martedì 26 aprile 2011

12a edizione de "La 5 Comuni" -Issiglio

[Panorama-Vistrorio, visto da Issiglio]

Archiviata con l'acuirsi di una lombosciatalgia , ciliegina sulla torta di una bruttissima settimana, trascorsa tra dottori, letto e qualche dèbacle fisica di troppo; non vedevo l'ora di riprendere la mia routine podistica.
Titubante, ma deciso a sollevarmi il morale nel modo migliore che io conosca, eccomi pronto al via per questa edizione de "la 5 comuni" , gara che in passato non avevo mai disputato.
Oggi ogni risultato conseguente alla mia prestazione sarà per me un successo: con queste premesse parto, forse un po' titubante, per questa bellissima gara.
Dopo poche centinaia di metri, mi ritrovo subito incolonnato in un serpentone che si erpica su un sentierino di montagna stretto stretto, in cui è praticamente impossibile superare; in alcuni tratti sono costretto quasi a camminare come fossimo tutti partecipi di un grande esodo vacanziero. Il mio ego non ci sta, ma quando provo a farmi largo, rimedio subito una gomitata, presumo involontaria, dal podista che mi precede che mi convince definitivamente ad aspettare momenti migliori.
Intanto i miei amici se ne vanno via, alcuni li perdo di vista...
...finalmente la strada si allarga, fino a diventare asfalto, ma non per questo il dislivello cessa. Complice la mia partenza tranquilla mi ritrovo al terzo km fresco come fossi appena partito, motivo per cui, seppur dubbioso sulle mie reali condizioni fisiche, aumento di un poco l'andatura tenendola il più possibile costante. In fondo penso, se partenza ed arrivo sono gli stessi, alla salita dovrà pur seguire altrettanta discesa... Sì lo so , sono un genio!
Intanto i km passano ed io comincio ad intravedere alcuni "rivali" che credevo ormai persi nelle lande della Valchiusella...Guadagno metri su molti di loro, e proprio mentre scorgo anche Maurizio incomincia la discesa.
Le gambe si liberano finalmente di ogni remora, passo Maurizio e nei lunghissimi tornanti, in cui mi par di volare, recupero una dozzina di atleti, portandomi a ridosso di Ivan (che vedo in palese difficoltà, per via di un problema alla caviglia) e di Mirella Bioletti, oggi in gran spolvero.
l'ultimo km è nuovamente sfavorevole, decido di mantenere quella posizione ben consapevole che oramai i giochi sono fatti e chi segue non può recuperarmi, un veloce sprint e mi trovo a ridosso della terza classificata, che CAVALLERESCAMENTE evito di passar all'arrivo.
Gioioso, mi complimento con Gianluigi che mi rifila una quarantina di secondi, con Ivan che ha portato a termine la gara, nonostante qualche problema e, soprattutto, con un grande Costantino oggi 25° assoluto.Brava tutta la Podistica Leinì che domenica prossima a Barbania, sarà premiata come nona società classificata, visto che le premiazioni delle società non sono state fatte in loco per un disguido tecnico.

Io chiudo i 12,9 km in 57'25" a 4'26" di media, 73.a piazza (ahimè solo 17° di categoria) ma comunque felice (soprattutto per la mia seconda parte di gara), e voglioso di riprendere il discorso allenamenti là dove una decina di giorni fa sono stato costretto ad interromperlo.



domenica 17 aprile 2011

Su e giù per le contrade - Ingria

Quello che ho per la corsa in montagna è un amore non corrisposto... oggi malgrado l'intenzione di smentire le dèbacle precedenti non fa eccezione.

Certo, ho tutte le attenuanti del caso, visto il mio fine settimana a dir poco difficile da un punto di vista sanitario, ma ero (sono?) comunque in un buon periodo di forma e mi aspettavo molto di più anche da questa gara

Questa di oggi è stata davvero bella, anche se, a dire il vero, l'ho trovata in molti tratti un po' pericolosa da correre. Si parte subito in discesa ma su una scalinata: mi ci tuffo senza risparmiarmi...ed è subito dilemma...non so come affrontare i gradini, provo dapprima uno ad uno, poi in coppia poi provo a saltarli tre alla volta; nel mentre mi arrovello per cercare la soluzione ideale ecco che, dopo il traguardo volante situato al primo km, inizia la salita.

[Primo km..il sorpasso di Nicole Peretti]

Le corse in montagne son terribili c'è sempre da spingere sulle gambe, le soffro muscolarmente e "di testa",. Per esempio,come vedo quello davanti a me fermarsi e camminare chino, penso subito ad emularlo, mentre probabilmente avrei ancora un po' di fiato per abbozzare una corsa. Fatto sta che a metà salita le gambe son già di marmo e quasi non rispondono, comincio a tirare i remi in barca ed a veder sfilare un bel po' di atleti che mi sorpassano senza ritegno.Dopo il salitone finalmente la gara si fa meno irta ed a tratti pianeggiante, non fosse che in certi tratti il terreno è scivoloso e sotto c'è il dirupo, quindi bisogna prestare attenzione nel posizionare i piedi. Attraverso un paio di "grange" quasi in solitudine e finalmente ecco la discesa. Purtroppo neanche qui riesco a lasciare andare le gambe come vorrei essendo questa piuttosto tecnica e poco corribile. Quando si arriva sul ponte il paesaggio e magnifico e vorrei finalmente abbandonarmi ad un movimento naturale, ma gli arti tremano come foglie al vento e rimango così incastrato in una sorta di effetto moviola, tra l'intenzione di spingere e la reticenza dei polpacci. Giungiamo sull'asfalto, mi passano ancora un paio di concorrenti, decido di affrontare il lungo tratto in salita con moderazione temendo il prospettarsi di ulteriori difficoltà. Un'occhiata al cronometro ed il vedere alcuni atleti fermi sul ciglio della strada, mi risveglia dal torpore: siamo arrivati. Allungo gli ultimi 50 mt, ma ormai non c'è più nulla da fare se non passare baldanzoso la linea del traguardo. Avanzo sicuramente fiato, ma le gambe mi tremano ancora persino ora (..ed io che pensavo di aver fatto un buon potenziamento invernale...)
Resta la consolazione di aver corso in posti magnifici immerso nella natura, ed essermi comunque impegnato a fondo nonostante, in quello che è pur sempre un ottimo allenamento in prospettiva di gare a me più congeniali...

Il plauso però oggi va a d Ivan autore di un'ottima gara che mi rifila un distacco abissale ed agli altri prodi eroi della podistica Leinì partecipi di una "tuttadritta" corsa a mille. In molti oggi infatti hanno realizzato il loro personale sui diecimila, del resto siamo una bella squadra e gli ultimi allenamenti di gruppo con tanto di competizione interna ci hano portato a migliorarci notevolmente!
[il gruppetto presente ad Ingria Io, Angelo, Ivan e Fabrizio-foto di Omar]

mercoledì 6 aprile 2011

Vivicittà 2011 (Torino)

Vediamo subito la lista delle motivazione addotte preventivamente alla gara (più o meno corrispondenti alla realtà) :

- No, ma tanto la faccio piano perché non sto bene
- il mal di pancia non mi molla
- giro con buscopan ed imodium nellle tasche
- mi è anche venuta un po' di sciatica
- del resto c'ho un età io
- praticamente questa settimana non mi sono allenato
- e sono anche stato in trasferta
- è un periodo in cui sono particolarmente stanco
- che poi i turni mi ammazzano
- vuoi mettere alzarsi presto tutte le domeniche
- e finita la gara dover schizzare al lavoro
- che frustrazione
- oggi fa caldo
- io il cambio di stagione lo soffro particolarmente
- o fa freddo freddo o caldo caldo
- non ci son più le mezze stagioni

Eccomi quindi puntuale tra una marea di podisti(oramai quelli conosciuti superano di gran lunga tutti gli altri), oggi sembra proprio che tutta Torino si sia data appuntamento qui!
Troppi! ...Troppi sguardi di sfida, sorrisi, e parole...per lasciarsi andare ad una corsa tapasciona. Perché una volta che raggiungi il tuo obiettivo, tutti (o quasi) si aspettano che tu lo mantenga...allora occorre provarci (perlomeno è quello che il mio cervello malato continua a ripetersi).
Parto quindi entusiasta, lasciando da parte le premesse di una gara di solo allenamento. Fortuna che i troppi concorrenti frenano un po' facendo da tappo, altrimenti qui c'è di che rimanere impiccati fin da subito.
Le gambe comunque quest'oggi non girano, faccio fatica, più del solito..
Mi rincuora solo tenere il passo di alcuni podisti che so essere alla pari, alcuni soffrono...oggi in effetti fa veramente caldo.
Ho la gola secca, vorrei bere, invece occorre rimanere concentrati e per quanto possibile spingere..
All'ottavo km mi accorgo di avere ancora una media di pochi decimi sotto i 4'/km: da un lato mi rinfranca, dall'altro capisco di non avere quasi più benzina, per sostenere quel ritmo.
Infatti di lì a poco, complice qualche salitella di troppo lungo i murazzi del po, la resa. Mi faccio infilare da Maurizio e subito dopo da una caparbia Cristina che cerca di spronarmi invano.
Corro un km a 4'40", giusto in tempo per capire che la gara sta volgendo al termine...all'ultimo km la discesa giunge provvidenziale, raccolgo quel poco che resta di me per lo sprint finale in cui (in poco meno di trecento mt) recupero ben 7 atleti, rischiando seriamente le coronarie. Sfinito. 11,8 km in 48'24". 173° su circa 1200 arrivati alla corsa competitiva.

[scoppiato? No, di più - foto di Emanuela]

Il tempo di complimentarmi con il resuscitato Maurizio e con un'incredibile Cristina, di salutare Massimo , Gianfranco ed altri amici e via a fuggire sul vespino verso l'ennesimo turno domenicale.

Ah... che fatica divertirsi!


sabato 2 aprile 2011

Gara ad Albiano D' Ivrea

Mi si rimprovera di non aggiornare con la dovuta tempestività questo blog.
Chiedo venia ma è da un po' di tempo che mi barcameno tra turni, trasferte e qualche allenamento frugale. Il tempo al fine non basta mai.
Ultimamente poi, non v'è domenica che, finita la gara, non debba fuggire trafelato per recarmi ad affrontare un turno di lavoro, e questo mentalmente non giova alla performance.
Non ha fatto eccezione domenica 27 Marzo in quel di Albiano. Nonostante una vigilia travagliata per via dei soliti problemi intestinali, mi presento puntuale, carico e motivato sul luogo insieme ai compagni di squadra e di lavoro, Costantino e Massimo...
La gara l'anno scorso si disputava in Agosto : conoscerne le difficoltà mi intimoriva un poco.
La scelta degli organizzatori di spostare il salitone finale all'inizio del percorso mi destabilizzava in quanto avevo deciso di partire a spronbattuto, approfittando dei primi chilometri..
Così, mi ritrovavo ad affrontare il salitone di circa un km azzardando un passo troppo veloce, andando in apnea fin da subito.
Ritrovavo Enrico, segno che reggevo comunque ancora , riuscendo a recuperare nelle discese e tenendo un passo accettabile nei tratti sterrati pianeggianti.
Al terzo km mi passavano i compagni Ivan , autore di una gara suntuosa e Gianluigi che, seppur reduce dalla maratona di Roma, viaggiava piuttosto spedito.
Subivo un po' il contraccolpo psicologico del sorpasso e mentre Ivano sfilava via velocissimo alle calcagna di Massimo, Gian si sistemava una decina di metri avanti a me, senza che io avessi in corpo la capacità ne la possibilità di riprenderlo.
Non perdevo comunque terreno, anzi sui saliscendi finali riuscivo a recuperare un paio di posizioni. Finalmente la discesa che porta al traguardo indicava che l'immane fatica stava per terminare. Ecco che mi ci abbandonavo in un sospiro , ma proprio mentre la mente mi invogliava a spingere ulteriormente elargendo le energie residue per lo sprint finale un dubbio si attanagliava in me :"e se ci rifacessero salire come lo scorso anno?", il pensiero mi limitava...e quando mi rendevo conto che i miei dubbi erano infondati, mi trovavo a duellare in prossimità del traguardo.

Chiudevo, non troppo soddisfatto, gli 8, 4 km in 34'50", a 4'14" di media: 39° assoluto e 8° di categoria (indovinate quanti ne premiavano quest'oggi??!), per poco restavo senza pacco gara, a quanto pare andati esauriti vista la buona riuscita della gara ed il buon numero di partecipanti.


Chiudo solo col dire che tutta la podistica Leinì è stata strepitosa , i 15 partecipanti (a cui si è aggiunto in seguito...tadàààà..Fathersnake come nuovo compagno di merende), hanno permesso alla società di raggiungere la 4° posizione assoluta e di mettere fie... ehm, vino in cantina (che necessita sempre!).
[Foto obiettivamente appannata]

Tra i migliori piazzamenti cito Costantino 19° assoluto e 3° di categoria, Ivan 29° e 6° di categoria, Massimo 30° e 6° di categoria, Gianluigi 33° e 8° dei TM. Dulcis ma non in fundo Cristina si aggiudica la seconda piazza assoluta in campo femminile (dietro ad un'imprendibile Nicole Peretti) e, la rediviva Daniela DJ, il secondo posto tra le F40 (sì Daniela, mi spiace, ma invecchiamo tutti!)

lunedì 7 marzo 2011

E' primavera, le bambine son già sveglie (Corsa di Primavera -Trana-)

[non è colpa mia :mi dipingono così (ho speso le ultime energie e colori per la posa) -foto Ernesto-]


Finalmente, dopo tanto cross, le scarpe si riappropriano della strada.
Oggi corsa di Primavera a Trana ed a giudicare dalla giornata tiepida e soleggiata, nonché dalla marea di podisti presenti, gli organizzatori sembrano proprio averci azzeccato.
E' la prima volta che mi cimento su questo tracciato corto di 9, 5 km, vista la distanza molto più breve rispetto allo scorso anno, le aspettative sono quelle di gara veloce e non troppo impegnativa.
Ma il pronostico , come mio solito è sbagliato.
Percorso impegnativo con tanti saliscendi, salite lunghe e discese ri(/a)pide, sterrato e prato in alcuni tratti.
Non ci si annoia, questo è certo!
Parto comunque sorridente e subito scorgo l'amica Stella con la compagna di squadra Cristina cento metri più avanti. Non avendola incontrata in fase di riscaldamento, azzardo subito uno strappo per andarla a salutare. Dopo un veloce scambio di battute e la gioia di esserci
rivisti "sul campo", il mio sorriso si trasforma in smorfia: di fronte a me si prospetta subito una lunga salita. Decido che forse è meglio se mi concentro un po' sul percorso, le sensazioni sono buone, ma mentalmente non sono preparato ad una corsa collinare.
Infatti dopo aver superato alcuni amici, comincio a preoccuparmi chiedendomi quando queste finiranno; intanto che io rimugino, mi supera un aitante Massimo: il suo " è ancora lunga" risuona come una mazzata alle mie orecchie. Infatti di lì a breve, il prospettarsi di un'altro tratto irto e sterrato mi trova reticente. Proprio in quel momento mi passa Cristina (Dosio) che, con l'agilità d'una gazzella va via in progressione. Faccio fatica, so che è una questione mentale continuo a pensare che in fondo è solo una gara di inizio stagione. E' l'arrivo di Stella a scuotermi, la lascio passare incitandola ma di lì a poco decido di riprovarci. Riprendo un passo quantomeno adeguato..ritrovo anche Michele compagno dei miei personali di dicembre, anch'egli sembra avere qualcosa in più quest'oggi...
Finalmente la lunga discesa: recupero qualche posizione, scoprendo, proprio mentre vengono segnalati gli ultimi 500 mt , di avere risparmiato abbastanza energie.
Chiudo comunque soddisfatto in 39'30" i 9580 mt (garmin) 122° su 774 arrivati: onore e gloria a Gabriele Abate e Suino Fioravanti (classe 1933).


La bella atmosfera del dopogara, con i sorrisi di vincitori e vinti che si inseguono nei commenti festosi, è compromessa solo dalla mia fretta di dover fuggire per andare al lavoro; ma come detto sopra, non è che l'inizio di una nuova stagione podistica!

lunedì 28 febbraio 2011

Campionato Canavesano Uisp di Strada e Montagna (provvisorio)

[Clicca per ingrandire]

Terzo Cross Saltese (Cuorgnè)

E anche l'ultima campestre è andata.
Diciamo subito che, se anche non vi avessi presenziato, la mia classifica non avrebbe subito variazioni di posizione.
Perché negarsi comunque il piacere di una bella gara domenicale?
La mia dipendenza dalla corsa , e soprattutto dalle gare , credo che abbia raggiunto vette inimmaginabili .
Non basta la difficoltà nel riuscire ad effettuare cambi turno e riposi, o la scelta di prendere giorni di ferie per parteciparvi...nooo oramai la mia assuefazione è tale che neppure i ripetuti infortuni o malanni stagionali mi fermano più.
Considerando la settimana intestinalmente travagliata, la gara è persin andata bene (premiato come nono di categoria). Certo, la speranza è di milgiorare sempre i propri obiettivi resta; ma come già detto in svariate occasioni, non tutti i periodi sono uguali, ed oggi cercare di non perdere troppo terreno dai rivali abituali era già una buona prospettiva.
In realtà il mio obiettivo odierno era quello di arrivare almeno avanti di un metro a tale Ricci (di nome e di fatto) Luca, per sorpassarlo nella classifica finale di campionato....cosa che mi è riuscita per metà gara approfittando di una mia partenza azzardata velocissima, pagata come da pronostico nella seconda parte della gara.

Poco male, chiudo a pari punti col rivale, ma nono per aver perso gli scontri diretti .


[Foto di Emanuela]

Quasi certamente qualcuno di voi vendendo, gli arrovellamenti nei calcoli dei punteggi con i quali vi tedio , riderà; sappiate però che noi, "poveri" podisti da retrovia, usiamo questi stimoli come motivazione che poi diventa altresì ragione di vanto o sfottò durante gli allenamenti di gruppo con gli altri componenti della squadra.
Insomma, saremmo anche tapascioni ma molto orgogliosi e motivati.
Complimenti, a proposito, a tutti i partecipanti della Podistica Leinì che han permesso con la loro abnegazione di raggiungere la 10 posizione di società nella classifica di specialità.


lunedì 14 febbraio 2011

2° Cross della Cascina Rolanda (Favria)



E come spesso accade la domenica, armato delle migliori intenzioni e scarpe chiodate, mi tuffo (oggi in compagnia di Costantino), nelle grigia campagna nostrana per calpestare un po' d'erba , già concimata per l'occasione col miglior letame bovino.
Gli antinfiammatori stanno avendo l'effetto sperato sul mio tendine sempre meno dolorante, in compenso lo stomaco è spesso in subbuglio, agevolato del resto dalla mia assoluta incapacità di "amministrarmi a tavola".
(Alla vigilia prediligo ancora sempre una bottiglia di buon vino a qualche bevanda energizzante).
Prima della partenza incontro , come sempre, tutti gli abituè delle gare canavesane; conosco anche Paolo alle prese con i suoi primi cross... Sul campo di gara percorro alcuni metri con i sempre più forti Angelo ed Omar: li scruto attentamente per carpire, tra le righe delle loro frasi, qualche segreto miracoloso, che mi premetta quantomeno un giorno di avvicinarli, ma niente...
La nostra batteria parte per prima.
Parto molto fiducioso. La gara consta di due giri di 3km (il garmin mi dirà 6100 mt al termine così come lo scorso anno). Il primo giro fila via liscio, le sensazioni sono buone, anche se le gambe cominciano ad essere un po' appesantite dal terreno sconnesso.
Di lì a poco comincio a cedere qualcosa, ne approfitta l'amico e compagno di squadra Ivan che mi supera. Ho tempo di alzargli il pollice in segno di complimento (i maligni sostengono ch'io abbia sbagliato dito).
Qui vorrei aprire una piccola parentesi sulla reazione che avete voi in gara quando vi supera un compagno e/o rivale.
Io assolutamente negativa. Di solito infatti invece di tirar fuori la grinta, tiro i remi in barca (il primo pensiero che ho è "ne ha di più"), il che mi porta inevitabilmente a perdere ulteriore terreno anche nei confronti degli altri concorrenti...

Termino comunque la gara in 24'34" 4'01" di media, secondo il garmin ,che va sempre preso col beneficio del dubbio in quanto lo reputo troppo generoso con le distanze (o verosimilmente sono io che non taglio le curve).
2'40" in meno dello scorso anno (anche se non ero in forma) sono comunque tanti e mi fanno ben sperare. Se riacquisto appieno la forma quest'anno forse riesco ad entrare in qualche premiazione e non sfiorarla sempre (oggi 11° di categoria), restando con l'amaro in bocca che questo implica.


venerdì 11 febbraio 2011

Rincorse (cross di Ciriè 2011)



Sono in eterno ritardo, lo so... Come da titolo però non sempre è facile seguire ritmi ben precisi.
Mi ritrovo infatti sempre a rincorrere tutto:la forma, gli avversari, il tempo... di rado mi riesce di raggiungere l'obiettivo.
Le cose comunque cominciano per l'ennesima volta, a (ri) sistemarsi. Il tendine d'Achille, grazie agli antinfiammatori fa meno male e mi permette quantomeno di allenarmi.
Accantonati mio malgrado i propositi di maratona, cerco di dilettarmi come posso con quello che il mio fisico può permettersi.
Domenica 6 febbraio è stata la volta del cross di Ciriè , a dieci minuti da casa.
I continui cambiamenti d'orario, mi hanno un po' destabilizzato, visto che lo scarso riposo notturno avrebbe potuto essere compensato da un risveglio molto ritardato.
Mi ritrovo quindi in loco molto in anticipo, ho tempo persino di convincermi all'acquisto di un paio di plantari ammortizzanti.
Ad un tratto,osservo incuriosito un capannello di podisti accerchiare un signore, reo, a quanto pare di aver "aperto" alcune macchine, pratica (ahinoi) sempre più diffusa alle gare podistiche.
Gli lancio un 'occhiata preventiva di spregio che sicuramente lo avrà redento...
Finite le ciance (riscaldo sempre più la lingua delle gambe), alle 12.20, partiamo!
Capisco subito di essere decisamente affaticato, a dispetto delle buone sensazioni degli allenamenti settimanali . Medito di fermarmi, ma sia mai che finchè sto ritto su due gambe io ceda le armi. Compio tutto il percorso in apnea e termino i 6500 mt (circa) del percorso, non troppo soddisfatto, ma consapevole , ancora una volta, di aver dato il massimo possibile in quel contesto.
[Il garmin mi vuole bene: aggiunge duecento metri per regalarmi un buon tempo]




La sera ennesima cena con i compagni di società. Si festeggia il compleanno di coach Silvio.

[Silvio & Ladies: la sua arma di seduzione? Le tabelle!]

Finalmente, guardando Maurizio ridursi allo stato brado, capisco qual è lo spirito che anima veramente la podistica leinì.
La sfida a tavola è aperta a tutte le società che desiderino farsi avanti, ma sinceramente credo di poter sostenere con assoluta certezza, che lì ,vinceremmo qualsiasi campionato!


[Il presidente: un esempio per tutti noi!]

lunedì 17 gennaio 2011

5° Cross Del Malgrà (Rivarolo)




Nonostante la nebbia ed una temperatura vicina allo 0°, un'ottima partecipazione ha ravvivato questa edizione del cross, inserito nei calendario canavesano e regionale UISP.
Il sottoscritto, con un tendine a mezzo servizio e perciò in carenza di allenamento, fa quel che può, mettendoci tanto encomiabile impegno.
Gara a tratti indecifrabile: i miei "rivali abituati" hanno, come me, uno stato di forma altalenante.
C'è chi è già in formissima e sfodera gare di alto livello e chi ancora riesco a lasciare dietro (pochi a dire il vero).
Ne esce una gara mediocre condotta a 4'12" di media (questo cross è un po' più corto, circa 5850 mt , ma decisamente più impegnativo di quello di Scarmagno). Chiudo in 24'45" in 69° posizione di batteria e solo 17° di categoria.




Video Corricanale

Video Fathersnake

sabato 15 gennaio 2011

La dignità di un NO

Cerco spesso di non farmi prendere la mano , divagando in beghe sociali che acuiscono l'acidità di stomaco e nulla hanno a che fare con un blog che tratta prevalentemente di podismo.
Spesso però il margine della decenza del silenzio trabocca e, riflettendoci , credo che una vita in catena di montaggio a denti stretti e schiena il più possibile ritta, possa essere considerata "pratica sportiva" con la quale neanche il maratoneta più allenato possa competere.


lunedì 10 gennaio 2011

Chi ben ricomincia.... (12° Cross di Scarmagno)



Esordisco subito col dire che, mi aspettavo di meglio dal sottoscritto!

Perfetta la cornice, perfetta l'organizzazione che ha gestito al meglio i quasi mille atleti giunti fin qui, per affrontare la gara che apre la stagione...
Impagabile soprattutto ritrovare gli amici di sempre: blogger , feisbùcchiani, podisti impenitenti... tutti , o quasi, all'appello scalpitanti.
Così tanti che non si faceva in tempo a salutarli e a scambiarci due parole (cito a memoria secondo ordine d'incontro: Fabrizio,Gloria-fantastica prima assoluta-, Costanza, Frank, Jèrome, Stella, Paolino,Maurizio, Enrico,Paola, Carlo, Ivan, Silvio-speaker ineguagliabile-,Omar, Angelo, Rosina...e tutti gli altri che vedo quasi quanto la mia morosa...).

C'era pur sempre una gara da affrontare!

L'ottimo stato di forma di fine anno, mi faceva ben sperare.
Purtroppo la settimana di avvicinamento a questo cross non è stata delle migliori dal punto di vista psicofisico ed il dolore al tendine d'Achille (che ora è tornato a farsi vivo), ha limitato quasi del tutto i miei allenamenti.
Parto comunque bene, le sensazioni sono buone fin oltre metà gara, poi la pesantezza del terreno comincia a provare gambe e fiato ;perdo qualcosa nei confronti di chi si era risparmiato all'inizio.
Devo dire che guardando il garmin, a parte il primo km , parrebbe che io abbia tenuto un passo abbastanza costante.
Il riscontro cronometrico comunque è deludente:25'58" (4'04" la media), tendendo presente che secondo il garmin la gara era lunga 6380 mt, ma si sa con tutte quelle curve i gap delle distanze rilevate variano.
Resta un po' di amaro in bocca per il finale poco orgoglioso e qualche dubbio sulla mia condotta di gara. Tutto rispecchia comunque quest' ultimo periodo festaiolo in cui, credetemi, non mi son fatto davvero mancare niente sotto l'aspetto enogastronomico![video corricanale.it]




domenica 2 gennaio 2011

2010 in archivio (52 settimane ed altrettante gare)

Quello che se ne è appena andato è stato un anno di molti bassi ed innumerevoli infortuni.
Non è un caso se i rarissimi acuti di questa stagione, sono stati corrispondenti ai periodi di tregua che il mio corpo mi ha concesso.
L'apice della forma, raggiunto a fine anno, mi lasciava presagire un ottimo avvio di stagione...purtroppo il mio entusiasmo è subito scemato, proporzionalmente all'acuirsi del dolore al tendine d'achille (ora gonfio).
Dover rinunciare alla corsa , proprio ora che "correre sotto i 4'/km" in gara mi pare la cosa più naturale del mondo, mi porta (quasi) alla disperazione.
Dai sogni ci si risveglia sempre presto, ma ora che so essere alla mia portata mi costa rinunciarvi....

RESOCONTO GARE 2010

-1 18/1 cross del malgra' (RIVAROLO) cross Mt. 5250 tempo 22'52"
-2 24/1 CROSS di CIRIE' cross mt. 5700 tempo 24' 04"
-3 14/2 cross della cascina rolanda (FAVRIA) cross mt. 6100 tempo 27'11"
-4 28/2 cross di salto (cuorgne') cross mt. 5630 tempo 25'33"
-5 08/3 LMHm 1/2M MT. 21097 TEMPO 1H 37'15"
-6 14/3 CORSA DI PRIMAVERA (TRANA) pianura MT. 14700 TEMPO 1H 05'18"
-7 28/3 TROFEO VAL (FORNO CANAVESE) collinare MT. 8860 TEMPO 39'50"
-8 05/4 STRAQUINCINETTO misto collin. MT . 9250 TEMPO 39'34"
-9 18/4 TUTTADRITTA (TORINO/STUPINIGI) pianura MT.10000 TEMPO 39'17" P.B.
-10 25/4 1/2 MARATONA DI PADOVA 1/2 m MT. 21097 TEMPO 1H 34'46"
-11 16/5 STRABORGARO pianura MT. 9550 TEMPO 44'18"
-12 27/5 TROFEO SETZU (LEINI') pianura MT. 7100 TEMPO 31'35"
-13 30/5 CORRITORINO pianura MT. 10100 TEMPO 49'51"
-14 02/6 GIR D'LE CORT (GERMAGNANO) misto collin. MT. 7600 TEMPO 35'50"
-15 06/6 STRACIRIE' pianura MT 10100 TEMPO 46'55"
-16 10/6 NOLE IN NOTTURNA pianura MT. 8200 TEMPO 36'30"
-17 22/6 STRASANCARLO pianura MT. 7150 TEMPO 31' 17"
-18 27/6 GIR D'LA TUR (tORRE CANAVESE) collinare MT.7350 TEMPO 36'12"
-19 30/6 DI CORSA PER I LUOGHI GOZZINIANI (AGLIE') pian. MT. 7950 TEMPO 35'00"
-20 04/7 CORRI A CORIO misto collin. MT.8050 TEMPO 39'11"
-21 07/7 I MANGIA CRISTIEN (S.GIORGIO CANAVESE) misto collin. MT. 7600 TEMPO 34'50" (?)
-22 11/7 PIANO AUDI (CORIO)/MONTE SOGLIO montagna MT.9150 TEMPO 1H 25' 18"
-23 14/7 LUGNACCO IN NOTTURNA collinare MT. 8100 TEMPO 38'56"
-24 18/ 7 GIRO DEL LAGO (CERESOLE REALE) pianura MT . 7650 TEMPO 34'18"
-25 22/7 NOTTURNA DI CERETTI (FRONT) pianura MT.6100 TEMPO 25'06"
-26 27/7 MADONNA DELLA NEVE (ISSIGLIO) collinare MT. 9750 TEMPO 48'39"
-27 01/8 MADONNA DELLA NEVE (ROCCA CANAVESE) montagna MT. 7550 TEMPO 56'25"
-28 03/8 SALASSA pianura MT. 8850 TEMPO 36'31"
-29 05/8 MIGLIO DEL CENTRO STORICO (PONT ST.MARTIN) misto MT 1608 TEMPO 06'04" 05'"
-30 07/8 FRAZIONE RITORNATO (CORIO) montagna MT 6750 TEMPO 43'11"
-31 15/8 1/2 MARATONA NEVACHE/BRIANçON 1/2M MT.21097 TEMPO 1H 28'23"
-32 16/8 STRAMACCHIA (FORNO CANAVESE) collinare MT. 8000 TEMPO 35'32"
-33 19/8 STRAVAUDESE pianura MT. 8150 TEMPO 33'37"
-34 22/8 SPARONE collinare MT. 8850 TEMPO 41'50"
-35 26/8 VISCHE pianura MT. 6950 TEMPO 28'06"
-36 29/8 ALBIANO D'IVREA misto collin. MT. 8500 TEMPO 37'23"
-37 05/9 CORSA DEI 5 LAGHI (IVREA) g.f.collin. MT. 24300 TEMPO 2H 02'50"
-38 08/9 FORNO/MILANI collinare MT. 6180 TEMPO 33'42"
-39 12/9 MADONNA DELLA CONTRADA (S.GIUSTO C.SE) g.f. pianura MT 17000 TEMPO 1H 15'12"
-40 19/9 GIRO DELLE BORGATE (ROBASSOMERO) pianura MT. 9580 TEMPO 40' 02"
-41 26/9 MEMORIA F. ZECCHIN -LA MANDRIA (VENARIA) pianura MT. 9200 TEMPO 39'26"
-42 03/10 MARATONINA DELL'ABATE GUGLIELMO (VOLPIANO) 1/2M MT.21097 TEMPO 1H34'50"
-43 10/10 CALEA/BROSSO/CALEA montagna MT. 10200 TEMPO 1H 06'07"
-44 16/10 FORTHEIGHT (BARD) misto collin. MT. 7700 TEMPO N.R.
-45 17/10 GIRO PODISTICO DI PETTINENGO misto collin. MT. 8350 TEMPO 39'07"
-46 07/11 STRAFALCHERA pianura MT. 9190 TEMPO 36'42"
-47 14/11 STRAVIALFRE' misto collin. MT. 8650 TEMPO 36'54"
-48 21/11 STRAMBINO 1/2M MT 21097 TEMPO 1H31'16"
-49 08/12 TROFEO ASCOM CIRIE' pianura MT.5100 TEMPO 19'09" P.B
-50 12/12 ROYAL HAL MARATHON (TORINO) 1/2 M MT.21097 TEMPO 1H 28'25" P.B.
-51 19/12 MARATONINA DI NATALE (TORINO) 1/2 M MT.21097 TEMPO 1H 33'28"
-52 25/12 CORSA DI NATALE GERMAGNANO collinare MT.11000 t.n.r (CORSA IN AMICIZIA)
-53 26/12 CORSA DI S.STEFANO (AVIGLIANA) misto collin. MT. 6200 TEMPO 24'37"

lunedì 27 dicembre 2010

La sindrome del panettone (corsa di Natale-Germagnano e corsa di S.Stefano - Avigliana)

Si sa, nel periodo Natalizio siam tutti succubi del panettone.
Panettone a colazione, a pranzo, a cena e, in mancanza di altro, ogni occasione è buona per arrivare alla quaresima, finendo i panettoni svenduti sottocosto dopo le festività Natalizie!
Così imperterriti, noi podisti farciti di canditi ed uva passa, corriamo....
La mattina di Natale, il ritrovo è a Germagnano per la classica corsa. 11 km circa in assoluta amicizia tra le borgate dell'ameno paese della Val di Lanzo.
Uno spettacolo correre tra le montagne nonostante la pioggia caduta e gli slalom per schivare le inevitabili pozzanghere.
Uno spettacolo soprattutto i ristori (leggeri leggeri) gentilmente offerte dai borghigiani...cioccolata calda (o the) e torcetti di Lanzo alla prima sosta e Toma e marmellate (più panettone ovviamente) alla seconda.
Un'usanza da non perdere, anzi da diffondere, che fa da viatico allo spirito Natalizio ed alle grandi abbuffate (...)
.......
Il 26 con la mia pancia a panettone, alcuni problemi di digestione, mal di schiena ed un dolore persistente al tendine di achille (c'ho un'età), mi avvio in compagnia dei neotessarati Tra...nesi Cristina e Vitali(a)no in quel di Avigliana per la corsa di S.Stefano.
Pioggia insistente (che solo nel dopogara si trasformerà in neve) e freddo a farci compagnia. L'ideale per i miei dolori.
Ma io non desisto....
La gara consta di tre giri di un anello fatto di muntacala (per i lettori internazionali saliscendi), piuttosto impegnativi , per un totale di circa 6200 mt.
Parto bene, ma le sensazioni, complice la salita sono quelle di un'andatura piuttosto lenta. Il respiro si fa subito affannoso e non oso alzare lo sguardo perchè ciò che vedono i miei occhi mi spaventa. Appena lo faccio, scorgo Stella con l'amica Cristina ; con orgoglio molto maschile, le sorpasso entrambi e per tutta risposta sento il respiro di Stella che, s' incolla alla canotta. Dopo poco mi passa Mirella (i riferimenti alle donne, non conoscendo tutti i miei rivali di pari età mi vengono facili): pare una centometrista..."cavolo son proprio fermo" , penso...
Poi però qualcosa capita , Mirella rallenta molto ed io riprendo spinta e coraggio. Siamo all'ultimo giro quando Stella rompe gli indugi e mi sorpassa (ormai ci ha preso gusto la ragazza), la incito per poi esalare l'ultimo respiro ed affrontare i restanti duemila metri in totale apnea..vedo l'arrivo , sprinto e chiudo. Mi accorgo di non avere il cartellino (cosa successa a molti), il ragazzo che prende i dati è lentissimo, io quasi non riesco a pronunciare il mio nome...ho il dubbio che la classifica sia uscita un po' falsata.
Poco importa oggi vengono premiati solo i primi 3 di ogni categoria e la qualità degli atleti mi è parsa di livello.
Quello che conta è il risconto cronometrico fermo a 24'37" (3'58" di media). Felice anche oggi, nonostante l'acuirsi del dolore al tendine di Achille mi spinga, per l'ennesima volta quest'anno, ad una riflessione: "Meglio fermarsi?" ...Resto titubante "Un perido di forma così, quando mi ricapita?"


(55° ASSOLUTO 6° DI CATEGORIA!)
La posizione n° 127 non c'entra nulla col sottoscritto...qualcuno che ha raccattato il mio tagliando da terra?

giovedì 23 dicembre 2010

Buon Natale a tutti Voi!

“Se il Natale fosse una persona, uscirei in una notte di nebbia a tagliargli la gola, poi mi costituirei e passerei il resto della mia vita a guardare video dietro le sbarre.” (cit.)

Quest'anno lo prometto, caro Gesù Bambino, sarò più buono
( e compatibilmente... più veloce!)

lunedì 20 dicembre 2010

Spremuta di Natale

Le occasioni per festeggiare infatti le festività col nostro sport preferito, da queste parti non mancano proprio mai!
Ne è la riprova il tour enoagonistico di questa settimana! Un'abbondanza di gare e festeggiamenti propri della passione per lo sport, e della solidarietà che ci unisce.
Si è cominciato alla grande con la staffetta di Natale: Manifestazione benefica non competitiva (ma gratutita e premiata) che si svolge a Strambino.
Sabato 18 alle 18.30 di sera il via:
Tredici le coppie alla partenza quest'anno, pronte a sfidarsi tra le vie del centro cittadino, addobbato a festa con mostre, bancarelle e presepi.
Una cornice incantata e quasi surreale.
Tre giri da fare per le donne e tre per gli uomini con un cappello da babbo natale come staffetta...divertentissimo.
Nonostante il tracciato fosse piuttosto breve (circa 700 mt), la battaglia è stata ardua.
Io con Daniela Longhi facciamo del nostro meglio (peccato non aver fatto partire il garmin perché credo che i miei primi 700 mt,siano stati in assoluto quelli più veloci della mia breve carriera podistica) arrivando terzi dietro le coppie Rossi/Bellezza (usac cafasse) e , dietro agli amici Linari/Benedetto.
Lo spirito della manifestazione e l'accoglienza dell'amministrazione comunale mista alla splendida organizzazione, valgono senza dubbio una partecipazione più ampia fin dal prossimo anno.
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Il mattino seguente , ancora indolenzito/i dalla performance ci si appresta ad affrontare la classica maratonina di Natale al parco della Pellerina.
Nonostante il clima invernale si sia fatto sentire coi dolori tipici della stagione, il mio stato di forma anche oggi riesce a far sì che io corra la gara non competitiva (anch'essa benefica) in compagnia di Cristina ( e con molti altri amici) in totale scioltezza, concludendo con un tempo di 1h 33' 28".


Da dove cominciare?
Forse dal fatto che, per chi ama correre, non esiste vacanza (podistica).
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A questo punto sono decisamente stanco, ed il mio fisico comincia a dare segni di cedimento, ma..... occorre mantenere la promessa !Ovvero festeggiare Vitali(a)no che mi è stato superiore nel campionato podistico canavesano uisp.

Vinta quindi ogni remora e sonnolenza ci avviamo verso Strambino per la premiazione.
Devo dire che la podistica Leinì (quarta società classificata!), non solo è stata grande...ma immensa!!
Tutti presenti i premiati ad incitarsi vicendevolmente con cori da stadio (c'era di che arrossire vi assicuro!).

Veniamo ricompensati con un'estrazione piuttosto fortunata nella lotteria annessa alla premiazione, tanto che, nella gioia più totale chiudiamo esamini la serata in pizzeria.
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Per chi pensasse che i festeggiamenti natalizi finiscano qui, ricordo e raccomando caldamente due appuntamenti:

-Trattasi in primis de la corsa di Natale 2010 a Germagnano!!!

Ovvero una piacevole corsa di gruppo assolutamente non competitiva nei boschi sopra Germagnano della lunghezza di una dozzina di chilometri con 2 ristori forzati a base di the, cioccolata calda, biscotti e marmellata fatta in casa e per i più audaci latte appena munto e toma di Lanzo.

In sostanza è davvero un piacevole giro fatto tra amici con l'obbiettivo di correre tutti in gruppo e fare 2 soste nelle frazioni sopra Germagnano dove vengono offerti con cordialità questi prodotti. Di solito , i presenti, sono una sessantina ed è il modo per allegramente festeggiare la prima parte del giorno di Natale. Ci si trova verso le 9-9.10 nella palestra comunale (posto caldo per cambiarsi) di Germagnano e dopo le foto di rito verso le 9.30 si parte. Prima delle 11 si è di ritorno alle rispettive auto (o nella palestra per cambiarsi) in modo da poter tutti prepararci in tempo per i vari pranzi natalizi.

-ed infine vi è la Gara di Santo stefano, Domenica 26 ad Avigliana!! 6km in compagnia dopo le mangiate!! (iscrizioni info@42000passi.it)

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Sazi?


domenica 12 dicembre 2010

Fioccano PB ( 1°Royal Half Marathon)

Ed a fine stagione, fine anno, alla fine di tutto (tranne che della speranza), capita che il tuo corpo ti conceda una tregua, che gli acciacchi se ne vadano e che tu improvvisamente riscopra, naturalmente, il piacere delle corsa!

Ed i risultati conseguiti in questi quindici giorni, probabilmente sono solo una diretta conseguenza.
Oggi ci ho provato, sapevo che poteva essere l'occasione buona e così è stato.
Niente di eccezionale per carità, il garmin si è fermato su 1h.28' 34" (in attesa di un riscontro ufficiale del chip e della classifica) comunque sia io gioisco non poco, visto che il mio cruccio era quello di abbattere il muro dell'ora e trenta (Pb precedente 1h30'01").
Il tracciato molto bello, ma non altrettanto agevole a dire il vero, con alcuni passaggi ghiacciati, diversi saliscendi e moltissimi tratti di sterrato.
Peccato dell'organizzazione è stato non prevedere ristori durante il percorso , se non uno (per detta di alcuni visto che a me è sfuggito) al 18° km, ma sono certo che alla prossima occasione rimedieranno!
Poco male: oggi le gambe andavano ad un ritmo regolare che quasi non ci credevo. Unica piccola dèbacle all'ultimo km (piccola crisi energetica) in cui mi passava una sempre più sorprendente Stella (seconda classificata) a cui vanno i miei complimenti!


[Prima e seconda piazza per le giovani amiche]

(67° IN 1H 28'25" real)

Sorpresa finale di giornata,la maglia di campione di categoria in maratonina del campionato canavesano Fidal, più il secondo posto assoluto di categoria.
Non c'è stata troppa competizione è vero.. ma il mio instancabile amore per la corsa e la mole di gare disputate (nonostante) ha finalmente avuto il giusto riconoscimento (per una volta me le suono e me le canto).


Giornata da incorniciare!



Nota Negativa :Purtroppo la disfida Fidal /enti di promozione sportiva, da quanto ho capito oggi, è ripartita...io mi auguro solamente che a rimetterci non debba essere lo sport e la passione per la corsa in genere. Amen

sabato 11 dicembre 2010

E' festa (l'eloquenza delle immagini)

E'stata una grande annata, festeggiata degnamente (più volte) ad ostriche e champagne, come solo i più validi atleti meritano. Stasera le bottiglie stappate non si contavano, così come i Km percorsi insieme....grazie della vostra amicizia!



Una cosa è certa, sappiamo far festa almeno quanto correre!


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I nostri Tutor
sirenetto1

Proporzioni di coppia!

sirenetto2
Premio meritato


Essendo questo un blog serio, fatto per lettori morigerati e benpensanti, non mi è stato possibile pubblicare altre immagini, nonché video ben più eloquenti della degenerazione umana. Visti comunque i soggetti di cui sopra..lascio spazio alla vostra più sfrenata immaginazione!

mercoledì 8 dicembre 2010

Personale sui 5000 (Trofeo Ascom Ciriè)



La forma fisica arrivata a stagione conclusa, mi regala almeno qualche piccola soddisfazione consolatoria.
Ottima gara oggi in quel della vicina Ciriè. Una gara di soli 5 Km (5100 mt per la verità) che si snoda tra le vie del centro, in concomitanza con l'apertura dei negozi e mercatini vari.
"Di noialtri" Sono oggi presenti : i Giordanini Marco e Silvia, la rediviva Daniela Longhi, gli immancabili coniugi Cristina e Vitaliano (con lui sfida sempre aperta), Marco Vindrola, Costantino e Massimo,Gilberto. In più alle prese con una mole indicibile di Km la Maria nazionale, in veste di fotografo Enrico, e a tifare Piero e Silvio.
Un bel gruppo insomma, del resto si corre quasi "in casa".


Più le gare son brevi e più si sa c'è da soffrire e, nonostante le mie disavventure automobilistiche della sera precedente che hanno non poco acuito la mia gastrite nervosa, ci voglio provare.
Gli allenamenti recenti del resto mi confortano.
Parto quindi di buona lena (troppa) 3'28" il primo km (!), per poi assestarmi sulle andature più abbordabili, come mio solito. Spingo quanto posso cercando di tenermi concentrato.
Lungo i portici del centro la gente che si accalca ai negozi è parecchia ed incuriosita, ma io quasi non li vedo, penso solo al mio obiettivo odierno: fare una buona gara a dispetto dell'annata sfortunata!
Soffro ma riesco a tenere l'andatura anche quando mi passa la prima donna (Fisseha) che con orgoglio riesco a riprendere e superare nel tratto finale.
Chiudo tra inenarrabili smorfie in un buon 19'09" a 3'45" di media secondo il garmin e/o 3'50" se si calcolano 5000 mt esatti : 3° M40, ma ahimè accorpata la categoria con quella degli M45 divento nono e fuori dai premi ancora una volta.


Poco importa obiettivo raggiunto, (stra)battuto Vitali(a)no (che si narrà sia già in preparazione invernale) e finalmente soddisfatto di me stesso.
Il migliore della squadra ancora una volta è stato Costantino sceso sotto i 18'30"...di lì a poco arriverà il sottoscritto e tutti gli altri M40 (con tempi molto vicini).