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mercoledì 8 giugno 2011

Cùorum


Credo che mai come in questo periodo, in cui la politica non solo latita, ma raggiunge degli abissi inimmaginabili, occorra una voce forte dal basso.
E' indispensabile che ciascuno di noi, con le proprie idee, faccia sentire la voce "su di argomenti forti".... mai come in questa occasione infatti, si deve dimostrare che , ancora, la democrazia, in questo paese funziona!
Il 12 e 13 giugno corri pure se vuoi, ma ricordati di andare a votare!


Estratti dal sito e io voto



Il primo quesito sulla privatizzazione dell’acqua pubblica riguarda le modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. L’attuale normativa prevede che la gestione del servizio idrico possa essere affidata attraverso gara o affidamento

I quesiti del referendum del 12 e 13 giugno hanno carattere abrogativo, ovvero
si chiede al cittadino se è favorevole o contrario ad una determinata norma attualmente
in vigore. A questa domanda si può rispondere con un Sì oppure con un No.
Se si è contrari alla norma e la si vuole abrogare allora bisognerà segnare il Sì.
Se si è favorevoli e quindi si vuole tenere in vigore la norma bisognerà votare No.

a società a capitale misto pubblico-privato, all’interno delle quali il privato sia stato scelto attraverso gara e detenga almeno il 40% a soggetti a totale capitale privatoLe società a totale capitale pubblico non potranno più gestire il servizio a partire dal dicembre 2011, o potranno continuare alla sola condizione di trasformarsi in società miste, con capitale privato al 40%.L’abrogazione di questa norma avrà l’effetto di contrastare l’accelerazione sulle privatizzazioni nella gestione del servizio idrico.

Referendum popolare n. 1 – Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione;
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 marzo 2011

Indizione del referendum popolare per l’abrogazione dell’articolo 23-bis del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, come modificato dall’articolo 30, comma 26, della legge 23 luglio 2009, n. 99, e dall’articolo 15 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 novembre 2009, n. 166, nel testo risultante a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 325 del 2010, in materia di modalita’ di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. (11A04206)

FONTE: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2011-04-04&task=dettaglio&numgu=77&redaz=11A04206&tmstp=1304508476089

Il secondo quesito sulla privatizzazione dell’acqua pubblica riguarda la determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. In questo caso agli elettori viene proposta una abrogazione parziale della norma. La parte di normativa che si chiede di abrogare è quella che consente al gestore di ottenere profitti garantiti sulla tariffa senza alcun collegamento a qualsiasi logica di reinvestimento per il miglioramento qualitativo del servizio, caricando sulla bolletta dei cittadini un 7% a remunerazione del capitale investito.

Referendum popolare n. 2 – Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma;

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 marzo 2011

Indizione del referendum popolare per l’abrogazione parziale del comma 1 dell’articolo 154 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in materia di determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. (11A04209)

FONTE: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2011-04-04&task=dettaglio&numgu=77&redaz=11A04209&tmstp=1304508476090

Il terzo quesito. La norma sulla quale si chiede il parere ai cittadini è quella relativa alla possibilità di realizzare “nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare”. Si tratta di una parte del decreto legge recante “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” firmato il 25 giugno 2008 e convertito in legge “con modificazioni” il 6 agosto dello stesso anno. Una vittoria del Si impedirebbe quini il ritorno alla produzione di energia nucleare in Italia come tra l’altro già affermato con i tre Referendum del l’ 8-9 novembre 1987Referendum popolare n. 3 – Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme;

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 marzo 2011
Indizione del referendum popolare per l’abrogazione parziale di norme del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, della legge 23 luglio 2009, n. 99, del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, e del decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 31, in materia di nuove centrali per la produzione di energia nucleare. (11A04207)
FONTE: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2011-04-04&task=dettaglio&numgu=77&redaz=11A04207&tmstp=1304508476089

Il quarto quesito. La legge sul legittimo impedimento, è l’istituto che permette all’imputato,in questo caso il Presidente del Consiglio e i Ministri di giustificare, in alcuni casi,la propria assenza in aula. La legge prevede che il presidente del Consiglio dei ministri possainvocare il legittimo impedimento a comparire in un’udienza penale in caso di concomitante
esercizio di una o più delle attribuzioni previste per leggi o dai regolamentie delle relative attività preparatorie e consequenziali, nonché di ogni attività,comunque, coessenziale alle funzioni di Governo (art.1, comma 1).Per i ministri costituisce legittimo impedimento a comparire nelle udienze dei procedimenti penali
l’esercizio delle attività previste da leggi e regolamenti che ne disciplinano le attribuzioni (art.1, comma 2).

Referendum popolare n. 4 – Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 marzo 2011

Indizione del referendum popolare per l’abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte costituzionale. (11A04208)

FONTE: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2011-04-04&task=dettaglio&numgu=77&redaz=11A04208&tmstp=1304508476090

NB
I referendum sul legittimo impedimento e sull’energia nucleare sono stati organizzati su iniziativa dell’Italia dei Valori e in parte su iniziativa di associazioni ambientaliste.
I quesiti sui servizi idrici derivano da un’iniziativa civica promossa dal “Forum Italiano dei movimenti per l’acqua”

sabato 4 giugno 2011

Sulle ali del cuore

Partecipate numerosi!

Maggiori informazioni sul sito Il sogno di Samuele


ATTENZIONE, CAUSA MALTEMPO LA CORRI CON SAMUELE E' STATA RINVIATA AL 26/06

venerdì 11 febbraio 2011

Rincorse (cross di Ciriè 2011)



Sono in eterno ritardo, lo so... Come da titolo però non sempre è facile seguire ritmi ben precisi.
Mi ritrovo infatti sempre a rincorrere tutto:la forma, gli avversari, il tempo... di rado mi riesce di raggiungere l'obiettivo.
Le cose comunque cominciano per l'ennesima volta, a (ri) sistemarsi. Il tendine d'Achille, grazie agli antinfiammatori fa meno male e mi permette quantomeno di allenarmi.
Accantonati mio malgrado i propositi di maratona, cerco di dilettarmi come posso con quello che il mio fisico può permettersi.
Domenica 6 febbraio è stata la volta del cross di Ciriè , a dieci minuti da casa.
I continui cambiamenti d'orario, mi hanno un po' destabilizzato, visto che lo scarso riposo notturno avrebbe potuto essere compensato da un risveglio molto ritardato.
Mi ritrovo quindi in loco molto in anticipo, ho tempo persino di convincermi all'acquisto di un paio di plantari ammortizzanti.
Ad un tratto,osservo incuriosito un capannello di podisti accerchiare un signore, reo, a quanto pare di aver "aperto" alcune macchine, pratica (ahinoi) sempre più diffusa alle gare podistiche.
Gli lancio un 'occhiata preventiva di spregio che sicuramente lo avrà redento...
Finite le ciance (riscaldo sempre più la lingua delle gambe), alle 12.20, partiamo!
Capisco subito di essere decisamente affaticato, a dispetto delle buone sensazioni degli allenamenti settimanali . Medito di fermarmi, ma sia mai che finchè sto ritto su due gambe io ceda le armi. Compio tutto il percorso in apnea e termino i 6500 mt (circa) del percorso, non troppo soddisfatto, ma consapevole , ancora una volta, di aver dato il massimo possibile in quel contesto.
[Il garmin mi vuole bene: aggiunge duecento metri per regalarmi un buon tempo]




La sera ennesima cena con i compagni di società. Si festeggia il compleanno di coach Silvio.

[Silvio & Ladies: la sua arma di seduzione? Le tabelle!]

Finalmente, guardando Maurizio ridursi allo stato brado, capisco qual è lo spirito che anima veramente la podistica leinì.
La sfida a tavola è aperta a tutte le società che desiderino farsi avanti, ma sinceramente credo di poter sostenere con assoluta certezza, che lì ,vinceremmo qualsiasi campionato!


[Il presidente: un esempio per tutti noi!]

giovedì 23 dicembre 2010

Buon Natale a tutti Voi!

“Se il Natale fosse una persona, uscirei in una notte di nebbia a tagliargli la gola, poi mi costituirei e passerei il resto della mia vita a guardare video dietro le sbarre.” (cit.)

Quest'anno lo prometto, caro Gesù Bambino, sarò più buono
( e compatibilmente... più veloce!)

lunedì 20 dicembre 2010

Spremuta di Natale

Le occasioni per festeggiare infatti le festività col nostro sport preferito, da queste parti non mancano proprio mai!
Ne è la riprova il tour enoagonistico di questa settimana! Un'abbondanza di gare e festeggiamenti propri della passione per lo sport, e della solidarietà che ci unisce.
Si è cominciato alla grande con la staffetta di Natale: Manifestazione benefica non competitiva (ma gratutita e premiata) che si svolge a Strambino.
Sabato 18 alle 18.30 di sera il via:
Tredici le coppie alla partenza quest'anno, pronte a sfidarsi tra le vie del centro cittadino, addobbato a festa con mostre, bancarelle e presepi.
Una cornice incantata e quasi surreale.
Tre giri da fare per le donne e tre per gli uomini con un cappello da babbo natale come staffetta...divertentissimo.
Nonostante il tracciato fosse piuttosto breve (circa 700 mt), la battaglia è stata ardua.
Io con Daniela Longhi facciamo del nostro meglio (peccato non aver fatto partire il garmin perché credo che i miei primi 700 mt,siano stati in assoluto quelli più veloci della mia breve carriera podistica) arrivando terzi dietro le coppie Rossi/Bellezza (usac cafasse) e , dietro agli amici Linari/Benedetto.
Lo spirito della manifestazione e l'accoglienza dell'amministrazione comunale mista alla splendida organizzazione, valgono senza dubbio una partecipazione più ampia fin dal prossimo anno.
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Il mattino seguente , ancora indolenzito/i dalla performance ci si appresta ad affrontare la classica maratonina di Natale al parco della Pellerina.
Nonostante il clima invernale si sia fatto sentire coi dolori tipici della stagione, il mio stato di forma anche oggi riesce a far sì che io corra la gara non competitiva (anch'essa benefica) in compagnia di Cristina ( e con molti altri amici) in totale scioltezza, concludendo con un tempo di 1h 33' 28".


Da dove cominciare?
Forse dal fatto che, per chi ama correre, non esiste vacanza (podistica).
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A questo punto sono decisamente stanco, ed il mio fisico comincia a dare segni di cedimento, ma..... occorre mantenere la promessa !Ovvero festeggiare Vitali(a)no che mi è stato superiore nel campionato podistico canavesano uisp.

Vinta quindi ogni remora e sonnolenza ci avviamo verso Strambino per la premiazione.
Devo dire che la podistica Leinì (quarta società classificata!), non solo è stata grande...ma immensa!!
Tutti presenti i premiati ad incitarsi vicendevolmente con cori da stadio (c'era di che arrossire vi assicuro!).

Veniamo ricompensati con un'estrazione piuttosto fortunata nella lotteria annessa alla premiazione, tanto che, nella gioia più totale chiudiamo esamini la serata in pizzeria.
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Per chi pensasse che i festeggiamenti natalizi finiscano qui, ricordo e raccomando caldamente due appuntamenti:

-Trattasi in primis de la corsa di Natale 2010 a Germagnano!!!

Ovvero una piacevole corsa di gruppo assolutamente non competitiva nei boschi sopra Germagnano della lunghezza di una dozzina di chilometri con 2 ristori forzati a base di the, cioccolata calda, biscotti e marmellata fatta in casa e per i più audaci latte appena munto e toma di Lanzo.

In sostanza è davvero un piacevole giro fatto tra amici con l'obbiettivo di correre tutti in gruppo e fare 2 soste nelle frazioni sopra Germagnano dove vengono offerti con cordialità questi prodotti. Di solito , i presenti, sono una sessantina ed è il modo per allegramente festeggiare la prima parte del giorno di Natale. Ci si trova verso le 9-9.10 nella palestra comunale (posto caldo per cambiarsi) di Germagnano e dopo le foto di rito verso le 9.30 si parte. Prima delle 11 si è di ritorno alle rispettive auto (o nella palestra per cambiarsi) in modo da poter tutti prepararci in tempo per i vari pranzi natalizi.

-ed infine vi è la Gara di Santo stefano, Domenica 26 ad Avigliana!! 6km in compagnia dopo le mangiate!! (iscrizioni info@42000passi.it)

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Sazi?


giovedì 29 aprile 2010

mercoledì 30 dicembre 2009

(S)considerazioni di Fine Anno

Eccoci un' altra volta a consuntivo.
Che dire... è stato, tanto per cambiare, una anno costellato da innumerevoli infortuni: piccoli, medi, grandi... che mi hanno condizionato per tutti i dodici mesi, costringendomi a rinunciare a quello che per me è il grande piacere della corsa solo quando arrivavo alla zoppìa vera e propria!
Mea culpa.
Quando ero giovvine e forte lo sport non mi interessava affatto ed ora in piena " mezza età", vorrei spaccare tutto, fendere il vento veloce fino ad arrivare a superare la mia stessa ombra, ma... ahimè il fisico non mi supporta!

Tra una smorfia e l'altra, mi sono comunque divertito non poco. Ho trovato un sacco di amici quest'anno, percorso più di 3000 km senza rinunciare mai ai vizi e gli stravizi che la vita ci offre. Quindi, tutto sommato, c'è di che essere fieri di se stessi.

Ecco l'elenco delle gare a cui NON ho rinunciato. Lo pubblico con la speranza che il 2010 vada (decisamente)meglio, estendendo gli Auguri di un sereno 2010 a tutti quanti voi!


- 04/01 10° Cross di Scarmagno 6,2 Km 26’07”
- 11/01 3° Cross del Parco del Malgrà 5,7 km 24’06”
- 18/01 8° Cross Gran Premio Citta di Ciriè 5,72 km 23’35”
- 22/02 “Recordando” Parco Ruffini (Torino) Pianura km 30 2h 24’
- 01/03 “Maratonina dei 5 Comuni” Rivarolo 1h 32’30”
- 13/04 Quincinetto Collinare 8,7 km 39’46”
- 18/04 Hòne (AO) Misto 6,6 Km 31’05”
- 01/05 S.Maurizio C.se Pianura 7,64 31’09”
- 10/05 Stra-Venaria Pianura 6,6 km 26’39”
- 13/05 Caravino Misto 7,1 Km 29’38”
- 17/05 Germagnano “Trofeo M. Momello” (Corri in Regione) montagna 10,35 Km 1h 07’37”
- 21/05 Rivarolo C.se Pianura 6,65 Km 26’28”
- 23/05 Baldissero c.se Collinare 10 km 47’50”
- 28/05 Leinì pianura 7,3 Km 29’13”
- 02/06 Feletto Pianura 9,8 Km 41’36”
- 04/06 Bairo (Pro Loco) Pianura 7,5 Km 31’54”
- 07/06 Stra.Ciriè Pianura km 9,7 39’59”
- 12/06 Nole Pianura 6,5 km 26’54”
- 14/06 Alice Superiore Collinare 9,9 km 49’43”
- 18/06 (Bairo Polisportiva) Misto 7,63 32’47”
- 20/06 Maratonina “Lions Bugella Civitas” Biella 1h 32’35”
- 23/06 Villanova C.se Pianura 8,27 Km 33’44”
- 24/06 Il miglio di Torino 1,609 Km 5’50”
- 28/06 Torre C.se Collinare 7,56 Km 33’36”
- 05/07 Tonengo di Mazzè Pianura 8,33Km 34’35”
- 08/07 San Giorgio C.se Misto 7,37Km 29’58”
- 21/07 Issiglio Collinare 9,8Km 49’30”
- 31/07 Frassinetto Collinare 7,14 km 33’10”
- 27/08 Vische Pianura 7km 29’43”
- 29/08 Lombardore Collinare 6,4 km 26’58”
- 06/09 Ivrea “La 5 laghi” Collinare 24,3 2h 01’ 43”
- 08/09 Forno Milani corsa in salita 6,1 km 37’09”
- 13/09 Casalborgone Misto 8,1 Km 36’51”
- 20/09 Turin Half Marathon 1h 34’ 20”
- 8/11 Falchera (Torino) Pianura 8,73 Km 37’38”
- 14/11 Apple Run Cavour 10,7 km 46’20”
- 15/11 Vialfré Misto 8,56 Km 37’55”
- 22/11 Strambino Maratonina 1h 37’29”
- 06/12 Tuttadritta Pianura 10 Km 43'20"
- 20/12 Maratonina di Natale 1h 37’ 45”

mercoledì 23 dicembre 2009

Buon Natale

Sinceri e felici Auguri a tutti, io ovviamente non posso correre, ma non per questo mi son dimenticato di tutti voi (prosit!): podisti quattrostagioni che non siete altro.
Un augurio soprattutto alle vostre famiglie ed al resto del mondo che nonostante....ci sopporta



..Purché la finiate presto con le compilescìon natalizie!

sabato 19 dicembre 2009

Atleti!



Grande festa per la Podistica Leinì che, ad un solo anno dalla nascita, ha visto triplicare il numero dei propri iscritti.
Ma ciò che commuoverebbe anche Maria De Filippi, è lo spirito che ha accompagnato i prodi podisti in questo primo anno di vita: una vera amicizia che ci ha spinto su strade sempre diverse, tra gare ed allenamenti di gruppo.
Trecentosessantacinque giorni di km tra chiacchiere, risate, ansimi, sfide, sorrisi, consigli, dolori...

E' un post terribilmente melense lo so ma, per inciso, c'era molto da bere ieri sera!


Il bottino prima della spartizione

lunedì 16 marzo 2009

Post-romantico



Beh..so che non ami questo genere di cose.

Ma nel giorno del tuo (xx°) compleanno, volevo ringraziarti pubblicamente del tuo amorevole spirito di sopportazione. 

Ma vi rendete conto (voi podisti impenitenti), quanto sia dura per un'antisportiva per vocazione, vivere con  il sottoscritto??

[Seguono frasi sdolcinate]

giovedì 1 maggio 2008

Post-umo


"Lavoravo sopra, sul ponte, nel reparto vicino.
Ho sentito urlare, ho visto i colleghi che correvano.
Sono sceso e ho iniziato a correre e ho visto dal tunnel uscire i miei colleghi, non capivo chi fossero, li ho riconosciuti solo dalla voce.
Il mio capo continua a gridare e mi chiedeva di chiamare sua moglie.
Il mio amico mi diceva di togliergli la maglia, ma non era la maglia era la carne che bruciava.
Era peggio di un film dell'orrore, non so trovare le parole per dirti quello che ho visto.
Era un'inferno, i miei amici li vedevo bianchi, sembravano bambini, non so.
Non riesco a dormire, ho solo davanti quelle scene.

Sono andato alle Molinette per vedere il mio capo, ma non mi hanno fatto entrare.
Quella notte ci hanno portato in infermeria. Siamo rimasti un po' lì.
Io sono andato a prendermi la mia roba.
Non riuscivo a pensare ad altro, prendere la mia roba e andare via.
In quella fabbrica io non ci torno più.
Non ci voglio più tornare.
Scrivilo, scrivi che c'erano tanti ragazzi giovani, bravi ragazzi, c'erano padri di famiglia che facevano turni di dodici ore per tenere il lavoro".

venerdì 25 aprile 2008

Materiale Resistente



…Così giunsi alla resistenza

senza saperne nulla se non lo stile:

fu stile tutta luce, memorabile coscienza

di sole.

Non poté mai sfiorire,

neanche per un istante,neanche quando

l’Europa tremò nella più morta vigilia.

(Pierpaolo Pasolini)

INDICAZIONI STRADALI SPARSE PER TERRA

Era un anno fertile per il grano come mai in passato, era tutto in abbondanza…Quelli che erano malati cronici e che tanto desideravano la morte, consegnarono finalmente con un sorriso l’anima a Dio.

Nei giorni dei grandi temporali il cielo era rosso.La pioggia portava con sé la polvere dei deserti d’oltre mare. I vecchi dissero : ci sarà la guerra!

Nessuno prestò credito alle loro parole .e nessuno fece nulla. Giacché, cosa si poteva fare contro la profezia! Solo cantammo per intere giornate, fino a restare senza voce, per poter consumare tutte le vecchie canzoni, perché non ne restasse nessuna che venisse sporcata dal tempo.

1. Quando intravedono il primo cadavere per la strada, le persone voltano la testa, vomitano e perdono i sensi.Senti il tremore per primo nelle ginocchia, poi ti manca l’aria, ti gira la testa.Sono di aiuto in questi casi l’acqua fredda, leggeri schiaffi. Se il cadavere di quel giorno era un suo parente o comunque un vicino, non permettergli di avvicinarsi e di guardarlo.Le ferite causate dalle granate sono in genere causa di un nuovo svenimento. E non si ha tanto tempo a disposizione. E’ raccomandabile piangere, fa bene al cuore. Ma neppure per questo c’è tanto tempo a disposizione.

2. Se la città è in stato di assedio, occorre mandare i più coraggiosi a tentare di portare i sacchi di plastica opachi per i cadaveri.se questi non tornano,bisogna avvolgere i morti in lenzuoli bianchi.Non è raccomandabile seppellirli senza. Ciò fa diffondere il panico e la paura della morte diventa facilmente la paura di finire sepolti allo stesso modo.

3. La sepoltura si svolge di notte,per motivi di sicurezza. Perciò, prima della sepoltura bisogna accertarsi per bene dell’identità del defunto.Ne l caso di corpi dilaniati, bisogna stabilire con precisione i pezzi che appartengono a ciascun corpo. Se si verificano ugualmente degli errori , è meglio evitare di ammetterlo successivamente. Tanto per i morti è lo stesso. Se vicino alla persona che è stata sepolta, sul posto dell’uccisione, si trovano altri parti del corpo, e si è però già provveduto alla sepoltura, non bisogna gettare i resti nella spazzatura, poiché in genere si radunano i cani affamati.La cosa migliore, se si ha tempo e voglia, è di raccogliere in un sacchetto tutto quel che è rimasto e disseppellirlo in superficie vicino alla tomba.Bisogna stare attenti che non se ne accorgano i familiari, perché loro concepiscono il cadavere come un tutt’uno e tale frammentazione rappresenterebbe per loro una ulteriore dolorosa frustrazione.

4. In guerra nessuno è matto. O almeno ciò non si può asserire nei confronti di nessuno.Molti di quelli che erano matti prima della guerra, in guerra si mettono in mostra molto bene.Come combattenti coraggiosi, convinti delle idee dei loro capi.

5. In guerra nessuno è intelligente.Non devi credere alla verità di nessuno.Le lunghe disquisizioni sull’inesattezza della guerra del professore di una volta, in un batter d’occhio si trasformano in un selvaggio grido di guerra, appena egli viene a conoscenza del fatto che il suo bambino gli è morto per la strada.

6. Non ricordarti di nulla.Prova a dormire senza sonno.Devi ornarti di amuleti e abbi fede nel fatto che ti aiuteranno.Abbi fede in qualsiasi segno.ascolta attentamente il tuo ventre.Agisci secondo le tue sensazioni.Se pensi che non bisogna camminare per quella strada, allora vai per un’altra.

7. Non avere paura di niente.La paura genera nuova paura.Ti blocca.Devi credere fermamente di essere stato prescelto a restare vivo.

8. Non lasciare lavori compiuti a metà.Salda i debiti.Devi essere pulito.No fare nuove amicizie.Già con quelle vecchie avrai abbastanza preoccupazioni.

9. Proteggi i ricordi, le fotografie,le prove scritte del fatto che sei esistito.se tutto brucia, se perdi tutto,se ti prendono tutto…dovrai dimostrare anche a te stesso che una volta eri.Ammassa tutto nei sacchi di plastica, seppellisci nella terra, mura nelle pareti,nascondi, e solo ai tuoi più cari svela la mappa per raggiungere il tesoro.

10. Non ti legare alle cose,alla terra,ai muri, alle case, ai gioielli, alle automobili,agli oggetti d’arte, alle biblioteche…Trasforma in denaro tutto ciò che ha ancora un prezzo. E tuttavia, non legarti in alcun modo al denaro.appena puoi, scambialo con la tua libertà.

11. Adoperati per il bene delle persone. Sempre.Il più delle volte non lo meritano, ma tu fallo ugualmente.Non aspettarti nessuna riconoscenza.Non chiedere per chi fai il bene.Non legarti alle tue azioni.

12. Non dire ciò che pensi.Non essere così stupido a tal punto.Perché appena pensi non appartieni più a loro.Non tacere, perché non possano pensare che pensi a qualcosa. Parla, così. Giusto per parlare.

13. Se ti imbatti nel pericolo, non essere coraggioso, anche spinto dalla disperazione.tenta di sopravvivere.Fai tutto quanto è nelle tue possibilità.soltanto devi stare attento a non mettere altri in pericolo con i tuoi tentativi.Finché non sei morto sei vivo.Sembra comprensibile.Non togliertelo mai dalla testa.se devi sacrificarti, fallo per le persone cui vuoi bene, non farlo mai, in nessun modo, per delle idee.Il tuo sacrificio verrà giudicato dagli altri sempre in maniera scorretta, a seconda della loro coscienza e della loro prospettiva.le idee passeranno, si rovineranno, diventeranno comiche.Se resti vivo, vedrai quanto sarà difficile continuare a credere in loro.

14. Non supplicare per nessun motivo.Non supplicare nessuno.Neanche se c’è di mezzo la vita.e’ questione di buon gusto.Pensa solo cosa vuol dire vivere sullo stesso pianeta con una persona che ti ha risparmiato la vita.

15. Non devi metterti a capo di nessuno.Per nessuna ragione. Quando ti volti a cercare aiuto, dietro a te,non ci sarà nessuno.Non fare affidamento su nessuno, ma non sottrarti al fatto che quelli che ami fanno affidamento su di te.questo è salutare anche per te.Devi sapere: perché?Gli obbiettivi non devono essere grandi, in nessun modo di carattere generale.Conoscevo una persona che per tutto il tempo ha desiderato di bere una birra.E’ vero: non ci è riuscito, ma era splendido vivere desiderandolo.

16. Non devi stupirti di nulla.Di ogni possibile prodigio.Non devi farti deprimere da nessuna cosa.Anche prima erano tutti fatti così, solo che le condizioni erano diverse da quelle di adesso.Questa è la prima occasione per mettersi alla prova. Così tanti sono delusi da se stessi che in confronto la tua delusione è un nonnulla.Se qualcuno ti tradisce una volta, non lasciargli la possibilità di farlo un’altra volta.

17. Cerca di essere sempre prudente.Se hai bisogno di una buca in cui ripararti, scavatela da solo.Se qualcun altro lo fa per te, la buca potrebbe rivelarsi troppo piccola.

18. Non hai diritto di adirarti con nessuno. E tuttavia, non devi dimenticare nulla.Quando tutto è finito, decidi di cosa non vuoi più ricordarti.Se tutto è passato.Non dimenticare gli esami che alcuni non hanno superato.


19. E però, non fondarti su questo.Non aspettare l’occasione per poterti rivalere.La vendetta ti deve essere estranea.Una questione che appartiene ad altri.Se sopravvivi, vivi per te e per quelli che sono sopravvissuti insieme a te.

20. E ancora, non credere mai di essere il Signore della Verità.Nessuno lo è. A te è sembrata in questo modo. A un altro è sembrata diversamente.Mantieni per te il pezzetto della tua verità. Servirà soltanto a te.Rinuncia al diritto di scrivere la storia dell’assedio. Non contrapporti ai nomi di quei morti che sono stati scelti come eroi.Non sperare di riuscire a mettere a posto qualcosa, neanche una ingiustizia rimasta in sospeso.In quel momento, quando hai intravisto il primo cadavere sulla strada,la storia del dopoguerra era già stata scritta.Poi ci metteranno solo i nomi delle persone,delle città, delle montagne,i baluardi che si sono gloriosamente difesi e i baluardi che sono gloriosamente caduti.Non c’è posto qui per la tua verità.

Ora che sai tutto questo,prova a proteggere te stesso e forse a salvarti la testa.Se non ti riesce, almeno non ti annoierai.


(Nedzad Maksumic –poeta bosniaco e regista del Lik Teater-)