domenica 24 gennaio 2010

Cross di Ciriè



Domenica di riposo lavorativo e gara a pochi km da casa, con partenza in tarda mattinata. Tanto è bastato a vincere le mie remore sulla partecipazione ed a convincermi, nonostante la glaciazione in atto da queste parti, a presenziare alla nona edizione del cross di Ciriè.
La settimana trascorsa è stata piuttosto stancante e deludende. Il dolore alla gamba ha fatto sì che alzassi bandiera bianca a tutti gli allenamenti programmati dagli amici (con qualche lacrima di frustrazione). Totale km percorsi 12!!
Sono decisamente demotivato e nervoso. Ogni qualvolta però decido sempre di concedermi un'altra chance che, come da pronostico, fallisce miseramente.
Oggi però lo spirito (almeno lui) è stato quello giusto. Non forzare era l'imperativo, un corto veloce ma non troppo..Il terreno ghiacciato mi convince a lasciare nel borsone le chiodate ed a correre con delle scarpe più protettive. Certo che quando uno poi sente lo sparo ci prova...
Partenza da invasati, provo a tenere il ritmo. Mi riesce per la bellezza di 100mt. dopo altri 100 capisco di avere un attimino esagerato sono già in apnea! Tiro il freno a mano..una fiumana di podisti mi passa. Corro il secondo giro molto più lentamente tenendo un passo costante,sento qualcuno cadere alle mie spalle, col poco fiato rimastomi mi accerto che sia tutto ok e proseguo. Il terzo giro mi rendo conto della mia gara completamente anonima e non rischio più niente, corro in scioltezza (...per quanto possibile..) fino al traguardo senza mai forzare.
Mi rendo conto di non aver neppure fatto partire il cronometro, quindi chiedo al podista che mi precede il tempo, ci aggiungo i tre secondi di distacco, che fanno 24'04" per un tracciato che misurava ad occhio e croce molto meno dei 6000 mt. del volantino (di male in peggio)
Saluto Igor, al solito strepitoso, Costanza protagonista di una grande gara (finalmente il giusto riscatto!) ,cerco invano anche Andrea e dopo un salto all'ipercoop a cercare un tubo di ricambio per la lavatrice che sèrottta, mi fiondo a casa.
Di freddo questo mese ne ho preso fin troppo, e visti anche I RISULTATI, a sproposito!

lunedì 18 gennaio 2010

Cross del Malgrà (Rivarolo)


Scialba la prima.
Non poteva essere altrimenti. I continui acciacchi mi portano ad essere troppo discontinuo negli allenamenti ed a correre in modo forzato. Come se non bastasse, alcuni problemi intestinali (...) del fine settimana ed Il sabato notte trascorso a vedere AVATAR 3D (ne consiglio vivamente la visione a tutti, non fosse altro perché questo film, a mio modesto parere, segna un confine nella storia del cinema!), mi avevano convinto a rimandare sino all'ultimo la mia partecipazione a questo bel cross.
Il richiamo però è sempre troppo forte e la voglia di respirare aria di competizione prevale sempre , almeno sul sottoscritto.


Alcune fasi del riscaldamento coi colleghi della Podistica Leinì: Carlo , Valerio ed il nostro preparatore atletico (sulla sinistra col K-Way)


Nonostante la concomitanza col cross della pellerina, c'è moltissima gente e, a vederli in volto, sembrano tutti piuttosto agguerriti.
Io invece, in condizioni alquanto precarie cerco di celare tutte le mie lacune e preoccupazioni in un sorriso smagliante!
Ma, come sempre, i risultati parlano:22'53" per percorrere i 5250 mt (Garmin)
del tracciato (una pena).


Mi sono comunque divertito e anche se oggi sono tornato claudicante, rifarei tutto!
Quindi, vi ringrazio a priori, ma è inutile che mi diate fraterni consigli, con me sono una perdita di tempo.





P.C. (post cross) Bellissima serata in compagnia di alcuni podisti (seri) e blogtrotter del torinese. Siamo veramente una "razza" a parte NOI uomini atletici. Un feeling destinato a crescere in serate da replicare. Voi lì nella capitale siete sfidati...

mercoledì 13 gennaio 2010

Riflessioni

Le ho tentate proprio tutte:

Crioterapia, Tecarterapia, Mesoterapia, Magnetoterapia, Massaggio, Stretching, Plantari, Tutori, Fasciature ,Cortisone, Aulin, Oki, Tachidol, Contramal, Voltaren, Muscoril, Ananase, Momentdol,Voltadol, Fastumgel, Froben, Naprosyn, Artrosilene, Aspirina, Arnica, Argilla…Pasticche, Cerotti, Pomate, Infiltrazioni, Acqua di Lourdes….

Tanto che mi sorge un dubbio: “non è che ho semplicemente un fisico di merda?

mercoledì 6 gennaio 2010

Che temperamento!




Oggi giornata festiva e tersa per la maggiorparte di noi. A me coincideva con un riposo per cui, ideale per correre!

E' stato un avvio di anno promettente, nonostante i miei problemi tibiali continuino ad essere ben presenti. In attesa di una seduta di mesoterapia, ho scoperto che, abbondando col ghiaccio (circa tre ore al giorno) riuscivo a correre senza avvertire troppo dolore.
Ho associato la corsa al rafforzamento muscolare in palestra, frequentando (come se non bastasse) la mia prima lezione di spinning.
Così, con le gambe ben sovraccariche da lavoro, ho ricevuto e raccolto da Cristina, l'indecente proposta. Un lungo collinare!!
Probabilmente per chi non è della zona, il percorso che sto per illustrare non dirà molto, ma vi assicuro che chi conosce questi luoghi, ciclisti in primis (oggi ne abbiamo incontrati a frotte) , ci si ritroverà di certo.

Siamo partiti da casa mia abbandonando quasi subito la ciclabile per salire sulle Vaude Mathiesi , poi al Collaschero e quindi ridiscesi verso Balangero affrontando a ritmo di step e scimmiottando Rocky Balboa, la gradinata che porta alla seicentesca chiesa . Riscaldamento (!) terminato abbiamo affrontato la salita che dall' (ex) amiantifera (ahinoi negli anni '80 era la più grossa cava d'amianto d'Europa, ora bonificata) porta sù sù fin sopra Oviglia. Non paghi abbiamo proseguito per Coassolo e quindi al Cudine di Corio per poi affrontare il ritorno verso casa attraversando l'ameno paese.

Fin qui il percorso.. quello a cui non ho ancora fatto cenno (ops) è che a far da battistrada, sono quasi sempre state le donne; con le mie gambe che, come due pezzi di marmo già pronte per un
monumento ai caduti, invocavano pietà e Marco V. che si arrendeva sul finale perdendosi tra le vaude, mentre noi scellerati proseguivamo verso casa (scusa Marco ma non ce l'avrei fatta a tornare indietro).
Tutto è risultato l'equivalente di 25 km con circa 400 mt di dislivello percorsi in quasi due ore e 10 ad una media di poco superiore ai 5'10" min/km. Molto allenante non c'è che dire.
La cosa che più mi ha lasciato sconcertato, oltre all'indomita tenacia di Cristina, alla quale dovrei, mio malgrado, essere abituato, è stata la capacità di Daniela L. di tenerle sempre il passo.
Ho osservato a lungo fiero queste due donne tenere il ritmo in salita e correre la discesa di tutta lena, segno inequivocabile che, dopo l'acquisto di Maurizio (alias stoppre), la podistica Leinì si tinge (e tingerà) sempre più di rosa!

Brave ragazze...

Ps. Ora tolgo il ghiaccio

sabato 2 gennaio 2010

Incostanza

Vento di phoen, sole ed il ritmo giusto.
Scusate ma io non posso proprio starmene qui a guardare dalla finestra.
Domani pago pegno ma ora si va..

mercoledì 30 dicembre 2009

(S)considerazioni di Fine Anno

Eccoci un' altra volta a consuntivo.
Che dire... è stato, tanto per cambiare, una anno costellato da innumerevoli infortuni: piccoli, medi, grandi... che mi hanno condizionato per tutti i dodici mesi, costringendomi a rinunciare a quello che per me è il grande piacere della corsa solo quando arrivavo alla zoppìa vera e propria!
Mea culpa.
Quando ero giovvine e forte lo sport non mi interessava affatto ed ora in piena " mezza età", vorrei spaccare tutto, fendere il vento veloce fino ad arrivare a superare la mia stessa ombra, ma... ahimè il fisico non mi supporta!

Tra una smorfia e l'altra, mi sono comunque divertito non poco. Ho trovato un sacco di amici quest'anno, percorso più di 3000 km senza rinunciare mai ai vizi e gli stravizi che la vita ci offre. Quindi, tutto sommato, c'è di che essere fieri di se stessi.

Ecco l'elenco delle gare a cui NON ho rinunciato. Lo pubblico con la speranza che il 2010 vada (decisamente)meglio, estendendo gli Auguri di un sereno 2010 a tutti quanti voi!


- 04/01 10° Cross di Scarmagno 6,2 Km 26’07”
- 11/01 3° Cross del Parco del Malgrà 5,7 km 24’06”
- 18/01 8° Cross Gran Premio Citta di Ciriè 5,72 km 23’35”
- 22/02 “Recordando” Parco Ruffini (Torino) Pianura km 30 2h 24’
- 01/03 “Maratonina dei 5 Comuni” Rivarolo 1h 32’30”
- 13/04 Quincinetto Collinare 8,7 km 39’46”
- 18/04 Hòne (AO) Misto 6,6 Km 31’05”
- 01/05 S.Maurizio C.se Pianura 7,64 31’09”
- 10/05 Stra-Venaria Pianura 6,6 km 26’39”
- 13/05 Caravino Misto 7,1 Km 29’38”
- 17/05 Germagnano “Trofeo M. Momello” (Corri in Regione) montagna 10,35 Km 1h 07’37”
- 21/05 Rivarolo C.se Pianura 6,65 Km 26’28”
- 23/05 Baldissero c.se Collinare 10 km 47’50”
- 28/05 Leinì pianura 7,3 Km 29’13”
- 02/06 Feletto Pianura 9,8 Km 41’36”
- 04/06 Bairo (Pro Loco) Pianura 7,5 Km 31’54”
- 07/06 Stra.Ciriè Pianura km 9,7 39’59”
- 12/06 Nole Pianura 6,5 km 26’54”
- 14/06 Alice Superiore Collinare 9,9 km 49’43”
- 18/06 (Bairo Polisportiva) Misto 7,63 32’47”
- 20/06 Maratonina “Lions Bugella Civitas” Biella 1h 32’35”
- 23/06 Villanova C.se Pianura 8,27 Km 33’44”
- 24/06 Il miglio di Torino 1,609 Km 5’50”
- 28/06 Torre C.se Collinare 7,56 Km 33’36”
- 05/07 Tonengo di Mazzè Pianura 8,33Km 34’35”
- 08/07 San Giorgio C.se Misto 7,37Km 29’58”
- 21/07 Issiglio Collinare 9,8Km 49’30”
- 31/07 Frassinetto Collinare 7,14 km 33’10”
- 27/08 Vische Pianura 7km 29’43”
- 29/08 Lombardore Collinare 6,4 km 26’58”
- 06/09 Ivrea “La 5 laghi” Collinare 24,3 2h 01’ 43”
- 08/09 Forno Milani corsa in salita 6,1 km 37’09”
- 13/09 Casalborgone Misto 8,1 Km 36’51”
- 20/09 Turin Half Marathon 1h 34’ 20”
- 8/11 Falchera (Torino) Pianura 8,73 Km 37’38”
- 14/11 Apple Run Cavour 10,7 km 46’20”
- 15/11 Vialfré Misto 8,56 Km 37’55”
- 22/11 Strambino Maratonina 1h 37’29”
- 06/12 Tuttadritta Pianura 10 Km 43'20"
- 20/12 Maratonina di Natale 1h 37’ 45”

mercoledì 23 dicembre 2009

Buon Natale

Sinceri e felici Auguri a tutti, io ovviamente non posso correre, ma non per questo mi son dimenticato di tutti voi (prosit!): podisti quattrostagioni che non siete altro.
Un augurio soprattutto alle vostre famiglie ed al resto del mondo che nonostante....ci sopporta



..Purché la finiate presto con le compilescìon natalizie!

lunedì 21 dicembre 2009

L’INFINITA GIORNATA DEL PODISTA IMPENITENTE

Il periodo natalizio, a mio parere è uno dei più sofferti di tutto l'anno. Qui, ho avuto modo di raccontare la mia avversione verso la stagione invernale e tutto ciò che comporta: freddo, neve, disagi negli spostamenti ecc…
Già più volte però il mio masochismo ha dimostrato di essere in grado di prevalere su ogni sorta di avversità,nascondendosi dietro ad un supposto spirito indomito.
La sveglia che ha suonato alle 6.45 ieri è stata l’ennesima riprova che , “il voler dar sfogo al mio eroismo ped(t)ulante” aveva ormai sorpassato i limiti di guardia!
Dover abbandonare il caldo piumone, per una temperatura esterna che fuori di casa segnava -14° è stato infatti l’atto più incomprensibile che una mente umana, ritenuta sana, potesse partorire. Ma così è stato: il programma prevedeva la “Maratonina di Natale”: una gara non competitiva con tanto di pacco gara e costo ridotto il cui ricavato è devoluto in beneficenza.

Mi avvio lentamente al primo luogo stabilito per la spedizione artica e scopro, dalle facce dei miei compagni d’avventura, lo stesso sguardo da “machimmelofafare” che poco prima rifletteva lo specchio. Cristina e Vitaliano , al gelo per via di un guasto alla caldaia hanno la faccia più tirata di tutti, ci raggiungeranno solo dopo nel tentativo, risultato invano, di trasformarsi in provetti “Mac Gyver” per ritrovare un po’ di calore.
Ci dirigiamo in auto verso il parco della pellerina , con Enfia che fa la radiocronaca della temperatura esterna...-14°... -12° per poi assestarsi ad un consolante - 10° sul luogo del ritrovo. Espletati i soliti riti scaramantici (coda al bagno) decido di liberarmi dei vari giacconi, trapunte, coperte termiche che mi ero portato appresso per abbozzare un brevissimo riscaldamento. La famiglia stoppre credo invece che abbia optato per una partenza direttamente dall’auto.
Scorgo la scalpitante Anna, giunta da Roma fin qui al gelo, segno inequivocabile che la pazzia dei podisti è capillare. Ci salutiamo felici con la promessa di ritrovarci all’arrivo (cosa che vista la sua fulminea corsa e la nostra fretta di metterci al riparo da broncopolmoniti galoppanti non avverrà).
L’inizio della corsa è traumatico, io mi sento piuttosto bene, lo scenario è bellissimo “tutto di bianco imbiancato”, ma ho letteralmente le punta delle dita dei piedi ghiacciate. Cerco di resistere alternando la corsa con movimenti dell’avampiede..ma nulla. Convinto che la neve si sia impossessata delle mie scarpe mi fermo su di una panchina a controllare..”niente!” Mi massaggio i piedi e riesco finalmente a ripartire senza problemi. Ho ghiaccio ovunque: sui capelli, sul pizzo; qualcuno mi scambia per Babbo Natale, qualcuno mi riconosce per la maglietta dei blogtrotter's che ho indosso. Mi raggiunge Cristina, corriamo insieme (io col professionalissimo lettore mp3 indosso, sento la metà di quello che dice, per cui dopo un po’ proseguiamo in silenzio). All’ultimo giro inizio ad avvertire il dolore alla tibia, per il resto mi sento piuttosto in forma e termino i miei 21 km senza particolari problemi, ad una media di 4’ 40”.(Un buon allenamento penso). Attendiamo l’arrivo di tutti e dopo il traumatico cambio di indumenti fumanti, si riparte velocemente.
Mi attendono le premiazioni del campionato canavesano uisp a Strambino.

Foto somadaj

Tra una fetta di panettone ed un bicchiere di vino, vengo premiato come 9° di categoria per la corsa su strada e 12° nei cross. Ma la cosa che più mi emoziona, detto sinceramente, sono i complimenti che lo speaker Corrado del Cral Regione Piemonte fa al mio blog, invitando tutta la sala a visitarlo (arrossisco n.d.r.)

Si fugge nuovamente veloce, perché si sta facendo tardi. Lasciamo i biglietti della lotteria abbinata alla premiazione al nostro attivissimo presidente Fabrizio, che mi raggiunge telefonicamente durante il viaggio per comunicarmi la vincita di una mountain-bike . Allibisco felice, già pensando alle uscite primaverili con Eleonora. (Dovrò prima riuscire a recuperare la bici)

Torno a casa al volo, giusto in tempo per far salire in auto Eleonora; ci aspetta infatti la pizzablog organizzata da tempo con Daniela2, Costanza, Stoppre e Stopprina, Franchino ed il mitico blogfototrotter Andrea.Sono vistosamente stanco, ma felice. Le ultime birre della giornata, mi danno l’ultima botta di vita quotidiana, sorrido e mi diverto.

Il letto? Non mi ricordo di averlo sfiorato.

OGNI MEDAGLIA HA IL SUO ROVESCIO (Post-Post)

Stamattina scopro, scendendo dal letto, che la mia “presunta periostite” è tornata ai massimi storici. Zoppico vistosamente, anche a camminare fa male. La cosa mi fa molta rabbia perché, al solito, dopo tanto impegno per riavvicinarsi ad uno stato di forma quanto meno accettabile, si riprecipita nel baratro.

sabato 19 dicembre 2009

Atleti!



Grande festa per la Podistica Leinì che, ad un solo anno dalla nascita, ha visto triplicare il numero dei propri iscritti.
Ma ciò che commuoverebbe anche Maria De Filippi, è lo spirito che ha accompagnato i prodi podisti in questo primo anno di vita: una vera amicizia che ci ha spinto su strade sempre diverse, tra gare ed allenamenti di gruppo.
Trecentosessantacinque giorni di km tra chiacchiere, risate, ansimi, sfide, sorrisi, consigli, dolori...

E' un post terribilmente melense lo so ma, per inciso, c'era molto da bere ieri sera!


Il bottino prima della spartizione

martedì 8 dicembre 2009

Tuttadritta 2009




Beh... non avevo velleità se non quella di arrivare quantomeno integro al traguardo.
Passaggio al primo km con un improbabile 5'06" e poi una discreta progressione.
quarantatreetrentaquattrotuttiquarantatreetrentaquattrotrotterellando
(real time 43'19")



Ringrazio Franchino per lo scatto!







lunedì 7 dicembre 2009

Julie & Julia

Un film sull'amore
Un film sull'amore per la cucina
Un film sul perché si apre un blog (come l'anonima alcolisti per citare il film).


(Burph..la raclette era buonissima, grazie Dani!)

lunedì 23 novembre 2009

....E poi la nebbia!

Maratonina di strambino da incubo per il sottoscritto, con tanto di personale in negativo ed il terrore di non finire verticalmente la gara.
Tutto comincia come sempre. A parte una stanchezza cronica dovuta ad una nottata non proprio serena e ad un periodo lavorativo non proprio rilassante, le premesse sono le solite. La mia forma altalenante e la mia fastidiosa tibia che mi spinge a prendere un antidolorifico prima della gara..


Il clima è festoso e tutto il mondo podista del Torinese e del Canavese si è riversato qui quest'oggi. Si contano oltre 700 partenti e incontro bloggher ovunque (Costanza, Massimo, Maurizio, Franchino, Andrea...)!
Sarà la frescura della giornata, ma, senza rendermene troppo conto parto a spronbattuto, passo il terzo km in 12'08", il quinto in 20'48" e poi... e poi... complice (chissà) la partenza azzardata cominciano i guai. O meglio i problemi di stomaco.
Inizio lentamente a vacillare ed a sentirmi male.
Non voglio che la testa mi abbandoni e quindi cerco di dare tutta la colpa alla mia veloce partenza : rallento ; ciò nonostante sto ancora più m
ale. Al nono quasi cammino ho un rigurgito...raggiungo già cadaverico il rifornimento di metà gara: il cronometro segna ancora poco più di 46'; continuo ancora alcuni metri cercando di approfittare della discesa per riprendere il passo. Sto sempre male: altra pausa dettata dallo stomaco ribelle.
Sono nel panico, la testa mi dice di abbandonare, ma oramai mi trovo poco più che all'11 km , in aperta campagna e non saprei neppure a chi rivolgermi. Decido di trascinarmi fino all'arrivo.
E' una tortura! Frotte di podisti mi superano in ogni dove, qualcuno invoca il mio nome per farmi coraggio. Pensavo di essere veramente conosciuto (solo il senno di poi mi ricorderà la scritta sulla canotta).
Sto molto male, adesso la vista è annebbiata, corro a testa bassa. Passa la stopprina che mi rincuora siamo alla fine...due km ed è finita. Ma cedo ancora, ormai cammino. Vedo stoppre (che deve aver terminato da secoli) e franchino all'arrivo che mi incitano..cerco di spiegare loro la debacle..in fondo non è un problema di fiato, ma c'è da percorrere ancora l'ultimo km. Arrivo con il volto da cella frigorifera, non riesco più a connettere, lo stomaco si contorce, ogni movimento diventa un'impresa. Impiego circa un'ora solo per mettermi qualcosa di asciutto. Enfia gentilmente mi ritira il pacco gara... io non ho forze neppure per tentare di capire.
Fortuna che ho chiesto un giorno di ferie. Non mi riprenderò più per tutta la giornata.
Anzi qualche linea di febbre dovuta allo sforzo,accompagnerà i miei tristi pensieri....
[Cadaverico]

Stamattina, mi sento bene, quasi come se nulla fosse accaduto. Il mio amore per la corsa però ieri ha decisamente vacillato!

venerdì 20 novembre 2009

Classifiche campionato canavesano Uisp


Finalmente pubblicate le classifiche complete alla vigilia dell'ultima gara valida, nonché decisiva:ovvero la maratonina di Strambino.



La premiazione avverrà il giorno 20 Dicembre 2009 alle ore 16 , presso il salone polifunzionale della stessa Strambino. Contemporaneamente si effettueranno anche le premiazioni dei campionati di cross e montagna (sempre UISP)

domenica 15 novembre 2009

Ventiquattrore



Una gara al giorno riporta il medico di torno (?)
Beh… dopo oltre un mese di digiuno dalle competizioni ed un guinnes alcolico da far impallidire persino stoppre, eccomi tornato in linea con i miei programmi scellerati. Il Guido di sempre insomma: quello che corre nonostante (…) e punta alla quantità quanto alla qualità , pur essendo perfettamente conscio che la prima esclude l’altra.

Sabato ore 16, l’appuntamento è a Cavour per l’Apple Run, gara dalla dimensione internazionale, che si svolge, da tre anni, nell’ameno paesaggio della cittadina piemontese, in concomitanza con la sagra “tuttomele” e che oggi vede come starter d’eccezione Sara Simenoni. Il clima è festoso, bellissimo , nonostante basti guardarsi intorno per capire che oggi sarà impossibile, per noi maschietti da retrovia, anche solo pensare di entrare tra i premiati di categoria (Vi faccio un esempio? Correre a 3’50”/km significava giungere intorno la 40° posizione tra i pari età!).


podio maschile e femminile


Però la gara vale la pena di essere vissuta: ricco pacco gara (ovviamente con mele) e bellissimo il percorso (3 giri da poco più di 3,5 km ciascuno).
Questa volta parto quindi rilassato : un’andatura sostenibile mi porta a godere , una volta tanto del mero piacere della corsa. Sto bene , mi diverto, riesco a sorridere e salutare Ele (oggi venuta eccezionalmente a tifare) ad ogni passaggio…aumento solo un po’ l’andatura l’ultimo giro , giusto per non subire l’onta di essere doppiato (il primo ha concluso con un tempo di poco superiore ai 31’).
Un plauso alla stopprina che raggiungo solo all’ottavo km e, nonostante il mio finale in progressione, mi arriva poco distante (chiudo a 4'20" di media)!
Cristina da oggi è ufficialmente lo zio paperone delle mele, in quanto piazzatasi tra i prime cinque di categoria e quarta nella combinata (la gara era abbinata ad una mezza maratona disputatasi a marzo), porta a casa 70 kg di mele!!

La donna delle mele e la Maria nazionale


Si arriva a casa in serata inoltrata, giusto in tempo per un doppio martini, per rifocillarsi un po’ e fiondarsi nel letto.Ed è già sveglia (vi giuro ho avuto un attimo di sconforto nel sentirla suonare).
Mi reco come uno zombie sotto la doccia, butto due cose nella borsa e mi dirigo all’appuntamento con i prodi leinicesi: meta il paesin(in)o di Vialfrè dove si disputa la penultima gara del campiona
to canavesano e regionale uisp.

Non so descrivervi esattamente le sensazioni provate già durante il breve riscaldamento: torpore, sonnolenza stanchezza e gambe decisamente imballate. Ma la sfida è di quelle che (per l’ego) contano, c’è da contrastare la rimonta di Vitaliano.. che ieri ha sì corso anche lui, ma ad un’andatura ben più blanda (giustificata a posteriori col fatto che doveva fare da sostegno alla nostra Daniela 2).Questa gara a me piace, nonostante sia molto “nervosa” . Provo a partire forte per destabilizzare l’avversario che però dopo un paio di km mi prende e mi passa.Ora quando accade una cosa del genere uno di solito finisce schiantato. Io aggrappandomi a tutto l’orgoglio che ho in corpo provo a tenere il passo…ma le gambe non rispondono. Gli cedo quella trentina di metri che mi sarà fatale, e pur recuperando nella salita finale (in cui mi appaiono madonne e santi) giungo con 5 secondi di distacco. Tempo finale 37’55” per percorrere gli 8563mt (garmin) del tracciato (4’19” di media).
Sorrido, sono ugualmente contento perché consapevole che di più non avrei potuto fare. Oggi nel paesin(in)o canavesano si sono riversati davvero in molti ed alla fine si contano 311 arrivati, trai quali ritrovo anche il mitico Andrea alle prese con i suoi impegni societari!

Gruppetto della podistica Leinì (nona classificata) in cui mancano la ritrovata regina Daniela ed il nostro presidente Fabrizio


Sono decisamente esausto, più che corse, le mie assumono l’aspetto di autotorture podistiche..ma tant’è , una volta tanto trovo in me qualcosa di coerente.Ora spero di riprendermi il minimo indispensabile per il mio turno notturno al lavoro, quello svolto sicuramente con molto meno entusiasmo e caparbietà..


martedì 10 novembre 2009

Vitali(a)no ce l'ha con me....


Lotte intestine alla podistica Leinì: si è arrivati ad un finale di campionato Canavesano al cardiopalma. La mia (?)..esima posizione in classifica è infatti messa in discussione dall'agguerrito quarantaduenne che, approfittando del mio infortunio e di qualche gara dalle deviazioni depistanti, recupera una trentina di punti portandosi a ridosso del sottoscritto.
Domenica scorsa poi alla STRAFALCHERA il poveretto che vi scrive, voleva riapprocciarsi con molta cautela alla corsa facendo una gara in tutta tranquillità ed invece... ha dovuto subire l'onta di vedersi superato in classifica di giornata dal soggetto sopracitato che, in piena forma, spavaldo, corrompe la sua consorte per disertare una mezza e venire ad irretirmi alla gara nei sobborghi torinesi.
Roba da non credersi!
Tutto si deciderà nelle ultime due gare di campionato.
Intanto se vedete il soggetto ritratto nella foto, siete autorizzati a boicottarlo, con qualsiasi mezzo (lecito ed illecito)!
"Non mi avrai tanto facilmente sallo!"

sabato 7 novembre 2009

Post di servizio

Mi piace l'idea di un blog accessibile a chiunque..ma il mio amico anonimo ha un pò esagerato, tempestando i post di migliaia di commenti insignificanti. Per cui i commenti con accesso anonimo, sono momentaneamente sospesi. Scusassero..

domenica 1 novembre 2009

Chapeau!


La regina è tornata

Tenace, grandissima, immensa Daniela. Rientrata da appena un mesetto dopo oltre tre mesi di stop ( riposo e dissolutezza alcolica) per un infortunio al tendine d'achille , sfodera un 3h e 14 (tempo ufficiale) alla maratona di New York , impresa che per me ha dell'incredibile!...E se fossi stata in forma?

lunedì 26 ottobre 2009

Preparazione specifica per maratoneti di successo




Fondamentale curare nel minimo dettaglio l'alimentazione. Essì siamo una squadra fortissimi!

lunedì 19 ottobre 2009

I miei allenamenti (settimana da 12 al 18 ottobre)



Tutto cominciò con una semplice domanda: " fa ancora male.. è avanzato del ghiaccio?"

Lunedì:terapia anti dolore

Martedì: lento medio

Mercoledì: Ripetute



Giovedì: Defaticamento




Venerdì: progressivo






Sabato: qualità

Domenica: Riposo

lunedì 12 ottobre 2009

Ricominciare


Cinque km a 5'.15", facendo la stessa fatica di quando si corre a 4'. E' in questi momenti che la forza di volontà vacilla.

domenica 11 ottobre 2009

Mezza disastro...

...E io me lo sentivo. Non è che avessi tutto quell'entusiasmo nel seguire la gara in bici, ma ci tenevo, giusto per vedere i compagni di allenamento correre, dare un po' loro sostegno,mentre io arrancavo quasi nella pedalata.
Fatto resta che mi sono fatto la levataccia nonostante i turni di notte, con la speranza di gioire per i tanti amici che ciabattavano per le strade che mi vedono abitualmente allenarmi.

Poco prima del quarto km il fattaccio:
una signora addetta della protezione civile, in piena confusione, mentre litiga con un'automobilista, fa deviare la gara...si salvano solo i primi che decidono cmq di seguire l'auto e quelli un po' meno veloci, che a furia di vedere persone dubbiose sulla deviazione, decidono di proseguire diritto..mentre, un gruppo di un centinaio di per
sone , tra cui le prime donne, devia.
In un primo tempo seguo angosciato la scena un po' in disparte... pensando a mia volta ad un cambio di percorso. Poi, sempre più dubbioso, decido di provare a richiamare l'attenzione di coloro che hanno sbagliato rotta. Alcuni tornano indietro, ma il gruppo principale ormai si è involato sulla provinciale (con traffico intenso) ed a malapena riesco ad attirare la loro attenzione..anzi per tutta risposta qualcuno mi rifila qualche impropero, scambiandomi forse per un organizzatore.
Decido di ingranar la quarta e tornare ad avvisare organizzatori e giudici, preoccupato soprattutto per l'incolumità di quelli che correvano in balìa delle auto.
Risultato? Volti pallidi e sconcertati che non possono far altro che sollevare le braccia e stilare una classifica in base agli arrivi...(...)
Ora, sono sincero, personalmente mi è spiaciuto soprattutto per Anna, che sobbarcatasi un viaggio dalla capitale per arrivare sin qui..si vede negato un tempo eccezionale (sarebbe transitata ai 21 intorno ad 1h e 25'), giungendo, nonostante i quasi 3 km in più percorsi, quinta.
Mi spiace per Stoppre, Costantino , Marco, Cristina... e tutti gli amici che avevano preparato con cura la gara sperando di arrivare al personale
Spiace perché c'è gente che ci mette tanto impegno e buona volontà ad organizzare questi eventi, e tutti questi disguidi faranno sicuramente morire queste gare, molto frequentate, che si disputano ormai storicamente in zona....
...Non per ultimo, spiace per me, che, ulteriore beffa, nel tentativo di scattare qualche foto prendendo il telefonino dalla tasca, ho perso pure 30€.
Non mi rimane che abbandonarmi al mio turno di notte....