lunedì 8 novembre 2010

La carica dei quarantenni (Strafalchera)

Dopo tre settimane di tregua, ho deciso di riassaporare il sapore della competizione, disputando una delle ultime gara del campionato uisp (la gara valeva sia per quello regionale che per il canavesano).
Nonostante il tempo poco clemente e la concomitanza di altre gare, i podisti sono davvero numerosi (circa il doppio, rispetto alla passata edizione).
Arrivo quindi con la mia "carcassetta", con un carico di soli quarantenni, lamentosi , irriverenti e non soddisfatti del servizio sauna gentilmente offerto col trasporto.

[Il gruppo della podistica Leinì presente alla Strafalchera con bambino infiltrato]

Oggi non ho nessun tipo di velleità, se non quella di rinverdire l'eterna disputa con l'amico Vitali(a)no, ormai troppo distante dal sottoscritto sia nel punteggio che come condizione atletica.
Conscio però di una (ed una sola) settimana di buone sensazioni durante gli allenamenti effettuati con Daniela De Joannes e gli altri prodi, ormai in fase di scarico in vista della maratona di domenica prossima (sic! La mia ennesima rinuncia a cui dedicherò un post apposito), mi sento decisamente sereno.

Dopo un breve riscaldamento sotto una pioggerellina, a tratti finanche piacevole, si parte (un'altra partenza con rincorsa).
Inizio decisamente a spronbattuto tanto da vedere la testa della gara a qualche decina di metri, fin oltre il primo km. Spaventato più dal riscontro cronometrico del garmin che dalle mie reali difficoltà respiratorie, decido di rallentare leggermente ed assestarmi su un'andatura più consona. Proprio in quel frangente mi passa come un treno Gianluigi che con molta naturalezza sfila via in progressione (eppure sono ancora sotto i 4'/Km penso!)
[Foto podoandando.net]

Ho Fabrizio a portata di sguardo e riesco a non perdere troppo terreno, per cui la mia fiducia comincia ad aumentare.
Mi aspetto che da un momento all'altro arrivi Vitaliano.. ma niente. Rincuorato corro così fino a poco meno di due km dall'arrivo, cercando di non perdere il ritmo ...
La lunga sequenza dei palazzi mi demotiva, so che l'arrivo non è lontano , quindi cerco di concentrarmi non pensando al lungo stradone...
[Foto di Emanuela]

Quando oramai penso di avercela fatta, a poco meno di 500 mt dalla fine, mi supera lo spilungone in canotta azzurra... Riesco solo a rivolgergli i l mio personale complimento per il superamento con un epiteto impronunciabile.
Invece di reagire all'incitamento di Piero che l'aveva accompagnato nella sua progressione, mi demotivo e perdo una decina di mt. Alla vista del traguardo però mi rincuoro e tento il tutto per tutto con un poderoso sprint finale. Supero due atleti che si erano frapposti, lo raggiungo ma la fila di persone mi avvisa che la gara è finita. Sfida persa per un secondo!
Siamo tutti e due piegati e ci scambiamo reciprochi complimenti...sinceri questa volta.
Felicissimo del riscontro cronometrico, meno del piazzamento.
Comunque alla vigilia una gara di oltre nove km fatta alla media dei 4'/Km (spaccati) era impensabile!

10 commenti:

fathersnake ha detto...

Questo si chiama correre!

Unione sportiva san michele ha detto...

A me la gara è piaciuta,questo è il primo anno che la faccio e spero di rifarla anche il prossimo.
Speravo che le forti della mia categoria preferissero "La folle del Ruffini" e invece eccole lì :Navacchia e Manzone Marialda...così son partita sperando di arrivare almeno terza,ma non era giornata,così l'ho chiusa al quarto posto,però mi sono divertita!ciao,Sofia

Anonimo ha detto...

Corrado:bravo Guido!!!!Hai corso benissimo,non è un percorso facile.
Ciao

Gianlu ha detto...

Bella la foto, quasi immortalato il sorpasso!!!

Benedetta ha detto...

Buongiorno,

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Cordialmente

Benedetta S.

P.S: scusa per aver utilizzato il form dei commenti ma non ho trovato una sezione contatti

MaxRunner ha detto...

Alla faccia dei quarantenni,complimenti.

stoppre ha detto...

nella foto, non so chi sia il più brutto, forse il bambino.. :-))

oh, se diventi famoso, non togliermi il saluto !!

La Polisportiva ha detto...

Sei andato come un razzo. Mi tolgo il cappello. Secondo me, con tutte le gare che ti spari nella stagione, sei sempre in uno stato di lieve sovrallenamento (+infortunio..). Ma appena scarichi leggermente, parti che è un piacere. Ciau

... E io corro! ha detto...

@Polipo non saprei...certo è che le prestazioni migliori le ho nei brevissimi periodi di tregua..senza dolore.

Il resto è tutto orgoglio

stoppre ha detto...

certo che vita per batterti ha consumato le sue ultime energie giovani, nella foto sembra tuo zio grande( in forma però ) !! ih ih ih.
io non mi ricordavo di essere così brutto..bleach