
mercoledì 29 aprile 2009
PANDEMICO
martedì 28 aprile 2009
Giove Pluvio
lunedì 20 aprile 2009
Post(H)one
Della sofferenza e della caparbietà
Anche se so di non aver mai ottenuto risultati apprezzabili o quantomeno al di fuori della “normalità” di un podista amatoriale.
I traguardi “simbolici” che ad ogni gara si raggiungono, a fronte di ogni sacrificio, in fondo sono metafora del nostro vissuto: la parte necessaria, l’ossigeno, l’adrenalina, la gioia.
Così… con questo spirito , la mia ormai riconosciuta dismetria, con la paziente Eleonora (lo so che continui a chiedertelo…) e le sue amate letture, mi son recato in quel di Hone, nella valle di Champocher sabato pomeriggio.
Il fastidio al ginocchio ed un cielo pumbleo non lasciavano presagire nulla di buono.
Ma a volte succede anche quel che non ti aspetti. L’orizzonte che, improvvisamente, si apre al turchese ed una rotula che ti da tregua in una vorticosa discesa.
Gara velocissima si sapeva, circa 6 km e 500 mt da percorrere tutti di un fiato (mentre corro, chissà perché mi viene in mente il gioco dell’impiccato). Faccio del mio meglio e sembro tenere ..al 5° km la media segna ancora 4’01”. Ma ecco la difficoltà annunciata. “Perché…” mi chiedo “questa gara non rientra quantomeno tra le collinari???” Un km di pura salita su un sentierino stretto stretto.
Qui,reagisco come un cavallo reticente di fronte ad un ostacolo!Le gambe non rispondono (troppa palestra?), mi fermo letteralmente ,pensando più volte al ritiro. Perso nella mia disfatta, mi sorpassano (in ordine d’apparizione): donne (incarognite), vecchi e bambini (un dodicenne c’era, giuro, l’ho visto).
Poi arrivato in cima,tra fatiche indicibili e vista la debacle, medito il suicidio! “Lo farò con l’onore di chi non s’arrende all’evidenza”, penso: una discesa finale da scavezzacollo (500 mt a 3’09” di media), chiedo, anzi urlo “STRADAAA”, sento qualcuno cadere dietro di me…non riesco a voltarmi che è già arrivo!. Tempo: 31’ 05” . 81° (su 180 partenti) 10° di categoria (naturalmente non premiato, data la scarsa partecipazione dei quarantenni).Tutto il resto è birra , ghiaccio (sul ginocchio), e starnuti. Una strana allergia che mi prende da queste parti.
Ancora ansimante mi guardo l’arrivo di Maurizio e Simona (gli altri due prodi leinicesi della trasferta valdostana) , i quali si migliorano di gara in gara!
Ritrovo Abolle (autore del video) che nella salita mi aveva addirittura confortato con una pacca sulla spalla e proprio nelle spalle, dopo un saluto al top runner e speaker Silvio, mi richiudo. L’ultima birra con Eleonora, un passaggio alla gastronomia locale, per preparare degnamente la cena ed anche l’ennesimo capitolo si chiude.

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La pioggia mi disorienta. Non so se sono io a dover invidiare i miei amici di sgambata (per citare Cristina) o loro a dover invidiare me sotto il piumone.
Le telecronache però riprendono solo i trop runner, tra i quali riesco ad intravedere ( perché corre con le prime donne) il mitico Luca Cerva.
“Chissà!....”,penso.
Ed in quel chissà, ritorna vivo il preambolo di questo eterno post. “Se non ci sei passato, non lo puoi capire”. E rivedo nei volti (immaginati) sotto la pioggia, gli interminabili allenamenti, che per un certo periodo avevano accompagnato ed illuso anche il sottoscritto. Rivedo Daniela e Cristina faticare al gelo sulle salite di S.Francesco, rivedo Marco partire come un pazzo per i trenta km..ed io che gli urlo “ma dove vai??”. Rivedo il cappellino di Fabrizio, per me lepre imprendibile della Podistica Leinì, nonché “presidente”!!
Vedo Vita, che mi dice “Io Cristina, non capisco perché debba sempre andar forte,anche in allenamento lo fa.. lo sa che ha male…io le cose le voglio fare con cognizione di causa..e poi che non mi chieda d’aspettarla”.
Rivedo Carlo che mi accompagna a Nizza e mi dice: “non strappare!”, lo vedo mentre in volata urla a Marco all'arrivo della mezza di Rivarolo:“ Ti rompo il culooo”.
Vedo anche Franco che, finalmente, abbandona l’edicola per consacrarsi all’amata gara. Ed
Apro lentamente lo sguardo e scorro la classifica.. “OOhhhh”
Ma (cazzo) Daniela (3h 05'39") , te lo devo proprio chiedere “come fai???” Fino a ieri osannavi le proprietà dell’assenzio su Facebook ed adesso guardati lì: Terza piazzata tra le runner’s italiane!
E Cris!!! Guarda Cristina! (3h 10'58")Seconda Master F Assoluta.
Avete sbancato!! “Offrite eh.. offrite!!”
E Marco 3h 11’ che esordio! E Fabrizio..e
Se siete arrivati a leggere sin qui aggiungo come degno corollario al post, il commento di Cristina; come dire: "il cerchio si chiude..quasi sempre".
Cris
giovedì 16 aprile 2009
Le scarpe in Marocco

DONARE SCARPE
Lavorando all'organizzazione di quest'evento abbiamo intrapreso con gli abitanti delle zone interessate e con le autorità ed istituzioni locali un fitto dialogo che oltre alla " logistica dell'evento" si è spinto a parlare di molti argomenti.
Da questo è emerso che un contributo "spiccio" che noi runners potremmo subito offrire ai bambini ed ai ragazzi della regione sono le nostre scarpe che pur essendo in buone condizioni ormai da anni sono chiuse in fondo ad un cassetto.......quanti di noi hanno delle scarpe che potrebbero fare ancora molti chilometri ?!?
Considerando che per l'organizzazione della gara (portare in loco tutto il materiale tecnico) circa 20 giorni prima, un furgone dovrà partire dall'Italia abbiamo pensato di riempirlo il più possibile di ogni "AIUTO" che potremmo offrire, tra questi anche le scarpe di chi ha deciso di donarle.
Un sentito e sincero grazie a tutti NIK
per info: info@bikeadventures.it
lunedì 13 aprile 2009
Passeggiata di Pasquetta ( StraQuincinetto )



sabato 11 aprile 2009
Forzature!

venerdì 10 aprile 2009
A volte manca il fiato...
mercoledì 8 aprile 2009
Nuovamente Pedulante

