domenica 11 gennaio 2009

Cross del Malgrà ( Rivarolo)


Dopo una settimana davvero difficile dal punto di vista climatico e con pochi chilometri alle spalle, anche stamattina, il freddo polare non mi ha fermato. Superato il trauma provocato dall'escursione termica piumone/auto/campo di gara, ho affrontato il mio secondo cross della stagione.
Ho corso decisamente peggio della scorsa domenica, portando la mia media sul 
km a 4.15; ma c'è da dire che il percorso era ben più impegnativo rispetto al cross di Scarmagno, sebbene leggermente più breve. 
Neve e ghiaccio compromettevano l'equilibrio, anche se in molti, hanno corso  nonostante non fossero muniti di scarpe chiodate. 
Dei brevi saliscendi hanno poi dato il colpo di grazia alla mia media: 24'06" per percorrere i 5700 mt (secondo garmin) del tracciato. Troppi, pazienza.

Anche oggi mi sono comunque divertito non poco..anche se a preoccuparmi ora, sono le due linee di febbre ed il mal di testa che mi ha tormentato tutto il giorno. Spero non sia premessa ai primi malanni stagionali. Incrocio le dita..


La podistica Leinì cresce...


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11 commenti:

La Polisportiva ha detto...

Checchè tu ne dica, complimenti! Io non mi intendo di cross, ma i min/Km sono di certo influenzati dalle condizioni del terreno e ovviamente dal dislivello. Se poi si perdeva addiritura l'equilibrio...

franchino ha detto...

Guido come dice la Polisportiva in campestre i ritmi al km vanno presi con le molle, lo stesso percorso asciutto, bagnato, innevato cambia completamente. Io oggi ad esempio a Novara non stavo in piedi, terreno tutto innevato, altro che chiodi, ci volevano le ciaspole!

Anonimo ha detto...

ho visto le foto....che bello il percorso.......concordo conm l'amico Frank..spago

Furio ha detto...

Tutti per cross.. va beh la novità ero io, che però non mi son per niente divertito :-D
Bravo Guido e curati..

GIAN CARLO ha detto...

2 linee di febbre e mal di testa pure a Roma.
Ieri sentivo freddissimo ed era +11

Tom ha detto...

Non ho mai fatto gare del tipo cross. Prima o poi voglio provare. Certo... sulla neve deve essere ancora più stancante!

Anonimo ha detto...

Grande Guido ... C'ero anche io a Rivarolo ed era effettivamente difficile.
Almeno non hai fatto la cazzata di Scarmagno di pertire come un razzo e lla fine fare un ... mazzo e basta.
Ciaoooo

Andrea ha detto...

Bravo, Guido! 4'15" è stato la media del mio cross dello scorso anno alla Pellerina, ma le condizioni del terreno erano certo più agevoli. Sono curioso di provare l'ebbrezza dei chiodi sulla neve. Primi o poi ci si rivede... ciao!

Anonimo ha detto...

Bravo Guido, tu almeno il cross hai avuto il coraggio di farlo! Io invece ho fatto il coniglio, troppa paura della velocità che non ho più nelle gambe, così mi sono dilettata nel mio allenamento preferito, un lunghssimo di oltre 2ore con Maria, la mia amica ultra. Oggi però, dopo la cazziata di Daniela, mi sono pentita di non aver partecipato alla prima gara della Podistica Leinì!! Speriamo nella prossima ... ma non prometto niente! Cristina

... E io corro! ha detto...

@Cristina, ieri ti saresti piazzata senza neanche troppo sforzo, tra le prime tre della tua categoria!
Comunque prima di giudicare una gara bisogna provarne una... Marco era entusiasta del(suo primo) cross.
La prox volta obbliga anche vita così ci prendiamo in giro vicendevolmente (ed entriamo in classifica di società)

Lucky73 ha detto...

Non hai fatto pista, ma nei cross sei una lepre...a me sembra un'andatura veloce per un cross...io non tenevo i 5 al km ieri :-((