

Questa è senza ombra di dubbio tra le gare più belle che si disputano nel canavesano e dintorni. Non per niente,nonostante il tracciato sia abbastanza impegnativo, richiama sempre un buon numero di partecipanti .
Una giornata spettacolare fa da contorno alla tanto attesa gara, ed i reduci da acciacchi ed infortuni si presentano ansiosi e speranzosi al via. Cristina, supportata a distanza da Daniela De Joannes ( attualmente in lotta con un tendine chiamato Achille), è piuttosto nervosa: si è preparata molto per questa gara e la sua speranza di chiudere il campionato con un en-plein, traspare da ogni poro.Mentre Daniela 2 alle prese con la sua prima competizione sulla media distanza è preoccupata di portare a termine l'impresa.
Noi uomini fiduciosi da posizioni di rincalzo e retrovie, affrontiamo la nostra gitarella con uno spirito misto tra preoccupazione ed entusiasmo.
La mia consapevolezza , avendo già corso i 24.300 mt. del percorso l'anno precedente, consiste nel sapere di non essere in condizioni muscolari ottimali per affrontare tutti quei saliscendi, previsione che poi si si rivelerà azzeccata.


Intanto parto sorridente, il clima è veramente quello della festa, le mie sensazioni fino a metà gara sono più che discrete, mi godo il paesaggio e la compagnia, tanto che in modo del tutto ottimista comincio a pensare di poter chiudere con un buon tempo. Le prime difficoltà però muteranno ben presto il mio sorriso in una smorfia. Sulle salite infatti le mie gambe fan davvero fatica,non rispondono e mi obbligano dapprima a rallentare , poi a camminare ed infine a piantarsi irremidiabilmente. Un trenino di concorrenti, tra cui Vitaliano, mi sorpassa cercando di incoraggiarmi. Sono fermo, "la testa" mi abbandona. Ancora 500 mt e si scollina, qui riprendo coraggio,mi abbandono alla discesa e recupero un po' di terreno. Cercando di tenere duro, riprendo un buon ritmo ma ahimè entro in riserva proprio al momento di affrontare la salita finale; mi rifermo aggrappandomi al cancelletto d'ingresso del monte stella. Qualcuno mi chiede strada ,lascio passare. La discesa mi catapulta direttamente al traguardo , chiudo gli occhi e fermo il cronometro: 2h 01'42". Sinceramente deluso, perchè pensavo di poter scendere sotto le due ore in tutta tranquillità (e perché battuto da Vitaliano che poi giocherà con la mia insoddisfazione per tutta la giornata eheh), ma il sorriso di Eleonora al traguardo è contagioso ed è lei la prima a ricordarmi di essere migliorato di 4 minuti rispetto l'anno precedente!
Vedo la soddisfazione sui volti di chi mi ha preceduto Costantino 8° di categoria,Silvio il nostro consigliere preparatore, Fabrizio 15° degli M35. Su tutti Cristina, già alle prese con un'intervista alla tv locale, terza assoltuta tra le donne in 1h 53" (immensa)!!
Alla spicciolata arriviamo tutti Maurizio, Daniela (6° di categoria!) ed Alberto il nostro grande medico sportivo.
Per molti di noi la giornata è occasione di festa, ci si trasferisce al lago con rispettive famiglie e pranzo al sacco e ci schioderà (un po' claudicanti) solo in serata portando a termine la nostra ennesima avventura podistica!
Post-post Un plauso anche alla mia Eleonora che ha resistito per un'intera giornata a discorsi su "tempi", "ripetute" ,"gare d'ogni genere", "podismo e podisti che han fatto epoca"... e quant'altro. Ed a Simona che dovendo rinunciare all'ultimo istante alla gara, le ha tenuto compagnia producendo bellissimi scatti fotografici!
Il podio Maschile

Il podio Femminile
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