domenica 3 febbraio 2008

Cross di Scarmagno

Prima di soffermarmi sulla gara, vorrei fare alcune considerazioni.

A volte rimango esterrefatto da certi atteggiamenti della federazione provinciale. M’immedesimo in alcuni giovani come Andrea, che spinti dall’entusiasmo, si alzano una domenica gelida e piovosa fiduciosi e vogliosi di fare una competizione, per il solo piacere di vivere quello che è il loro sport preferito. Persone che, pagata la loro quota annuale, a posto con le norme sanitarie (anch’esse pagate di tasca propria), percorrono decine di km per scoprire, chissà per quale intoppo burocratico, di non potersi iscrivere alla gara. E’ assurdo, come è assurdo che atleti come Igor, questi sì competitivi, si vedano estromessi da una classifica per qualche strana regola.

Sarà che io, nel mio piccolo, vivo ancora la corsa come qualcosa di godereccio e, se lotto sul filo dei secondi, è solo per una sorta di mediocre onanismo, utile al massimo per affrontare una dura settimana di lavoro e le frustrazioni che ne conseguono.

Lo sport è un piacere che deve essere alla portata di tutti non dimentichiamolo mai!

Detto questo veniamo alla gara di oggi.

Percorso molto bello e meno impegnativo di quello della pellerina.
Clima siberiano che a volte sospinge, a volte ostile pare quasi voglia rimarcare il proprio “macchitelofafare”.

Vista la partenza razzo di domenica scorsa, decido di partire più tranquillo. Il che pare in effetti sortire risultati positivi sul fiato, ma con una controindicazione: su quella andatura mi stabilizzo sino a fine gara, quasi ad aspettare momenti migliori.

Tempo finale 26 e 19 (chissà perché ero convinto di un 26 e 08, sarà che con le lenti a contatto metto poco a fuoco) per percorrere quelli che secondo Igor sono 6280 mt. Media 4 e 12 a km, un po’ meglio. Anche se nel dopo gara serpeggia un misto di delusione alla solita convinzione , potevo dare di più.

Poco importa oggi sto “daddio” …e non lavoro!

9 commenti:

igor ha detto...

E' pensare che per assurdo Andrea aveva gli stessi miei diritti per correre o non correre perchè io e lui siamo della stessa categoria... assurdo pessima organizzazione..

franchino ha detto...

già... se è vero che la fidal non abbia autorizzato gli assoluti a gareggiare per dirottarli su cameri siamo alla frutta... ora decidono loro dove dobbiamo correre? spero e mi auguro che la mia ipotesi sia sbagliata e che il disguido di oggi sia frutto di qualche errore o malinteso...

Furio ha detto...

Complimenti Guido, correre a velocità costante vuol è una buona cosa...la forma arriverà, pazienta.

Andrea ha detto...

@Guido
Ciao Guido, sottoscrivo pienamente le tue considerazioni e ti faccio i complimenti per la tua condotta di gara, dove hai comunque saputo gestirti senza perdere la testa alla partenza come hanno fatto molti altri. Per migliorare aspettiamo la corsa... su strada.

@Igor
Sinceramente non ho ancora capito come vada divisa la responsabilità tra gli organizzatori, la mia squadra e la FIDAL. Pazienza. Spero solo che i problemi si risolvano al più presto. Così la prossima volta magari sarò io a poter decidere se gareggiare o meno.

Guido ha detto...

Grazie a tutti, barcollo ma non mollo!

Andrea: sìsì ed una stagione che renda gli allenamenti (perlomeno i miei) un pò più continui.

Stare sotto l'acqua in pantaloncini non mi ha giovato ...EEEETCìììììììì

Andrea ha detto...

Salute!

Guido ha detto...

Comunque, voci su una "circolare FIDAL" sembrano avvalorare la tesi di Franchino. Mah...

franchino ha detto...

davvero Guido? Se hai fonti sicure facci sapere...

Guido ha detto...

Franchino...del resto si evince dallo stesso comunicato (post gara) Fidal che copia/imcllo dal sito

"Scarmagno (TO) 6 febbraio. ll 9° Cross di Scarmagno che si è svolto domenica 3 febbraio, nonostante la Fidal Regionale abbia imposto soltanto a questa manifestazione di non far gareggiare gli atleti delle categorie Assoluti, ha avuto la presenza dei migliori Master della Regione, e un totale di 532 concorrenti classificati."


Ognuno tragga le proprie conclusioni, sono solo curioso di vedere se anche la UISP si adegua.