
mercoledì 22 luglio 2009
Dicotomia parte seconda (Collinare ad Issiglio)

mercoledì 15 luglio 2009
martedì 14 luglio 2009
Sciopero!
sabato 11 luglio 2009
Mangialonga 2009 (Enononcompetitivo)

Domenica 30 agosto 2009
La Mangialonga è una passeggiata enogastronomica non competitiva, che si snoda per quattro chilometri tra i sentieri della Langa del Barolo, offrendo l’imperdibile opportunità di gustare piatti tipici, accompagnati da bicchieri di ottimo vino, camminando tra i vigneti. Il percorso è scandito da tappe di degustazione, che prevedono: salumi assortiti, tajarin al sugo, polenta con bocconcini al Barolo, selezione di formaggi piemontesi e dolci tipici. Ogni partecipante porta al collo il proprio bicchiere e ad ogni tappa può assaporare il vino dei diversi produttori di La Morra. Slogan della manifestazione è “cammina nel verde, cammina nel vino”, proprio perché l’intento dell’iniziativa è valorizzare i vini e le specialità gastronomiche locali, gustandoli direttamente nei luoghi di produzione, tra le famose vigne di dolcetto, barbera e nebbiolo da Barolo.
Partenza presso Piazza Castello ogni 10 minuti a partire dalle 12.00 fino alle 14.00, secondo l'ordine di prenotazione.
- aperitivo vini di Champagne dalla Francia e prodotti tipici di Montaldo Ligure.
- 1° tappa: salumi assortiti con Dolcetto di La Morra.
- 2° tappa: i ravioli al plin con vini rossi di La Morra.
- 3° tappa: i bocconcini di vitello Mangialonga con polenta del Mulino a pietra Renzo Sobrino accompagnati da Barolo di La Morra.
- 4° tappa: i formaggi con il prestigioso Barolo di La Morra
- i dolci alla nocciola di Giovanni Cogno con il Moscato d'Asti.
Bus navetta vi riaccompagneranno in paese per assaporare i dolci e in piazza Vitt. Emanuele ci sarà il gran finale con musica e danze.
Si prega di arrivare con un'ora di anticipo rispetto l'orario di partenza per meglio agevolare l'organizzazione dell'evento
Prenotazioni e informazioni presso l'Ufficio del Turismo, 0173-500344
orario: lunedì e martedì: 9,30 – 13,30
mercoledì: chiuso
dal giovedì alla domenica 10.00 -18.00
giovedì 9 luglio 2009
Gara a SanGiorgio Canavese

martedì 7 luglio 2009
Alfa-No (sciopero dei blog il 14 Luglio)
Qualche volta anche il sindacato dei giornalisti ne imbrocca una, e tra queste c’è la decisione di fare un giorno di silenzio dell’informazione il 14 luglio contro la legge bavaglio sulle intercettazioni: quella fortemente voluta da Berlusconi e fortemente gradita da criminali di

ogni sorta (specie quelli della finanza).
Ecco, io credo che in questa occasione la storica antipatia che la gran parte dei blogger nutre nei confronti dei giornalisti dovrebbe essere messa da parte. Non solo perché il bavaglio in questione colpisce tutti i media, nessuno escluso, ma anche perché il ridicolo obbligo di rettifica inserito nel decreto medesimo andrà a colpire e a soffocare chi blogga, chi twitta, chi immette contenuti nei siti di condivisione e via dicendo. Guido Scorza, che insegna informatica giuridica e diritto delle nuove tecnologie, parla senza giri di parole di «una legge ammazza-internet».
Una giornata di silenzio dei blogger, per protestare insieme ai giornalisti, credo che sarebbe un bellissimo segno.
Oltre a essere un messaggio di maturità di chi pubblica in Rete, ormai affrancato dallo sciocco dualismo citizen vs. main media e consapevole che qui, i media, li si vuole colpire tutti.
Senza dire che il primo “sciopero dei blog” avrebbe un impatto mediatico straordinario - forse perfino superiore a quello dei professionisti.
Da"Piovono Rane"
domenica 5 luglio 2009
Gara a Tonengo di Mazzé

L'avessi mai fatto! Mi ha devastato lo stomaco! Fin dalle 6 del mattino, il mio è stato un andirivieni al bagno, tanto che alle sette ero già talmente distrutto da pensare di rimettermi a letto ed abbandonare ogni velleità quotidiana. Ma io sono ostinato, e se demordo, lo faccio solo nelle intenzioni e mai nei fatti. Così affronto un viaggio (pallido ed emaciato) preoccupandomi più dell'"azione di contenimento" che della gara stessa.
Ad esser sinceri durante la gara il movimento gastroenterico si è placato, permettendomi quantomeno di correre ad un'andatura decorosa (nonostante il caldo torrido), per poi però riprendere appena giunto all'arrivo (avevo i sudori freddi). Così il mio defaticamento è stato un andirivieni alla turca!
Eppoi..eppoi..il resto è addirittura incredibile, ero talmente preoccupato delle mie esigenze molto fisio e poco logiche che alla gara neanche ci pensavo più! Butto, distrattamente un'occhiata alla classifica e scopro di essere nono di categoria(!?). Che tolto un M40 piazzatosi tra gli assoluti fa 8°..premiato!!
Oggi a dire il vero c'era un'altra gara in zona, credo a Castiglione dove pare elargissero prosciutti in quantità, per cui probabilmente tutti i più forti M40(senza voler svilire quelli giunti davanti a me) si erano dati appuntamento lì.
Ben venga comunque. Premiata Cristina (terza assoluta e prima di categoria), Daniela (seconda di categoria)che vince anche un volo in deltaplano ad estrazione e finanche (ehehe) Vitaliano come decimo della memedesima categoria di vecchietti...
..Niente da dire sono stato proprio fortunato.
venerdì 3 luglio 2009
Una reggia, due piccioni, una fava (Vinicio Capossela + Calexico)


Era dai tempi dell’uscita di “The Black Light” (1999) che sognavo di vedere i Calexico dal vivo. Un capolavoro di grazia intriso di jazz, folk mariachi e hillibilly senza eguali nel panorama musicale internazionale. Un successo ribadito in più occasioni fino all’ultimo “Carried to Dust” (2008).
Sapevo peraltro della collaborazione con Vinicio Capossela in “la Faccia della terra”, in quello che è forse il suo lavoro più controverso; ma mai mi sarei sognato un concerto intero con la band a fare da co-protagonista all’idolo nostrano.
La cornice è quella della Reggia di Venaria, riportata all’eterno splendore, che fa di questa una delle opere d’arte più belle della penisola e dell’intera Europa.
All’altezza l’esibizione solitaria dei Calexico: Joey Burns e John Convertino,portano fin qui nel nostro profondo nord la musica dell’Arizona , ripercorrendo in poco tempo la loro intera carriera musicale.
Tutto perfetto quindi? Forse no, qualcosa sicuramente è da rivedere negli arrangiamenti un po’ improvvisati del repertorio di ballate folk più o meno inedite che il nostro amatissimo cantautore riporta alla ribalta. Le date del resto sono due solamente (stasera si replicava la serata di Roma)
Ma quando si va sui classici le vibrazioni aumentano e l’interpretazione de “ l’uomo vivo” da sola, vale l’intero prezzo del biglietto!!
