
Pont Saint-Martin (AO) 07-08-2008
Io sono testardo lo ammetto, ma a volte il piacere di correre, anche solo milleseicentonove metri, vale tutta la cocciutaggine del mondo.
E dire che le premesse erano da incubo:
I miei problemi alla tibia persistono, anche se le lastre hanno escluso complicanze serie al periostato, per cui comincio ad essere un po’ più ottimista…
[Ringrazio Alberto Massasso “nostro” compagno di squadra e medico sportivo, per avermi applicato una fasciatura piuttosto rigida, che in gara si è rivelata utilissima permettendomi di correre quasi agevolmente]

Per di più, uscivo da una serie di turni notturni. Ed al mattino ero riuscito a dormire poco più di due ore (sulla linea di partenza, ad un certo punto ho pensato di svenire!)…
Lo dico subito, non ho corso benissimo, ma viste le premesse, all’arrivo ero più che felice del mio risultato.
La gara era composta da due batterie femminili (la “nostra” Daniela terza assoluta con un tempo di 6’ e 10 ‘’) e nove maschili (più quelle delle categorie giovanili). Ciascuno doveva indicare un ipotetico tempo di percorrenza, per valutare l’assegnazione alle rispettive batterie.
Io sono finito nella numero 4 (i più forti , come lo spettacolare
Igor, erano nella nona).
La prima parte della gara, in cui si saliva sul caratteristico ponte in pietra della cittadina valdostana, mi ha penalizzato notevolmente;siamo partiti in gruppo e sono rimasto “intasato”

dagli altri concorrenti, scivolando verso le ultime posizioni e soprattutto senza riuscire a prendere il mio passo.
Il primo giro l’ho chiuso quindi piuttosto malamente ma, fortunatamente, il gruppo s’è un po’ sgranato ed io sono riuscito a compiere il secondo giro molto più agevolmente…recuperando ben 6 posizioni nella discesa e sul rettilineo finale in salita.
Questi i tempi (medi sul km): primo km 3.56 ultimi 650 mt. (secondo il mio Garmin) 3.25. Per

un
tempo ufficiale di 6.20.9Sicuramente nulla di che, ma aver corso alla pari con gli altri,nonostante il mio fermo prolungato, mi ha rincuorato molto e soprattutto divertito!
L’ultima batteria è stata entusiasmante a vedersi! Hanno corso ad una velocità pazzesca, e veder sbucare
Igor sul rettilineo finale in prima posizione, mi ha fatto piacere.
Alla fine della serata carne alla griglia e vino coi compagni di società per festeggiare l’imminente partenza per le ferie di alcuni, un po’ di relax per altri e, per brindare all’abbronzatura di chi le ferie le ha già fatte!