sabato 4 giugno 2011

Sulle ali del cuore

Partecipate numerosi!

Maggiori informazioni sul sito Il sogno di Samuele


ATTENZIONE, CAUSA MALTEMPO LA CORRI CON SAMUELE E' STATA RINVIATA AL 26/06

venerdì 3 giugno 2011

2° Giro d'le Cort (Germagnano) e scarico personalizzato

Martedì in quel di Germagnano , si è svolta la seconda edizione del "Gir d'le cort" (giro dei cortili).
Il piccolo centro della Val di Lanzo ha ospitato la gara valida per il campionato canavesano uisp, specialità misto.
Visto il cielo plumbeo, gli organizatori han deciso di spostare la zona partenza/arrivo nei pressi della copertura del distributore, accorciando il tracciato, nella sua parte più pericolosa.
Il che ha prodotto dopo alcuni metri un ingorgo terribile, tra passaggi obbligati in cortili e buie arcate ed una scalinata improba...intasamento che ha rallentato la corsa, costringendo chi come me non era riuscito ad accaparrarsi le posizioni di testa, ad una sosta piuttosto lunga (calcolo in una trentina di secondi il mio stop).
Ciò nonostante, anche contraddicendo il parere di molti che han corso la gara impecando, io trovo questo percorso molto bello e pittoresco.
I tre giri del tracciato, son filati via senza che quasi me ne accorgessi, tranne ovviamente il rettilineo finale che concludeva la gara dove ho forzato un po' per recuperare su Maurizio, che già troppe volte ha avuto l'ardire di precedermi quest'anno.
Chiudo in 28'43" i 6870 metri del percorso (garmin), in nona posizione di categoria e come primo (nonchè unico) consigliere:la gara infatti era valida anche come "corri in regione", prova podistica riservata agli enti, ai suoi dipendenti, ai consiglieri, assessori sindaci ed ex sindaci.



Archiviata la terza gara in sei giorni, noi della podistica Leinì, Cristina in testa, abbiam pensato bene di "defaticare" un po' organizzando un allenamento di gruppo.
Mathi/ San Ignazio , meta quest'ultima di scalatori dalle gambe temprate.
Circa ventisette km impegnatissimi che rimarranno nella memoria di tutti i dodici partecipanti.
Vi rimando al post di stoppre per una narrazione più "emozionale".
Mi si accusa a volte di essere troppo "lamentoso", altre troppo melense, ma di rado un allenamento di gruppo, mi ha rinvigorito lo spirito come in questa occasione!

domenica 29 maggio 2011

La stracittadina di San Maurizio


Altro giorno, altra gara...dopo il massacro di Inverso e quello di Leinì, probabilmente il mio corpo mi richiedeva un attimo di tregua.
Lo deduco dal fatto che oggi le gambe proprio "non giravano".
Non che non ci abbia provato a correre la gara locale, sulle strade che ci vede spesso impegnati negli allenamenti; ma già al terzo km ho preferito utilizzare la giornata odierna per un allenamento in vista della prossima sfida di martedì (spero di non deludermi).

Mi barcameno quindi per quasi novemilametri tenendo un ritmo sostenibile, e a poche centinaia di metri , ritrovato il mio collega di Lavoro Antonio, alle prese col secondo giro (nonostante si sia iscritto alla non competitiva in mancanza, ancora per poco, di un tesseramento), decidiamo di sprintare per l'allungo finale consolatorio (500mt a 3'15", non male!).Chiudo i 9320 mt circa in 37'36" a 4'02 di passo medio.

[Sprintare alla fine è sinonimo di smorfia assicurata- foto corricanale -]


Grandissimi invece i colleghi di società: Costantino che se la cava alla grande nonostante il turno di notte, Max che strabilia tutti piazzandosi al secondo posto di categoria, una grande Gianluigi,autore di un'ottima performance, quella di Vitaliano (che gli permette di ritrovare la faccia...), la ritrovata Cristina (terza assoluta), il riscoperto Fabrizio che supero solamente negli ultimi mt, le sorprendenti Stefania (che vince al fotofinish lo sprint con Paola) e Silvia, il neo acquisto Massimo, Enrico (lo scalatore), e gli stoici Corrado e Gilberto....
Che dire... siamo una grande squadra!!

venerdì 27 maggio 2011

10° Trofeo Setzu



Raffrontati i tempi delle mie passate edizioni, tra cui ricordo le condizioni disastrose in cui versavo lo scorso anno, dovrei essere felice...

..Invece un miserrimo 39° posto di categoria, a fronte di un onestissimo 3'56" di passo medio, non mi lascia per nulla soddisfatto del personale sulla gara... forse il mio senso autocritico sta avendo il sopravvento su quello che dovrebbe essere lo spirito che anima questo sport(?)


lunedì 23 maggio 2011

Inverso-Cima Bossola-Inverso

Ieri in compagnia di Eleonora, mi sono recato in Val Chiusella per una gita fuori porta : per la precisione nel comune di Vico Canavese, in frazione Inverso.
Il mio obiettivo era quello della marcia alpina che porta in "Cima Bossola" :circa otto km tra andata e ritorno, sullo stesso percorso per un dislivello di 755 mt!

Lo scopo delle corse in montagna ormai, data la mia scarsa predisposizione per esse (non fosse che per la discesa), è quello di un allenamento-potenziamento alleviato dalla vista di bei paesaggi.

Così, in tutta tranquillità, parto per questa nuova avventura , valevole per il campionato uisp canavesano di corsa in montagna.
Con me della podistica Leinì, presenti anche Carlo e Fabrizio.

Salgo tranquillamente nelle retrovie, anche perchè pur contenendo la fatica del dislivello proibitivo, subito i polpacci si fan sentire ed il corpo tende a piegarsi in due per alleviarne lo sforzo muscolare.
Comunque sto bene, nella mia passeggiata riesco a scherzare persino col poco pubblico presente ad incoraggiarci.
A circa 800 mt dalla cima, incrocio quelli che già scendono. Faccio la conta e li incito.
Ad un certo punto vedo arrivare verso di me Laura Ingalls de "la casa nella prateria" che scorrazza sul prato ridiscendendo felice. E' l'invincibile Nicole (Peretti) che, tutta trulla, a sua volta mi invita a " non mollare".

Arrivato finalmente in cima, sorseggio con tutta calma un bicchier d'acqua e decido che forse è il caso di onorare la gara, tentando di "correre" almeno la discesa.

[Eccomi che , portata in cima la croce, mi appresto a ridiscendere attentamente]

Parto a spronbattuto e comincio a recuperare concorrenti.
Ma il dislvivello è veramente notevole e tocca frenare se no, si rischia di rotolare.
Ad un km dall'arrivo i talloni sono fumanti, ma ho recuperato almeno una decina di posizioni.
Proprio mentre la strada diventa asfalto , bello liscio che sembra appena fatto ecco, a circa trecento mt dal traguardo, l'imponderabile.
Complice probabilmente un momento di rilassatezza, mi cedono improvvisamente le gambe (la dinamica non mi è molto chiara). In un attimo che, a ricordarlo mi sembra interminabile, finisco lungo e disteso sull'asfalto condito dalla ghiaietta che s'infila in ogni dove "brasandomi" gamba e braccio destro..
Mi rialzo sconcerto..la prima cosa che faccio è accertarmi se qualcuno ha visto, in effetti sento in lontananza qualcuno che si accerta delle mie condizioni..resto un attimo titubante e mi avvio a tagliare il traguardo sanguinante.
Oggi ho dato la pelle!
Inutilmente a dire il vero perchè arrivo comunque penultimo di categoria, e visti i distacchi probabilmente, avrei potuto scendere con tutta calma che il risultato non sarebbe mutato.
Ma l'orgoglio , quello, va appagato!


Una volta medicato mi anestetizzo con un piccolo aperitivo, premessa del bellissimo pranzo che seguirà con gli altri podisti , tra cui Omar.
Tutto sommato una bella giornata a prescindere; io mi faccio vanto delle ferite ed Eleonora della sua abbronzatura...che volere di più?

sabato 21 maggio 2011

Strarivarolo in Notturna

Che fosse la gara più veloce del campionato canavesano, si sapeva.
...Ma se correre(circa) 6600 mt. tutti spigoli e curve ad un passo medio di 3'54"/km, equivale ad un 25° posto di categoria..allora la prossima volta porto i pattini, perchè proprio non vale!

Divertentissima la volata finale (di quelle che, ancora un po' e ci resti secco)!

[Podio Maschile con un eccezionale Edward Young che chiude in 20'33"]

[podio femminile]



[ristoro post gara per festeggiare il 5° posto di squadra -vedasi coppa sullo sfondo-]

mercoledì 18 maggio 2011

Corsa di Primavera nel parco della Mandria (..e la forma se ne va)

[Primo Km-foto di Corrado]


Quando il gioco si fa duro e la stagione calda, io comincio a soffrire....
Domenica scorsa, la gara della Mandria ha segnato per me un brutto cambiamento di tendenza.
Già sofferente addirittura nel riscaldamento, nonostante la temperatura alleviata anche dall'ombra del parco, non fosse poi così proibitiva.
Parto coi sudori freddi, agevolato dalla discesa iniziale, ma mi accorgo subito che qualcosa non va: fin dai primi metri, faccio fatica, una fatica immane .
Eppure il percorso non è affatto duro , anzi direi persin gradevole alle vista. Al terzo km ho già smesso di combattere con le mie poche convinzioni di "tener duro"; "quando non va non va", penso.
Medito il ritiro, ma questi non mi appartiene..allora scendo di ritmo e stringo i denti fino alla fine, sperando che la gara finisca in fretta...
E dire che ero partito con ben altri propositi!
Sulla salita finale, mi supera Vitaliano, non ci sto..o meglio, decido che non è ancora il giorno. Abbandonando anche il proposito di arrivare sorridente, mi trasformo nell'incredibile Hulk (nel senso che divento verde in viso) e sprinto come un forsennato per ristabilire la provvisoria gerarchia.
Fortuna che nel fine gara ho il pretesto di dover andare velocemente al lavoro, così non devo soffermarmi a meditare su una deludentissima prestazione ed una classifica deficitaria.
E sufficiente, infatti, il tempo che impiego nel guardare il garmin e scuotere la testa nello scoprire di aver tenuto la stessa media della Gran fondo Collinare di Barbania , di solo due settimane prima (gara, per difficoltà, neanche paragonabile a questa).

Ora la parola d'ordine è non perdere convinzione, anche se ho la netta sensazione che il calo fisico prosegua anche negli allenamenti, complicato dal sopraggiungere di una fascite plantare al piede sinistro...speriamo di sbagliare.




Intanto devo dire che la squadra oggi è stata fantastica,e lo spirito che la anima ci porta sempre più in alto. Un doveroso omaggio alla componente femminile, che oggi ci catapulta al nono posto (non ostante qualche dimenticanza nello stilare la classifica di giornata da parte dei giudici di gara)

[Silvia,Stefania, Paola e Cristina all'arrivo- foto di Franco]

domenica 8 maggio 2011

Corri al Parco della Confluenza

... o quanto meno provaci!


Ovvero, come fare le ripetute a 3'35", gli allenamenti collinari a tutta ed arrivare alla gara completamente stanchi ed imballati!
Il percorso che si snodava in zona Colletta, era in realtà piuttosto agevole, ma le gambe oggi proprio non giravano ed il primo caldo della stagione , ha fatto il resto.
Chiusi i 9600 mt, dietro ad un'irreducibile Cristina (prima assoluta!) in 38'56" (passo medio 4'03") con un'immane fatica.



Continuo a chiedermi dove sbaglio, probabilmente dopo una gara dignitosa mi faccio prendere un po' troppo dall'entusiasmo caricando all'eccesso in settimana, non so...
Oggi tra l'altro ho avuto la brillante idea di correre con le scarpe nuove di pacca (nike lunarlite+2), il che mi ha provocato un fastidiosissimo formicolio ai piedi.
Ma sì, come disse qualcuno non si butta via nulla. Attendo il punteggio del campionato canavesano fiducioso.




[Nella foto i vincitori, quello della gara maschile attorniato da un'aura di luce e santità- fare il fotografo non è il mio mestiere]

domenica 1 maggio 2011

Stracollinare a Barbania


Nel giorno di record di presenze della Podistica Leinì, quarta classificata a questa bellissima ma impegnativa gara (a soli quattro punti dal podio), questo vuole soprattutto essere un elogio ad un grande gruppo di amici, che oggi raggiunge quota 30!
Un gruppo capace di correre ma soprattutto di divertirsi insieme, negli allenamenti e nei numerosi momenti goliardici che ci accomunano.

Bello quindi vedere "vecchi" e nuovi volti sorridenti, prima e dopo una gara dura come quella odierna.

Finalmente la mia prestazione mi vede soddisfatto 41° assoluto su 222 arrivati corsi in maniera determinata, se si esclude il crollo verticale avuto proprio in prossimità dell'arrivo in cui le gambe cedevano il passo.
1h 11' 30" il tempo ufficiale 8° di categoria con brivido (anche oggi temevo di non essere premiato).
Invece i generosi premi hanno visto raggiungere molti di noi, oggi decisamente caparbi.
Su tutti l'ennesima prova di classe di Costantino e di Cristina...


Purtroppo all'appello fotografico mancano molti di noi, intenti a rianimarsi, ma questa giornata rimarrà negli annali, come la dimostrazione di quanto l'amicizia possa fare anche in ambito sportivo , seppur amatoriale!


martedì 26 aprile 2011

12a edizione de "La 5 Comuni" -Issiglio

[Panorama-Vistrorio, visto da Issiglio]

Archiviata con l'acuirsi di una lombosciatalgia , ciliegina sulla torta di una bruttissima settimana, trascorsa tra dottori, letto e qualche dèbacle fisica di troppo; non vedevo l'ora di riprendere la mia routine podistica.
Titubante, ma deciso a sollevarmi il morale nel modo migliore che io conosca, eccomi pronto al via per questa edizione de "la 5 comuni" , gara che in passato non avevo mai disputato.
Oggi ogni risultato conseguente alla mia prestazione sarà per me un successo: con queste premesse parto, forse un po' titubante, per questa bellissima gara.
Dopo poche centinaia di metri, mi ritrovo subito incolonnato in un serpentone che si erpica su un sentierino di montagna stretto stretto, in cui è praticamente impossibile superare; in alcuni tratti sono costretto quasi a camminare come fossimo tutti partecipi di un grande esodo vacanziero. Il mio ego non ci sta, ma quando provo a farmi largo, rimedio subito una gomitata, presumo involontaria, dal podista che mi precede che mi convince definitivamente ad aspettare momenti migliori.
Intanto i miei amici se ne vanno via, alcuni li perdo di vista...
...finalmente la strada si allarga, fino a diventare asfalto, ma non per questo il dislivello cessa. Complice la mia partenza tranquilla mi ritrovo al terzo km fresco come fossi appena partito, motivo per cui, seppur dubbioso sulle mie reali condizioni fisiche, aumento di un poco l'andatura tenendola il più possibile costante. In fondo penso, se partenza ed arrivo sono gli stessi, alla salita dovrà pur seguire altrettanta discesa... Sì lo so , sono un genio!
Intanto i km passano ed io comincio ad intravedere alcuni "rivali" che credevo ormai persi nelle lande della Valchiusella...Guadagno metri su molti di loro, e proprio mentre scorgo anche Maurizio incomincia la discesa.
Le gambe si liberano finalmente di ogni remora, passo Maurizio e nei lunghissimi tornanti, in cui mi par di volare, recupero una dozzina di atleti, portandomi a ridosso di Ivan (che vedo in palese difficoltà, per via di un problema alla caviglia) e di Mirella Bioletti, oggi in gran spolvero.
l'ultimo km è nuovamente sfavorevole, decido di mantenere quella posizione ben consapevole che oramai i giochi sono fatti e chi segue non può recuperarmi, un veloce sprint e mi trovo a ridosso della terza classificata, che CAVALLERESCAMENTE evito di passar all'arrivo.
Gioioso, mi complimento con Gianluigi che mi rifila una quarantina di secondi, con Ivan che ha portato a termine la gara, nonostante qualche problema e, soprattutto, con un grande Costantino oggi 25° assoluto.Brava tutta la Podistica Leinì che domenica prossima a Barbania, sarà premiata come nona società classificata, visto che le premiazioni delle società non sono state fatte in loco per un disguido tecnico.

Io chiudo i 12,9 km in 57'25" a 4'26" di media, 73.a piazza (ahimè solo 17° di categoria) ma comunque felice (soprattutto per la mia seconda parte di gara), e voglioso di riprendere il discorso allenamenti là dove una decina di giorni fa sono stato costretto ad interromperlo.



domenica 17 aprile 2011

Su e giù per le contrade - Ingria

Quello che ho per la corsa in montagna è un amore non corrisposto... oggi malgrado l'intenzione di smentire le dèbacle precedenti non fa eccezione.

Certo, ho tutte le attenuanti del caso, visto il mio fine settimana a dir poco difficile da un punto di vista sanitario, ma ero (sono?) comunque in un buon periodo di forma e mi aspettavo molto di più anche da questa gara

Questa di oggi è stata davvero bella, anche se, a dire il vero, l'ho trovata in molti tratti un po' pericolosa da correre. Si parte subito in discesa ma su una scalinata: mi ci tuffo senza risparmiarmi...ed è subito dilemma...non so come affrontare i gradini, provo dapprima uno ad uno, poi in coppia poi provo a saltarli tre alla volta; nel mentre mi arrovello per cercare la soluzione ideale ecco che, dopo il traguardo volante situato al primo km, inizia la salita.

[Primo km..il sorpasso di Nicole Peretti]

Le corse in montagne son terribili c'è sempre da spingere sulle gambe, le soffro muscolarmente e "di testa",. Per esempio,come vedo quello davanti a me fermarsi e camminare chino, penso subito ad emularlo, mentre probabilmente avrei ancora un po' di fiato per abbozzare una corsa. Fatto sta che a metà salita le gambe son già di marmo e quasi non rispondono, comincio a tirare i remi in barca ed a veder sfilare un bel po' di atleti che mi sorpassano senza ritegno.Dopo il salitone finalmente la gara si fa meno irta ed a tratti pianeggiante, non fosse che in certi tratti il terreno è scivoloso e sotto c'è il dirupo, quindi bisogna prestare attenzione nel posizionare i piedi. Attraverso un paio di "grange" quasi in solitudine e finalmente ecco la discesa. Purtroppo neanche qui riesco a lasciare andare le gambe come vorrei essendo questa piuttosto tecnica e poco corribile. Quando si arriva sul ponte il paesaggio e magnifico e vorrei finalmente abbandonarmi ad un movimento naturale, ma gli arti tremano come foglie al vento e rimango così incastrato in una sorta di effetto moviola, tra l'intenzione di spingere e la reticenza dei polpacci. Giungiamo sull'asfalto, mi passano ancora un paio di concorrenti, decido di affrontare il lungo tratto in salita con moderazione temendo il prospettarsi di ulteriori difficoltà. Un'occhiata al cronometro ed il vedere alcuni atleti fermi sul ciglio della strada, mi risveglia dal torpore: siamo arrivati. Allungo gli ultimi 50 mt, ma ormai non c'è più nulla da fare se non passare baldanzoso la linea del traguardo. Avanzo sicuramente fiato, ma le gambe mi tremano ancora persino ora (..ed io che pensavo di aver fatto un buon potenziamento invernale...)
Resta la consolazione di aver corso in posti magnifici immerso nella natura, ed essermi comunque impegnato a fondo nonostante, in quello che è pur sempre un ottimo allenamento in prospettiva di gare a me più congeniali...

Il plauso però oggi va a d Ivan autore di un'ottima gara che mi rifila un distacco abissale ed agli altri prodi eroi della podistica Leinì partecipi di una "tuttadritta" corsa a mille. In molti oggi infatti hanno realizzato il loro personale sui diecimila, del resto siamo una bella squadra e gli ultimi allenamenti di gruppo con tanto di competizione interna ci hano portato a migliorarci notevolmente!
[il gruppetto presente ad Ingria Io, Angelo, Ivan e Fabrizio-foto di Omar]

mercoledì 6 aprile 2011

Vivicittà 2011 (Torino)

Vediamo subito la lista delle motivazione addotte preventivamente alla gara (più o meno corrispondenti alla realtà) :

- No, ma tanto la faccio piano perché non sto bene
- il mal di pancia non mi molla
- giro con buscopan ed imodium nellle tasche
- mi è anche venuta un po' di sciatica
- del resto c'ho un età io
- praticamente questa settimana non mi sono allenato
- e sono anche stato in trasferta
- è un periodo in cui sono particolarmente stanco
- che poi i turni mi ammazzano
- vuoi mettere alzarsi presto tutte le domeniche
- e finita la gara dover schizzare al lavoro
- che frustrazione
- oggi fa caldo
- io il cambio di stagione lo soffro particolarmente
- o fa freddo freddo o caldo caldo
- non ci son più le mezze stagioni

Eccomi quindi puntuale tra una marea di podisti(oramai quelli conosciuti superano di gran lunga tutti gli altri), oggi sembra proprio che tutta Torino si sia data appuntamento qui!
Troppi! ...Troppi sguardi di sfida, sorrisi, e parole...per lasciarsi andare ad una corsa tapasciona. Perché una volta che raggiungi il tuo obiettivo, tutti (o quasi) si aspettano che tu lo mantenga...allora occorre provarci (perlomeno è quello che il mio cervello malato continua a ripetersi).
Parto quindi entusiasta, lasciando da parte le premesse di una gara di solo allenamento. Fortuna che i troppi concorrenti frenano un po' facendo da tappo, altrimenti qui c'è di che rimanere impiccati fin da subito.
Le gambe comunque quest'oggi non girano, faccio fatica, più del solito..
Mi rincuora solo tenere il passo di alcuni podisti che so essere alla pari, alcuni soffrono...oggi in effetti fa veramente caldo.
Ho la gola secca, vorrei bere, invece occorre rimanere concentrati e per quanto possibile spingere..
All'ottavo km mi accorgo di avere ancora una media di pochi decimi sotto i 4'/km: da un lato mi rinfranca, dall'altro capisco di non avere quasi più benzina, per sostenere quel ritmo.
Infatti di lì a poco, complice qualche salitella di troppo lungo i murazzi del po, la resa. Mi faccio infilare da Maurizio e subito dopo da una caparbia Cristina che cerca di spronarmi invano.
Corro un km a 4'40", giusto in tempo per capire che la gara sta volgendo al termine...all'ultimo km la discesa giunge provvidenziale, raccolgo quel poco che resta di me per lo sprint finale in cui (in poco meno di trecento mt) recupero ben 7 atleti, rischiando seriamente le coronarie. Sfinito. 11,8 km in 48'24". 173° su circa 1200 arrivati alla corsa competitiva.

[scoppiato? No, di più - foto di Emanuela]

Il tempo di complimentarmi con il resuscitato Maurizio e con un'incredibile Cristina, di salutare Massimo , Gianfranco ed altri amici e via a fuggire sul vespino verso l'ennesimo turno domenicale.

Ah... che fatica divertirsi!


sabato 2 aprile 2011

Gara ad Albiano D' Ivrea

Mi si rimprovera di non aggiornare con la dovuta tempestività questo blog.
Chiedo venia ma è da un po' di tempo che mi barcameno tra turni, trasferte e qualche allenamento frugale. Il tempo al fine non basta mai.
Ultimamente poi, non v'è domenica che, finita la gara, non debba fuggire trafelato per recarmi ad affrontare un turno di lavoro, e questo mentalmente non giova alla performance.
Non ha fatto eccezione domenica 27 Marzo in quel di Albiano. Nonostante una vigilia travagliata per via dei soliti problemi intestinali, mi presento puntuale, carico e motivato sul luogo insieme ai compagni di squadra e di lavoro, Costantino e Massimo...
La gara l'anno scorso si disputava in Agosto : conoscerne le difficoltà mi intimoriva un poco.
La scelta degli organizzatori di spostare il salitone finale all'inizio del percorso mi destabilizzava in quanto avevo deciso di partire a spronbattuto, approfittando dei primi chilometri..
Così, mi ritrovavo ad affrontare il salitone di circa un km azzardando un passo troppo veloce, andando in apnea fin da subito.
Ritrovavo Enrico, segno che reggevo comunque ancora , riuscendo a recuperare nelle discese e tenendo un passo accettabile nei tratti sterrati pianeggianti.
Al terzo km mi passavano i compagni Ivan , autore di una gara suntuosa e Gianluigi che, seppur reduce dalla maratona di Roma, viaggiava piuttosto spedito.
Subivo un po' il contraccolpo psicologico del sorpasso e mentre Ivano sfilava via velocissimo alle calcagna di Massimo, Gian si sistemava una decina di metri avanti a me, senza che io avessi in corpo la capacità ne la possibilità di riprenderlo.
Non perdevo comunque terreno, anzi sui saliscendi finali riuscivo a recuperare un paio di posizioni. Finalmente la discesa che porta al traguardo indicava che l'immane fatica stava per terminare. Ecco che mi ci abbandonavo in un sospiro , ma proprio mentre la mente mi invogliava a spingere ulteriormente elargendo le energie residue per lo sprint finale un dubbio si attanagliava in me :"e se ci rifacessero salire come lo scorso anno?", il pensiero mi limitava...e quando mi rendevo conto che i miei dubbi erano infondati, mi trovavo a duellare in prossimità del traguardo.

Chiudevo, non troppo soddisfatto, gli 8, 4 km in 34'50", a 4'14" di media: 39° assoluto e 8° di categoria (indovinate quanti ne premiavano quest'oggi??!), per poco restavo senza pacco gara, a quanto pare andati esauriti vista la buona riuscita della gara ed il buon numero di partecipanti.


Chiudo solo col dire che tutta la podistica Leinì è stata strepitosa , i 15 partecipanti (a cui si è aggiunto in seguito...tadàààà..Fathersnake come nuovo compagno di merende), hanno permesso alla società di raggiungere la 4° posizione assoluta e di mettere fie... ehm, vino in cantina (che necessita sempre!).
[Foto obiettivamente appannata]

Tra i migliori piazzamenti cito Costantino 19° assoluto e 3° di categoria, Ivan 29° e 6° di categoria, Massimo 30° e 6° di categoria, Gianluigi 33° e 8° dei TM. Dulcis ma non in fundo Cristina si aggiudica la seconda piazza assoluta in campo femminile (dietro ad un'imprendibile Nicole Peretti) e, la rediviva Daniela DJ, il secondo posto tra le F40 (sì Daniela, mi spiace, ma invecchiamo tutti!)

lunedì 7 marzo 2011

E' primavera, le bambine son già sveglie (Corsa di Primavera -Trana-)

[non è colpa mia :mi dipingono così (ho speso le ultime energie e colori per la posa) -foto Ernesto-]


Finalmente, dopo tanto cross, le scarpe si riappropriano della strada.
Oggi corsa di Primavera a Trana ed a giudicare dalla giornata tiepida e soleggiata, nonché dalla marea di podisti presenti, gli organizzatori sembrano proprio averci azzeccato.
E' la prima volta che mi cimento su questo tracciato corto di 9, 5 km, vista la distanza molto più breve rispetto allo scorso anno, le aspettative sono quelle di gara veloce e non troppo impegnativa.
Ma il pronostico , come mio solito è sbagliato.
Percorso impegnativo con tanti saliscendi, salite lunghe e discese ri(/a)pide, sterrato e prato in alcuni tratti.
Non ci si annoia, questo è certo!
Parto comunque sorridente e subito scorgo l'amica Stella con la compagna di squadra Cristina cento metri più avanti. Non avendola incontrata in fase di riscaldamento, azzardo subito uno strappo per andarla a salutare. Dopo un veloce scambio di battute e la gioia di esserci
rivisti "sul campo", il mio sorriso si trasforma in smorfia: di fronte a me si prospetta subito una lunga salita. Decido che forse è meglio se mi concentro un po' sul percorso, le sensazioni sono buone, ma mentalmente non sono preparato ad una corsa collinare.
Infatti dopo aver superato alcuni amici, comincio a preoccuparmi chiedendomi quando queste finiranno; intanto che io rimugino, mi supera un aitante Massimo: il suo " è ancora lunga" risuona come una mazzata alle mie orecchie. Infatti di lì a breve, il prospettarsi di un'altro tratto irto e sterrato mi trova reticente. Proprio in quel momento mi passa Cristina (Dosio) che, con l'agilità d'una gazzella va via in progressione. Faccio fatica, so che è una questione mentale continuo a pensare che in fondo è solo una gara di inizio stagione. E' l'arrivo di Stella a scuotermi, la lascio passare incitandola ma di lì a poco decido di riprovarci. Riprendo un passo quantomeno adeguato..ritrovo anche Michele compagno dei miei personali di dicembre, anch'egli sembra avere qualcosa in più quest'oggi...
Finalmente la lunga discesa: recupero qualche posizione, scoprendo, proprio mentre vengono segnalati gli ultimi 500 mt , di avere risparmiato abbastanza energie.
Chiudo comunque soddisfatto in 39'30" i 9580 mt (garmin) 122° su 774 arrivati: onore e gloria a Gabriele Abate e Suino Fioravanti (classe 1933).


La bella atmosfera del dopogara, con i sorrisi di vincitori e vinti che si inseguono nei commenti festosi, è compromessa solo dalla mia fretta di dover fuggire per andare al lavoro; ma come detto sopra, non è che l'inizio di una nuova stagione podistica!

lunedì 28 febbraio 2011

Campionato Canavesano Uisp di Strada e Montagna (provvisorio)

[Clicca per ingrandire]

Terzo Cross Saltese (Cuorgnè)

E anche l'ultima campestre è andata.
Diciamo subito che, se anche non vi avessi presenziato, la mia classifica non avrebbe subito variazioni di posizione.
Perché negarsi comunque il piacere di una bella gara domenicale?
La mia dipendenza dalla corsa , e soprattutto dalle gare , credo che abbia raggiunto vette inimmaginabili .
Non basta la difficoltà nel riuscire ad effettuare cambi turno e riposi, o la scelta di prendere giorni di ferie per parteciparvi...nooo oramai la mia assuefazione è tale che neppure i ripetuti infortuni o malanni stagionali mi fermano più.
Considerando la settimana intestinalmente travagliata, la gara è persin andata bene (premiato come nono di categoria). Certo, la speranza è di milgiorare sempre i propri obiettivi resta; ma come già detto in svariate occasioni, non tutti i periodi sono uguali, ed oggi cercare di non perdere troppo terreno dai rivali abituali era già una buona prospettiva.
In realtà il mio obiettivo odierno era quello di arrivare almeno avanti di un metro a tale Ricci (di nome e di fatto) Luca, per sorpassarlo nella classifica finale di campionato....cosa che mi è riuscita per metà gara approfittando di una mia partenza azzardata velocissima, pagata come da pronostico nella seconda parte della gara.

Poco male, chiudo a pari punti col rivale, ma nono per aver perso gli scontri diretti .


[Foto di Emanuela]

Quasi certamente qualcuno di voi vendendo, gli arrovellamenti nei calcoli dei punteggi con i quali vi tedio , riderà; sappiate però che noi, "poveri" podisti da retrovia, usiamo questi stimoli come motivazione che poi diventa altresì ragione di vanto o sfottò durante gli allenamenti di gruppo con gli altri componenti della squadra.
Insomma, saremmo anche tapascioni ma molto orgogliosi e motivati.
Complimenti, a proposito, a tutti i partecipanti della Podistica Leinì che han permesso con la loro abnegazione di raggiungere la 10 posizione di società nella classifica di specialità.


lunedì 14 febbraio 2011

2° Cross della Cascina Rolanda (Favria)



E come spesso accade la domenica, armato delle migliori intenzioni e scarpe chiodate, mi tuffo (oggi in compagnia di Costantino), nelle grigia campagna nostrana per calpestare un po' d'erba , già concimata per l'occasione col miglior letame bovino.
Gli antinfiammatori stanno avendo l'effetto sperato sul mio tendine sempre meno dolorante, in compenso lo stomaco è spesso in subbuglio, agevolato del resto dalla mia assoluta incapacità di "amministrarmi a tavola".
(Alla vigilia prediligo ancora sempre una bottiglia di buon vino a qualche bevanda energizzante).
Prima della partenza incontro , come sempre, tutti gli abituè delle gare canavesane; conosco anche Paolo alle prese con i suoi primi cross... Sul campo di gara percorro alcuni metri con i sempre più forti Angelo ed Omar: li scruto attentamente per carpire, tra le righe delle loro frasi, qualche segreto miracoloso, che mi premetta quantomeno un giorno di avvicinarli, ma niente...
La nostra batteria parte per prima.
Parto molto fiducioso. La gara consta di due giri di 3km (il garmin mi dirà 6100 mt al termine così come lo scorso anno). Il primo giro fila via liscio, le sensazioni sono buone, anche se le gambe cominciano ad essere un po' appesantite dal terreno sconnesso.
Di lì a poco comincio a cedere qualcosa, ne approfitta l'amico e compagno di squadra Ivan che mi supera. Ho tempo di alzargli il pollice in segno di complimento (i maligni sostengono ch'io abbia sbagliato dito).
Qui vorrei aprire una piccola parentesi sulla reazione che avete voi in gara quando vi supera un compagno e/o rivale.
Io assolutamente negativa. Di solito infatti invece di tirar fuori la grinta, tiro i remi in barca (il primo pensiero che ho è "ne ha di più"), il che mi porta inevitabilmente a perdere ulteriore terreno anche nei confronti degli altri concorrenti...

Termino comunque la gara in 24'34" 4'01" di media, secondo il garmin ,che va sempre preso col beneficio del dubbio in quanto lo reputo troppo generoso con le distanze (o verosimilmente sono io che non taglio le curve).
2'40" in meno dello scorso anno (anche se non ero in forma) sono comunque tanti e mi fanno ben sperare. Se riacquisto appieno la forma quest'anno forse riesco ad entrare in qualche premiazione e non sfiorarla sempre (oggi 11° di categoria), restando con l'amaro in bocca che questo implica.