

Ivrea 7 settembre 2008,
Finalmente una gara di cui raccontare.
Gara(...)l'approccio a

questi 24km e 300mt (oltre 500 secondo il Garmin) non è stato quello vero e proprio di una competizione. E dire che ero partito con le peggiori intenzioni. Ovvero farla a ritmo maratona.... risultato, ho fatto anche di peggio con una media finale che indicava 5'07" (!!!)
Attenuanti:
1- Ho ripreso da poco ad allenarmi con continuità e, soprattutto non avevo lunghi nelle gambe
2- Da queste parti tendono, a volte, scambiare le collinari con delle vere e pro

prie skyrace
3-Seppure il problema alla tibia sia quasi completamente sparito, quello all'adduttore mi ha tormentato tutta la gara, limitandomi nel mio repertorio migliore:la discesa.
4- Ho avuto la brillante idea di ingerire degli zuccheri prima di partire, per cui dalla metà in poi, per almeno quattro chilometri ho patito di dolori al fianco (fegato)
5- non avevo la benchè minima predisposizione alla sofferenza oggi, tanto da perdere un minuto circa ad ogni ristoro, più una ulteriore pausa per i miei (ricorrenti) bisogni fisiologici.
Finite le attenuanti posso solo fare autocritica, ma la verità è che correre è sempre un diletto e non riesco ad avere rimpianti neanche dopo una pessima prestazione.
Anzi sì, uno l'ho..quello di aver preso il pacco con la bottiglia di barbera anzichè l'erbaluce. Pertanto se quallche "compagno" all'ascolto volesse far cambio si faccia avanti!

Scherzi a parte, era la prima volta che mi approcciavo a questa bellissima gara, molto impegnativa, ma organizzata in maniera impeccabile e con oltre 600 partenti.. Godere delle gare, (e chi è alle prese con qualche infortunio ed in questo momento non può gareggiare mi capirà più di ogni altro) è di per se una grande soddisfazione.


I complimenti di rito vanno all'ineffabile Luca Cerva vincitore assoluto, alla "nostra Daniela" prima di categoria (mi ha dato oltre un km!!!) ed a Fabrizio, anch'egli tra i premiati di categoria,ed inarrivabile per tutti noi...almeno per quest'anno.