domenica 28 giugno 2009

Collinare a Torre Canavese


Bella gara oggi, buona partecipazione di concorrenti, persino un po' troppo affollata (a mio insindacabile avviso) la categoria Master 40.
La manifestazione, inserita nel calendario canavesano e regionale uisp ha visto al via circa 250 partenti; purtroppo al momento, non riesco ad essere più preciso in quanto le classifiche complete tardavano ad arrivare.
So per certo di essere giunto 63° dietro all'incredibile Eugenio Bocchino (M65!), conduttore televisivo di "Piemonte in Corsa". Ma ahimè, nonostante la più che discreta prestazione, non sono andato oltre la 15° posizione di categoria.
Comunque sia, queste gare con frequenti variazioni di ritmo, son quelle che mi divertono maggiormente e nelle quali (debite proporzioni coi più forti) mi sento maggiormente a mio agio.
Tra l'altro lo spettacolo dell'ameno paesaggio del piccolo comune canavesano, da solo vale l'iscrizione alla gara!
Buona prestazione di tutta la podistica Leinì, (Cristina su tutte, oggi terza assoluta) che da oggi, si fregia della partecipazione di nuovi e nuove arrivate. Le donne del resto sono il nostro punto di forza...


sabato 27 giugno 2009

Novità per le Maratone 2010

Un po' di novità nel panorama italiano di Maratona. Pare con molta certezza che l'anno prossimo tre grandi maratone cambieranno la collocazione spostandosi completamente nell'anno.

La prima grossa variazione è Milano: salta la maratona 2009 e Milano si collocherà a metà Aprile 2010, probabilmente due settimane dopo la Stramilano. Pare che il cambiamento sia dovuto in maniera decisiva al Sindaco Moratti: come sapete Milano è tra le grandi quella che più risente del problema traffico e cittadini.

Altro grosso cambiamento è per Torino che passa da Aprile a Novembre: e questo forse è dovuto al cambiamento di Milano, per cui l'appuntamento sarà forse per la terza domenica di novembre.

Ultima cambiamento è quello di Pisa. negli ultimi anni la gara si era sempre corsa con il caldo per cui gli Organizzatori hanno pensato di spostare. Vista la situazione del calendario l'unica possibilità era quella di andare prima di Natale, per cui Pisa diventerà l'ultima grossa maratona dell'anno.

Sicuramente tutte le novità non si esauriranno qui: ci saranno ancora assestamenti, ma ve ne daremo notizia quanto prima.

giovedì 25 giugno 2009

Notturna di Villanova C.se + Il miglio di Torino



Ovvero Mi do agli straordinari.

Che tendevo ad eccedere nelle gare già lo sapevo, ma l'incoscienza di un uomo a volte non ha limiti.Anzi spesso ci si butta a capofitto in sfide che non ci appartengono, rischiando solenni figuracce. In questi casi si dice che conta lo spirito (ed io di quello ne ingurgito parecchio).

Buona gara Martedì sera a Villanova Can.se, almeno per quanto riguarda il mio tempo abbassato di circa 25" rispetto lo scorso anno (anche se stasera si correva ad una temperatura più accettabile). Purtroppo quest'anno la categoria dei Master 40 pare superaffollata, ed entrare in una classifica di categoria, anche se in una gara non proprio affollata, significa correre decisamente sotto i 4'/km. Ho le gambe ancora indolenzite dalla mezza di sabato scorso sotto il diluvio universale, e faccio fatica a spingere, per cui non riesco ancora a tenere il passo che sarebbe nelle mie intenzioni, ma qualche progresso in fondo si vede. Corro più agevolmente del solito tanto che spesso gli ultimi mt riesco ancora a sprintare, sintomo che "non ho dato tutto". La serata si conclude con stoppre e consorti in pizzeria. Ricomincia la sfida trasversale di alzata di gomito. Alla faccia dell'incoscienza e di ciò che mi attenderà il giorno seguente.
La mia catarsi finisce bruscamente, mi aspetta un
a mattinata in montagna.La giornata è magnifica ed Eleonora, vista la festa di San Giovanni vuole godersi il suo meritato riposo al Pian della Mussa. Piccolo dettaglio: venerdì in un momento di seminfermità mentale,spinto dal desiderio di correre in una delle più belle piazze d'Italia, mi sono iscritto al miglio di Torino. Per cui intorno alle 15.30 si ripercorre la via di casa e poi quella verso la città.

La cornice è spettacolare, il mio stato fisico e mentale un po' meno. Sento smottamenti vari dentro di me, forse per via della birra o più semplicemente solo dettati dal nervosismo.Tensione che cresce col passare dei minuti. Provo un allungo, le gambe son di piombo! Mi fermo, deciso che affronterò il balzo nel vuoto,ad occhi chiusi , ma col sorriso sul volto.
Partono le donne, corrono Cristina e Daniela. Daniela è una della ragazze più caparbie ch'io conosca! So che l'allenamento in questo periodo non è la sua priorità e che lo stato di forma non è eccezionale. Eppure guardala lì a lottare cercando di tener testa ad Ignazia Cammalleri , forte atleta del torinese..tiene la seconda posizione a denti stretti fino al traguardo resistendo ad ogni attacco avversario. Grande!)
Tocca al sottoscritto, guardo i volti (ed i fisici) dei miei avversari ed un "chimelhafattofare" s'insinua nella mia testa, io E Vita cerchiamo reciprocamente conforto. Vorrei fuggire, fingere uno stiramento, un malore, qualsiasi cosa. Ed invece resto lì...sulla linea di partenza come qualcuno che ha smarrito la via di casa. Coraggio Guido 5 giri ed è finita, penso..in fondo sono abituato a ben altro (già, perlappunto). Qui fanno le cose sul serio, c'è anche l'appello "presente" (?) mormoro. E finalmente liberatorio giunge lo sparo....
..evito per un nanomillimetro una gomitata in partenza, sembrano aver tutti decismente fretta! Mi accodo al serpente che si forma immediat
amente, cercando di seguire disperatamente la suola delle scarpe rosse che mi trovo davanti. Accade subito qualcosa. Mi sembra di venire svuotato di colpo di tutti i miei liquidi (proprio come in un film di fantascienza che vedetti qualche anno fa). La gola diventa irrimediabilmente secca, respiro male. E quel che peggio, è che le gambe dopo appena mezzo giro del percorso sono affaticatissime. Perdo così subito contatto, vado avanti per ostinazione. Sono un baccalà, "sento spaghetto che mi dice di alzare le gambe mag
giormente" , sono tentato di fermarmi a spiegargli. Perdo la convinzione, io che credevo di aver fatto dello sprint il mio punto di forza, quello con cui cimentarmi alla pari coi miei compagni d'allenamento.
La signorina mi indica un 2 su di un cartello. Sono in apnea "sono quelli da fare o quelli che ho fatto mi chiedo?" Subito dopo una campanella che suona a distanza svelerà l'arcano. "Riesco ancora a ragionare quindi...."
Ma ecco improvvisamente il panico. Sto per arrivare sul traguardo, di quello che sarà il preludio al mio ultimo giro..il pubblico mi sembra sovraeccitato, lo speaker alza la voce.."arriva arriva il vincitore!".Qualcuno stende lo striscione. Io perso tra la voglia di accellerare per non farmi doppiare per pochi metri, quella di farmi da parte con uno "scusate l'intrusione" ed il desiderio di farmi scherno di loro fingendo di esultare. Qualcuno scatta una foto. Sono disposto a pagare per trovarla!
Schockato, rallento ancora il passo, ma ormai siamo alla fine, e riesco a tenere il mio ritmo, anzi a pochi metri dalla fine dell'incubo, felice di portare a termine rapidamente l'impresa ho un piccolo scatto d'orgoglio ed aumento l'andatura. E' finita! Uno squallido 5'50".
Ci riproverò: so di valere molto meno (o di più dipende dai punti di vista), ma la prossima volta un minimo di preparazione alla gara sarà opportuna!
Tossisco all'impazzata,restituisco il chip e mi danno anche il pacco gara, non male visto che questo giro di giostra era gratuito. Un'esperienza da ripetere, al di là di tutto!
Per la gioia dei maschietti commentatori!

domenica 21 giugno 2009

2^ Maratonina "Lions Bugella Civitas" Biella (La tempesta pefetta!)



"(...)piove sui nostri volti
silvani,
piove sulle nostre mani
ignude,
sui nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri
che l’anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
l’illuse, che oggi m’illude(...)"

Che serata controversa a Biella ieri sera! Da un lato il mio umore instabile, le aspettative di festa con gli amici in parte deuse da forfait dell'ultimo istante. Dall'altra, la poca voglia di correre, una nottata quasi insonne passata a seguire Maria alle prese col mondiale di ultramaratona su internet e la consapevolezza di non avere un allenamento adeguato alla distanza.
In questa serata Biellese, la prima cosa di cui mi rendo conto, è la presenza di molti runner forti, facce più o meno conosciute ed altre meno note, ma riconoscibili dai numeri di pettorale, nonché dal colore della pelle. Del resto questa gara è ben premiata.
Un cielo plumbeo fa da contorno a questa attesa. Una minaccia che darà sfogo alle sue promesse in perfetto sincrono con lo sparo della partenza!
Partiamo ..e ci è subito chiara la situazione: la pioggia battente è di un'intensita notevole, si fa persin fatica a guardare avanti e dopo qualche centinaia di metri si formano già le prime pozze d'acqua.
Chi come me, ha pensato di cavarsela con un temporaletto di stagione ha sbagliato. Non cesserà più ne prima ne dopo, compromettendo anche le operazioni di ristoro e premiazione. Anzi nell'ordine si aggiungeranno la grandine , il vento contrario ed un pantano tale che, per molti tratti del percorso, (comunque molto bello) neanche un canotto ci potrebbe venire in aiuto.
Peccato perché a dispetto delle aspettative, sarà per via del "frrrresco" io stavo benissimo ieri sera. Le gambe, fino a quando non sono state intorpidite del tutto da freddo, mi assecondavano a meraviglia..ed il fiato era buono.
Correre con delle sensazioni tali è tutt'altra cosa, quasi me l'ero scordato.Sono entusiasta! Passo i 10 km in progressione in 41'07" , i 14 in 59'22", tanto che, per un po', ho cullato il sogno di migliorare il mio personale. Ma l'impresa pare impossibile stasera. Il tratto finale è tutto in salita, la pesantezza dei piedi zuppi comincia a farsi sentire, ed i passaggi tutte curve, quasi al buio (schivando tra l'altro alcune auto) nei pressi di Biella rallenta il passo in modo irreparabile.
Io però continuo a stare piuttosto bene, nell'ultimo km recupero ancora qualche posizione, entro in piazza dove odo la voce di spaghetto invocare lo sprint. Lo accontento, a costo di sembrare ridicolo. Ma un degno coronamento alla mia prestazione occorre!
Il riscontro cronometrico alla fine mi delude 1h 32'34", peccato.Chissà se in situazioni normali ce l'avrei fatta.. Non ho il tempo di riflettere che vedo arrivare nell'ordine ("non mi hanno mai mollato!!") Cristina, Costanza e Daniela.Le donne per caparbietà sono impagabili.
Dopo poco arriva Vita e filiamo tutti sotto la doccia, come se non ne avessimo abbastanza..
Torniamo a casa ancora sotto il diluvio accompagnati da un freddo autunnale, contrastato però stavolta dal riscaldamento dell'auto..
Il risveglio soleggiato, non cancellerà questo ricordo.


LA CLASSIFICA

venerdì 19 giugno 2009

Gara a Bairo (Polisportiva)


Non sempre, quando si partecipa ad innumerevoli gare si riesce ad avere lo stesso spirito, la stessa concentrazione e la stessa caparbietà nella corsa.
Le gare spesso significano sofferenza ed, a volte, capita che il nostro corpo, ma sopratutto la nostra testa, ci chieda una tregua.
Io sono in questa fase.
Lo spirito di squadra, quello di voler gareggiare sempre e comunque è rimasto, ma qualcosa in me sta cedendo. Forse, prima ancora della stanchezza fisica, arriva quella mentale.
Ed allora? Allora non rimane che cercare, per quanto possibile di godersi l'ameno paesaggio canavesano, godere dello spirito di aggregazione che unisce noi podisti, compagni di tante gare che non esito a definire amici, cercando di fare di queste (spero temporanee) sensazioni un momento di mero divertimento.
Così è stato in questa occasione in cui, nonostante una prestazione non proprio esaltante (intorno alla ventesima posizione di categoria) torno a casa felice e sicuro di aver trascorso una bellissima serata.
Merito anche dei miei compagni di squadra, pronti a spronarmi e ad assecondarmi alla bisogna. Tenaci, grandi, umili e stupefacenti a seconda dell'occasione.
Stasera grande Vita(liano), che finalmente sfodera una prestazione degna delle aspettative. Ma soprattutto grandi le nostre regine secon
da e terza assoluta , grandissimo Stoppre ( premiato come quinto di categoria) e stoppre girl (seconda F35).
E perchè no (?) grande anche il sottoscritto, alla dodicesima gara di campionato (su 14) che si merita l'onore di ritirare la coppa per la sempre più numerosa ed incredibile Podistica Leinì!

QUI LE CLASSIFICHE AGGIORNATE AL 14 GIUGNO DEL CAMPIONATO CANAVESANO UISP

domenica 14 giugno 2009

Collinare ad Alice Superiore

A volte si corre solamente per il bisogno di smuovere certi muscoli facciali, forse per mascherare il livore del viso che si scalda come stufa elettrica.
Fortuna che gli amici sanno quando le corde si fanno tese e, fortuna che, qualcuno sa trarre da quelle tue corde tese ancora apprezzabili sinfonie.

LA CLASSIFICA COI TEMPI

mercoledì 10 giugno 2009

martedì 9 giugno 2009

Ultramaratoneta alla riscossa!

Questo comunicato stampa che copio/incollo, vuole essere solo un riconoscimento alla costanza, dedizione, ed umiltà che certi atleti ci mettono nell'affrontare le proprie personali sfide.
MariaGrazia, la vedo da tempo immemore fare avanti indietro sulla ciclabile , abita praticamente "sopra" casa mia, a pochi metri da l'inarrivabile Luca Cerva. Correndo con Cristina ho avuto modo di conoscerla meglio, fintanto che nei miei post è diventata una delle "tre grazie" (l'altra è la regina Daniela) una di quelle che fanno della regolarità nella corsa e della capacità di recupero il proprio punto di forza (lei nei lunghi di solito canta e di certo si diverte!). Ci segue spesso nelle gare e, senza pettorale, ti ripete il percorso prima, durante e dopo, tanto che più volte mi son chiesto dove tenga nascosto il tasto di spegnimento.
Ora, non so dirvi quante centinaia di km macini questa donna al mese e, sicuramente un dato a suo vantaggio è che non abbia mai patito di particolari problemi muscolari...ma arrivare dalla "ciclabile" ai mondiali di ultramaratona è impresa che commuove!
Forza Maria!!!

Il 16 giugno saremo incollati ad internet e cercheremo il piu' possibile di seguire on line in diretta o quasi la 100 km mondiale in Belgio.
UFFICIALIZZATA LA SQUDRA ITALIANA PER I CAMPIONATI MONDIALI/EU DI TORHOUT (BELGIO) DEL 19 GIUGNO -
comunicato stampa IUTA

La Federazione Italiana di Atletica Leggera, su proposta del Coordinatore tecnico federale di Ultramaratona, ha provveduto ad iscrivere la rappresentativa nazionale italiana che parteciperà all’importante evento internazionale in oggetto, patrocinato dalla IAAF, che avrà luogo in BELGIO a TORHOUT il prossimo 19 giugno 2009. Il Campionato del Mondo ed Europeo 2009 della 100 km su strada, ospitato dalla Notte delle Fiandre (The night of Flanders), partirà alle ore 20 ed assegnerà i titoli individuali maschile e femminile e quelli a squadre, con due classifiche separate, una maschile ed una femminile.
Al Campionato del Mondo individuale la Federazione ha iscritto i seguenti 9 atleti e 9 atlete

RAPPRESENTATIVA MASCHILE (in ordine alfabetico):

ARMUZZI ANTONIO - BERNABEI ANDREA - BERTONE SILVIO - BOFFO MARCO - CALCATERRA GIORGIO - CARONI FRANCESCO - DI TOMA DIEGO - FATTORE MARIO - MALFATTI PIO

RAPPRESENTATIVA FEMMINILE (in ordine alfabetico):

CARLIN MONICA - CAVALLI GIOVANNA - DI VITO LORENA - FOSSATI MARIA ILARIA - GIZZI NOEMY -
SIMSIG ELENA - VILLELLA MARIA GRAZIA - ZANTEDESCHI CRISTINA - ZECCHINO LUISA

Per la determinazione della classifica a squadre (maschile e femminile) contribuiranno i 3 migliori risultati ottenuti dai sei atleti che verranno comunicati alla vigilia della gara alla IAAF e alla IAU, scelti tra i nove iscritti nel Campionato del mondo individuale.

domenica 7 giugno 2009

Straciriè 2009






Sono felice! Lo dico chiaramente e, certo non è merito (solo) della corsa, ma del pranzo che io e la paziente Eleonora, ci siamo meritati in questa bellissima giornata. 
Ho integrato la gara odierna con (in ordine di apparizione):
-una bottiglia di arneis
-mezzo litro di acqua (per salvare le apparenze)
-una bottiglia di nebbiolo
-una sambuca
-un mirto
Il tutto intramezzato da
-12 antipasti
-2 primi
-un fritto misto (che tra dolce e salato ha fatto tre piatti colmi)
-2 dolci
-1 caffè

Che li sfido tutti io, compreso i primi arrivati a starmi dietro ora! :)

Scherzi a parte, sono decisamente dicotomico, non sarò mai atleta fino in fondo, nè tapascione all'ultimo stadio, oramai mi rassegno!(...)

...Che  con oggi è la quarta volta (ed il quarto anno) che mi cimento ne la "straciriè" (e con la corsa). I risultati sono stati apprezzabili , senza infamia e senza lode, appunto.
Ho corso bene, regolare, senza patire troppo all'arrivo come di solito mi capita (Leinì mi ha segnato!), tanto da cimentarmi in uno sprint con un avversario improvvisato e, ciò nonostante arrivare lucido da scherzarci sù.
Stessa media dello scorso anno (4'06") ma con circa 700 mt in più percorsi. Rimane l'incertezza del tempo, 40' o 39'59" (quando un secondo fa la differenza).
Di solito chi corre in 39 e 59" ti dice (a domanda rispondi) che ha chiuso in 39...ehehe
Ma io so!
Corro sempre sugli stessi tempi, secondo più secondo meno, sia che mi ammazzi di ripetute o che mi dedichi ad una vita piuttosto "dissoluta". Per cui, nel raffronto, propendo decisamente per la seconda ipotesi!

Prosit!!


Nota a tergo: Purtroppo mi segnalano numerose anomalie alla CLASSIFICA nella quale, ad occhio, rilevo un tempo più basso del mio riscontro cronometrico (magari fosse reale, avrei limato la media di diversi secondi), forse dovuto al fatto che i primi 11 classificati non hanno tempo (?). Probabilmente l'esperimento chip non ha funzionato come avrebbe dovuto (tanti visto il serpentone venutosi a formare, son stati fermati molto prima del rilevatore magnetico), e 358 arrivati su circa 1200 partenti mi sembrano decisamente pochini! Per la cronaca risulto 148° il mio miglior piazzamento di sempre!

venerdì 5 giugno 2009

Povera gente



Non so voi ma io avrei taaanto bisogno di dormire piuttosto di andare a lavorare di notte! Che con i blablabla mica ci mangio!



Notturna a Bairo (Pro Loco)

La resa.
Non mi sono neanche difeso. Ho corso completamente scarico (stoppre non ti fischiavano le orecchie ieri sera?) e con una scarpa slegata. Ma il percorso di 7,5 km, quasi interamente sterrato è veramente bello, da valere un'altra chance (il prossimo anno).
La foto qui sotto mostra il lato migliore de i prodi della podistica Leinì (immortalata anche dal settimanale "Il canavese"). Ne esiste anche una versione "retro", solo per gli amanti del genere (e solo maschile, non v'illudete)!
Questi utraquarantenni che, di giorno incravattati, la sera si fingono giovvini tra lo sbigottimento generale!

martedì 2 giugno 2009

Gara a Feletto



E' un po' da incoscenti cambiare turno in una giornata di sole simile, per una gara...è che non resisto alla tentazione di cimentarmi di continuo nel mio (unico) sport prediletto!
Bella giornata e bella gara allenamento , corsa da parte mia un po' al risparmio, visto anche il sole cocente. Ottimi i risultati, anche grazie alla poco nutrita partecipazione. La gara, allungata rispetto l'anno scorso si snoda inizialmente per le vie del paese e poi lungo i campi. La molta ghiaia presente sul percorso e qualche salitella ha rallentato un po' l'andatura, per cui pur non spingendo molto, la media finale indicava per questi circa 9800 mt. un buon 4.14. Cristina seconda assoluta ( davanti al sottoscritto), Fabrizio primo di categoria, Costantino quinto ed io ottavo tra i quarantenni, con gli altri compagni d'avventura subito dietro. 
Il tutto vale alla podistica Leinì un bel 5° posto di società ed altre tre bottiglie di vino da mettere in cantina!

domenica 31 maggio 2009

Possibile??

Che in una sera che non ti aspetti, mezzo sfatto dalla birra della sera prima e con la testa altrove, decidi svogliatamente per una breve uscita in solitaria e... ti accorgi che le gambe girino da sole??!! Nove km in tranquilla media a 4.30 con un ultimo chilometro sparato a 3.40, senza neanche dare tutto!!

Ma in gara mai????

sabato 30 maggio 2009

Tour delle Vaude

…E poi succede che qualcuno proponga un allenamento di gruppo, improvvisandosi capo scout. E che in un sabato mattina assonnato, ci si ritrovi felici a correre con dieci giovani marmotte  tra boschi , guadi, sterpaglie, sentieri, salite , infinite distese di verde, fango…. in compagnia di lepri e caprioli. 

Che annòi, gli Ingalls  de “la casa nella prateria”, ci fanno un baffo!




venerdì 29 maggio 2009

Leinì Trofeo Setzu



Partiamo dalla fine: c'è mancato poco che dovessero rianimarmi. Sono andato fuori soglia per un finale mal calcolato corso da pazzi. Avrei potuto arrivare "tranquillamente" in progressione al traguardo, ma io no! Io ho voluto anticipare i tempi con uno scatto da centometrista! (Peccato ne mancassero seicento all'arrivo).
Dieci minuti esatti per riprendere il mio colore naturale, questo è stato il risultato più apprezzabile ch'io abbia ottenuto.
Questa gara "in casa" la sentivo molto, e forse questa è stata l'origine della mia disfatta. Le buone sensazioni che avevo in settimana se ne andavano cammin facendo. E dire che ero partito gestendo al meglio la gara, con un'andatura che secondo i miei allenamenti avevo nelle gambe. Peccato che dopo il terzo km (quando si trattava di cambiare leggermente passo) io sia andato in crisi energetica. Mai fidarsi delle sensazioni pre-gara! Prendete ad esempio stoppre: mi ha confidato di non sentirsi in forma, e che oggi la sua perfermance non sarebbe stata all'altezza. Indovinate? Credo che abbia corso una delle migliori gare della sua carriera podistica.
Benissimo anche il mio collega Costantino, che abbandonata la bici, alla sua terza gara ufficiale sfodera un 3'55" di media! Benissimo il solito Fabrizio che arrivava arringando la folla,Marco, che in settimana aveva timore che i suoi valori ematici ne pregiudicassero la prestazione e, manco a dirlo, le donne della Podistica Leinì. Cristina, Daniela e Paola (stoppre-girl): tutte premiate nonostante la massiccia partecipazione di tutte le atlete di livello del torinese!!
Che dire..dovrei essere deluso. Ma spesso a deluderci sono le nostre stesse aspettative. Bisogna accontentarsi, prima o poi riuscirò a scendere  sotto quei benedetti 4 min/km! (per ora mi limito a girarci intorno).

Grande tutta  la podistica Leinì, stasera al Gran Completo. Peccato non essere riuscito a fare una foto con tutti i partecipanti. Ma gli amatori sono gente impegnata, con famiglie e figli a cui badare, ed a volte il tempo per la gara è già un lusso.




Male anche la mia posa fotografica da colonia estiva, fortuna che il mio aspetto da adone (non trovate che nella foto sotto, in evidente ripresa, somigli a David Beckham?) salva sempre capra e cavoli!
La nota più lieta della serata è stata la cena post gara durante la quale, io e maurizio facevamo nuovamente a gara, questa volta a chi aveva il tasso alcolico più elevato.

[Fabrizio al comando della gara- foto unica!-]

sabato 23 maggio 2009

Collinare a Badissero Canavese

Correre a volte riserva piacevoli sorprese.
Vista la settimana travagliata, ero decisamente svogliato oggi, tanto che fin dall'inizio ho deciso di prendere questa amena collinare come un allenamento.
Sono partito qiuindi ,a differenza di come faccio solitamente, con un'andatura che  definirsi blanda era riduttivo: la respirazione era regolare ,e non mi sono mai sentito particolarmente in affanno neanche sulle impegnative salite e nonostante il caldo torrido (era forse il caso di non partire in pieno pomeriggio!).
Al passaggio ristoro, mi sono addirittura fermato qualche secondo a commentare la gara, approfittando della doccia improvvisata.
Pensavo di essere ultimo tra gli ultimi ed invece, nel finale ecco pararsi davanti a me i miei "rivali" di corsa abituali, nemmeno troppo distanti. Una vera sorpresa anche il riscontro cronometrico, che è stato di  ben due secondi inferiore a quello dell'anno precedente.

E, dulcis in fundo, tutti (i prodi leinicisi Cristina, Carlo, Vita) premiati !! Io decimo di categoria, ho raddoppiato la bottiglia del premio di partecipazione. Presenti e premiati anch'essi, l'ottima prestazione dalla Polisportiva Franconi e Paolo alias Arbolle.
E pensare che oggi non era neanche domenica!


                                            [Arbolle si sciala nel dopo gara]

venerdì 22 maggio 2009

Stra(C)Rivarolo in notturna




Strac, ovvero stanco in piemontese.
Non è una giustificazione e, probabilmente,  avrei corso allo stesso 
modo. Ma uscire dai turni notturni (con la consapevolezza di saper  che di lì a 24 ore te ne aspettano altre sedici di lavoro), dormendo in media 5 ore al giorno, di certo non aiuta.
Comunque è andata bene direi. Almeno per quanto riguarda il riscontro cronometrico. 26'28" ovvero 39" in mendo dell'anno precedente; 3'58" di media secondo il mio Garmin. 
A dire il vero stoppre mi attribuirebbe almeno un secondo in meno a km. Io invece mi tengo ben stretto il responso del magico orologio. Non è colpa mia se lui tagliava ed a me da 60 mt in più di tracciato!
Riuscire ad allenarsi con un po' di continuità evidentemente, comincia a dare i frutti sperati. E la competitività, tutta interna alla squadra, fa la sua....
Scherzi a parte, è stata una bellissima serata, nonostante il mio stato semivegetativo. Il gruppo cresce, ed è sempre più piacevole trovarsi in compagnia per condividere un po' di sofferenza e la tanta soddisfazione  che può dare una corsa tra amici!
I complimenti per l'ottima gara si sprecano... a tutti i partecipanti !
Ora vi saluto che oggi si gareggia di nuovo. (Tendo ad esagerare lo so)

domenica 17 maggio 2009

Corri in Regione (Trofeo monte Momello)

Crampiiiiiii...dopo poco più di 10 minuti era già diventato il mio grido di battaglia.
Se siete abituati a vedere le vostre gambe divorare in scioltezza la strada, una gara come questa è la cosa più sconfortante che vi possa capitare. Non riuscivo a spostarle , tanto che ad un certo punto mi son quasi messo a supplicarle:"sù sù salite". Salite che non finiscono mai, e che la stanchezza sa rendere eterne.
Arrivato in cima, nel momento in cui potevo esibirmi nel mio "pezzo forte" cioè la discesa,tutto ormai appariva inutile. Davanti a me il vuoto. Tanto che ho creduto di essere l'ultimo (sconfessato poi solo dalla classifica) ed ho persino sbagliato percorso.
Ma sì..il mio obiettivo odierno era la "corri in regione", classifica per dipendenti ed amministratori comunali. Anche se sovrastato dal sindaco organizzatore (che, tengo a precisare, in pianura batto agevolmente), sono stato premiato quale primo (ed unico) consigliere con una tuta! 
"Ti piace vincere facile?"
Una tuta per due polpacci è comunque uno scambio equo, vi pare?
Per concludere, per dirla alla spaghetto (oggi presente!), un altro sport!



(Nell'ordine: Il Podio maschile-senza Fornoni il vincitore-, quello femminile ed il mio ricco premio di partecipazione)



sabato 16 maggio 2009

Non vi basta?

Se la sola corsa non vi appaga, il duathlon non vi sembra sufficiente... se anche voi vi sentite dei veri polisportivi e volete cimentarvi in qualcosa di più impegnativo, cliccate qui (tranquilli, non è il link della neuro)

giovedì 14 maggio 2009

Pistaaaaaaaa


E venne il giorno....
Sicuramente non quello ideale, nessuno mai al mondo consiglierebbe  delle ripetute il giorno seguente una gara impegnativa, un giorno in cui un programma assennato  avrebbe dovuto prevedere solo defaticamento.
Ma l'occasione era propizia. Ho scoperto di avere un "quasi collega" (appaltatore presso la cartiera in cui lavoro) che è stato campione italiano di categoria M40 E M45 , nonché campione regionale sugli ottocento (con un tempo di 2' 03"). Fatto è che mi ha invitato a provare la pista (da rifare e sicuramente obsoleta) in cui si allena assieme ad uno sparuto gruppo di giovincelli.
..E, d'incanto, è quasi come se un mondo nuovo si fosse spalancato davanti ai miei occhi.(...)
Ho visto cose che voi umani (amatori) non potete neanche immaginare
Ho visto dei ragazzi filare come treni! Ho provato a rilevare i tempi a quelli che mi sembravano i più veloci.....1'06" sui 500!Forse mi sarò sbagliato , non lo so, io sono comunque impallidito.
Il mio amico collega, mi ha spiegato:" questa è la velocità, un mese qui, con un paio di sedute settimanali, e vedrai quanto anche la tua resa su strada ne gioverà! Provare per credere". Intanto io ho fatto 5 * 400 con un giro di recupero tra i 2' e 2'30" a velocità, che al cospetto degli imberbi atleti, mi facevano vergognare. E non so se giustificabili solo con la gara della serata precedente e dalle poche ore di sonno. L'impietoso responso cronometrico mi dice: 1' 16"/1'19"/1'20"/1'22/1'23" (mentre il mio nuovo amico copriva tranquillamente la distanza, nonostante la recente operazione che l'ha privato di un rene in 1'08"). 
Però, vi posso giurare, che alla fine dell'allenamento avevo il volto illuminato da un sorriso del tutto nuovo.