
venerdì 30 dicembre 2011
A ritroso

lunedì 10 ottobre 2011
La Mia Arrancabirra

Ci voleva un evento epico per riportarmi al blog.


Un po' sono stordito da tanta festa, ma aspettavo da tempo questo giorno e volevo comunque "correre" una gara decorosa senza trascurare del tutto l'aspetto agonistico.



Tento dei percorsi alternativi , "dei fuori pista", ma cado ancora; a volte non faccio in tempo a rimettermi in posizione eretta che son di nuovo a terra. Scivolo spesso per alcuni metri a valle.


venerdì 3 giugno 2011
2° Giro d'le Cort (Germagnano) e scarico personalizzato

lunedì 23 maggio 2011
Inverso-Cima Bossola-Inverso



lunedì 27 dicembre 2010
La sindrome del panettone (corsa di Natale-Germagnano e corsa di S.Stefano - Avigliana)

domenica 12 dicembre 2010
Fioccano PB ( 1°Royal Half Marathon)

sabato 11 dicembre 2010
E' festa (l'eloquenza delle immagini)








lunedì 15 novembre 2010
Cristina e la Maratona (Turin Marathon 2010)
Grazie Guido, grazie per aver creduto in me, sapevi che la testa e il cuore avrebbero compensato il fisico dolente!!
Il destino questa volta è stato dalla mia parte ed ha voluto che facessi la gara della vita in condizioni direi non ottimali! Forse hanno ragione gli altri, mi è servito x riposare, sicuramente quando al 17km avevo gambe durissime e collo dolente ed ho pensato di ritirarmi, la forza che ho avuto dentro è stata quella di dire “no”, non posso farlo adesso, dopo tutta la fatica degli allenamenti, l’impegno mio e di chi mi è stato vicino, non potevo tradire le aspettative nel mio orgoglio e di chi mi ha allenata e supportata per tanti mesi.
Sapevo che non potevano essere dolori muscolari, quindi ho stretto i denti, anzi ho spinto ancora di più su quella salita di Rivalta, perché ho pensato che mi dovevo portare avanti, così, se mi fossi inchiodata, sarei stata più vicino all’arrivo. Proprio li, su quella salita, ho perfino staccato Massimo e Daniela e ho continuato a spingere, senza risparmiare nulla, perché sapevo che energia ne avevo tanta quanto poteva bastare, quello che mancava era la struttura che, rigida, faceva fatica a supportare le gambe che correvano, correvano senza prendere fiato, come sanno fare così bene.
Così mi sono ritrovata al
Poco prima del 40 vedo una canotta conosciuta, è Costantino, partito troppo forte ha dovuto rallentare, lo affianco e insieme a lui provo a spingere ancora, ma ho dolori ovunque, anche ai piedi e mi chiedo … come si fa a correre con i dolori ai piedi … ma non è così, si corre, comunque, perché questa è la cosa che so far meglio.
Siamo alla fine, vedo già gli stemmi dell’imbocco di via Roma, sento urlare il mio nome (sono Paola e Daniela che han perso la voce x incitare tutti noi… ) so che tra poco il tempo si fermerà solo per me, e quel tempo non lo potrà cancellare più nessuno … Silvio mi deve abbandonare, ma mi da una pacca sulla schiena e mi dice “vai .. stai dritta … c’è l’hai fatta”, io alzo le spalle (chissà con quale strana postura stavo correndo x alleviare i dolori …) e sorrido, la gente è tantissima e il tifo è tutto mio, sorrido fino alla fine, taglio il traguardo ed alzo le mani: 3.04.52 !! Ce l’ho davvero fatta … è incredibile …. Sono molto orgogliosa di me, sono felice … me lo sono davvero meritato!!
Grandissimi tutti, siamo stati davvero immensi, sono felice perché tanto impegno ha dato i suoi frutti, ha regalato alla maratona 5 nuovi adepti e a me un po’ di soddisfazione per averli accompagnati fino al traguardo, perché è come se li avessi tenuti per mano ... perché ha fatto correre
Oggi è un gran giorno, per tutti noi!
Cris

sabato 17 luglio 2010
Lugnacco in notturna

mercoledì 5 maggio 2010
Guerra Totale (?)
Un interessante comunicato giunto oggi che riapre l'annosa diatriba Fidal/Uisp. Sarebbe auspicabile a mio parere una tregua(possibilmente non armata), nonché un po' di buon senso,tenendo presente che la maggiorparte degli "atleti amatori" gareggia unicamente per il piacere di correre, sostenendo a proprie spese i costi per visite mediche, tesseramenti (di varia natura) , costi per iscrizioni e quant'altro!
COMUNICATO FIDAL PIEMONTE DEL 05/05/2010
argomento: violazione convenzione FIDAL/UISP - san maurizio (TO) 1/5/2010
Norme Attività 2010 Disposizioni Generali art. 1 Partecipazione alle gare comma 1.8 COPERTURA ASSICURATIVA FEDERALE (omissis)
Pertanto richiamando anche quanto previsto dall'art. 21
Qualora ciò accada, essi si assumono la diretta e personale responsabilità in merito alle conseguenze degli eventuali infortuni accaduti e non sono tutelati dalla copertura assicurativa federale e tale inadempienza verrà inoltre segnalata agli organi di giustizia
Con riferimento alla manifestazione UISP di San Maurizio Canavese di sabato 1° maggio organizzata dalla Società TO114 e gestita in violazione della Convenzione FIDAL UISP e della normativa federale si fa presente che vi hanno preso parte i seguenti atleti tesserati FIDAL:
(OMISSIS)
Il deferimento dei suddetti atleti e delle società di appartenenza in solido, in forza di quanto previsto dalle Norme Attività 2010 è un atto dovuto.
Tuttavia in considerazione del comportamento del Presidente della società TO114 che ha emesso un volantino scorretto e sollecitato la partecipazione di tali atleti anche con dichiarazioni rese attraverso la trasmissione televisva Piemonte in corsa di venerdì 30 aprile, si ritiene di non dover per il momento procedere al loro deferimento.
Onde evitare in futuro speculazioni più o meno interessate o comunque azioni di disinformazione si ribadisce che LE MANIFESTAZIONI AUTORIZZATE FIDAL SONO ESCLUSIVAMENTE QUELLE RIPORTATE NEI CALENDARI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI.
Per facilitare l'osservanza delle Norme viene emessa OGNI SETTIMANA una FPN con le manifestazioni approvate per lo stesso periodo.
Si ricorda nel contempo a tutte le Società affiliate alla FIDAL che per l'organizzazione di una manifestazione AGONISTICA è imprescindibile la richiesta di autorizzazione alla sua effettuazione e la successiva approvazione da parte della FEDERAZIONE , ogni infrazione sarà sanzionata ai sensi dello Statuto.
Regolamenti - Area Tecnica - GGG - Fidal Piemonte
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martedì 4 maggio 2010
De La volontà e de l'amicizia...
Ciao runners,
eccomi qui, sono tornata, fortunatamente indenne dopo la dura battaglia affrontata a Vercelli! Che dire, la battaglia è stata vinta, anche se la guerra è sempre aperta …
3:10:06 il tempo che mi ha permesso di abbassare di quasi un minuto il mio PB!!
Per prima cosa devo ringraziare di cuore
Quindi posso dire che c’è l’abbiamo fatta, io e Daniela insieme, e ancora una volta il merito è anche suo, ma non solo, il merito è anche di tutti gli amici che hanno creduto in me, che mi hanno aiutata negli allenamenti, le lepri che con grande determinazione mi hanno tirato interminabili ripetute!
Devo anche ringraziare il mitico Silvio, che mi ha seguita “a distanza” in questi mesi, dandomi sempre giusti consigli e impeccabili tabelle, mantenendo alta la mia autostima.
Cris
giovedì 29 aprile 2010
San Antonio (ridammi l'uso della gamba)
lunedì 26 aprile 2010
Padova, la piacevole disfatta! (Maratona e 1/2 Maratona di S.Antonio)

Cominciamo dall' inizio (ovvietà).

Ho accompagnato il presidentissimo Fabrizio a Padova in quanto iscritto da tempo alla maratona, mentre io a corto di lunghi (ehehe notate il gioco di parole), mi son cimentato con molta , troppa non chalance , rassicurato da un ottimo periodo di forma, nella mezza.

martedì 20 aprile 2010
Turin Marathon alla riscossa (o riscossione) -2°aggiornamento
Avvertenza per tutti i partecipanti alla Tutta Dritta che hanno corso la gara senza pettorale e quindi senza regolare iscrizione
Tutti i partecipanti alla Tutta Dritta che hanno corso la gara senza pettorale e quindi senza regolare iscrizione hanno un'ultima possibilità di rimediare e iscriversi ufficialmente alla gara (anche se è già avvenuta) contattandoci al numero 0114559959 oppure mandando una mail a gare@turinmarathon.it .Sono in nostro possesso foto dettagliate e video che dimostrano l'irregolare partecipazione.
Tutti quelli che non pagheranno la quota di iscrizione e verranno riconosciuti saranno perseguibili penalmente.
Vi invitiamo pertanto a contattarci e ad effettuare la regolare iscrizione.
Turin MarathonUfficio gare
Questo comunicato ha dato il via ad un vivace e colorito dibattito soprattutto sul social network Facebook, tanto da far seguire al precedente comunicato un ulteriore chiarimento da parte di Turin Marathon,per voce del presidente Luigi Chiabrera che riporto qui sotto:
Sapevamo di sollevare un problema serio e abbiamo
notato che in molti l’hanno affrontato e lo affrontano nel modo giusto.
Naturalmente prima ci siamo fatti dare un importante
parere legale che ci consente di dire quanto segue.
Per prima cosa il tracciato di gara è un percorso che
la città, la Provincia e la Prefettura danno all’organizzazione ma sotto la sua
responsabilità. I servizi resi, quindi, sono per i corridori garanzia di
sicurezza e affidabilità.
Nel caso di incidenti, come talvolta purtroppo accade,
l’organizzazione e il suo presidente se ne fanno carico anche dal punto di
vista penale.
Chi partecipa senza essere iscritto, e quindi senza
aver pagato, crea un danno e si appropria di servizi per i quali non ha
contribuito in alcun modo e, nel caso di incidenti, crea un problema
all’organizzazione compiendo un gesto perseguibile penalmente.
A chi dice che la strada è di tutti teniamo a
ribadire che non è così: la strada durante la gara è dell’organizzazione e non
può essere percorsa da chi non ne abbia titolo. E se chi non ne ha diritto
usufruisce dei servizi o degli autobus,
si appropria di gadget o fa uso di spugnaggi, ristorazione, docce, spogliatoi,
etc. compie un furto.
Cari amici la questione è seria. Noi lavoriamo per
far crescere lo sport e la pratica della corsa e ce la mettiamo tutta.
Cerchiamo, infatti, di organizzare delle
manifestazioni che permettano il più alto numero di servizi e la massima
soddisfazione dei concorrenti. In caso di necessità, poi, concediamo della
gratuità e lavoriamo per la solidarietà. Per questa buona causa, infatti, tutti
gli anni raccogliamo e doniamo decine di migliaia di euro.
Per concludere, non possiamo accettare che siano
delle persone del “nostro mondo” che non vogliano capire. Faremo di tutto per
impedire che quanto accaduto in passato in alcune gare e che ancora
abitualmente accade, continui.
Turin Marathon
Ufficio gare
(segue ulteriore foto)
ringraziamo tutti per la partecipazione al
dibattito.
Torniamo a affermare, citando l’autorizzazione prefettizia,
che non è un gioco quello che stiamo affrontando.
Si tratta di una cosa seria, poiché nel nostro
Paese non vige la responsabilità oggettiva ma la responsabilità soggettiva. Qualsiasi
cosa accada, quindi, anche se di poca importanza, diventa responsabilità dell’organizzazione.
Quando diciamo che tutti possono partecipare, intendiamo
che lo possono fare iscrivendosi regolarmente.
Abbiamo dovuto fare di tutto per impedire agli “imbucati”
di tagliare il traguardo e questo fatto è importante per comprendere tutto
quello che stiamo facendo.
Da parte nostra, lasciamo aperte le iscrizioni fino
all’ultimo momento, informiamo della possibilità di usufruire dei servizi e facciamo
uno sforzo enorme per garantirli ma è importante che si sappia che la questione
della sicurezza è molto importante.
Durante la Tutta Dritta, tre persone (corridori)
hanno avuto bisogno dell’intervento della Croce Rossa.
Che cosa avremmo dovuto fare se questi atleti non
fossero stati regolarmente iscritti?
Non avremmo dovuto dargli assistenza?
Più in generale, se si accetta la logica che
qualcuno suggerisce, perché dobbiamo continuare a organizzare altre gare? E’
sufficiente darsi un appuntamento alla Pellerina un tal giorno a una tal ora e
correre.
Chi vuol fare così, in ogni caso, è libero di
farlo. Quelli che, invece, hanno il piacere e la correttezza di partecipare a
una gara iscrivendosi continuino a
iscriversi seguendo le regole che vengono imposte dal Prefetto e dalle Forze
dell’Ordine.
Turin Marathon – Ufficio gare