



Proprio oggi che sono arrivato tra gli ultimi nelle retrovie, superato da chicchessia (con tutto rispetto). Però, ci sono volte che anche solo tagliare il traguardo è già un successo, ed oggi era proprio una di quelle...
La mia ostinazione ha voluto che portassi a termine l'ultima gara valida per essere inserito nella classifica del campionato canavesano uisp di cross (ovviamente senza velleità di piazzamento). Se penso a queste due bruttissime settimane d'influenza ed alle sensazioni pre-gara (con una terribile tosse che mi ha persino obbligato ad interrompere il riscaldamento), posso comunque essere fiero di me e/o della mia pazzia (e sperare che la mia gentile dottoressa che ho assillato in questi giorni con richieste di prescrizioni varie, non sia una lettrice di questo blog).
Sono addirittura partito di buona lena, io che fino a due giorni fa non mi reggevo quasi ritto, trovandomi a metà gara in buona posizione. Poi però la debolezza ha prevalso e la testa mi ha convinto a mollare e "portare a casa la pelle".
Nello sport non si improvvisa niente!
L'allenamento nell'ultimo mese (non di certo per causa mia) è mancato e 5 giorni di antibiotico han fatto il resto.
Per cui chiudo gli occhi sul tempo ignobile e sorrido fiero della mia gara, nonostante.... (cough, cough!)