché il bavaglio in questione colpisce tutti i media, nessuno escluso, ma anche perché il ridicolo obbligo di rettifica inserito nel decreto medesimo andrà a colpire e a soffocare chi blogga, chi twitta, chi immette contenuti nei siti di condivisione e via dicendo. Guido Scorza, che insegna informatica giuridica e diritto delle nuove tecnologie, parla senza giri di parole di «una legge ammazza-internet».

Una giornata di silenzio dei blogger, per protestare insieme ai giornalisti, credo che sarebbe un bellissimo segno.

Oltre a essere un messaggio di maturità di chi pubblica in Rete, ormai affrancato dallo sciocco dualismo citizen vs. main media e consapevole che qui, i media, li si vuole colpire tutti.

Senza dire che il primo “sciopero dei blog” avrebbe un impatto mediatico straordinario - forse perfino superiore a quello dei professionisti.

Da"Piovono Rane"

domenica 5 luglio 2009

Gara a Tonengo di Mazzé



Oggi sono stato molto fortunato! Chiedo a voi podisti impenitenti della domenica: "quante volte prima di una gara vi è capitato di dover espletare i vostri impellenti bisogni ed avete trovato davanti all'unico wc disponibile una fila chilometrica???"
Beh...io oggi non sono andato una, ma ben sei volte prima della gara, anzi oserei dire che son partito direttamente dal bagno, e... l'ho sempre trovato libero!!!
Dopo una settimana, tormentato da improvvisi mal di schiena, che mi limitavano anche il sonno, ieri sera ho stramaledettamente deciso di porre rimedio, in previsione della gara odierna, prendendo una bustina di antinfiammatorio e antidolorifico "oki".
L'avessi mai fatto! Mi ha devastato lo stomaco! Fin dalle 6 del mattino, il mio è stato un andirivieni al bagno, tanto che alle sette ero già talmente distrutto da pensare di rimettermi a letto ed abbandonare ogni velleità quotidiana. Ma io sono ostinato, e se demordo, lo faccio solo nelle intenzioni e mai nei fatti. Così affronto un viaggio (pallido ed emaciato) preoccupandomi più dell'"azione di contenimento" che della gara stessa.
Ad esser sinceri durante la gara il movimento gastroenterico si è placato, permettendomi quantomeno di correre ad un'andatura decorosa (nonostante il caldo torrido), per poi però riprendere appena giunto all'arrivo (avevo i sudori freddi). Così il mio defaticamento è stato un andirivieni alla turca!
Eppoi..eppoi..il resto è addirittura incredibile, ero talmente preoccupato delle mie esigenze molto fisio e poco logiche che alla gara neanche ci pensavo più! Butto, distrattamente un'occhiata alla classifica e scopro di essere nono di categoria(!?). Che tolto un M40 piazzatosi tra gli assoluti fa 8°..premiato!!
Oggi a dire il vero c'era un'altra gara in zona, credo a Castiglione dove pare elargissero prosciutti in quantità, per cui probabilmente tutti i più forti M40(senza voler svilire quelli giunti davanti a me) si erano dati appuntamento lì.
Ben venga comunque. Premiata Cristina (terza assoluta e prima di categoria), Daniela (seconda di categoria)che vince anche un volo in deltaplano ad estrazione e finanche (ehehe) Vitaliano come decimo della memedesima categoria di vecchietti...
..Niente da dire sono stato proprio fortunato.


N.B. Il dissenten ha fatto solo effetto a pomeriggio inoltrato ed io oggi ho faticato come un ossesso in fabbrica e, fra meno di sette ore mi aspetta un altro turno, per cui Vi saluto sperando che i vostri sogni siano meno porcellanati dei miei!

venerdì 3 luglio 2009

Una reggia, due piccioni, una fava (Vinicio Capossela + Calexico)


Era dai tempi dell’uscita di “The Black Light” (1999) che sognavo di vedere i Calexico dal vivo. Un capolavoro di grazia intriso di jazz, folk mariachi e hillibilly senza eguali nel panorama musicale internazionale. Un successo ribadito in più occasioni fino all’ultimo “Carried to Dust” (2008).

Sapevo peraltro della collaborazione con Vinicio Capossela in “la Faccia della terra”, in quello che è forse il suo lavoro più controverso; ma mai mi sarei sognato un concerto intero con la band a fare da co-protagonista all’idolo nostrano.

La cornice è quella della Reggia di Venaria, riportata all’eterno splendore, che fa di questa una delle opere d’arte più belle della penisola e dell’intera Europa.

All’altezza l’esibizione solitaria dei Calexico: Joey Burns e John Convertino,portano fin qui nel nostro profondo nord la musica dell’Arizona , ripercorrendo in poco tempo la loro intera carriera musicale.

Tutto perfetto quindi? Forse no, qualcosa sicuramente è da rivedere negli arrangiamenti un po’ improvvisati del repertorio di ballate folk più o meno inedite che il nostro amatissimo cantautore riporta alla ribalta. Le date del resto sono due solamente (stasera si replicava la serata di Roma)

Ma quando si va sui classici le vibrazioni aumentano e l’interpretazione de “ l’uomo vivo” da sola, vale l’intero prezzo del biglietto!!



domenica 28 giugno 2009

Collinare a Torre Canavese


Bella gara oggi, buona partecipazione di concorrenti, persino un po' troppo affollata (a mio insindacabile avviso) la categoria Master 40.
La manifestazione, inserita nel calendario canavesano e regionale uisp ha visto al via circa 250 partenti; purtroppo al momento, non riesco ad essere più preciso in quanto le classifiche complete tardavano ad arrivare.
So per certo di essere giunto 63° dietro all'incredibile Eugenio Bocchino (M65!), conduttore televisivo di "Piemonte in Corsa". Ma ahimè, nonostante la più che discreta prestazione, non sono andato oltre la 15° posizione di categoria.
Comunque sia, queste gare con frequenti variazioni di ritmo, son quelle che mi divertono maggiormente e nelle quali (debite proporzioni coi più forti) mi sento maggiormente a mio agio.
Tra l'altro lo spettacolo dell'ameno paesaggio del piccolo comune canavesano, da solo vale l'iscrizione alla gara!
Buona prestazione di tutta la podistica Leinì, (Cristina su tutte, oggi terza assoluta) che da oggi, si fregia della partecipazione di nuovi e nuove arrivate. Le donne del resto sono il nostro punto di forza...