mercoledì 26 marzo 2008

Juno


Ieri sera ho avuto modo di vedere in anteprima (versione originale sottotitolata) il film vincitore alla mostra del cinema di Roma. Il film, narra della gravidanza non voluta di un'adolescente sedicenne, Juno, interpretata dall'incredibile e versatile Ellen Page (facile pronosticare un roseo futuro per lei). Premio oscar per la sceneggiatura , e questa è la notizia, una blogger (come noi!) di nome Diablo Cody scoperta da uno dei produttori del film mentre navigava su internet. Dopo le ultime mie visioni ("non è un paese per vecchi" ed "onora il padre e la madre") un film finalmente "leggero" ed originale, con un finale che riconcilia coi buoni sentimenti.
Da vedere anche per il contorno dei giovani podisti che scandiscono il trascorrere del tempo...

lunedì 24 marzo 2008

Maratonina di Settimo (campionato nazionale uisp)

Una giornata di sole ha accompagnato questa mezza di pasquetta che serviva a valutare la mia condizione in un periodo altalenante.
Senza infamia e senza lode il risulato, perfettamente in linea con le ultime mezze disputate nel 2007. Tutto sommato direi comunque di potermi accontentare visti i miei continui problemi alle articolazioni e considerando che le gambe erano un pò affaticate dai miei lunghissimi di preparazione all'impresa.... (ho sempre più dubbi sulla sua riuscita).
Chi volesse controllare la classifica completa può consultare il sito wedosport , che riporta anche i risultati della 10,5 km.
Smaltita la stanchezza e la susseguente abbuffata pasquale tornerò in seguito sulla gara, ora debbo riposar sono stanco morto!

Pos.ass 82 pettorale107 CHIARA GUIDO SANTINO 1:32:26 4'22" 13,694 22' 11" 5,063 real time 1:32:17 M SENIORESME PODISTICA SETZU 78 pos/cat 14














sabato 22 marzo 2008

giovedì 13 marzo 2008

Nooooooooooo

Ieri, è stata la giornata dedicata ai carichi: 4 km di riscaldamento e poi 3x5000 intervallati da 1000 di corsa molto lenta come recupero . Nei primi due 5000 ero contro vento (soffiava piuttosto forte) ed in leggera salita per cui la fatica è stata tanta (22.17 e 22.51 i tempi)…l’ultimo 5000 a favore di vento ed in lieve discesa in 20.40. Con un piccolo problema: ho iniziato ad avvertire un leggero dolore alla pianta del piede sinistro.

Stamattina sceso dal letto il dolore era molto più forte e, arrivato a casa dal lavoro, un dolore localizzato nel tallone (anche se non percettibile al tatto) si è fatto anche più intenso. Così è iniziata la mia auto-diagnosi con l’aiuto di gughèl.

“La fascite plantare è la più comune causa di dolore calcaneare (tallonite). Si manifesta soprattutto tra gli sportivi ed è causata dalla ripetizione continua di eccessivi sovraccarichi a livello podalico.

Esercizi di stretching della fascia plantare, del polpaccio e del tendine di achille sono utili

Fortunatamente le talloniti comuni guariscono nel giro di pochi giorni (1-3 settimane a seconda del tipo e dell'entità del problema) salvo alcune forme croniche che possono richiedere tempi di guarigione molto più lunghi.

1-3 settimane???? E chi se le può permettere?? Tra un mese esatto ho la maratona : ho appena chiesto ferie e versato la mia quota d’iscrizione …. Correrò anche in carrozzella se serve!

martedì 11 marzo 2008

Baustell(iv)e


Venerdì 7, Eleonora ed io, ci siamo recati all’HMA per ammirare quella che, le critiche del momento, considerano una delle migliori band emergenti sul nostro territorio nazionale .
Visto il successo del loro ultimo disco, ho deciso di partire per tempo comprando i biglietti in prevendita. Scelta rivelatasi azzeccata dato il sold-out incamerato dalla band di Montepulciano.
A dire il vero “conosco” i Baustelle fin dal loro “sussidiario illustrato della giovinezza”, al prosieguo delle loro narrazioni post- adolescenziali quali “la moda del lento a sua volta sfociato ne “la malavita”.
E’ la seconda volta che assisto ad una loro performance dal vivo: alla prima, lo ammetto, ero piuttosto scettico. Mi ricredetti quando affrontarono un pubblico, ancor meno propenso di me al loro chic-pop, con un sorriso disarmante. Fu lì, credo, che decisi che mi sarebbero piaciuti.

La band si presenta (puntuale) con un piglio esteticamente ineccepibile, “son proprio belli a vedersi”, penso, “forse un po’ troppo statici per i miei gusti”. La scaletta è anch’essa irreprensibile: si va dai Battiateschi Antropophagus e Colombo” alla Bersaniana “Alfredo” . Vanno via sciolti e veloci dedicando alla platea anche il successo, tormentone estivo, scritto per Irene Grandi “Bruci la città”.
Tutto lineare fino ai bis in cui ripresentano, per la gioia del pubblico (e anche la mia) vecchi successi come “Gomma” e “La guerra è finita”.

Nessun sussulto, ma nemmeno sbavature, due orette (scarse) piacevoli per un gruppo che, in un mondo di sordi, non farà fatica a farsi ascoltare.

Amen

POST-illa

Sabato mattina avevo in previsione un lungo in compagnia alle 8, ma le caipirinhe notturne e l’ora tarda, mi hanno convinto a declinare l’invito mattutino per un più sicuro lunghissimo in solitaria il pomeriggio (35 km in 2h e 53.:troppo presto Guido, troppo presto).

martedì 4 marzo 2008

Toponomastica


La mia resa nella corsa, di recente, lascia molto a desiderare.

Ho tre ipotesi in mente:

-carico troppo:
memore dei buoni risultati (personali) di fine stagione, cerco di ritrovare la forma perduta per via degli innumerevoli problemi fisici, intensificando troppo gli allenamenti

-carico poco:
il lavoro ed i turni in questo periodo, mi sfiancano ed arrivato dal lavoro quasi inavvertitamente, sento più la necessità di defaticare che di spingere o “fare lavori”.

-problema fisico
potrei provare a farmi gli esami del sangue, magari mi manca ferro ..che so. Certo ho reintegrato pochissimo questo inverno, anche se ieri ho provveduto al recupero facendo incetta di sali minerali ed amminoacidi..

Vedremo.

Intanto domenica ho fatto un altro lungo, questa volta con tre dei miei compagni di società a Leinì.
Per la precisione con Ezio (che a mio parere ha fiato da vendere ed un notevole margine di miglioramento sui suoi personali), Fabrizio (anch’egli in continua progressione) e Carlo, che manco a dirlo, tentava invano di trascinarmi (emmenomale che non c’era Franco!). Per la cronaca devo studiarmi meglio la mappa di Leinì e dintorni perché è la seconda volta nel giro di un mese che rischio di perdermi per distacco.
Sono molto affaticato è vero, la mia speranza è che per buona parte, sia solo un fattore mentale.
Si tenga presente che dopo 28 km in apnea, mi aspettava un turno massacrante in fabbrica.
..E poi sono appena due settimane che allungo la distanza; la mia competizione (e relativi allenamenti) fino ad oggi si è sempre fermata ai 21 km e, tranne qualche “gitarella,” verso le mie rive non mi ero mai spinto oltre…

Queste giornate soleggiate comunque mi spingono fuori e ad una fiducia incrollabile . Nel caso riuscissi a portare a termine (vivo) la mia missione, ho già pronta un’altra iscrizione nel cassetto…