domenica 28 giugno 2009

Collinare a Torre Canavese


Bella gara oggi, buona partecipazione di concorrenti, persino un po' troppo affollata (a mio insindacabile avviso) la categoria Master 40.
La manifestazione, inserita nel calendario canavesano e regionale uisp ha visto al via circa 250 partenti; purtroppo al momento, non riesco ad essere più preciso in quanto le classifiche complete tardavano ad arrivare.
So per certo di essere giunto 63° dietro all'incredibile Eugenio Bocchino (M65!), conduttore televisivo di "Piemonte in Corsa". Ma ahimè, nonostante la più che discreta prestazione, non sono andato oltre la 15° posizione di categoria.
Comunque sia, queste gare con frequenti variazioni di ritmo, son quelle che mi divertono maggiormente e nelle quali (debite proporzioni coi più forti) mi sento maggiormente a mio agio.
Tra l'altro lo spettacolo dell'ameno paesaggio del piccolo comune canavesano, da solo vale l'iscrizione alla gara!
Buona prestazione di tutta la podistica Leinì, (Cristina su tutte, oggi terza assoluta) che da oggi, si fregia della partecipazione di nuovi e nuove arrivate. Le donne del resto sono il nostro punto di forza...


sabato 27 giugno 2009

Novità per le Maratone 2010

Un po' di novità nel panorama italiano di Maratona. Pare con molta certezza che l'anno prossimo tre grandi maratone cambieranno la collocazione spostandosi completamente nell'anno.

La prima grossa variazione è Milano: salta la maratona 2009 e Milano si collocherà a metà Aprile 2010, probabilmente due settimane dopo la Stramilano. Pare che il cambiamento sia dovuto in maniera decisiva al Sindaco Moratti: come sapete Milano è tra le grandi quella che più risente del problema traffico e cittadini.

Altro grosso cambiamento è per Torino che passa da Aprile a Novembre: e questo forse è dovuto al cambiamento di Milano, per cui l'appuntamento sarà forse per la terza domenica di novembre.

Ultima cambiamento è quello di Pisa. negli ultimi anni la gara si era sempre corsa con il caldo per cui gli Organizzatori hanno pensato di spostare. Vista la situazione del calendario l'unica possibilità era quella di andare prima di Natale, per cui Pisa diventerà l'ultima grossa maratona dell'anno.

Sicuramente tutte le novità non si esauriranno qui: ci saranno ancora assestamenti, ma ve ne daremo notizia quanto prima.

giovedì 25 giugno 2009

Notturna di Villanova C.se + Il miglio di Torino



Ovvero Mi do agli straordinari.

Che tendevo ad eccedere nelle gare già lo sapevo, ma l'incoscienza di un uomo a volte non ha limiti.Anzi spesso ci si butta a capofitto in sfide che non ci appartengono, rischiando solenni figuracce. In questi casi si dice che conta lo spirito (ed io di quello ne ingurgito parecchio).

Buona gara Martedì sera a Villanova Can.se, almeno per quanto riguarda il mio tempo abbassato di circa 25" rispetto lo scorso anno (anche se stasera si correva ad una temperatura più accettabile). Purtroppo quest'anno la categoria dei Master 40 pare superaffollata, ed entrare in una classifica di categoria, anche se in una gara non proprio affollata, significa correre decisamente sotto i 4'/km. Ho le gambe ancora indolenzite dalla mezza di sabato scorso sotto il diluvio universale, e faccio fatica a spingere, per cui non riesco ancora a tenere il passo che sarebbe nelle mie intenzioni, ma qualche progresso in fondo si vede. Corro più agevolmente del solito tanto che spesso gli ultimi mt riesco ancora a sprintare, sintomo che "non ho dato tutto". La serata si conclude con stoppre e consorti in pizzeria. Ricomincia la sfida trasversale di alzata di gomito. Alla faccia dell'incoscienza e di ciò che mi attenderà il giorno seguente.
La mia catarsi finisce bruscamente, mi aspetta un
a mattinata in montagna.La giornata è magnifica ed Eleonora, vista la festa di San Giovanni vuole godersi il suo meritato riposo al Pian della Mussa. Piccolo dettaglio: venerdì in un momento di seminfermità mentale,spinto dal desiderio di correre in una delle più belle piazze d'Italia, mi sono iscritto al miglio di Torino. Per cui intorno alle 15.30 si ripercorre la via di casa e poi quella verso la città.

La cornice è spettacolare, il mio stato fisico e mentale un po' meno. Sento smottamenti vari dentro di me, forse per via della birra o più semplicemente solo dettati dal nervosismo.Tensione che cresce col passare dei minuti. Provo un allungo, le gambe son di piombo! Mi fermo, deciso che affronterò il balzo nel vuoto,ad occhi chiusi , ma col sorriso sul volto.
Partono le donne, corrono Cristina e Daniela. Daniela è una della ragazze più caparbie ch'io conosca! So che l'allenamento in questo periodo non è la sua priorità e che lo stato di forma non è eccezionale. Eppure guardala lì a lottare cercando di tener testa ad Ignazia Cammalleri , forte atleta del torinese..tiene la seconda posizione a denti stretti fino al traguardo resistendo ad ogni attacco avversario. Grande!)
Tocca al sottoscritto, guardo i volti (ed i fisici) dei miei avversari ed un "chimelhafattofare" s'insinua nella mia testa, io E Vita cerchiamo reciprocamente conforto. Vorrei fuggire, fingere uno stiramento, un malore, qualsiasi cosa. Ed invece resto lì...sulla linea di partenza come qualcuno che ha smarrito la via di casa. Coraggio Guido 5 giri ed è finita, penso..in fondo sono abituato a ben altro (già, perlappunto). Qui fanno le cose sul serio, c'è anche l'appello "presente" (?) mormoro. E finalmente liberatorio giunge lo sparo....
..evito per un nanomillimetro una gomitata in partenza, sembrano aver tutti decismente fretta! Mi accodo al serpente che si forma immediat
amente, cercando di seguire disperatamente la suola delle scarpe rosse che mi trovo davanti. Accade subito qualcosa. Mi sembra di venire svuotato di colpo di tutti i miei liquidi (proprio come in un film di fantascienza che vedetti qualche anno fa). La gola diventa irrimediabilmente secca, respiro male. E quel che peggio, è che le gambe dopo appena mezzo giro del percorso sono affaticatissime. Perdo così subito contatto, vado avanti per ostinazione. Sono un baccalà, "sento spaghetto che mi dice di alzare le gambe mag
giormente" , sono tentato di fermarmi a spiegargli. Perdo la convinzione, io che credevo di aver fatto dello sprint il mio punto di forza, quello con cui cimentarmi alla pari coi miei compagni d'allenamento.
La signorina mi indica un 2 su di un cartello. Sono in apnea "sono quelli da fare o quelli che ho fatto mi chiedo?" Subito dopo una campanella che suona a distanza svelerà l'arcano. "Riesco ancora a ragionare quindi...."
Ma ecco improvvisamente il panico. Sto per arrivare sul traguardo, di quello che sarà il preludio al mio ultimo giro..il pubblico mi sembra sovraeccitato, lo speaker alza la voce.."arriva arriva il vincitore!".Qualcuno stende lo striscione. Io perso tra la voglia di accellerare per non farmi doppiare per pochi metri, quella di farmi da parte con uno "scusate l'intrusione" ed il desiderio di farmi scherno di loro fingendo di esultare. Qualcuno scatta una foto. Sono disposto a pagare per trovarla!
Schockato, rallento ancora il passo, ma ormai siamo alla fine, e riesco a tenere il mio ritmo, anzi a pochi metri dalla fine dell'incubo, felice di portare a termine rapidamente l'impresa ho un piccolo scatto d'orgoglio ed aumento l'andatura. E' finita! Uno squallido 5'50".
Ci riproverò: so di valere molto meno (o di più dipende dai punti di vista), ma la prossima volta un minimo di preparazione alla gara sarà opportuna!
Tossisco all'impazzata,restituisco il chip e mi danno anche il pacco gara, non male visto che questo giro di giostra era gratuito. Un'esperienza da ripetere, al di là di tutto!
Per la gioia dei maschietti commentatori!

domenica 21 giugno 2009

2^ Maratonina "Lions Bugella Civitas" Biella (La tempesta pefetta!)



"(...)piove sui nostri volti
silvani,
piove sulle nostre mani
ignude,
sui nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri
che l’anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
l’illuse, che oggi m’illude(...)"

Che serata controversa a Biella ieri sera! Da un lato il mio umore instabile, le aspettative di festa con gli amici in parte deuse da forfait dell'ultimo istante. Dall'altra, la poca voglia di correre, una nottata quasi insonne passata a seguire Maria alle prese col mondiale di ultramaratona su internet e la consapevolezza di non avere un allenamento adeguato alla distanza.
In questa serata Biellese, la prima cosa di cui mi rendo conto, è la presenza di molti runner forti, facce più o meno conosciute ed altre meno note, ma riconoscibili dai numeri di pettorale, nonché dal colore della pelle. Del resto questa gara è ben premiata.
Un cielo plumbeo fa da contorno a questa attesa. Una minaccia che darà sfogo alle sue promesse in perfetto sincrono con lo sparo della partenza!
Partiamo ..e ci è subito chiara la situazione: la pioggia battente è di un'intensita notevole, si fa persin fatica a guardare avanti e dopo qualche centinaia di metri si formano già le prime pozze d'acqua.
Chi come me, ha pensato di cavarsela con un temporaletto di stagione ha sbagliato. Non cesserà più ne prima ne dopo, compromettendo anche le operazioni di ristoro e premiazione. Anzi nell'ordine si aggiungeranno la grandine , il vento contrario ed un pantano tale che, per molti tratti del percorso, (comunque molto bello) neanche un canotto ci potrebbe venire in aiuto.
Peccato perché a dispetto delle aspettative, sarà per via del "frrrresco" io stavo benissimo ieri sera. Le gambe, fino a quando non sono state intorpidite del tutto da freddo, mi assecondavano a meraviglia..ed il fiato era buono.
Correre con delle sensazioni tali è tutt'altra cosa, quasi me l'ero scordato.Sono entusiasta! Passo i 10 km in progressione in 41'07" , i 14 in 59'22", tanto che, per un po', ho cullato il sogno di migliorare il mio personale. Ma l'impresa pare impossibile stasera. Il tratto finale è tutto in salita, la pesantezza dei piedi zuppi comincia a farsi sentire, ed i passaggi tutte curve, quasi al buio (schivando tra l'altro alcune auto) nei pressi di Biella rallenta il passo in modo irreparabile.
Io però continuo a stare piuttosto bene, nell'ultimo km recupero ancora qualche posizione, entro in piazza dove odo la voce di spaghetto invocare lo sprint. Lo accontento, a costo di sembrare ridicolo. Ma un degno coronamento alla mia prestazione occorre!
Il riscontro cronometrico alla fine mi delude 1h 32'34", peccato.Chissà se in situazioni normali ce l'avrei fatta.. Non ho il tempo di riflettere che vedo arrivare nell'ordine ("non mi hanno mai mollato!!") Cristina, Costanza e Daniela.Le donne per caparbietà sono impagabili.
Dopo poco arriva Vita e filiamo tutti sotto la doccia, come se non ne avessimo abbastanza..
Torniamo a casa ancora sotto il diluvio accompagnati da un freddo autunnale, contrastato però stavolta dal riscaldamento dell'auto..
Il risveglio soleggiato, non cancellerà questo ricordo.


LA CLASSIFICA

venerdì 19 giugno 2009

Gara a Bairo (Polisportiva)


Non sempre, quando si partecipa ad innumerevoli gare si riesce ad avere lo stesso spirito, la stessa concentrazione e la stessa caparbietà nella corsa.
Le gare spesso significano sofferenza ed, a volte, capita che il nostro corpo, ma sopratutto la nostra testa, ci chieda una tregua.
Io sono in questa fase.
Lo spirito di squadra, quello di voler gareggiare sempre e comunque è rimasto, ma qualcosa in me sta cedendo. Forse, prima ancora della stanchezza fisica, arriva quella mentale.
Ed allora? Allora non rimane che cercare, per quanto possibile di godersi l'ameno paesaggio canavesano, godere dello spirito di aggregazione che unisce noi podisti, compagni di tante gare che non esito a definire amici, cercando di fare di queste (spero temporanee) sensazioni un momento di mero divertimento.
Così è stato in questa occasione in cui, nonostante una prestazione non proprio esaltante (intorno alla ventesima posizione di categoria) torno a casa felice e sicuro di aver trascorso una bellissima serata.
Merito anche dei miei compagni di squadra, pronti a spronarmi e ad assecondarmi alla bisogna. Tenaci, grandi, umili e stupefacenti a seconda dell'occasione.
Stasera grande Vita(liano), che finalmente sfodera una prestazione degna delle aspettative. Ma soprattutto grandi le nostre regine secon
da e terza assoluta , grandissimo Stoppre ( premiato come quinto di categoria) e stoppre girl (seconda F35).
E perchè no (?) grande anche il sottoscritto, alla dodicesima gara di campionato (su 14) che si merita l'onore di ritirare la coppa per la sempre più numerosa ed incredibile Podistica Leinì!

QUI LE CLASSIFICHE AGGIORNATE AL 14 GIUGNO DEL CAMPIONATO CANAVESANO UISP

domenica 14 giugno 2009

Collinare ad Alice Superiore

A volte si corre solamente per il bisogno di smuovere certi muscoli facciali, forse per mascherare il livore del viso che si scalda come stufa elettrica.
Fortuna che gli amici sanno quando le corde si fanno tese e, fortuna che, qualcuno sa trarre da quelle tue corde tese ancora apprezzabili sinfonie.

LA CLASSIFICA COI TEMPI

martedì 9 giugno 2009

Ultramaratoneta alla riscossa!

Questo comunicato stampa che copio/incollo, vuole essere solo un riconoscimento alla costanza, dedizione, ed umiltà che certi atleti ci mettono nell'affrontare le proprie personali sfide.
MariaGrazia, la vedo da tempo immemore fare avanti indietro sulla ciclabile , abita praticamente "sopra" casa mia, a pochi metri da l'inarrivabile Luca Cerva. Correndo con Cristina ho avuto modo di conoscerla meglio, fintanto che nei miei post è diventata una delle "tre grazie" (l'altra è la regina Daniela) una di quelle che fanno della regolarità nella corsa e della capacità di recupero il proprio punto di forza (lei nei lunghi di solito canta e di certo si diverte!). Ci segue spesso nelle gare e, senza pettorale, ti ripete il percorso prima, durante e dopo, tanto che più volte mi son chiesto dove tenga nascosto il tasto di spegnimento.
Ora, non so dirvi quante centinaia di km macini questa donna al mese e, sicuramente un dato a suo vantaggio è che non abbia mai patito di particolari problemi muscolari...ma arrivare dalla "ciclabile" ai mondiali di ultramaratona è impresa che commuove!
Forza Maria!!!

Il 16 giugno saremo incollati ad internet e cercheremo il piu' possibile di seguire on line in diretta o quasi la 100 km mondiale in Belgio.
UFFICIALIZZATA LA SQUDRA ITALIANA PER I CAMPIONATI MONDIALI/EU DI TORHOUT (BELGIO) DEL 19 GIUGNO -
comunicato stampa IUTA

La Federazione Italiana di Atletica Leggera, su proposta del Coordinatore tecnico federale di Ultramaratona, ha provveduto ad iscrivere la rappresentativa nazionale italiana che parteciperà all’importante evento internazionale in oggetto, patrocinato dalla IAAF, che avrà luogo in BELGIO a TORHOUT il prossimo 19 giugno 2009. Il Campionato del Mondo ed Europeo 2009 della 100 km su strada, ospitato dalla Notte delle Fiandre (The night of Flanders), partirà alle ore 20 ed assegnerà i titoli individuali maschile e femminile e quelli a squadre, con due classifiche separate, una maschile ed una femminile.
Al Campionato del Mondo individuale la Federazione ha iscritto i seguenti 9 atleti e 9 atlete

RAPPRESENTATIVA MASCHILE (in ordine alfabetico):

ARMUZZI ANTONIO - BERNABEI ANDREA - BERTONE SILVIO - BOFFO MARCO - CALCATERRA GIORGIO - CARONI FRANCESCO - DI TOMA DIEGO - FATTORE MARIO - MALFATTI PIO

RAPPRESENTATIVA FEMMINILE (in ordine alfabetico):

CARLIN MONICA - CAVALLI GIOVANNA - DI VITO LORENA - FOSSATI MARIA ILARIA - GIZZI NOEMY -
SIMSIG ELENA - VILLELLA MARIA GRAZIA - ZANTEDESCHI CRISTINA - ZECCHINO LUISA

Per la determinazione della classifica a squadre (maschile e femminile) contribuiranno i 3 migliori risultati ottenuti dai sei atleti che verranno comunicati alla vigilia della gara alla IAAF e alla IAU, scelti tra i nove iscritti nel Campionato del mondo individuale.

domenica 7 giugno 2009

Straciriè 2009






Sono felice! Lo dico chiaramente e, certo non è merito (solo) della corsa, ma del pranzo che io e la paziente Eleonora, ci siamo meritati in questa bellissima giornata. 
Ho integrato la gara odierna con (in ordine di apparizione):
-una bottiglia di arneis
-mezzo litro di acqua (per salvare le apparenze)
-una bottiglia di nebbiolo
-una sambuca
-un mirto
Il tutto intramezzato da
-12 antipasti
-2 primi
-un fritto misto (che tra dolce e salato ha fatto tre piatti colmi)
-2 dolci
-1 caffè

Che li sfido tutti io, compreso i primi arrivati a starmi dietro ora! :)

Scherzi a parte, sono decisamente dicotomico, non sarò mai atleta fino in fondo, nè tapascione all'ultimo stadio, oramai mi rassegno!(...)

...Che  con oggi è la quarta volta (ed il quarto anno) che mi cimento ne la "straciriè" (e con la corsa). I risultati sono stati apprezzabili , senza infamia e senza lode, appunto.
Ho corso bene, regolare, senza patire troppo all'arrivo come di solito mi capita (Leinì mi ha segnato!), tanto da cimentarmi in uno sprint con un avversario improvvisato e, ciò nonostante arrivare lucido da scherzarci sù.
Stessa media dello scorso anno (4'06") ma con circa 700 mt in più percorsi. Rimane l'incertezza del tempo, 40' o 39'59" (quando un secondo fa la differenza).
Di solito chi corre in 39 e 59" ti dice (a domanda rispondi) che ha chiuso in 39...ehehe
Ma io so!
Corro sempre sugli stessi tempi, secondo più secondo meno, sia che mi ammazzi di ripetute o che mi dedichi ad una vita piuttosto "dissoluta". Per cui, nel raffronto, propendo decisamente per la seconda ipotesi!

Prosit!!


Nota a tergo: Purtroppo mi segnalano numerose anomalie alla CLASSIFICA nella quale, ad occhio, rilevo un tempo più basso del mio riscontro cronometrico (magari fosse reale, avrei limato la media di diversi secondi), forse dovuto al fatto che i primi 11 classificati non hanno tempo (?). Probabilmente l'esperimento chip non ha funzionato come avrebbe dovuto (tanti visto il serpentone venutosi a formare, son stati fermati molto prima del rilevatore magnetico), e 358 arrivati su circa 1200 partenti mi sembrano decisamente pochini! Per la cronaca risulto 148° il mio miglior piazzamento di sempre!

venerdì 5 giugno 2009

Povera gente



Non so voi ma io avrei taaanto bisogno di dormire piuttosto di andare a lavorare di notte! Che con i blablabla mica ci mangio!



Notturna a Bairo (Pro Loco)

La resa.
Non mi sono neanche difeso. Ho corso completamente scarico (stoppre non ti fischiavano le orecchie ieri sera?) e con una scarpa slegata. Ma il percorso di 7,5 km, quasi interamente sterrato è veramente bello, da valere un'altra chance (il prossimo anno).
La foto qui sotto mostra il lato migliore de i prodi della podistica Leinì (immortalata anche dal settimanale "Il canavese"). Ne esiste anche una versione "retro", solo per gli amanti del genere (e solo maschile, non v'illudete)!
Questi utraquarantenni che, di giorno incravattati, la sera si fingono giovvini tra lo sbigottimento generale!

martedì 2 giugno 2009

Gara a Feletto



E' un po' da incoscenti cambiare turno in una giornata di sole simile, per una gara...è che non resisto alla tentazione di cimentarmi di continuo nel mio (unico) sport prediletto!
Bella giornata e bella gara allenamento , corsa da parte mia un po' al risparmio, visto anche il sole cocente. Ottimi i risultati, anche grazie alla poco nutrita partecipazione. La gara, allungata rispetto l'anno scorso si snoda inizialmente per le vie del paese e poi lungo i campi. La molta ghiaia presente sul percorso e qualche salitella ha rallentato un po' l'andatura, per cui pur non spingendo molto, la media finale indicava per questi circa 9800 mt. un buon 4.14. Cristina seconda assoluta ( davanti al sottoscritto), Fabrizio primo di categoria, Costantino quinto ed io ottavo tra i quarantenni, con gli altri compagni d'avventura subito dietro. 
Il tutto vale alla podistica Leinì un bel 5° posto di società ed altre tre bottiglie di vino da mettere in cantina!