giovedì 31 gennaio 2008

Elio è Frankenstein


C'era da aspettarselo!
...Eppure...
Uno spettacolo minimalista fatto di "cultura per gente impermeabile", degna del peggior Benigni in "Pierino e il Lupo" od il più recente "Benigni legge Dante".
Un primo tempo che sa di deliziosa presa per i fondelli per un pubblico consenziente..e pagante!
Un intervallo da sbigottimento moderato, che fa rimpiangere le pause dialettiche di Celentano .
La seconda parte, da sola, vale il prezzo del biglietto (emmenomale).
Un Elio in Smoking e toupet con un ensemble in gran spolvero che fa rivivere, in versione orchestrale, i più grandi successi di "...e le storie tese".
Un grande!

1 commento:

Guido ha detto...

Mi autocommento per comunicare la visione live su LA7 degli "Album d'Aprile" di Marco Paolini .
Ironico e commovente. Una performance da sorrisi lacrime ed applausi.
Non solo un omaggio al rugby...

http://it.youtube.com/watch?v=A1xrXlVKez8