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domenica 10 luglio 2011

31° GIR D’LA TUR (Torre Canavese)

["Questione di Feeling" Foto di Paolo L.]

"Non la dovevo fare", col senno di poi è facile a dirsi.
In parte c'era da aspettarselo.

Questa gara mi è sempre piaciuta, tutti quei saliscendi sembrano fatti apposta per me. Descrivono il rapporto che ho con la corsa alla perfezione: di stanchezza e digrignar di denti sulle salite e di abbandono e caparbietà nei recuperi in discesa.
Bella davvero!

Peccato che la mia tibia sia ritornata a farsi dolente, proprio nello stesso punto di una anno fa, quando praticamente mi aveva fatto "correre" (nel vero senso del termine) solo nel finale di stagione.

...Indeciso fino all'ultimo, parto.
In realtà in salita non la sento molto dolorante; è l'appoggio in discesa che, nonostante un antidolorifico ,mi fa fare una smorfia di sofferenza ad ogni passo.
Peccato, oggi mi sentivo piuttosto preparato, tanto da non arrivare, come mio solito, completamente esausto al traguardo.

Chiudo i 7350 mt del percorso in 32'53". 51° su 274 classificati e 9° di categoria.
Evidentemente, una volta tanto, i coetanei han preferito il riposo domenicale ad una gara ...tant'è.


Bella l'atmosfera con tanti amici presenti Paolo Loi e Paolo alias Arbolle..(come fare con le citazioni? Ormai ci si conosce tutti quanti!)...e molti compagni della podistica Leinì, col nuovo arrivato Massimo, che mi arriva subito alle spalle!

Un "in bocca al lupo" invece a Vitaliano che, infortunatosi alla caviglia, si ritira.
Evidentemente è più saggio di me, che in questo frangente son tutto "ghiaccio e dannazione!"


[Video di Paolo T. -alias Arbolle-]

lunedì 17 gennaio 2011

5° Cross Del Malgrà (Rivarolo)




Nonostante la nebbia ed una temperatura vicina allo 0°, un'ottima partecipazione ha ravvivato questa edizione del cross, inserito nei calendario canavesano e regionale UISP.
Il sottoscritto, con un tendine a mezzo servizio e perciò in carenza di allenamento, fa quel che può, mettendoci tanto encomiabile impegno.
Gara a tratti indecifrabile: i miei "rivali abituati" hanno, come me, uno stato di forma altalenante.
C'è chi è già in formissima e sfodera gare di alto livello e chi ancora riesco a lasciare dietro (pochi a dire il vero).
Ne esce una gara mediocre condotta a 4'12" di media (questo cross è un po' più corto, circa 5850 mt , ma decisamente più impegnativo di quello di Scarmagno). Chiudo in 24'45" in 69° posizione di batteria e solo 17° di categoria.




Video Corricanale

Video Fathersnake

domenica 2 gennaio 2011

2010 in archivio (52 settimane ed altrettante gare)

Quello che se ne è appena andato è stato un anno di molti bassi ed innumerevoli infortuni.
Non è un caso se i rarissimi acuti di questa stagione, sono stati corrispondenti ai periodi di tregua che il mio corpo mi ha concesso.
L'apice della forma, raggiunto a fine anno, mi lasciava presagire un ottimo avvio di stagione...purtroppo il mio entusiasmo è subito scemato, proporzionalmente all'acuirsi del dolore al tendine d'achille (ora gonfio).
Dover rinunciare alla corsa , proprio ora che "correre sotto i 4'/km" in gara mi pare la cosa più naturale del mondo, mi porta (quasi) alla disperazione.
Dai sogni ci si risveglia sempre presto, ma ora che so essere alla mia portata mi costa rinunciarvi....

RESOCONTO GARE 2010

-1 18/1 cross del malgra' (RIVAROLO) cross Mt. 5250 tempo 22'52"
-2 24/1 CROSS di CIRIE' cross mt. 5700 tempo 24' 04"
-3 14/2 cross della cascina rolanda (FAVRIA) cross mt. 6100 tempo 27'11"
-4 28/2 cross di salto (cuorgne') cross mt. 5630 tempo 25'33"
-5 08/3 LMHm 1/2M MT. 21097 TEMPO 1H 37'15"
-6 14/3 CORSA DI PRIMAVERA (TRANA) pianura MT. 14700 TEMPO 1H 05'18"
-7 28/3 TROFEO VAL (FORNO CANAVESE) collinare MT. 8860 TEMPO 39'50"
-8 05/4 STRAQUINCINETTO misto collin. MT . 9250 TEMPO 39'34"
-9 18/4 TUTTADRITTA (TORINO/STUPINIGI) pianura MT.10000 TEMPO 39'17" P.B.
-10 25/4 1/2 MARATONA DI PADOVA 1/2 m MT. 21097 TEMPO 1H 34'46"
-11 16/5 STRABORGARO pianura MT. 9550 TEMPO 44'18"
-12 27/5 TROFEO SETZU (LEINI') pianura MT. 7100 TEMPO 31'35"
-13 30/5 CORRITORINO pianura MT. 10100 TEMPO 49'51"
-14 02/6 GIR D'LE CORT (GERMAGNANO) misto collin. MT. 7600 TEMPO 35'50"
-15 06/6 STRACIRIE' pianura MT 10100 TEMPO 46'55"
-16 10/6 NOLE IN NOTTURNA pianura MT. 8200 TEMPO 36'30"
-17 22/6 STRASANCARLO pianura MT. 7150 TEMPO 31' 17"
-18 27/6 GIR D'LA TUR (tORRE CANAVESE) collinare MT.7350 TEMPO 36'12"
-19 30/6 DI CORSA PER I LUOGHI GOZZINIANI (AGLIE') pian. MT. 7950 TEMPO 35'00"
-20 04/7 CORRI A CORIO misto collin. MT.8050 TEMPO 39'11"
-21 07/7 I MANGIA CRISTIEN (S.GIORGIO CANAVESE) misto collin. MT. 7600 TEMPO 34'50" (?)
-22 11/7 PIANO AUDI (CORIO)/MONTE SOGLIO montagna MT.9150 TEMPO 1H 25' 18"
-23 14/7 LUGNACCO IN NOTTURNA collinare MT. 8100 TEMPO 38'56"
-24 18/ 7 GIRO DEL LAGO (CERESOLE REALE) pianura MT . 7650 TEMPO 34'18"
-25 22/7 NOTTURNA DI CERETTI (FRONT) pianura MT.6100 TEMPO 25'06"
-26 27/7 MADONNA DELLA NEVE (ISSIGLIO) collinare MT. 9750 TEMPO 48'39"
-27 01/8 MADONNA DELLA NEVE (ROCCA CANAVESE) montagna MT. 7550 TEMPO 56'25"
-28 03/8 SALASSA pianura MT. 8850 TEMPO 36'31"
-29 05/8 MIGLIO DEL CENTRO STORICO (PONT ST.MARTIN) misto MT 1608 TEMPO 06'04" 05'"
-30 07/8 FRAZIONE RITORNATO (CORIO) montagna MT 6750 TEMPO 43'11"
-31 15/8 1/2 MARATONA NEVACHE/BRIANçON 1/2M MT.21097 TEMPO 1H 28'23"
-32 16/8 STRAMACCHIA (FORNO CANAVESE) collinare MT. 8000 TEMPO 35'32"
-33 19/8 STRAVAUDESE pianura MT. 8150 TEMPO 33'37"
-34 22/8 SPARONE collinare MT. 8850 TEMPO 41'50"
-35 26/8 VISCHE pianura MT. 6950 TEMPO 28'06"
-36 29/8 ALBIANO D'IVREA misto collin. MT. 8500 TEMPO 37'23"
-37 05/9 CORSA DEI 5 LAGHI (IVREA) g.f.collin. MT. 24300 TEMPO 2H 02'50"
-38 08/9 FORNO/MILANI collinare MT. 6180 TEMPO 33'42"
-39 12/9 MADONNA DELLA CONTRADA (S.GIUSTO C.SE) g.f. pianura MT 17000 TEMPO 1H 15'12"
-40 19/9 GIRO DELLE BORGATE (ROBASSOMERO) pianura MT. 9580 TEMPO 40' 02"
-41 26/9 MEMORIA F. ZECCHIN -LA MANDRIA (VENARIA) pianura MT. 9200 TEMPO 39'26"
-42 03/10 MARATONINA DELL'ABATE GUGLIELMO (VOLPIANO) 1/2M MT.21097 TEMPO 1H34'50"
-43 10/10 CALEA/BROSSO/CALEA montagna MT. 10200 TEMPO 1H 06'07"
-44 16/10 FORTHEIGHT (BARD) misto collin. MT. 7700 TEMPO N.R.
-45 17/10 GIRO PODISTICO DI PETTINENGO misto collin. MT. 8350 TEMPO 39'07"
-46 07/11 STRAFALCHERA pianura MT. 9190 TEMPO 36'42"
-47 14/11 STRAVIALFRE' misto collin. MT. 8650 TEMPO 36'54"
-48 21/11 STRAMBINO 1/2M MT 21097 TEMPO 1H31'16"
-49 08/12 TROFEO ASCOM CIRIE' pianura MT.5100 TEMPO 19'09" P.B
-50 12/12 ROYAL HAL MARATHON (TORINO) 1/2 M MT.21097 TEMPO 1H 28'25" P.B.
-51 19/12 MARATONINA DI NATALE (TORINO) 1/2 M MT.21097 TEMPO 1H 33'28"
-52 25/12 CORSA DI NATALE GERMAGNANO collinare MT.11000 t.n.r (CORSA IN AMICIZIA)
-53 26/12 CORSA DI S.STEFANO (AVIGLIANA) misto collin. MT. 6200 TEMPO 24'37"

lunedì 27 dicembre 2010

La sindrome del panettone (corsa di Natale-Germagnano e corsa di S.Stefano - Avigliana)

Si sa, nel periodo Natalizio siam tutti succubi del panettone.
Panettone a colazione, a pranzo, a cena e, in mancanza di altro, ogni occasione è buona per arrivare alla quaresima, finendo i panettoni svenduti sottocosto dopo le festività Natalizie!
Così imperterriti, noi podisti farciti di canditi ed uva passa, corriamo....
La mattina di Natale, il ritrovo è a Germagnano per la classica corsa. 11 km circa in assoluta amicizia tra le borgate dell'ameno paese della Val di Lanzo.
Uno spettacolo correre tra le montagne nonostante la pioggia caduta e gli slalom per schivare le inevitabili pozzanghere.
Uno spettacolo soprattutto i ristori (leggeri leggeri) gentilmente offerte dai borghigiani...cioccolata calda (o the) e torcetti di Lanzo alla prima sosta e Toma e marmellate (più panettone ovviamente) alla seconda.
Un'usanza da non perdere, anzi da diffondere, che fa da viatico allo spirito Natalizio ed alle grandi abbuffate (...)
.......
Il 26 con la mia pancia a panettone, alcuni problemi di digestione, mal di schiena ed un dolore persistente al tendine di achille (c'ho un'età), mi avvio in compagnia dei neotessarati Tra...nesi Cristina e Vitali(a)no in quel di Avigliana per la corsa di S.Stefano.
Pioggia insistente (che solo nel dopogara si trasformerà in neve) e freddo a farci compagnia. L'ideale per i miei dolori.
Ma io non desisto....
La gara consta di tre giri di un anello fatto di muntacala (per i lettori internazionali saliscendi), piuttosto impegnativi , per un totale di circa 6200 mt.
Parto bene, ma le sensazioni, complice la salita sono quelle di un'andatura piuttosto lenta. Il respiro si fa subito affannoso e non oso alzare lo sguardo perchè ciò che vedono i miei occhi mi spaventa. Appena lo faccio, scorgo Stella con l'amica Cristina ; con orgoglio molto maschile, le sorpasso entrambi e per tutta risposta sento il respiro di Stella che, s' incolla alla canotta. Dopo poco mi passa Mirella (i riferimenti alle donne, non conoscendo tutti i miei rivali di pari età mi vengono facili): pare una centometrista..."cavolo son proprio fermo" , penso...
Poi però qualcosa capita , Mirella rallenta molto ed io riprendo spinta e coraggio. Siamo all'ultimo giro quando Stella rompe gli indugi e mi sorpassa (ormai ci ha preso gusto la ragazza), la incito per poi esalare l'ultimo respiro ed affrontare i restanti duemila metri in totale apnea..vedo l'arrivo , sprinto e chiudo. Mi accorgo di non avere il cartellino (cosa successa a molti), il ragazzo che prende i dati è lentissimo, io quasi non riesco a pronunciare il mio nome...ho il dubbio che la classifica sia uscita un po' falsata.
Poco importa oggi vengono premiati solo i primi 3 di ogni categoria e la qualità degli atleti mi è parsa di livello.
Quello che conta è il risconto cronometrico fermo a 24'37" (3'58" di media). Felice anche oggi, nonostante l'acuirsi del dolore al tendine di Achille mi spinga, per l'ennesima volta quest'anno, ad una riflessione: "Meglio fermarsi?" ...Resto titubante "Un perido di forma così, quando mi ricapita?"


(55° ASSOLUTO 6° DI CATEGORIA!)
La posizione n° 127 non c'entra nulla col sottoscritto...qualcuno che ha raccattato il mio tagliando da terra?

sabato 2 ottobre 2010

E' proprio finita!

Iniziata con una periostite e terminata con la pubalgia: tra una "notturna" ed una "mezza", un' altra Estate se ne è andata.

La SUA invidiabile capacità di sintesi, ci racconta questi mesi arraffoni e caciaroni.

Ed era solo una confezione di Aulin fa...

domenica 26 settembre 2010

Infortuni, personali, polletti ed altre sciocchezze (Venaria -La Mandria + Turin Half Marathon)


La forma fisica è una cosa strana.
Capace di regalarti soddisfazioni incredibili quando meno te lo aspetti, od abbandonarti sul più bello.
Personalmente, complice un fisico che non sempre mi sostiene come vorrei, quest'anno sembra di star sulle montagne russe .
Oggi, nel tentativo di rintuzzare gli attacchi alla mia x..esima posizione al campionato canavesano Uisp da parte del grande amico Vitaliano (sottolineo grande amico perché chi non ci conosce, comincia a sospettare che ci detestiamo davvero, vista la rivalità messa in campo) e giusto per non aver i rimpianti del senno di poi, mi sono recato in Mandria a Venaria per partecipare al 4° Memorial Fulvio Zecchin.
Presenti per la Podistica Leinì io, Vita, Marco (non mollare Marco la periostite è una brutta bestia), Piero e consorte, Gilberto e president. Fabrizio.


[Così veloce da uscir mosso e non toccar terra
foto di Emanuela]

Oggi ero consapevole di dover sopra tutto fare i conti con una settimana non troppo entusiasmante dal punto di vista fisico, con continue debacle, pochissimo allenamento e dolori che, non riesco nemmeno più a localizzare con precisione, tanto si sono estesi.

Appena arrivato in loco, sono rimasto deluso anche dalla quantità di podisti presenti. Chi come me credeva che la concomitanza con le altre gare nel territorio avesse decimato i partecipanti è rimasto deluso.
Ci ho messo comunque l'entusiasmo (e ben poco altro), ecco in breve il sunto della corsa dalla strana partenza a tappe.
Probabilmente non sono neppure andato a punti vanificando, almeno dal punto di vista agonistico ogni piccolo sforzo profuso.
Mentre il mio compagno di viaggio filava via liscio ed impettito, arrivando addirittura a premi (e mandando in malora anche i bookmakers locali), io pensavo a chiudere la corsa distraendomi di tanto in tanto con le amenità che il paesaggio offriva...


Oggi del resto è stata la giornata della famiglia Linari /Benedetto. Le notizie che giungevano infatti da Torino davano gli altri prodi podisti de la Podistica Leinì, tutti arrivati con grandi prestazioni ed ottimi tempi.
Riassumo più o meno a memoria:
-Costantino in 1h 23 circa (decimo di categoria)
-Silvio 1h 25"
-Cristina 1h 27'08" (Personale e nona assoluta)
-Massimo 1h 28"
-Gianluigi 1h 31"
-Maurizio ed Enrico 1h 33" circa
-Daniela 1h34" (seconda di categoria..lunga vita alla regina)
-Marco V. 1h 36"

Attirati da birra e polletto, non potevamo che riunirci al gruppo per complimentarci personalmente per il grande risultato ottenuto!
Siamo o non siamo una squadra fortissimi!!?



venerdì 11 giugno 2010

Nole in Notturna

Tutto è relativo.
Non bisogna essere Einstein per comporre frasi di questo genere. Certo che ogni qualvolta che "ci riprovo", l'amaro in bocca ha un sapore più amaro.
La gara si disputa a poco più di tre km da casa, e se fossi in situazioni ottimali, potrei davvero arrivarci a piedi come riscaldamento ..
Del resto parte di essa si disputa sulla "MIA" ciclabile, consumata dalle suole delle mie
scarpe nei vai e vieni di questi cinque anni di podismo.
Però non è periodo: arrivo trafelato in vespa con l'intento di fingere che il dolore è solo uno stato mentale e che, con la stessa forza della mente, si può sopperire alla mancanza di allenamento.
Provo tutti i riti scaramantici del caso...scarpe anti pronazione? Neutre leggere con plantari? E se sì quali? Ne ho cambiati così tanti..
Il piede con i plantari è a disagio ma, penso, magari ne gioverà la mia tibia.
Partenza a sorpresa che ci coglie tutti chiacchiericci, via deciso con la convinzione dei "vecchi tempi", i primi ottocento metri in effetti vedo i miei "soliti " compagni di battaglia al mio fianco. Ma qualcosa non va..loro li sento scherzare mentre io sono già in apnea.
Ecco i pensieri della gara: "la fatica è uno stato mentale", "perché mi ostino a provarci, la prossima volta stattene a casa", "se non rallenti, non la porti a termine", "la testa Guido, usa la testa"..così a ripetizione ...(il che spiegherebbe l'alternanza dei tempi al km). Fatto sta che dopo il primo giro sono sulle gambe ed in piena crisi d'ossigeno nonostante l'arietta più che fresca della serata.
Corro male, pur con un dolore che è sopportabile ma ciò che non risponde pare essere tutto il resto del corpo. Se alzo lo sguardo scorgo sfilare via inesorabili , a destra ed a sinistra, canotte variopinte ansimanti, qualcuna sicuramente in sovrappeso. Ma io non so, e soprattutto non posso reagire.
A due km dal traguardo, mi ritrovo nel tratto in discesa della ciclabile. Decido che, se non altro, nessuno mi dovrà più superare. Con la forza della disperazione e tanta, tanta sofferenza chiudo esausto i miei 8km e 200 mt alla triste media di 4'25".
Ma credetemi ce l'ho proprio messa tutta!!
Mi fiondo a casa a farmi gli impacchi di ghiaccio che terrò su tutta notte, con risultati che al risveglio si dimostreranno piuttosto deludenti. Comincio a dubitare che sia una "semplice" infiammazione.

giovedì 3 giugno 2010

1° Gir D'le Cort /Corri in Regione (Germagnano)

Ostinato!
Ho deciso di affrontare questa gara, nonostante i miei periostitici problemi, motivato dal solo orgoglio.
E si è visto.
Il problema si è rivelato essere , oltre che l'appoggio, la totale perdita di percezione della gara.
Partito leggermente al di sotto delle mie (vecchie) potenzialità, ho avuto seri problemi di tenuta, tanto da perdere completamente il senso del chilometraggio.
La gara si articolava infatti su 3 giri piuttosto impegnativi, con alcune variazioni di ritmo, della lunghezza di circa 2500 mt ciascuno.
La fatica annebbia la mente? Beh a me sì, dato che pensavo di essere giunto al traguardo quando alla conclusione mancava ancora un giro. L'impietoso Garmin che nel frattempo, crudelmente, mi segnalava una lunghezza percorsa di circa 5200 mt, mi tagliava definitivamente gambe e fiato.
Arrancavo quindi fino al traguardo, per non sprecare tutto l'impegno messo fino in quel frangente.
La scarsa partecipazione alla gara (circa ottanta partenti) , anche se con alcuni atleti di ottimo livello, faceva il resto regalandomi un inaspettato terzo posto di categoria.
La competizione , tra l'altro era valevole anche per la "corri in regione" competizione aperta ad amministratori e dipendenti degli enti locali. Ho sbaragliato l'esigue concorrenza consigliare, piazzandomi al primo posto.
Non male, considerata la triste performance.

Due parole sulla gara che ho trovato molto divertente (nonostante le mie pessime sensazioni); probabilmente il prossimo anno verrà inserita nel campionato fidal, perché a detta di tutti i concorrenti che ieri sera vi hanno preso parte,merita sicuramente una più consistente partecipazione.

In attesa della classifica Fidal

lunedì 17 maggio 2010

La sofferenza


Non è solamente un fatto fisico!
E' vedere i tuoi amici allenarsi senza te, è sapere di dover star fermo quando stavi raggiungendo l'apice della forma...
E' dover rinunciare alla tua principale "valvola di sfogo".
La sofferenza è dover tifare e sorridere a denti stretti dei grandi risultati dei tuoi compagni, gioirne certo..ma con l'amaro in bocca.
La sofferenza è quando dopo tre settimane di digiuno assoluto decidi che forse è il momento di riprovarci e senza velleità, decidi di passeggiare in una competizione, vedendoti sfilare davanti podisti a cui "non eri abituato"...
La sofferenza è correre a 4'36" facendo una fatica immane...
La sofferenza è dover scorrere pagine e pagine di una classifica per ritrovare il tuo nome....

La sofferenza è soprattutto e nonostante tutto ritrovarsi la sera con lo stesso intenso dolore, come se nulla nel frattempo fosse successo.

Certo io ora parlo della mia passione, la corsa!
La sofferenza, quella vera, quella che strazia è altra cosa... e lo so.

Quindi pazienza, sorrido al nuovo desiderato sole!

giovedì 13 maggio 2010

Siamo (Siete) una squadra fortissimi!

Podisti o cercatori di funghi?


Beh devo dire che questa volta il post se lo sono proprio meritato!
Non fosse altro per il minuto di silenzioso raccoglimento osservato in mio onore (o memoria?) dai prodi qui sopra prima della partenza (ebbene sì Enrico , hanno spifferato , so tutto).
Io che con il cuore a Caravino, un po' tifavo ed anteticamente speravo quantomeno in una sonora lavata vendicativa. Mamma mia quanto è dura restar fermi quando tutto il mondo intorno a te sembra godersela!

Detto questo ieri sera a Caravino (sotto la pioggia) sono stati grandiosi! Record di presenze e 4° posto di squadra...e...si può ancora migliorare!

Su tutti gli ottimi piazzamenti individuali segnalo Cristina che, con poca concorrenza femminile, è prima assoluta, tallonata al terzo posto da Paola alias stopprina ("Luciano er califfo" forse stai puntando sul cavallo sbagliato) ; un fantastico terzo posto di categoria per Costantino ed un 5° tra gli M35 del presidentissimo Fabrizio!

Dal canto mio, son messo proprio male (leggasi post qui sotto) dopo tre settimane di riposo assoluto , un vero record per la mia proverbiale insofferenza, oggi ho zompettato per BEN 4 km all'eccelente media di 5'35". Sensazioni pessime, ma quel che è peggio è che col calar delle tenebre, il dolore si è ripresentato puntuale come il primo giorno ...(seguono gesta di disperazione).
Ma nell'eventulaità remota di una mia ripresa e se mai un giorno dovessi riacquistare l'uso della gamba nonché un minimo di forma, vi avviso fin d'ora: "Gavevi da suta!".

Viva la Podistica Leinì e .... viva il campionato podistico canavesano uisp (visto i tempi che corrono meglio tenere un profilo basso)!!!!

Dalla Finestra

Si osserva, si tifa e si rosica in egual misura.....e (un po') non se ne può più

venerdì 30 aprile 2010

Maratoneti alla carica!


Stare fermi , mentre i tuoi colleghi di allenamento corrono una gara ufficiale sulle strade che abitualmente hai fatto tue, non è affatto piacevole!
Non quando hai speso l'anima per arrivarci in buona forma ma... all'ultimo istante.....

Ciò nonostante un augurio ai podisti che domani si cimenteranno con la StraSanMaurizio (il volantino lo trovate qui sul nuovo sito dell Podistica Bairese) e, soprattutto, un grande in bocca al lupo a Cristina che, mentre i prodi amici sfileranno sotto casa sua, si cimenterà ne LA MARATONA DEL RISO DI VERCELLI

Tifo per Voi...tifo per Te (che ci hai sfinito di allenamenti)

giovedì 29 aprile 2010

mercoledì 13 gennaio 2010

Riflessioni

Le ho tentate proprio tutte:

Crioterapia, Tecarterapia, Mesoterapia, Magnetoterapia, Massaggio, Stretching, Plantari, Tutori, Fasciature ,Cortisone, Aulin, Oki, Tachidol, Contramal, Voltaren, Muscoril, Ananase, Momentdol,Voltadol, Fastumgel, Froben, Naprosyn, Artrosilene, Aspirina, Arnica, Argilla…Pasticche, Cerotti, Pomate, Infiltrazioni, Acqua di Lourdes….

Tanto che mi sorge un dubbio: “non è che ho semplicemente un fisico di merda?

sabato 2 gennaio 2010

Incostanza

Vento di phoen, sole ed il ritmo giusto.
Scusate ma io non posso proprio starmene qui a guardare dalla finestra.
Domani pago pegno ma ora si va..

lunedì 21 dicembre 2009

L’INFINITA GIORNATA DEL PODISTA IMPENITENTE

Il periodo natalizio, a mio parere è uno dei più sofferti di tutto l'anno. Qui, ho avuto modo di raccontare la mia avversione verso la stagione invernale e tutto ciò che comporta: freddo, neve, disagi negli spostamenti ecc…
Già più volte però il mio masochismo ha dimostrato di essere in grado di prevalere su ogni sorta di avversità,nascondendosi dietro ad un supposto spirito indomito.
La sveglia che ha suonato alle 6.45 ieri è stata l’ennesima riprova che , “il voler dar sfogo al mio eroismo ped(t)ulante” aveva ormai sorpassato i limiti di guardia!
Dover abbandonare il caldo piumone, per una temperatura esterna che fuori di casa segnava -14° è stato infatti l’atto più incomprensibile che una mente umana, ritenuta sana, potesse partorire. Ma così è stato: il programma prevedeva la “Maratonina di Natale”: una gara non competitiva con tanto di pacco gara e costo ridotto il cui ricavato è devoluto in beneficenza.

Mi avvio lentamente al primo luogo stabilito per la spedizione artica e scopro, dalle facce dei miei compagni d’avventura, lo stesso sguardo da “machimmelofafare” che poco prima rifletteva lo specchio. Cristina e Vitaliano , al gelo per via di un guasto alla caldaia hanno la faccia più tirata di tutti, ci raggiungeranno solo dopo nel tentativo, risultato invano, di trasformarsi in provetti “Mac Gyver” per ritrovare un po’ di calore.
Ci dirigiamo in auto verso il parco della pellerina , con Enfia che fa la radiocronaca della temperatura esterna...-14°... -12° per poi assestarsi ad un consolante - 10° sul luogo del ritrovo. Espletati i soliti riti scaramantici (coda al bagno) decido di liberarmi dei vari giacconi, trapunte, coperte termiche che mi ero portato appresso per abbozzare un brevissimo riscaldamento. La famiglia stoppre credo invece che abbia optato per una partenza direttamente dall’auto.
Scorgo la scalpitante Anna, giunta da Roma fin qui al gelo, segno inequivocabile che la pazzia dei podisti è capillare. Ci salutiamo felici con la promessa di ritrovarci all’arrivo (cosa che vista la sua fulminea corsa e la nostra fretta di metterci al riparo da broncopolmoniti galoppanti non avverrà).
L’inizio della corsa è traumatico, io mi sento piuttosto bene, lo scenario è bellissimo “tutto di bianco imbiancato”, ma ho letteralmente le punta delle dita dei piedi ghiacciate. Cerco di resistere alternando la corsa con movimenti dell’avampiede..ma nulla. Convinto che la neve si sia impossessata delle mie scarpe mi fermo su di una panchina a controllare..”niente!” Mi massaggio i piedi e riesco finalmente a ripartire senza problemi. Ho ghiaccio ovunque: sui capelli, sul pizzo; qualcuno mi scambia per Babbo Natale, qualcuno mi riconosce per la maglietta dei blogtrotter's che ho indosso. Mi raggiunge Cristina, corriamo insieme (io col professionalissimo lettore mp3 indosso, sento la metà di quello che dice, per cui dopo un po’ proseguiamo in silenzio). All’ultimo giro inizio ad avvertire il dolore alla tibia, per il resto mi sento piuttosto in forma e termino i miei 21 km senza particolari problemi, ad una media di 4’ 40”.(Un buon allenamento penso). Attendiamo l’arrivo di tutti e dopo il traumatico cambio di indumenti fumanti, si riparte velocemente.
Mi attendono le premiazioni del campionato canavesano uisp a Strambino.

Foto somadaj

Tra una fetta di panettone ed un bicchiere di vino, vengo premiato come 9° di categoria per la corsa su strada e 12° nei cross. Ma la cosa che più mi emoziona, detto sinceramente, sono i complimenti che lo speaker Corrado del Cral Regione Piemonte fa al mio blog, invitando tutta la sala a visitarlo (arrossisco n.d.r.)

Si fugge nuovamente veloce, perché si sta facendo tardi. Lasciamo i biglietti della lotteria abbinata alla premiazione al nostro attivissimo presidente Fabrizio, che mi raggiunge telefonicamente durante il viaggio per comunicarmi la vincita di una mountain-bike . Allibisco felice, già pensando alle uscite primaverili con Eleonora. (Dovrò prima riuscire a recuperare la bici)

Torno a casa al volo, giusto in tempo per far salire in auto Eleonora; ci aspetta infatti la pizzablog organizzata da tempo con Daniela2, Costanza, Stoppre e Stopprina, Franchino ed il mitico blogfototrotter Andrea.Sono vistosamente stanco, ma felice. Le ultime birre della giornata, mi danno l’ultima botta di vita quotidiana, sorrido e mi diverto.

Il letto? Non mi ricordo di averlo sfiorato.

OGNI MEDAGLIA HA IL SUO ROVESCIO (Post-Post)

Stamattina scopro, scendendo dal letto, che la mia “presunta periostite” è tornata ai massimi storici. Zoppico vistosamente, anche a camminare fa male. La cosa mi fa molta rabbia perché, al solito, dopo tanto impegno per riavvicinarsi ad uno stato di forma quanto meno accettabile, si riprecipita nel baratro.

lunedì 19 ottobre 2009

I miei allenamenti (settimana da 12 al 18 ottobre)



Tutto cominciò con una semplice domanda: " fa ancora male.. è avanzato del ghiaccio?"

Lunedì:terapia anti dolore

Martedì: lento medio

Mercoledì: Ripetute



Giovedì: Defaticamento




Venerdì: progressivo






Sabato: qualità

Domenica: Riposo

sabato 10 ottobre 2009

...Alla finestra

Domani seguirò la mezza (casalinga) di Ciriè in bicicletta
Mi sento un po' turbato perché Dio solo ( e qualche amico podista) sa quanto avrei voluto esserci!
Darò tutto il sostegno umanamente possibile, agli amici (che saranno tanti) e ad Anna che il fato ha portato sin quassù nel profond nord sconosciuto.
Il problema di fondo è che io non ho un buonissimo rapporto con le due ruote!
Dovrò comunque fornirmi di zainetto per accontentare tutte le richieste di rifornimenti personalizzati richiestimi......ah..(....)