domenica 18 aprile 2010

Finalmente è Personale sui 10.000 (Tuttadritta 2010)

Questa volta me lo sono proprio sudato.
Sapevo di attraversare un buon periodo di forma, le sensazioni dell'ultimo mese di allenamenti ed un paio di collinari ben disputate, facevano sperare. Tutto però in settimana è cominciato a vacillare col ripresentarsi del mio annoso dolore tibiale (in zona periostito). Lo sconforto ieri aleggiava in me, tanto che per preconsolarmi ho deciso di regalarmi un nuovo telefono con tanto di connessione internet (per starvi più vicini!) e, per cercarmi ulteriori alibi ieri sera mi sono rifocillato con impepata di cozze e fiano d'avellino..dopodiché mi sono allegramente dilettato col mio nuovo giocattolo sino alle 2.
Stamattina la sveglia, puntata alle 6.30 è suonata quasi a sorpresa a ricordarmi la gara di oggi ed i miei obiettivi : chiudere sotto i 40 minuti la tuttadritta; gara omologata di dieci Km esatti che, partendo dalla centralissima P.za San Carlo di Torino arriva alla palazzina di caccia di Stupinigi.
I dubbi alla partenza erano tanti troppi, ma come accade spesso in questi casi ci sono i compagni di corsa ad allietare il pregara, che giunge sempre fin troppo repentino, tanti sono i discorsi, le valutazioni, le battute ed i saluti da fare...
Parto leggermente defilato, ma non troppo eppure davanti a me finisco quasi con lo sbattere dentro ad una comitiva di donne con tanto di zaino felpa e chiacchiericcio al seguito... vabbé.
Lo strappo per divincolarmi e raggiungere il gruppo di podisti/e conosciuti che so aggirarsi sui miei tempi è tremendo. Il primo km per me (nonostante gli intoppi) è velocissimo (3'46") ma so che c'è da superare il gap della partenza dove al solito i chip, per la troppa calca, non vengono rilevati. Mi accodo ai compagni di squadra ma mi sento decisamente fuori giri (3'49") al secondo km. Terzo km (3'51"):"se continuo così", penso, "non reggo neanche fino a metà gara". Fortunatamente il gruppetto con cui viaggio tra cui ritrovo il rientrante Costantino e poco distante Marco G. si attesta ad un'andatura costante tra i 3'57" e 4' m/Km. Sicuramente più alla portata ma non per questo meno affaticante (per me son tempi da ripetute!). Comincio a pensare positivo vedo che Costantino non si allontana e mi conforto. Di qui in poi la gara è tutta forza mentale, temo i km intermedi perché l'andatura è comunque sempre sostenuta e la distanza dal chiudere ancora tanta...stringo i denti. All'ottavo s'intravede sullo sfondo la palazzina, pur quasi allo stremo mi rincuoro. Al nono ormai son consapevole del risultato alla portata e, piuttosto di cedere nel finale, mi metterei persino a 4 zampe. Mi nascondo da Costantino sperando di sorprenderlo sul finale ma lui a 500 mt dal traguardo cambia passo. Provo a seguirlo ma non ho più gamba il garmin mi segnala negli ultimi 100 mt una velocità media di 3'03": "Più di così non posso fare". Del resto il mio viso nel leggere sul cronometro ufficiale 39'24" (real time 39'17")si apre ad un sorriso. E' personale:la miglior gara da quando corro ed oggi, almeno per oggi, nessuno mi sentirà proferir un solo lamento!

Complimenti a tutti gli altri della podistica Leinì oggi non ve ne era uno insoddisfatto tutti velocissimi Costantino, Marco G., Maurizio, Cristina (seconda di cat.), il debuttante Massimo G.(con un ottimo tempo),Enrico, Paola alias stopprina (quarta di cat.), Vitaliano, Marco V. ,Daniela L. e Silvia!

Nota a tergo: Il P.B è stato effettuato con su la maglietta dei blogtrotter's indossata per la prima volta in una gara ufficiale (anche se qualcuno sostiene che non si potrebbe). Porta bene!!



LA CLASSIFICA ufficiale

martedì 6 aprile 2010

Campionato Canavesano FIDAL


Pubblico, per i conterranei avidi di gare, anche il campionato nostrano FIDAL. Associato al calendario Uisp, l'annata podistica diventa un vero tour de force, da levarsi la voglia...!

lunedì 5 aprile 2010

Controvento (Collinare a Quincinetto)


Finalmente una giornata di sole e , soprattutto, finalmente è cominciato!...
...Il combattutissimo campionato canavesano uisp, ha infatti preso oggi il via con la tradizionale gara a Quincinetto a cui hanno preso parte oltre duecento atleti.
Un percorso impegnativo fatto di continui saliscendi che ti segavano le gambe.
A complicare ulteriormente la corsa anche il vento ( fortunatamente contrario nel tratto meno impegnativo) che rallentava di molto l'andatura.
Le sensazioni ottime della settimana trascorsa, mi avevano spinto a sperare ad un risultato migliore per la mia gara odierna...comunque, da quando non ho dolori, mi guardo bene dal lamentarmi tanto sono contento.
Al di là di ogni valutazione fatta a posteriori (facile parlare col senno di poi), devo dire che la tenuta è stata discreta visto tra l'altro che, in una manciata di secondi, siamo arrivati a giocarci le posizioni di rincalzo in 3/4 pari età. Battuto, senza giustificazione alcuna, da un'ottima prova della Polisportiva Franconi, chiudo (incitato da Eleonora) la mia gara di 9250 mt secondo il Garmin (ben 500 mt più lunga rispetto lo scorso anno) in 39'34", a 4'16" di media. 60° assoluto ed 8° di categoria: per il rotto della cuffia ma, per la seconda settimana consecutiva, premiato e quindi sorridente!

Grande prova di tutta la podistica Leinì che ha iniziato anch'essa di buon piglio l'avventura piazzandosi sesta tra le società. Oggi presenti al via Vitaliano, Piero, Carlo,Marco V,Marco G e Fabrizio (ottimi quinti delle rispettive categorie), Cris (prima F40 e quarta assoluta),Maurizio M., Simona, Angelo e Gianluigi a cui devo anche la prima foto qui sopra.

Bello anche il dopogara che ha coinvolto alcuni di noi con rispettive famiglie al seguito: pranzo del podista, tintarella pomeridiana e come clou di giornata la tradizionale corsa degli asini che , questa volta ci ha visto come spettatori....

Ps. Un saluto a Father bloggher e podista "novello"...genuinamente ambizioso e conosciuto personalmente quest'oggi!

lunedì 29 marzo 2010

Le discese ardite e le risalite (37° Trofeo G.Val - Forno C.se)


La domenica primaverile, invitava alla corsa quest'oggi.
Approfittando dell'altrui massiccia partecipazione alla gara di None; io, Cristina, Vitaliano e Marco V. Ci siamo recati a Forno Canavese per disputare una gara di campionato canavesano Fidal (al quale, giusto per non farci mancare niente, ci siamo iscritti).
Il termine "approfittare" è comunque un eufemismo, perché chi ha partecipato ad una delle tante gare che si organizzano in questa amena località situata nel profondo nord ovest, sa perfettamente che qui la parola pianura, non è contemplata!
Gara molto impegnativa infatti con partenza ed arrivo in salita...
La forma migliora di settimana in settimana, i dolori mi danno tregua ed anche se ho patito un'altra notte inspiegabilmente insonne, posso ritenermi soddisfatto della prova. Chiudo i nove Km circa del tracciato in 39'50" in trentanovesima posizione e (vista credo l'esigua partecipazione) vengo addirittura premiato come quinto di categoria (assoluti esclusi), con un set di coltelli.
Dietro di me, anch'egli premiato, un sempre più ammirevole Marco V. che in pochi mesi si migliora a palate di secondi e dal quale, di questo passo, dovrò cominciare a guardarmi!
Buona anche la prova di Cristina, terza assoluta quest'oggi e buon allenamento (fuori gara) per Vitaliano che temo, come al solito, per le prossime gare di campionato uisp.
Prossimo appuntamento infatti è previsto a Quincinetto il lunedì di pasquetta.

sabato 20 marzo 2010

Spiragli di luce (post ottimista)

Quella che si sta concludendo è stata una buona settimana, almeno dal punto di vista sportivo...
A dire il vero le sensazioni di uno stato di forma in netto miglioramento, sono cominciate fin dalla mezza del lago maggiore. Non so esattamente cosa è stato (e non voglio nemmeno gridarlo troppo forte perché la sfiga è sempre in agguato): forse essermi dovuto fermare due settimane per una lunga influenza, forse l'aver cambiato le scarpe abbandonando i plantari, o forse solo l'arrivo della primavera e di un po' di luce naturale con cui correre.
Più probabilmente un mix di tutto questo.
Fatto sta che le sensazioni sono davvero ottime ed io (almeno per oggi) non sto nella pelle...era da molto tempo che non ricordavo quanto fosse bello correre senza dolori!!
La settimana è trascorsa, tra un impegno e l'altro, con bellissimi allenamenti con gli amici della podistica Leinì..buoni i 4x2000 ma soprattutto ottimo e divertentissimo il medio (a dire il vero un po' tirato) di ieri sera 12 km a 4'16" (4'25" se ci aggiungiamo i 3 km di riscaldamento per un totale di 15 km).Che dire era da tanto, troppo tempo ....
seguono al post scongiuri di ogni genere!

domenica 14 marzo 2010

Trana a go go (Corsa di Primavera)





Bellissima gara quest'oggi, in una giornata che , scongiuri facendo, segna veramente l'inizio (?) della primavera...
Non avevo mai provato questo ameno percorso che, seppur impegnativo, mi sento di consigliare veramente a tutti i podisti, provetti o meno. Vista comunque la massiccia partecipazione (oltre 900 iscritti e 816 arrivati), credo che non ce ne sia bisogno.
Intanto il sottoscritto continua il suo lento recupero, ed anche oggi nosnostante la forma ancora latiti, si ritene soddisfatto. Fino ad ora non ho infatti particolari problemi di deambulazione, se non quelli derivanti da una stanchezza infinita. Dopo la gara infatti c'era ad attendermi un turno di lavoro.
La media non è stata eccezionale (4'26"), ma visto il percorso e l'andatura tenuta solo una settimana fa sulle rive del lago maggiore, è pur sempre un miglioramento!
Preoccupato dai pochi chilometri percorsi in allenamento, ho avuto una gestione molto oculata delle risorse. e seppur l'impressione è che qualcosa di più si sarebbe potuto fare, in fondo non mi lamento. Non voglio rischiare infortuni spingendo all'eccesso (almeno non ancora!).

Al solito devo fare i complimenti a tanta gente. Al Franchino che sfodera prestazioni di rilievo una dopo l'altra, ad Igor capace di arrivargli subito dietro; ad Andrea che domina in un nuovo tipo di competizione denominata "chi più oggetti riesce a trasportare in mano" ed infine , ma non certo per ultimi (antitetico ma ad effetto).....a tutti i prodi della podistica Leinì.
Maurizio che dopo l'andatura da bradipo di domenica scorsa tira fuori una prestazione buonissima, superando addirittura Cristina che se la cava comunque egregiamente anche quest'oggi giungendo sesta assoluta!
A Piero che a metà gara mi saluta e supera con molta "non chalance", mentre io lo osservo basito. Ai fratelli Fiammengo sempre caparbi e capaci di migliorarsi di gara in gara. A Vitaliano (ma si te li faccio ugualmente!) che se non pungolato s'impigrisce nelle retrovie per poi avere uno scatto d'orgoglio nel superare sul finale il sempre più sorprendente Marco V.
Insomma tutti bravi, tutti meritevoli d'encomio. Del resto sono felice: da ben due settimane provo sensazioni positive e ritrovo il sorriso che i molteplici infortuni mi avevano fatto smarrire.
E riscopro, per l'ennesima volta, il piacere della corsa.


Chiudo questo frettoloso post (fra cinque ore mi alzo), con un saluto al settimese che mi ha confidato di passare di qui di tanto in tanto .... Mi ha fatto felice,ed un po' emozionato, sapere che non solo i commentatori abituali, a volte si soffermano per leggermi.

lunedì 8 marzo 2010

Una gita al lago (LMHM 2010)


E' stato un intenso e piacevole w.e. quello che mi ha portato fino a Stresa sulle rive del Lago Maggiore a correre la maratonina.
Vinte le remore per le previsioni climatiche catastrofiche (avveratesi per chi è rimasto a Torino), ed i mie dubbi sulla mia condizione di salute che mi ha accompagnato per tutto febbraio; son partito con Eleonora sabato pomeriggio con uno splendido sole, toccasana per malumori e stress di un inverno che non ne vuol sapere di finire.
Sistemazione fantastica in B&B e via ad espletare le operazioni di ritiro del pettorale.
Devo dire che a discapito delle numerosissime adesioni, la gara è proprio ben organizzata.
Dopo una cena in pizzeria (in cui a fatica ho frenato i miei insaziabili appettiti mangiobeverecci) si va subito a riposare. Venivo da una settimana di turni notturni ed il riposo s'imponeva , anche se chi come me sarà abituato al lavoro a turni, sa quanto sia difficile riabituare il proprio corpo a riposare nelle ore giuste (leggasi non ho quasi chiuso occhio)!
Il mattino sono ovviamente eccititassimo. In queste occasioni mi vengono domande del tipo: "ma se le vivo così io, che non so neanche se riuscirò a portare a termine la gara..cosa prova un Gebre prima del via?"
Appuntamento con i compagni della podistica Leinì (Gli altri rimasti a Torino sono alle prese con la bufera di neve al Ruffini) Alberto, Fabrizio,GianLuigi, Marco, Ivan, Angelo, Carlo e Franco all'imbarco dei traghetti e via! Di qui in poi è un susseguirsi frenetico di visi e preparativi... Vedo Franchino, Costanza, Pimpe ed infine Maurizio,Paola Enfia a cui posso finalmente consegnare il pettorale ritiratogli la sera prima...
Non mi capacito, c'è talmente tanta gente che il momento della partenza arriva in un lampo...mi ritrovo fin da subito nelle retrovie con Maurizio che mi fa compagnia. Il gap rimediato solo per oltrepassare la partenza sarà di oltre un minuto. Al primo km accumuliamo già un distacco tale per cui abbandono anche mentalmente qualsiasi velleità fantascentifica di personale. Ed è un bene : "me la godo tutta penso", e così è stato. Teniamo un andatura del tutto sostenibile, commento con Maurizio la bellezza delle ville che scorrono lungo il tragitto, cerco il dialogo con chiunque...sto bene e mi meraviglio!
Faccio compagnia a Maurizio fino all'11° km poi le sensazioni, rimaste ottime, mi convincono ad abbozzare una progressione in modo che, quantomeno, questa mezza diventi un proficuo allenamento. Gli ultimi due km sono, come c'era da aspettarsi, un po' affaticato (ho corso solo 30 km in un mese in fondo), ma il 21° km arriva comunque rapido tanto che riesco ancora a sprintare nei cento metri finali. Sorrido e, anche se al crudele riscontro cronometrico abbozzo una smorfia, gioisco nel pensare a come ero messo solo una settimana prima! Non bisogna mai chiedere miracoli al proprio corpo.
Tanto che, questi, mi ha ripagato preservandomi da ogni tipo di dolore che ero solito portarmi appresso (non ci crederete, ma ho corso senza aulin). E questa è , di per se, una gran vittoria....speriamo duri!
tempo di complimentarmi con tutti quanti (tutti dei treni e tutti sotto l'ora e trenta i compagni di allenamento) , incrociare e salutare (finalmente!) trafelati Furio e Kikko ...e via veloci verso la doccia ed il pranzo/raduno dove sicuramente posso essere competitivo al pari o forse più del grande Franchino (1h 11'57").

Il resto, complice un buon vino ed un ottimo pranzo è tutto abbracci e sorrisi. Che emozione incrociare mani e volti di chi si è abituato solo a leggere su di un blog....(Diego,Pimpe,Luky, Patty....) ragazzi siete tutti dei campioni ai miei occhi! Grazie....

Pettorale: 911 - CHIARA GUIDO SANTINO
Anno di nascita: 1968 - Nazionalita':
ITA
Società: ASS. DILET. CANAVESE 2005
Tempo finale: 1:38:18

Posizione assoluta: 633

Split Time min/Km Delta min/Km RealTime
Km 5 0:24:21 4,52 0:24:21 4,52 0:23:19
Km 10 0:47:23 4,44 0:23:02 4,36 0:46:21
Km 15 1:10:18 4,41 0:22:55 4,35 1:09:16
Arrivo 1:38:18 4,39 0:28:00 4,35 1:37:15

Post Post: Complimenti a Cristina, Anna,Daniela, Vitaliano, e Marco V che hanno affrontato una mezza in situazioni improponibili. Siete veramente stoici, anzi visto che oggi è la festa della donna dico alle prime con riscontri cronometrici di tutto rispetto..."avete più attributi voi di..... Grandi!"

lunedì 1 marzo 2010

Siamo Pronti?

Calendario Campionato Canavesano Uisp 2010 Strada/Montagna



domenica 28 febbraio 2010

Cross di Salto (Cuorgné)








Ho esultato al traguardo, in fondo non me lo concedo mai...
Proprio oggi che sono arrivato tra gli ultimi nelle retrovie, superato da chicchessia (con tutto rispetto). Però, ci sono volte che anche solo tagliare il traguardo è già un successo, ed oggi era proprio una di quelle...
La mia ostinazione ha voluto che portassi a termine l'ultima gara valida per essere inserito nella classifica del campionato canavesano uisp di cross (ovviamente senza velleità di piazzamento). Se penso a queste due bruttissime settimane d'influenza ed alle sensazioni pre-gara (con una terribile tosse che mi ha persino obbligato ad interrompere il riscaldamento), posso comunque essere fiero di me e/o della mia pazzia (e sperare che la mia gentile dottoressa che ho assillato in questi giorni con richieste di prescrizioni varie, non sia una lettrice di questo blog).

Sono addirittura partito di buona lena, io che fino a due giorni fa non mi reggevo quasi ritto, trovandomi a metà gara in buona posizione. Poi però la debolezza ha prevalso e la testa mi ha convinto a mollare e "portare a casa la pelle".
Nello sport non si improvvisa niente!
L'allenamento nell'ultimo mese (non di certo per causa mia) è mancato e 5 giorni di antibiotico han fatto il resto.
Per cui chiudo gli occhi sul tempo ignobile e sorrido fiero della mia gara, nonostante.... (cough, cough!)

venerdì 26 febbraio 2010

Chiamate il 911


Mi guardo allo specchio, provato da un'influenza eterna, contrastata a cannonate di antibiotico. Non ho esattamente la cera di chi è in forma o quantomeno in buona salute...
...Sorrido quindi nel vedere il numero di pettorale attribuitomi per la LMHM. Un 911 azzeccatissimo, perché proprio non so come farò a portare a termine i 21 km, quando, attualmente, a malapena, mi sorreggo in piedi...
Beh cmq la stanza è prenotata ed il w.e sul lago assicurato, confido di vedere molti di voi, agguerriti come sempre. Dal canto mio, resto con la sola velleità di arrivare vivo al traguardo!

domenica 14 febbraio 2010

1° Cross della Cascina Rolanda (Favria)

Foto di Emanuela

Nuova gara dal percorso molto divertente..due giri da 3 km circa in mezzo alle campagne con tanto di cascinale nel bel mezzo!
Suggestivo il paesaggio e splendida organizzazione. Da rifare, magari scegliendo una data non concomitante con altre importanti in zona (leggasi Cross di Borgaretto).

Da rivedere invece la mia gara. Dopo un periodo difficile per l'intificarsi dei miei dolori... caviglia/ polpaccio dx che non mi hanno permesso un allenamento (uno) adeguato nelle ultime settimane, oggi ho corso decisamente ed in parte volutamente (terreno in molti tratti ghiacciato) sotto ritmo, sotto soglia aerobica, con arrivo in tutta tranquillità (troppo distanti quelli davanti a me e nessuno ad insidiarmi alle spalle) in 27'11"per i 6.100 mt del tracciato (Garmin).

Divertito! Ora attendo le conseguenze e, casomai, lenirò il dolore coi 2 Kg di Toma che mi è stato possibile acquistare nel dopo gara presso la cascina (insuperabile!)


QUI LA CLASSIFICA


Un plauso oltre che agli altri Leinicesi presenti al cross (Fabrizio, Carlo e Valerio) anche a Vitaliano e Cristina che hanno affrontato la "Mezza maratona delle due perle" con Cris, che chiudendo in 1h 29' 33" (tempo ufficiale), giunge seconda di categoria.

lunedì 8 febbraio 2010

Buon Compleanno Silvio!


Oggi desidero usare questo breve spazio per festeggiare il compleanno di un amico: mio, della podistica Leinì, nonché di tutti i podisti in genere.
A quanti di voi sarà infatti capitato di incontrarlo!? Basta partecipare ad una qualsiasi gara pedemontana e/o del canavese e dintorni e Silvio c'è (no scritto così stona).
In veste di speaker impagabile (sembra conoscere singolarmente la storia di ogni singolo atleta) o, di rado, visto i suoi tendini devastati da un passato glorioso, in veste di atleta a qualche "garetta".
Se poi vi è capitato di provare a chiedergli come sia il tracciato di una gara e di sentirvi rispondere "bello!", vi sarete di certo preoccupati dei dislivelli impegnativi che di li a poco avreste dovuto affrontare!

Lui che in passato una maratona l'ha vinta, è il preparatore (semi)ufficiale delle donne della podistica Leinì, che col suo spaccio di tabelle e consigli, ha portato, in primis la regina Daniela (pur con la sua scarsa abnegazione per la vita morigerata ), a correre una maratona i 3h o3' e, Cristina a correrla in 3h 11'.

La nascita della podistica Leinì la si deve un po' anche a lui ed ai suoi preziosi consigli, per cui chapeau ed auguri!!!
Ps. a quando il tesseramento?

domenica 24 gennaio 2010

Cross di Ciriè



Domenica di riposo lavorativo e gara a pochi km da casa, con partenza in tarda mattinata. Tanto è bastato a vincere le mie remore sulla partecipazione ed a convincermi, nonostante la glaciazione in atto da queste parti, a presenziare alla nona edizione del cross di Ciriè.
La settimana trascorsa è stata piuttosto stancante e deludende. Il dolore alla gamba ha fatto sì che alzassi bandiera bianca a tutti gli allenamenti programmati dagli amici (con qualche lacrima di frustrazione). Totale km percorsi 12!!
Sono decisamente demotivato e nervoso. Ogni qualvolta però decido sempre di concedermi un'altra chance che, come da pronostico, fallisce miseramente.
Oggi però lo spirito (almeno lui) è stato quello giusto. Non forzare era l'imperativo, un corto veloce ma non troppo..Il terreno ghiacciato mi convince a lasciare nel borsone le chiodate ed a correre con delle scarpe più protettive. Certo che quando uno poi sente lo sparo ci prova...
Partenza da invasati, provo a tenere il ritmo. Mi riesce per la bellezza di 100mt. dopo altri 100 capisco di avere un attimino esagerato sono già in apnea! Tiro il freno a mano..una fiumana di podisti mi passa. Corro il secondo giro molto più lentamente tenendo un passo costante,sento qualcuno cadere alle mie spalle, col poco fiato rimastomi mi accerto che sia tutto ok e proseguo. Il terzo giro mi rendo conto della mia gara completamente anonima e non rischio più niente, corro in scioltezza (...per quanto possibile..) fino al traguardo senza mai forzare.
Mi rendo conto di non aver neppure fatto partire il cronometro, quindi chiedo al podista che mi precede il tempo, ci aggiungo i tre secondi di distacco, che fanno 24'04" per un tracciato che misurava ad occhio e croce molto meno dei 6000 mt. del volantino (di male in peggio)
Saluto Igor, al solito strepitoso, Costanza protagonista di una grande gara (finalmente il giusto riscatto!) ,cerco invano anche Andrea e dopo un salto all'ipercoop a cercare un tubo di ricambio per la lavatrice che sèrottta, mi fiondo a casa.
Di freddo questo mese ne ho preso fin troppo, e visti anche I RISULTATI, a sproposito!

lunedì 18 gennaio 2010

Cross del Malgrà (Rivarolo)


Scialba la prima.
Non poteva essere altrimenti. I continui acciacchi mi portano ad essere troppo discontinuo negli allenamenti ed a correre in modo forzato. Come se non bastasse, alcuni problemi intestinali (...) del fine settimana ed Il sabato notte trascorso a vedere AVATAR 3D (ne consiglio vivamente la visione a tutti, non fosse altro perché questo film, a mio modesto parere, segna un confine nella storia del cinema!), mi avevano convinto a rimandare sino all'ultimo la mia partecipazione a questo bel cross.
Il richiamo però è sempre troppo forte e la voglia di respirare aria di competizione prevale sempre , almeno sul sottoscritto.


Alcune fasi del riscaldamento coi colleghi della Podistica Leinì: Carlo , Valerio ed il nostro preparatore atletico (sulla sinistra col K-Way)


Nonostante la concomitanza col cross della pellerina, c'è moltissima gente e, a vederli in volto, sembrano tutti piuttosto agguerriti.
Io invece, in condizioni alquanto precarie cerco di celare tutte le mie lacune e preoccupazioni in un sorriso smagliante!
Ma, come sempre, i risultati parlano:22'53" per percorrere i 5250 mt (Garmin)
del tracciato (una pena).


Mi sono comunque divertito e anche se oggi sono tornato claudicante, rifarei tutto!
Quindi, vi ringrazio a priori, ma è inutile che mi diate fraterni consigli, con me sono una perdita di tempo.





P.C. (post cross) Bellissima serata in compagnia di alcuni podisti (seri) e blogtrotter del torinese. Siamo veramente una "razza" a parte NOI uomini atletici. Un feeling destinato a crescere in serate da replicare. Voi lì nella capitale siete sfidati...

mercoledì 13 gennaio 2010

Riflessioni

Le ho tentate proprio tutte:

Crioterapia, Tecarterapia, Mesoterapia, Magnetoterapia, Massaggio, Stretching, Plantari, Tutori, Fasciature ,Cortisone, Aulin, Oki, Tachidol, Contramal, Voltaren, Muscoril, Ananase, Momentdol,Voltadol, Fastumgel, Froben, Naprosyn, Artrosilene, Aspirina, Arnica, Argilla…Pasticche, Cerotti, Pomate, Infiltrazioni, Acqua di Lourdes….

Tanto che mi sorge un dubbio: “non è che ho semplicemente un fisico di merda?

mercoledì 6 gennaio 2010

Che temperamento!




Oggi giornata festiva e tersa per la maggiorparte di noi. A me coincideva con un riposo per cui, ideale per correre!

E' stato un avvio di anno promettente, nonostante i miei problemi tibiali continuino ad essere ben presenti. In attesa di una seduta di mesoterapia, ho scoperto che, abbondando col ghiaccio (circa tre ore al giorno) riuscivo a correre senza avvertire troppo dolore.
Ho associato la corsa al rafforzamento muscolare in palestra, frequentando (come se non bastasse) la mia prima lezione di spinning.
Così, con le gambe ben sovraccariche da lavoro, ho ricevuto e raccolto da Cristina, l'indecente proposta. Un lungo collinare!!
Probabilmente per chi non è della zona, il percorso che sto per illustrare non dirà molto, ma vi assicuro che chi conosce questi luoghi, ciclisti in primis (oggi ne abbiamo incontrati a frotte) , ci si ritroverà di certo.

Siamo partiti da casa mia abbandonando quasi subito la ciclabile per salire sulle Vaude Mathiesi , poi al Collaschero e quindi ridiscesi verso Balangero affrontando a ritmo di step e scimmiottando Rocky Balboa, la gradinata che porta alla seicentesca chiesa . Riscaldamento (!) terminato abbiamo affrontato la salita che dall' (ex) amiantifera (ahinoi negli anni '80 era la più grossa cava d'amianto d'Europa, ora bonificata) porta sù sù fin sopra Oviglia. Non paghi abbiamo proseguito per Coassolo e quindi al Cudine di Corio per poi affrontare il ritorno verso casa attraversando l'ameno paese.

Fin qui il percorso.. quello a cui non ho ancora fatto cenno (ops) è che a far da battistrada, sono quasi sempre state le donne; con le mie gambe che, come due pezzi di marmo già pronte per un
monumento ai caduti, invocavano pietà e Marco V. che si arrendeva sul finale perdendosi tra le vaude, mentre noi scellerati proseguivamo verso casa (scusa Marco ma non ce l'avrei fatta a tornare indietro).
Tutto è risultato l'equivalente di 25 km con circa 400 mt di dislivello percorsi in quasi due ore e 10 ad una media di poco superiore ai 5'10" min/km. Molto allenante non c'è che dire.
La cosa che più mi ha lasciato sconcertato, oltre all'indomita tenacia di Cristina, alla quale dovrei, mio malgrado, essere abituato, è stata la capacità di Daniela L. di tenerle sempre il passo.
Ho osservato a lungo fiero queste due donne tenere il ritmo in salita e correre la discesa di tutta lena, segno inequivocabile che, dopo l'acquisto di Maurizio (alias stoppre), la podistica Leinì si tinge (e tingerà) sempre più di rosa!

Brave ragazze...

Ps. Ora tolgo il ghiaccio

sabato 2 gennaio 2010

Incostanza

Vento di phoen, sole ed il ritmo giusto.
Scusate ma io non posso proprio starmene qui a guardare dalla finestra.
Domani pago pegno ma ora si va..

mercoledì 30 dicembre 2009

(S)considerazioni di Fine Anno

Eccoci un' altra volta a consuntivo.
Che dire... è stato, tanto per cambiare, una anno costellato da innumerevoli infortuni: piccoli, medi, grandi... che mi hanno condizionato per tutti i dodici mesi, costringendomi a rinunciare a quello che per me è il grande piacere della corsa solo quando arrivavo alla zoppìa vera e propria!
Mea culpa.
Quando ero giovvine e forte lo sport non mi interessava affatto ed ora in piena " mezza età", vorrei spaccare tutto, fendere il vento veloce fino ad arrivare a superare la mia stessa ombra, ma... ahimè il fisico non mi supporta!

Tra una smorfia e l'altra, mi sono comunque divertito non poco. Ho trovato un sacco di amici quest'anno, percorso più di 3000 km senza rinunciare mai ai vizi e gli stravizi che la vita ci offre. Quindi, tutto sommato, c'è di che essere fieri di se stessi.

Ecco l'elenco delle gare a cui NON ho rinunciato. Lo pubblico con la speranza che il 2010 vada (decisamente)meglio, estendendo gli Auguri di un sereno 2010 a tutti quanti voi!


- 04/01 10° Cross di Scarmagno 6,2 Km 26’07”
- 11/01 3° Cross del Parco del Malgrà 5,7 km 24’06”
- 18/01 8° Cross Gran Premio Citta di Ciriè 5,72 km 23’35”
- 22/02 “Recordando” Parco Ruffini (Torino) Pianura km 30 2h 24’
- 01/03 “Maratonina dei 5 Comuni” Rivarolo 1h 32’30”
- 13/04 Quincinetto Collinare 8,7 km 39’46”
- 18/04 Hòne (AO) Misto 6,6 Km 31’05”
- 01/05 S.Maurizio C.se Pianura 7,64 31’09”
- 10/05 Stra-Venaria Pianura 6,6 km 26’39”
- 13/05 Caravino Misto 7,1 Km 29’38”
- 17/05 Germagnano “Trofeo M. Momello” (Corri in Regione) montagna 10,35 Km 1h 07’37”
- 21/05 Rivarolo C.se Pianura 6,65 Km 26’28”
- 23/05 Baldissero c.se Collinare 10 km 47’50”
- 28/05 Leinì pianura 7,3 Km 29’13”
- 02/06 Feletto Pianura 9,8 Km 41’36”
- 04/06 Bairo (Pro Loco) Pianura 7,5 Km 31’54”
- 07/06 Stra.Ciriè Pianura km 9,7 39’59”
- 12/06 Nole Pianura 6,5 km 26’54”
- 14/06 Alice Superiore Collinare 9,9 km 49’43”
- 18/06 (Bairo Polisportiva) Misto 7,63 32’47”
- 20/06 Maratonina “Lions Bugella Civitas” Biella 1h 32’35”
- 23/06 Villanova C.se Pianura 8,27 Km 33’44”
- 24/06 Il miglio di Torino 1,609 Km 5’50”
- 28/06 Torre C.se Collinare 7,56 Km 33’36”
- 05/07 Tonengo di Mazzè Pianura 8,33Km 34’35”
- 08/07 San Giorgio C.se Misto 7,37Km 29’58”
- 21/07 Issiglio Collinare 9,8Km 49’30”
- 31/07 Frassinetto Collinare 7,14 km 33’10”
- 27/08 Vische Pianura 7km 29’43”
- 29/08 Lombardore Collinare 6,4 km 26’58”
- 06/09 Ivrea “La 5 laghi” Collinare 24,3 2h 01’ 43”
- 08/09 Forno Milani corsa in salita 6,1 km 37’09”
- 13/09 Casalborgone Misto 8,1 Km 36’51”
- 20/09 Turin Half Marathon 1h 34’ 20”
- 8/11 Falchera (Torino) Pianura 8,73 Km 37’38”
- 14/11 Apple Run Cavour 10,7 km 46’20”
- 15/11 Vialfré Misto 8,56 Km 37’55”
- 22/11 Strambino Maratonina 1h 37’29”
- 06/12 Tuttadritta Pianura 10 Km 43'20"
- 20/12 Maratonina di Natale 1h 37’ 45”

mercoledì 23 dicembre 2009

Buon Natale

Sinceri e felici Auguri a tutti, io ovviamente non posso correre, ma non per questo mi son dimenticato di tutti voi (prosit!): podisti quattrostagioni che non siete altro.
Un augurio soprattutto alle vostre famiglie ed al resto del mondo che nonostante....ci sopporta



..Purché la finiate presto con le compilescìon natalizie!

lunedì 21 dicembre 2009

L’INFINITA GIORNATA DEL PODISTA IMPENITENTE

Il periodo natalizio, a mio parere è uno dei più sofferti di tutto l'anno. Qui, ho avuto modo di raccontare la mia avversione verso la stagione invernale e tutto ciò che comporta: freddo, neve, disagi negli spostamenti ecc…
Già più volte però il mio masochismo ha dimostrato di essere in grado di prevalere su ogni sorta di avversità,nascondendosi dietro ad un supposto spirito indomito.
La sveglia che ha suonato alle 6.45 ieri è stata l’ennesima riprova che , “il voler dar sfogo al mio eroismo ped(t)ulante” aveva ormai sorpassato i limiti di guardia!
Dover abbandonare il caldo piumone, per una temperatura esterna che fuori di casa segnava -14° è stato infatti l’atto più incomprensibile che una mente umana, ritenuta sana, potesse partorire. Ma così è stato: il programma prevedeva la “Maratonina di Natale”: una gara non competitiva con tanto di pacco gara e costo ridotto il cui ricavato è devoluto in beneficenza.

Mi avvio lentamente al primo luogo stabilito per la spedizione artica e scopro, dalle facce dei miei compagni d’avventura, lo stesso sguardo da “machimmelofafare” che poco prima rifletteva lo specchio. Cristina e Vitaliano , al gelo per via di un guasto alla caldaia hanno la faccia più tirata di tutti, ci raggiungeranno solo dopo nel tentativo, risultato invano, di trasformarsi in provetti “Mac Gyver” per ritrovare un po’ di calore.
Ci dirigiamo in auto verso il parco della pellerina , con Enfia che fa la radiocronaca della temperatura esterna...-14°... -12° per poi assestarsi ad un consolante - 10° sul luogo del ritrovo. Espletati i soliti riti scaramantici (coda al bagno) decido di liberarmi dei vari giacconi, trapunte, coperte termiche che mi ero portato appresso per abbozzare un brevissimo riscaldamento. La famiglia stoppre credo invece che abbia optato per una partenza direttamente dall’auto.
Scorgo la scalpitante Anna, giunta da Roma fin qui al gelo, segno inequivocabile che la pazzia dei podisti è capillare. Ci salutiamo felici con la promessa di ritrovarci all’arrivo (cosa che vista la sua fulminea corsa e la nostra fretta di metterci al riparo da broncopolmoniti galoppanti non avverrà).
L’inizio della corsa è traumatico, io mi sento piuttosto bene, lo scenario è bellissimo “tutto di bianco imbiancato”, ma ho letteralmente le punta delle dita dei piedi ghiacciate. Cerco di resistere alternando la corsa con movimenti dell’avampiede..ma nulla. Convinto che la neve si sia impossessata delle mie scarpe mi fermo su di una panchina a controllare..”niente!” Mi massaggio i piedi e riesco finalmente a ripartire senza problemi. Ho ghiaccio ovunque: sui capelli, sul pizzo; qualcuno mi scambia per Babbo Natale, qualcuno mi riconosce per la maglietta dei blogtrotter's che ho indosso. Mi raggiunge Cristina, corriamo insieme (io col professionalissimo lettore mp3 indosso, sento la metà di quello che dice, per cui dopo un po’ proseguiamo in silenzio). All’ultimo giro inizio ad avvertire il dolore alla tibia, per il resto mi sento piuttosto in forma e termino i miei 21 km senza particolari problemi, ad una media di 4’ 40”.(Un buon allenamento penso). Attendiamo l’arrivo di tutti e dopo il traumatico cambio di indumenti fumanti, si riparte velocemente.
Mi attendono le premiazioni del campionato canavesano uisp a Strambino.

Foto somadaj

Tra una fetta di panettone ed un bicchiere di vino, vengo premiato come 9° di categoria per la corsa su strada e 12° nei cross. Ma la cosa che più mi emoziona, detto sinceramente, sono i complimenti che lo speaker Corrado del Cral Regione Piemonte fa al mio blog, invitando tutta la sala a visitarlo (arrossisco n.d.r.)

Si fugge nuovamente veloce, perché si sta facendo tardi. Lasciamo i biglietti della lotteria abbinata alla premiazione al nostro attivissimo presidente Fabrizio, che mi raggiunge telefonicamente durante il viaggio per comunicarmi la vincita di una mountain-bike . Allibisco felice, già pensando alle uscite primaverili con Eleonora. (Dovrò prima riuscire a recuperare la bici)

Torno a casa al volo, giusto in tempo per far salire in auto Eleonora; ci aspetta infatti la pizzablog organizzata da tempo con Daniela2, Costanza, Stoppre e Stopprina, Franchino ed il mitico blogfototrotter Andrea.Sono vistosamente stanco, ma felice. Le ultime birre della giornata, mi danno l’ultima botta di vita quotidiana, sorrido e mi diverto.

Il letto? Non mi ricordo di averlo sfiorato.

OGNI MEDAGLIA HA IL SUO ROVESCIO (Post-Post)

Stamattina scopro, scendendo dal letto, che la mia “presunta periostite” è tornata ai massimi storici. Zoppico vistosamente, anche a camminare fa male. La cosa mi fa molta rabbia perché, al solito, dopo tanto impegno per riavvicinarsi ad uno stato di forma quanto meno accettabile, si riprecipita nel baratro.

sabato 19 dicembre 2009

Atleti!



Grande festa per la Podistica Leinì che, ad un solo anno dalla nascita, ha visto triplicare il numero dei propri iscritti.
Ma ciò che commuoverebbe anche Maria De Filippi, è lo spirito che ha accompagnato i prodi podisti in questo primo anno di vita: una vera amicizia che ci ha spinto su strade sempre diverse, tra gare ed allenamenti di gruppo.
Trecentosessantacinque giorni di km tra chiacchiere, risate, ansimi, sfide, sorrisi, consigli, dolori...

E' un post terribilmente melense lo so ma, per inciso, c'era molto da bere ieri sera!


Il bottino prima della spartizione