giovedì 13 maggio 2010

Siamo (Siete) una squadra fortissimi!

Podisti o cercatori di funghi?


Beh devo dire che questa volta il post se lo sono proprio meritato!
Non fosse altro per il minuto di silenzioso raccoglimento osservato in mio onore (o memoria?) dai prodi qui sopra prima della partenza (ebbene sì Enrico , hanno spifferato , so tutto).
Io che con il cuore a Caravino, un po' tifavo ed anteticamente speravo quantomeno in una sonora lavata vendicativa. Mamma mia quanto è dura restar fermi quando tutto il mondo intorno a te sembra godersela!

Detto questo ieri sera a Caravino (sotto la pioggia) sono stati grandiosi! Record di presenze e 4° posto di squadra...e...si può ancora migliorare!

Su tutti gli ottimi piazzamenti individuali segnalo Cristina che, con poca concorrenza femminile, è prima assoluta, tallonata al terzo posto da Paola alias stopprina ("Luciano er califfo" forse stai puntando sul cavallo sbagliato) ; un fantastico terzo posto di categoria per Costantino ed un 5° tra gli M35 del presidentissimo Fabrizio!

Dal canto mio, son messo proprio male (leggasi post qui sotto) dopo tre settimane di riposo assoluto , un vero record per la mia proverbiale insofferenza, oggi ho zompettato per BEN 4 km all'eccelente media di 5'35". Sensazioni pessime, ma quel che è peggio è che col calar delle tenebre, il dolore si è ripresentato puntuale come il primo giorno ...(seguono gesta di disperazione).
Ma nell'eventulaità remota di una mia ripresa e se mai un giorno dovessi riacquistare l'uso della gamba nonché un minimo di forma, vi avviso fin d'ora: "Gavevi da suta!".

Viva la Podistica Leinì e .... viva il campionato podistico canavesano uisp (visto i tempi che corrono meglio tenere un profilo basso)!!!!

Dalla Finestra

Si osserva, si tifa e si rosica in egual misura.....e (un po') non se ne può più

giovedì 6 maggio 2010

Quando lo sport fa Harakiri


A seguito del comunicato minaccioso pubblicato nel post qui sotto, pare che alcuni presidenti di società Fidal inviino lettere ai propri atleti tesserati invitandoli a non partecipare in fututro a gare uisp (senza omologazione Fidal).
Si sosterrebbe infatti che anche l'affiliazione Uisp di un atleta presso un ente associato, non consenta la partecipazione ad una gara (se si è già in possesso di una tessera Fidal).

Si mettono inoltre le mani avanti sostenendo che, ogni eventuale deferimento e/o multa, sarà a carico del singolo atleta.

Ora considerando che l'80% dei tesserati in questo caso risulterebbe "fuorilegge"(in quanto possessore di doppia affiliazione Fidal/Uisp), qui si rischia veramente di uccidere uno sport (e la Federazione).
In molti a fronte di queste minacce si dicono infatti già pronti a revocare la loro tessera Fidal.

Qualcuno gentilmente chiarisca la diatriba, in nome del vecchio buon senso od a rimetterci saranno tutti!!


mercoledì 5 maggio 2010

Guerra Totale (?)

Un interessante comunicato giunto oggi che riapre l'annosa diatriba Fidal/Uisp. Sarebbe auspicabile a mio parere una tregua(possibilmente non armata), nonché un po' di buon senso,tenendo presente che la maggiorparte degli "atleti amatori" gareggia unicamente per il piacere di correre, sostenendo a proprie spese i costi per visite mediche, tesseramenti (di varia natura) , costi per iscrizioni e quant'altro!


COMUNICATO FIDAL PIEMONTE DEL 05/05/2010


argomento: violazione convenzione FIDAL/UISP - san maurizio (TO) 1/5/2010


Norme Attività 2010 Disposizioni Generali art. 1 Partecipazione alle gare comma 1.8 COPERTURA ASSICURATIVA FEDERALE (omissis)

Pertanto richiamando anche quanto previsto dall'art. 21 del Regolamento Organico, i tesserati FIDAL non sono autorizzati a partecipare a gare non approvate dalla FIDAL.

Qualora ciò accada, essi si assumono la diretta e personale responsabilità in merito alle conseguenze degli eventuali infortuni accaduti e non sono tutelati dalla copertura assicurativa federale e tale inadempienza verrà inoltre segnalata agli organi di giustizia

Con riferimento alla manifestazione UISP di San Maurizio Canavese di sabato 1° maggio organizzata dalla Società TO114 e gestita in violazione della Convenzione FIDAL UISP e della normativa federale si fa presente che vi hanno preso parte i seguenti atleti tesserati FIDAL:

(OMISSIS)

Il deferimento dei suddetti atleti e delle società di appartenenza in solido, in forza di quanto previsto dalle Norme Attività 2010 è un atto dovuto.

Tuttavia in considerazione del comportamento del Presidente della società TO114 che ha emesso un volantino scorretto e sollecitato la partecipazione di tali atleti anche con dichiarazioni rese attraverso la trasmissione televisva Piemonte in corsa di venerdì 30 aprile, si ritiene di non dover per il momento procedere al loro deferimento.

Onde evitare in futuro speculazioni più o meno interessate o comunque azioni di disinformazione si ribadisce che LE MANIFESTAZIONI AUTORIZZATE FIDAL SONO ESCLUSIVAMENTE QUELLE RIPORTATE NEI CALENDARI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI.

Per facilitare l'osservanza delle Norme viene emessa OGNI SETTIMANA una FPN con le manifestazioni approvate per lo stesso periodo.

Si ricorda nel contempo a tutte le Società affiliate alla FIDAL che per l'organizzazione di una manifestazione AGONISTICA è imprescindibile la richiesta di autorizzazione alla sua effettuazione e la successiva approvazione da parte della FEDERAZIONE , ogni infrazione sarà sanzionata ai sensi dello Statuto.

Regolamenti - Area Tecnica - GGG - Fidal Piemonte

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martedì 4 maggio 2010

De La volontà e de l'amicizia...

...Ho ricevuto questa mail che pubblico integralmente perché in essa è racchiuso tutto lo spirito che anima tutti noi.

Ciao runners,

eccomi qui, sono tornata, fortunatamente indenne dopo la dura battaglia affrontata a Vercelli! Che dire, la battaglia è stata vinta, anche se la guerra è sempre aperta …

3:10:06 il tempo che mi ha permesso di abbassare di quasi un minuto il mio PB!!

Per prima cosa devo ringraziare di cuore la Regina (n.d.r. Daniela De Joannes), che è stata fondamentale per la riuscita dell’impresa! Per me si è alzata all’alba, mi ha accompagnata in auto a Vercelli, ha inforcato la sua bici (nonostante un brutto strappo al polpaccio che quasi le impedisce di camminare ….) ed è stata al mio fianco per tutto il tempo! IMPECCABILE: mi passava i rifornimenti, le spugne, mi distraeva, cercava in tutti i modi di tenermi su di morale, continuando a ricordarmi che potevo fare il tempo e che stavo facendo un’impresa ... E l’impresa l’ho fatta grazie a lei, che non mi ha mai abbandonata e ha permesso che io non abbandonassi, anche nei momenti di maggiore sconforto, l’obiettivo … il tempo!

Quindi posso dire che c’è l’abbiamo fatta, io e Daniela insieme, e ancora una volta il merito è anche suo, ma non solo, il merito è anche di tutti gli amici che hanno creduto in me, che mi hanno aiutata negli allenamenti, le lepri che con grande determinazione mi hanno tirato interminabili ripetute!

Devo anche ringraziare il mitico Silvio, che mi ha seguita “a distanza” in questi mesi, dandomi sempre giusti consigli e impeccabili tabelle, mantenendo alta la mia autostima.

Per chiudere voglio scrivere un pezzo del messaggio che mi ha scritto Maria Grazia, la mia amica centokilometrista, dopo aver saputo l’esito della gara: “…pensa che fortuna prepararsi insieme agli amici, progettare e sperare di fare una maratona, l’amica che ti segue … siamo proprio fortunate, è importante che duri il più a lungo possibile …”

Ha ragione Maria … SPERIAMO CHE DURI IL PIU’ A LUNGO POSSIBILE …

Cris

venerdì 30 aprile 2010

Maratoneti alla carica!


Stare fermi , mentre i tuoi colleghi di allenamento corrono una gara ufficiale sulle strade che abitualmente hai fatto tue, non è affatto piacevole!
Non quando hai speso l'anima per arrivarci in buona forma ma... all'ultimo istante.....

Ciò nonostante un augurio ai podisti che domani si cimenteranno con la StraSanMaurizio (il volantino lo trovate qui sul nuovo sito dell Podistica Bairese) e, soprattutto, un grande in bocca al lupo a Cristina che, mentre i prodi amici sfileranno sotto casa sua, si cimenterà ne LA MARATONA DEL RISO DI VERCELLI

Tifo per Voi...tifo per Te (che ci hai sfinito di allenamenti)

giovedì 29 aprile 2010

lunedì 26 aprile 2010

Padova, la piacevole disfatta! (Maratona e 1/2 Maratona di S.Antonio)


Cominciamo dall' inizio (ovvietà).
Alla vigilia della gara mi è stato detto che ho piedi cavi con tallone pronatore, per cui i miei piedi tendono a subire una torsione innaturale, quindi i processi infiammatori (aggiunti alla dismetria) per me saranno sempre all'ordine del giorno (i plantari non mi hanno mai aiutato). Più o meno lo sapevo; ma quando ha aggiunto: "non son fatti per correre, vai finché riesci e poi smetti", il mio orgoglio ha subito un contraccolpo. In quel momento la mia mente ha fatto un 5000 in meno di 15 minuti!!
Tornato coi piedi in terra (per quanto possibile), oggi la ragione è tutta dalla sua parte. Sono tornato a zoppicare con la tibia sinistra che mi sembra un campo di battaglia (usano anche i cannoni i bastardi) ... quindi, potrete capire dove sta il mio morale.

LA CITTA'

Padova è una città sorprendente, bellissima ed io che non ero preparato ne son rimasto estasiato. Mi sembra proprio una cittadina a misura d'uomo per di più dai prezzi contenuti (malgrado le abitazioni ostentino ricchezza finanche dai calcinacci).
Abbiam camminato in lungo ed in largo, facendo girotondi assurdi ma divertendoci e meravigliandoci ad ogni angolo. Ora non vi farò da guida turistica, esiste wikipedia allo scopo, ma se siete da quelle parti una capatina fatela!

Ho accompagnato il presidentissimo Fabrizio a Padova in quanto iscritto da tempo alla maratona, mentre io a corto di lunghi (ehehe notate il gioco di parole), mi son cimentato con molta , troppa non chalance , rassicurato da un ottimo periodo di forma, nella mezza.
I problemi logistici sono stati parecchi, buona l'organizzazione di gara per carità, il guaio è che Fabrizio partiva da Vedelago (TV) che dista circa 51 km dal centro di Padova alle 9 , mentre il sottoscritto da Camposampiero alle 10.45.
Comunque, espletati i riti pregara e quelli propiziatori, ovviamente senza aver dormito molto (durante la notte sono pure stato assalito dai crampi e..da una zanzara!) ognuno per la propria strada abbiamo cominciato l'avventura

LA GARA

Le navette giungono prestissimo a Camposanpiero. Non sono abituato alla solitudine sono abituato a ciacolare di continuo nel pregara...cerco con lo sguardo ovunque, neanche un volto conosciuto. Bevo un sorso d'acqua, passeggio,abbozzo un riscaldamento, attendo. Intanto lo speaker annuncia le personalità presenti : personalità politiche e sportive tra cui risuonano anche i nomi di Ruggero Pertile e Giovanna Volpato. L'attenzione però è tutta per il sempreverde Gianni Morandi anche lui alle prese con la mezza .
Piano piano si avvicina il momento dello start, m'inserisco nella griglia di partenza e dopo poco, con mia somma sorpresa, il cantante si posiziona proprio di fianco al sottoscritto. Gli porgo la mano (ha manone enormi) e questo gesto diventa quasi un istintivo abbraccio: lo saluto con uno scherzoso "Dai Gianni Dai" (ho pensato anche "uno su mille ce la fa" ma non ho osato). E lui risponde con ce la facciamo sotto le due ore :"c'è da andare a vedere il Bologna allo stadio".
Lo sparo!
Parto deciso, un corridore fa cadere una ragazza e poco sportivamente neanche se ne cura e prosegue, i pensieri non sanno dove parare anche perché proprio in quel momento ci si unisce agli atleti che corrono la maratona. I loro volti sono già provati, in molti si lamentano del gran caldo . "Già il caldo, occorrerà farci i conti.." penso "..è da un pò che non si corre con queste temperature (26-27°) il corpo non è abituato".
Al terzo km sono sotto i 4'/km passo diversi atleti, soprattutto maratoneti che mi guardano con un po' di rabbia (capisco cosa possono provare: mentalmente non è facile reggere le andature di chi è appena partito quando, al contrario, tu corri da 24 km ). Preoccupatissimo (troppo) dal gran caldo decido di rallentare e prendere tutti i rifornimenti perdendo un sacco di tempo.Aspetto con ansia l'approssimarsi di docce e spugnaggi.
Si corre lungo la statale e patisco mentalmente il tragitto. Fortuna che quando si attraversano i paesi lo spirito si rinfranca. Nonnine con le sedie , bambini che battono il cinque, suoni , temburi ed applausi . La gente qui è davvero fantastica e ti tratta da vero atleta. (Mica come nel nordovest che al massimo si ha a che fare con automobilisti irrequieti).
Mi assesto su velocità più consone alla gara: corro sui 4'12/4'14 e mi sembra di star bene, ma comincio a patire il caldo. Al 28° km (era segnata solo la maratona), sorpasso Fabrizio: lo vedo sofferente, ma è lui ad incitare me che comincio a dubitare di riuscire a fare un buon tempo. La mia gara è buona fino a metà passo il decimo in 42'12", con la speranza di poter aumentare sul finale...ed invece.
Invece comincio a patire, vedo il lungo serpentone sull'interminabile stradone e mi accorgo che la mia corsa si fa difficoltosa, avverto male alla gamba sx, del tutto sopportabile per carità, ma tanto basta a farmi vacillare, rallento vistosamente. Penso di tenere duro fino all'ingresso di Padova per poi provare almeno ad aumentare nel bellissimo centro cittadino. Sbaglio madornale!
Entrato in Padova ormai trotterellante, scorgo su un cartello la scritta 41 (che la mia mente già un po' annebbiata traduce in un 21). Chi corre sa quale strani processi mentali ti assalgono nei momenti di difficoltà. Mi convinco di essere in prossimità dell'arrivo parto a razzo..ma curva dopo curva, rettilineo dopo rettilineo l'arrivo non c'è. Preso da sconforto ed al limite delle mie forze, rallento fin quasi a fermarmi... Poi riprendo coraggio. Quando arrivo sulla piazza sono una maschera di sofferenza taglio il traguardo (1h 34' alto) e vengo assistito da ben 3 (gentilissimi) infermieri. Un'altra volta "fuori soglia" (è la seconda volta che mi capita quest'anno), mi vogliono spostare sulla barella, io ovviamente mi rifiuto " ce la faccio" mormora il mio orgoglio. Salvato solo da un maratoneta che giunge in condizioni più tragiche delle mie..abbandono il lettino per ricongiungermi ad Eleonora. Che ignara di tempi e stati d'animo mi fa lunghi complimenti!

Ci si preoccupa anche per Fabrizio che non giunge al traguardo, arriverà anche lui con la forza dell'orgoglio (c'è una medaglia da conquistare) e tenendosi la schiena sofferente...se penso a tutti i suoi lunghi ed ai medi fatti brillantemente in allenamento mi rammarico tantissimo...




Comunque dopo aver salutato un paio di bloggher de "la fulminea", dopo il pasta party (ed un paio di spritz) il morale della truppa si risolleva :in fondo è stato un bellissimo w.e. !

martedì 20 aprile 2010

Turin Marathon alla riscossa (o riscossione) -2°aggiornamento

Argomento estremamente interessante che riporto, scevro da ogni mio personale commento, qui sotto. Dite la vostra....

Dal sito "Turin Marathon":

Avvertenza per tutti i partecipanti alla Tutta Dritta che hanno corso la gara senza pettorale e quindi senza regolare iscrizione

(segue foto di malcapitato podista senza pettorale -con tanto di telefonino?-)

Tutti i partecipanti alla Tutta Dritta che hanno corso la gara senza pettorale e quindi senza regolare iscrizione hanno un'ultima possibilità di rimediare e iscriversi ufficialmente alla gara (anche se è già avvenuta) contattandoci al numero 0114559959 oppure mandando una mail a gare@turinmarathon.it .Sono in nostro possesso foto dettagliate e video che dimostrano l'irregolare partecipazione.

Tutti quelli che non pagheranno la quota di iscrizione e verranno riconosciuti saranno perseguibili penalmente.

Vi invitiamo pertanto a contattarci e ad effettuare la regolare iscrizione.

Turin MarathonUfficio gare


Questo comunicato ha dato il via ad un vivace e colorito dibattito soprattutto sul social network Facebook, tanto da far seguire al precedente comunicato un ulteriore chiarimento da parte di Turin Marathon,per voce del presidente Luigi Chiabrera che riporto qui sotto:

Sapevamo di sollevare un problema serio e abbiamo
notato che in molti l’hanno affrontato e lo affrontano nel modo giusto.

Naturalmente prima ci siamo fatti dare un importante
parere legale che ci consente di dire quanto segue.

Per prima cosa il tracciato di gara è un percorso che
la città, la Provincia e la Prefettura danno all’organizzazione ma sotto la sua
responsabilità. I servizi resi, quindi, sono per i corridori garanzia di
sicurezza e affidabilità.

Nel caso di incidenti, come talvolta purtroppo accade,
l’organizzazione e il suo presidente se ne fanno carico anche dal punto di
vista penale.

Chi partecipa senza essere iscritto, e quindi senza
aver pagato, crea un danno e si appropria di servizi per i quali non ha
contribuito in alcun modo e, nel caso di incidenti, crea un problema
all’organizzazione compiendo un gesto perseguibile penalmente.

A chi dice che la strada è di tutti teniamo a
ribadire che non è così: la strada durante la gara è dell’organizzazione e non
può essere percorsa da chi non ne abbia titolo. E se chi non ne ha diritto
usufruisce dei servizi o degli autobus,
si appropria di gadget o fa uso di spugnaggi, ristorazione, docce, spogliatoi,
etc. compie un furto.

Cari amici la questione è seria. Noi lavoriamo per
far crescere lo sport e la pratica della corsa e ce la mettiamo tutta.
Cerchiamo, infatti, di organizzare delle
manifestazioni che permettano il più alto numero di servizi e la massima
soddisfazione dei concorrenti. In caso di necessità, poi, concediamo della
gratuità e lavoriamo per la solidarietà. Per questa buona causa, infatti, tutti
gli anni raccogliamo e doniamo decine di migliaia di euro.

Per concludere, non possiamo accettare che siano
delle persone del “nostro mondo” che non vogliano capire. Faremo di tutto per
impedire che quanto accaduto in passato in alcune gare e che ancora
abitualmente accade, continui.



Turin Marathon

Ufficio gare

(segue ulteriore foto)

Ultimo comunicato 23 Aprile 2010


Cari amici,
ringraziamo tutti per la partecipazione al
dibattito.

Torniamo a affermare, citando l’autorizzazione prefettizia,
che non è un gioco quello che stiamo affrontando.

Si tratta di una cosa seria, poiché nel nostro
Paese non vige la responsabilità oggettiva ma la responsabilità soggettiva. Qualsiasi
cosa accada, quindi, anche se di p
oca importanza, diventa responsabilità dell’organizzazione.

Quando diciamo che tutti possono partecipare, intendiamo
che lo possono fare iscrivendosi regolarmente.

Abbiamo dovuto fare di tutto per impedire agli “imbucati”
di tagliare il traguardo e questo fatto è importante per comprendere tutto
quello che stiamo facendo.

Da parte nostra, lasciamo aperte le iscrizioni fino
all’ultimo momento, informiamo della possibilità di usufruire dei servizi e facciamo
uno sforzo enorme per garantirli ma è importante che si sappia che la questione
della sicurezza è molto importante.

Durante la Tutta Dritta, tre persone (corridori)
hanno avuto bisogno dell’intervento della Croce Rossa.

Che cosa avremmo dovuto fare se questi atleti non
fossero stati regolarmente iscritti?

Non avremmo dovuto dargli assistenza?

Più in generale, se si accetta la logica che
qualcuno suggerisce, perché dobbiamo continuare a organizzare altre gare? E’
sufficiente darsi un appuntamento alla Pellerina un tal giorno a una tal ora e
correre.

Chi vuol fare così, in ogni caso, è libero di
farlo. Quelli che, invece, hanno il piacere e la correttezza di partecipare a
una gara iscrivendosi continuino a
iscriversi seguendo le regole che vengono imposte dal Prefetto e dalle Forze
dell’Ordine.

Turin Marathon – Ufficio gare

domenica 18 aprile 2010

Finalmente è Personale sui 10.000 (Tuttadritta 2010)

Questa volta me lo sono proprio sudato.
Sapevo di attraversare un buon periodo di forma, le sensazioni dell'ultimo mese di allenamenti ed un paio di collinari ben disputate, facevano sperare. Tutto però in settimana è cominciato a vacillare col ripresentarsi del mio annoso dolore tibiale (in zona periostito). Lo sconforto ieri aleggiava in me, tanto che per preconsolarmi ho deciso di regalarmi un nuovo telefono con tanto di connessione internet (per starvi più vicini!) e, per cercarmi ulteriori alibi ieri sera mi sono rifocillato con impepata di cozze e fiano d'avellino..dopodiché mi sono allegramente dilettato col mio nuovo giocattolo sino alle 2.
Stamattina la sveglia, puntata alle 6.30 è suonata quasi a sorpresa a ricordarmi la gara di oggi ed i miei obiettivi : chiudere sotto i 40 minuti la tuttadritta; gara omologata di dieci Km esatti che, partendo dalla centralissima P.za San Carlo di Torino arriva alla palazzina di caccia di Stupinigi.
I dubbi alla partenza erano tanti troppi, ma come accade spesso in questi casi ci sono i compagni di corsa ad allietare il pregara, che giunge sempre fin troppo repentino, tanti sono i discorsi, le valutazioni, le battute ed i saluti da fare...
Parto leggermente defilato, ma non troppo eppure davanti a me finisco quasi con lo sbattere dentro ad una comitiva di donne con tanto di zaino felpa e chiacchiericcio al seguito... vabbé.
Lo strappo per divincolarmi e raggiungere il gruppo di podisti/e conosciuti che so aggirarsi sui miei tempi è tremendo. Il primo km per me (nonostante gli intoppi) è velocissimo (3'46") ma so che c'è da superare il gap della partenza dove al solito i chip, per la troppa calca, non vengono rilevati. Mi accodo ai compagni di squadra ma mi sento decisamente fuori giri (3'49") al secondo km. Terzo km (3'51"):"se continuo così", penso, "non reggo neanche fino a metà gara". Fortunatamente il gruppetto con cui viaggio tra cui ritrovo il rientrante Costantino e poco distante Marco G. si attesta ad un'andatura costante tra i 3'57" e 4' m/Km. Sicuramente più alla portata ma non per questo meno affaticante (per me son tempi da ripetute!). Comincio a pensare positivo vedo che Costantino non si allontana e mi conforto. Di qui in poi la gara è tutta forza mentale, temo i km intermedi perché l'andatura è comunque sempre sostenuta e la distanza dal chiudere ancora tanta...stringo i denti. All'ottavo s'intravede sullo sfondo la palazzina, pur quasi allo stremo mi rincuoro. Al nono ormai son consapevole del risultato alla portata e, piuttosto di cedere nel finale, mi metterei persino a 4 zampe. Mi nascondo da Costantino sperando di sorprenderlo sul finale ma lui a 500 mt dal traguardo cambia passo. Provo a seguirlo ma non ho più gamba il garmin mi segnala negli ultimi 100 mt una velocità media di 3'03": "Più di così non posso fare". Del resto il mio viso nel leggere sul cronometro ufficiale 39'24" (real time 39'17")si apre ad un sorriso. E' personale:la miglior gara da quando corro ed oggi, almeno per oggi, nessuno mi sentirà proferir un solo lamento!

Complimenti a tutti gli altri della podistica Leinì oggi non ve ne era uno insoddisfatto tutti velocissimi Costantino, Marco G., Maurizio, Cristina (seconda di cat.), il debuttante Massimo G.(con un ottimo tempo),Enrico, Paola alias stopprina (quarta di cat.), Vitaliano, Marco V. ,Daniela L. e Silvia!

Nota a tergo: Il P.B è stato effettuato con su la maglietta dei blogtrotter's indossata per la prima volta in una gara ufficiale (anche se qualcuno sostiene che non si potrebbe). Porta bene!!



LA CLASSIFICA ufficiale

martedì 6 aprile 2010

Campionato Canavesano FIDAL


Pubblico, per i conterranei avidi di gare, anche il campionato nostrano FIDAL. Associato al calendario Uisp, l'annata podistica diventa un vero tour de force, da levarsi la voglia...!

lunedì 5 aprile 2010

Controvento (Collinare a Quincinetto)


Finalmente una giornata di sole e , soprattutto, finalmente è cominciato!...
...Il combattutissimo campionato canavesano uisp, ha infatti preso oggi il via con la tradizionale gara a Quincinetto a cui hanno preso parte oltre duecento atleti.
Un percorso impegnativo fatto di continui saliscendi che ti segavano le gambe.
A complicare ulteriormente la corsa anche il vento ( fortunatamente contrario nel tratto meno impegnativo) che rallentava di molto l'andatura.
Le sensazioni ottime della settimana trascorsa, mi avevano spinto a sperare ad un risultato migliore per la mia gara odierna...comunque, da quando non ho dolori, mi guardo bene dal lamentarmi tanto sono contento.
Al di là di ogni valutazione fatta a posteriori (facile parlare col senno di poi), devo dire che la tenuta è stata discreta visto tra l'altro che, in una manciata di secondi, siamo arrivati a giocarci le posizioni di rincalzo in 3/4 pari età. Battuto, senza giustificazione alcuna, da un'ottima prova della Polisportiva Franconi, chiudo (incitato da Eleonora) la mia gara di 9250 mt secondo il Garmin (ben 500 mt più lunga rispetto lo scorso anno) in 39'34", a 4'16" di media. 60° assoluto ed 8° di categoria: per il rotto della cuffia ma, per la seconda settimana consecutiva, premiato e quindi sorridente!

Grande prova di tutta la podistica Leinì che ha iniziato anch'essa di buon piglio l'avventura piazzandosi sesta tra le società. Oggi presenti al via Vitaliano, Piero, Carlo,Marco V,Marco G e Fabrizio (ottimi quinti delle rispettive categorie), Cris (prima F40 e quarta assoluta),Maurizio M., Simona, Angelo e Gianluigi a cui devo anche la prima foto qui sopra.

Bello anche il dopogara che ha coinvolto alcuni di noi con rispettive famiglie al seguito: pranzo del podista, tintarella pomeridiana e come clou di giornata la tradizionale corsa degli asini che , questa volta ci ha visto come spettatori....

Ps. Un saluto a Father bloggher e podista "novello"...genuinamente ambizioso e conosciuto personalmente quest'oggi!

lunedì 29 marzo 2010

Le discese ardite e le risalite (37° Trofeo G.Val - Forno C.se)


La domenica primaverile, invitava alla corsa quest'oggi.
Approfittando dell'altrui massiccia partecipazione alla gara di None; io, Cristina, Vitaliano e Marco V. Ci siamo recati a Forno Canavese per disputare una gara di campionato canavesano Fidal (al quale, giusto per non farci mancare niente, ci siamo iscritti).
Il termine "approfittare" è comunque un eufemismo, perché chi ha partecipato ad una delle tante gare che si organizzano in questa amena località situata nel profondo nord ovest, sa perfettamente che qui la parola pianura, non è contemplata!
Gara molto impegnativa infatti con partenza ed arrivo in salita...
La forma migliora di settimana in settimana, i dolori mi danno tregua ed anche se ho patito un'altra notte inspiegabilmente insonne, posso ritenermi soddisfatto della prova. Chiudo i nove Km circa del tracciato in 39'50" in trentanovesima posizione e (vista credo l'esigua partecipazione) vengo addirittura premiato come quinto di categoria (assoluti esclusi), con un set di coltelli.
Dietro di me, anch'egli premiato, un sempre più ammirevole Marco V. che in pochi mesi si migliora a palate di secondi e dal quale, di questo passo, dovrò cominciare a guardarmi!
Buona anche la prova di Cristina, terza assoluta quest'oggi e buon allenamento (fuori gara) per Vitaliano che temo, come al solito, per le prossime gare di campionato uisp.
Prossimo appuntamento infatti è previsto a Quincinetto il lunedì di pasquetta.

sabato 20 marzo 2010

Spiragli di luce (post ottimista)

Quella che si sta concludendo è stata una buona settimana, almeno dal punto di vista sportivo...
A dire il vero le sensazioni di uno stato di forma in netto miglioramento, sono cominciate fin dalla mezza del lago maggiore. Non so esattamente cosa è stato (e non voglio nemmeno gridarlo troppo forte perché la sfiga è sempre in agguato): forse essermi dovuto fermare due settimane per una lunga influenza, forse l'aver cambiato le scarpe abbandonando i plantari, o forse solo l'arrivo della primavera e di un po' di luce naturale con cui correre.
Più probabilmente un mix di tutto questo.
Fatto sta che le sensazioni sono davvero ottime ed io (almeno per oggi) non sto nella pelle...era da molto tempo che non ricordavo quanto fosse bello correre senza dolori!!
La settimana è trascorsa, tra un impegno e l'altro, con bellissimi allenamenti con gli amici della podistica Leinì..buoni i 4x2000 ma soprattutto ottimo e divertentissimo il medio (a dire il vero un po' tirato) di ieri sera 12 km a 4'16" (4'25" se ci aggiungiamo i 3 km di riscaldamento per un totale di 15 km).Che dire era da tanto, troppo tempo ....
seguono al post scongiuri di ogni genere!

domenica 14 marzo 2010

Trana a go go (Corsa di Primavera)





Bellissima gara quest'oggi, in una giornata che , scongiuri facendo, segna veramente l'inizio (?) della primavera...
Non avevo mai provato questo ameno percorso che, seppur impegnativo, mi sento di consigliare veramente a tutti i podisti, provetti o meno. Vista comunque la massiccia partecipazione (oltre 900 iscritti e 816 arrivati), credo che non ce ne sia bisogno.
Intanto il sottoscritto continua il suo lento recupero, ed anche oggi nosnostante la forma ancora latiti, si ritene soddisfatto. Fino ad ora non ho infatti particolari problemi di deambulazione, se non quelli derivanti da una stanchezza infinita. Dopo la gara infatti c'era ad attendermi un turno di lavoro.
La media non è stata eccezionale (4'26"), ma visto il percorso e l'andatura tenuta solo una settimana fa sulle rive del lago maggiore, è pur sempre un miglioramento!
Preoccupato dai pochi chilometri percorsi in allenamento, ho avuto una gestione molto oculata delle risorse. e seppur l'impressione è che qualcosa di più si sarebbe potuto fare, in fondo non mi lamento. Non voglio rischiare infortuni spingendo all'eccesso (almeno non ancora!).

Al solito devo fare i complimenti a tanta gente. Al Franchino che sfodera prestazioni di rilievo una dopo l'altra, ad Igor capace di arrivargli subito dietro; ad Andrea che domina in un nuovo tipo di competizione denominata "chi più oggetti riesce a trasportare in mano" ed infine , ma non certo per ultimi (antitetico ma ad effetto).....a tutti i prodi della podistica Leinì.
Maurizio che dopo l'andatura da bradipo di domenica scorsa tira fuori una prestazione buonissima, superando addirittura Cristina che se la cava comunque egregiamente anche quest'oggi giungendo sesta assoluta!
A Piero che a metà gara mi saluta e supera con molta "non chalance", mentre io lo osservo basito. Ai fratelli Fiammengo sempre caparbi e capaci di migliorarsi di gara in gara. A Vitaliano (ma si te li faccio ugualmente!) che se non pungolato s'impigrisce nelle retrovie per poi avere uno scatto d'orgoglio nel superare sul finale il sempre più sorprendente Marco V.
Insomma tutti bravi, tutti meritevoli d'encomio. Del resto sono felice: da ben due settimane provo sensazioni positive e ritrovo il sorriso che i molteplici infortuni mi avevano fatto smarrire.
E riscopro, per l'ennesima volta, il piacere della corsa.


Chiudo questo frettoloso post (fra cinque ore mi alzo), con un saluto al settimese che mi ha confidato di passare di qui di tanto in tanto .... Mi ha fatto felice,ed un po' emozionato, sapere che non solo i commentatori abituali, a volte si soffermano per leggermi.

lunedì 8 marzo 2010

Una gita al lago (LMHM 2010)


E' stato un intenso e piacevole w.e. quello che mi ha portato fino a Stresa sulle rive del Lago Maggiore a correre la maratonina.
Vinte le remore per le previsioni climatiche catastrofiche (avveratesi per chi è rimasto a Torino), ed i mie dubbi sulla mia condizione di salute che mi ha accompagnato per tutto febbraio; son partito con Eleonora sabato pomeriggio con uno splendido sole, toccasana per malumori e stress di un inverno che non ne vuol sapere di finire.
Sistemazione fantastica in B&B e via ad espletare le operazioni di ritiro del pettorale.
Devo dire che a discapito delle numerosissime adesioni, la gara è proprio ben organizzata.
Dopo una cena in pizzeria (in cui a fatica ho frenato i miei insaziabili appettiti mangiobeverecci) si va subito a riposare. Venivo da una settimana di turni notturni ed il riposo s'imponeva , anche se chi come me sarà abituato al lavoro a turni, sa quanto sia difficile riabituare il proprio corpo a riposare nelle ore giuste (leggasi non ho quasi chiuso occhio)!
Il mattino sono ovviamente eccititassimo. In queste occasioni mi vengono domande del tipo: "ma se le vivo così io, che non so neanche se riuscirò a portare a termine la gara..cosa prova un Gebre prima del via?"
Appuntamento con i compagni della podistica Leinì (Gli altri rimasti a Torino sono alle prese con la bufera di neve al Ruffini) Alberto, Fabrizio,GianLuigi, Marco, Ivan, Angelo, Carlo e Franco all'imbarco dei traghetti e via! Di qui in poi è un susseguirsi frenetico di visi e preparativi... Vedo Franchino, Costanza, Pimpe ed infine Maurizio,Paola Enfia a cui posso finalmente consegnare il pettorale ritiratogli la sera prima...
Non mi capacito, c'è talmente tanta gente che il momento della partenza arriva in un lampo...mi ritrovo fin da subito nelle retrovie con Maurizio che mi fa compagnia. Il gap rimediato solo per oltrepassare la partenza sarà di oltre un minuto. Al primo km accumuliamo già un distacco tale per cui abbandono anche mentalmente qualsiasi velleità fantascentifica di personale. Ed è un bene : "me la godo tutta penso", e così è stato. Teniamo un andatura del tutto sostenibile, commento con Maurizio la bellezza delle ville che scorrono lungo il tragitto, cerco il dialogo con chiunque...sto bene e mi meraviglio!
Faccio compagnia a Maurizio fino all'11° km poi le sensazioni, rimaste ottime, mi convincono ad abbozzare una progressione in modo che, quantomeno, questa mezza diventi un proficuo allenamento. Gli ultimi due km sono, come c'era da aspettarsi, un po' affaticato (ho corso solo 30 km in un mese in fondo), ma il 21° km arriva comunque rapido tanto che riesco ancora a sprintare nei cento metri finali. Sorrido e, anche se al crudele riscontro cronometrico abbozzo una smorfia, gioisco nel pensare a come ero messo solo una settimana prima! Non bisogna mai chiedere miracoli al proprio corpo.
Tanto che, questi, mi ha ripagato preservandomi da ogni tipo di dolore che ero solito portarmi appresso (non ci crederete, ma ho corso senza aulin). E questa è , di per se, una gran vittoria....speriamo duri!
tempo di complimentarmi con tutti quanti (tutti dei treni e tutti sotto l'ora e trenta i compagni di allenamento) , incrociare e salutare (finalmente!) trafelati Furio e Kikko ...e via veloci verso la doccia ed il pranzo/raduno dove sicuramente posso essere competitivo al pari o forse più del grande Franchino (1h 11'57").

Il resto, complice un buon vino ed un ottimo pranzo è tutto abbracci e sorrisi. Che emozione incrociare mani e volti di chi si è abituato solo a leggere su di un blog....(Diego,Pimpe,Luky, Patty....) ragazzi siete tutti dei campioni ai miei occhi! Grazie....

Pettorale: 911 - CHIARA GUIDO SANTINO
Anno di nascita: 1968 - Nazionalita':
ITA
Società: ASS. DILET. CANAVESE 2005
Tempo finale: 1:38:18

Posizione assoluta: 633

Split Time min/Km Delta min/Km RealTime
Km 5 0:24:21 4,52 0:24:21 4,52 0:23:19
Km 10 0:47:23 4,44 0:23:02 4,36 0:46:21
Km 15 1:10:18 4,41 0:22:55 4,35 1:09:16
Arrivo 1:38:18 4,39 0:28:00 4,35 1:37:15

Post Post: Complimenti a Cristina, Anna,Daniela, Vitaliano, e Marco V che hanno affrontato una mezza in situazioni improponibili. Siete veramente stoici, anzi visto che oggi è la festa della donna dico alle prime con riscontri cronometrici di tutto rispetto..."avete più attributi voi di..... Grandi!"

lunedì 1 marzo 2010

Siamo Pronti?

Calendario Campionato Canavesano Uisp 2010 Strada/Montagna



domenica 28 febbraio 2010

Cross di Salto (Cuorgné)








Ho esultato al traguardo, in fondo non me lo concedo mai...
Proprio oggi che sono arrivato tra gli ultimi nelle retrovie, superato da chicchessia (con tutto rispetto). Però, ci sono volte che anche solo tagliare il traguardo è già un successo, ed oggi era proprio una di quelle...
La mia ostinazione ha voluto che portassi a termine l'ultima gara valida per essere inserito nella classifica del campionato canavesano uisp di cross (ovviamente senza velleità di piazzamento). Se penso a queste due bruttissime settimane d'influenza ed alle sensazioni pre-gara (con una terribile tosse che mi ha persino obbligato ad interrompere il riscaldamento), posso comunque essere fiero di me e/o della mia pazzia (e sperare che la mia gentile dottoressa che ho assillato in questi giorni con richieste di prescrizioni varie, non sia una lettrice di questo blog).

Sono addirittura partito di buona lena, io che fino a due giorni fa non mi reggevo quasi ritto, trovandomi a metà gara in buona posizione. Poi però la debolezza ha prevalso e la testa mi ha convinto a mollare e "portare a casa la pelle".
Nello sport non si improvvisa niente!
L'allenamento nell'ultimo mese (non di certo per causa mia) è mancato e 5 giorni di antibiotico han fatto il resto.
Per cui chiudo gli occhi sul tempo ignobile e sorrido fiero della mia gara, nonostante.... (cough, cough!)

venerdì 26 febbraio 2010

Chiamate il 911


Mi guardo allo specchio, provato da un'influenza eterna, contrastata a cannonate di antibiotico. Non ho esattamente la cera di chi è in forma o quantomeno in buona salute...
...Sorrido quindi nel vedere il numero di pettorale attribuitomi per la LMHM. Un 911 azzeccatissimo, perché proprio non so come farò a portare a termine i 21 km, quando, attualmente, a malapena, mi sorreggo in piedi...
Beh cmq la stanza è prenotata ed il w.e sul lago assicurato, confido di vedere molti di voi, agguerriti come sempre. Dal canto mio, resto con la sola velleità di arrivare vivo al traguardo!

domenica 14 febbraio 2010

1° Cross della Cascina Rolanda (Favria)

Foto di Emanuela

Nuova gara dal percorso molto divertente..due giri da 3 km circa in mezzo alle campagne con tanto di cascinale nel bel mezzo!
Suggestivo il paesaggio e splendida organizzazione. Da rifare, magari scegliendo una data non concomitante con altre importanti in zona (leggasi Cross di Borgaretto).

Da rivedere invece la mia gara. Dopo un periodo difficile per l'intificarsi dei miei dolori... caviglia/ polpaccio dx che non mi hanno permesso un allenamento (uno) adeguato nelle ultime settimane, oggi ho corso decisamente ed in parte volutamente (terreno in molti tratti ghiacciato) sotto ritmo, sotto soglia aerobica, con arrivo in tutta tranquillità (troppo distanti quelli davanti a me e nessuno ad insidiarmi alle spalle) in 27'11"per i 6.100 mt del tracciato (Garmin).

Divertito! Ora attendo le conseguenze e, casomai, lenirò il dolore coi 2 Kg di Toma che mi è stato possibile acquistare nel dopo gara presso la cascina (insuperabile!)


QUI LA CLASSIFICA


Un plauso oltre che agli altri Leinicesi presenti al cross (Fabrizio, Carlo e Valerio) anche a Vitaliano e Cristina che hanno affrontato la "Mezza maratona delle due perle" con Cris, che chiudendo in 1h 29' 33" (tempo ufficiale), giunge seconda di categoria.

lunedì 8 febbraio 2010

Buon Compleanno Silvio!


Oggi desidero usare questo breve spazio per festeggiare il compleanno di un amico: mio, della podistica Leinì, nonché di tutti i podisti in genere.
A quanti di voi sarà infatti capitato di incontrarlo!? Basta partecipare ad una qualsiasi gara pedemontana e/o del canavese e dintorni e Silvio c'è (no scritto così stona).
In veste di speaker impagabile (sembra conoscere singolarmente la storia di ogni singolo atleta) o, di rado, visto i suoi tendini devastati da un passato glorioso, in veste di atleta a qualche "garetta".
Se poi vi è capitato di provare a chiedergli come sia il tracciato di una gara e di sentirvi rispondere "bello!", vi sarete di certo preoccupati dei dislivelli impegnativi che di li a poco avreste dovuto affrontare!

Lui che in passato una maratona l'ha vinta, è il preparatore (semi)ufficiale delle donne della podistica Leinì, che col suo spaccio di tabelle e consigli, ha portato, in primis la regina Daniela (pur con la sua scarsa abnegazione per la vita morigerata ), a correre una maratona i 3h o3' e, Cristina a correrla in 3h 11'.

La nascita della podistica Leinì la si deve un po' anche a lui ed ai suoi preziosi consigli, per cui chapeau ed auguri!!!
Ps. a quando il tesseramento?