sabato 17 luglio 2010

Lugnacco in notturna

Mercoledì scorso, si è gareggiato a Lugnacco.
I lievi miglioramenti uniti alla voglia di correre, che non mi ha mai abbandonato nonostante il lungo periodo di sconforto, mi hanno quindi indotto a cambiare il turno di lavoro per unirmi al resto dei prodi guerrieri Leinicesi.
Uscito di casa con un temporale da paura che in un attimo ha devastato tutta la zona, confidavo almeno in un po' di refrigerio serale , visto che oramai è assodato che il mio corpo reagisce meglio sotto la pioggia. Invece, arrivati in loco, le nuvole si erano diradate ed un'umidità ai massimi storici ti faceva sudare pure stando fermo.
Era la prima volta che affrontavo questa collinare, molto divertente. Le sensazioni in partenza erano buone, tanto che cominciavo a reintravedere i miei "vecchi" compagni di battaglia. Peccato che alla prima salita mi sia completamente "piantato" con le gambe dure e reticenti come cavalli imbizzarriti di fronte ad un ostacolo (forse non avevo smaltito la corsa in montagna di domenica?).
Così riecco il solito leit motiv, una serie interminabile di concorrenti che mi passavano inesorabili...
...perdevo una quindicina di posizioni; a farmi dare una scossa è stato vedere Vitaliano fuggirmi via.
Reagivo un po' a fatica, complice qualche discesa tenevo comunque il passo fin sulla salita finale che portava all'arrivo. Lì m'inchiodavo per la terza volta perdendo quei cinque secondi fatali che segnavano la mia ennesima resa nei confronti del rivale quarantenne.
Onore delle armi , ma oramai la disfida è ri-aperta (tu che leggi sallo)

I piccolissimi miglioramenti mi rinfrancano e fanno sì che, almeno nello spirito, io torni agguerrito, sperando che anche la forma, a dispetto di quest'afa insopportabile, torni a fare capolino.



Nel post gara si festeggia col dolcetto del pacco gara la prossima paternità di Marco (oooooh) e si trova anche la forza di replicare in birreria. Forse stiamo diventando dei beoni più che degli atleti, ma i dopo gara con questo fantastico gruppo di amici, sono momenti a cui non si riesce più a rinunciare neppure sapendo che la sveglia è pronta a suonare di lì ad un paio d'ore....

1 commento:

fathersnake ha detto...

Sei arrivato prima di Enfia ! :-)