giovedì 14 maggio 2009

Pistaaaaaaaa


E venne il giorno....
Sicuramente non quello ideale, nessuno mai al mondo consiglierebbe  delle ripetute il giorno seguente una gara impegnativa, un giorno in cui un programma assennato  avrebbe dovuto prevedere solo defaticamento.
Ma l'occasione era propizia. Ho scoperto di avere un "quasi collega" (appaltatore presso la cartiera in cui lavoro) che è stato campione italiano di categoria M40 E M45 , nonché campione regionale sugli ottocento (con un tempo di 2' 03"). Fatto è che mi ha invitato a provare la pista (da rifare e sicuramente obsoleta) in cui si allena assieme ad uno sparuto gruppo di giovincelli.
..E, d'incanto, è quasi come se un mondo nuovo si fosse spalancato davanti ai miei occhi.(...)
Ho visto cose che voi umani (amatori) non potete neanche immaginare
Ho visto dei ragazzi filare come treni! Ho provato a rilevare i tempi a quelli che mi sembravano i più veloci.....1'06" sui 500!Forse mi sarò sbagliato , non lo so, io sono comunque impallidito.
Il mio amico collega, mi ha spiegato:" questa è la velocità, un mese qui, con un paio di sedute settimanali, e vedrai quanto anche la tua resa su strada ne gioverà! Provare per credere". Intanto io ho fatto 5 * 400 con un giro di recupero tra i 2' e 2'30" a velocità, che al cospetto degli imberbi atleti, mi facevano vergognare. E non so se giustificabili solo con la gara della serata precedente e dalle poche ore di sonno. L'impietoso responso cronometrico mi dice: 1' 16"/1'19"/1'20"/1'22/1'23" (mentre il mio nuovo amico copriva tranquillamente la distanza, nonostante la recente operazione che l'ha privato di un rene in 1'08"). 
Però, vi posso giurare, che alla fine dell'allenamento avevo il volto illuminato da un sorriso del tutto nuovo.

Caravino 2009

Ecco la gara che segna l'inizio delle notturne!
Il paesino di Caravino è letteralmente invaso da un'orda di podisti.
Si intravedono scaldarsi per le vie tutti gli atleti più forti del canavesano nonchè qualche valdostano temibile. La partecipazione a questa gara uisp è sorprendentemente massiccia.
Certo è che non poteva mancare a questo appuntamento, la podistica Leinì, in gran spolvero e con tutte le new entry, "le regine" e tutta la corte al seguito.

Per quel che mi riguarda, l'obbiettivo odierno è di battere il buon tempo dell'anno precedente; nulla più.Ogni azzardo di previsione però è frenato dall'incertezza e dal fatto che la stanchezza del "primo turno" di lavoro si fa sentire e si manifesta in una fiacca micidiale.
I saliscendi di questa gara, rendono la stessa piuttosto impegnativa : si comincia ad ansimare dopo soli 500 mt. (di discesa).Dal canto mio ci metto tutta la concentrazione possibile, cedo forse un po' mentalmente nel secondo giro del percorso , superato in scioltezza da Daniela e poi da Stoppre, temendo di non riuscire a gestire l'ultimo impegnativo giro. Mi accorgerò nel finale, che avrei potuto osare di più, perché, seppur col cuore in gola, riesco a percorrere l'ultimo km e poco più in decisa accellerazione, che mi permette di recuperare qualche posizione, fino ad arrivare a tre secondi da Maurizio. Peccato, non averlo superato. Ci tenterò (potete crederci) alla prossima occasione...
Intanto alla fine della gara sono soddisfattissimo! Battuto il tempo precedente di circa 34 secondi. Potete anche fare il raffronto col tabellino di marcia. Resta l'annoso problema della rilevazione discordante di tutti i cronometri satellitari presenti, che a seconda della distanza rilevata, modifica la media di corsa. Dettagli, stasera si è corso bene a mio parere!
Un plauso particolare alla polisportiva franconi che, in questa serata, ha avuto una marcia superlativa!

QUI LA CLASSIFICA!

TEMPI 2009

TEMPI 2008


domenica 10 maggio 2009

Non competitivo (straVenaria)


Ho tutte le attenuanti vostro onore!
Ho caricato come un ossesso questa settimana:
-80 km all'attivo
-2 sedute di ripetute (tutte piuttosto confortanti)
-11 km di cui 4 in salita ieri.
-oggi , non mi aspettavo di competere (la colpa è di stoppre)
-Mi sono addormentato alle 3 e 30


La Stravenaria, gara non competitiva alla sua prima edizione, veniva data di oltre 8 km, ma qualcuno ha sbagliato percorso e di conseguenza io ho sbagliato i conteggi...(" apetta Guido non forzare c'è tempo, dai tutto alla fine, aspetta.., aspetta...ops... il traguardo!???!"). 
Ma sì un buon allenamento no? (si dice) Ma quello là mi è arrivato nuovamente davanti..accidenti! 
 Bella esperienza comunque, correre tra i primi, non capita spesso.... ma il tempo ancora quello non c'è. Poco importa, ci bevo su.

Ah dimenticavo complimenti a stoppre-girl, piazzatasi terza! Qualcuno che va veloce in famiglia c'è...

domenica 3 maggio 2009

chi l'ha nan testa buta gambe



Questo detto piemontese a volte si addice a noi podisti, non tanto perchè manchiamo d'intelligenza, piuttosto perché affrontiamo tutte le avventure che gli amici ci propongono con molta (troppa) non- chalance.
Ancora ieri notte,alla sagra delle rane di San Ponso,dopo la terza bottiglia, dicevo ad Eleonora: "fra sei ore vado a farmi un giretto in bici con EnfiaMaurizio. Torno per pranzo, cosa vuoi che sia."
Vi dico sinceramente, se oggi avessi corso una trenta km a piedi ,sarei meno distrutto.
Vatti a fidare degli amici.
Fortuna che ci si mette di mezzo l'orgoglio ad evitarci le figuracce, perché quelli là davanti pedalavano che, ai miei occhi, sembravano un Coppi sullo Stelvio.....E poi tutti a scrivere sul proprio blog "abbiam fatto una scampagnata", "ce la siam presa con calma". 
IO SONO MORTO!
Ho il ginocchio che invoca pietà (l'ho sentito sussurrarmi "bastardo" ad un certo punto).
Ciò non toglie che, tutto ciò, dal basso del mio masochismo, mi porta a dire "Mi son proprio divertito!". Perché, se tu, le "tue" montagne pensi di conoscerle, prova a fartele in bici o di corsa e scoprirai che non vi siete mai incontrati!



venerdì 1 maggio 2009

StraSanMaurizio : splendida giornata e blogpoint inaspettato!


Le premesse c'erano tutte: una giornata magnifica, la voglia di viverla appieno dopo una settimana fredda e piovosa... la gara a pochi km da casa, l'occasione giusta.
Anche se i miei doveri sindacali, mi avrebbero chiamato altrove, la mia voglia di correre ha prevalso.
Quanti amici oggi! Maurizio, alias stoppre (che fa l'esordio come uisp nella Podistica Leinì), ed in ordine di apparizione o sparizione (tutti velocissimi quest'oggi) Enrico, alias la Polisportiva Franconi, Andrea e "anodercategory" Igor. Per quanto riguarda la gara del sottoscritto, anche se ultimo dei blogger ad un sol metro da Enrico, posso dirmi soddisfatto!!
La forma non è ancora ottimale, ma i segni di miglioramento si vedono. L'unico auspicio che mi faccio è che il mio fisico mi dia la tregua necessaria, per poter allenarmi con un po' di continuità.
Del resto, spero lo sappiate, l'entusiasmo non mi manca!
La società intanto cresce, oggi mancavano all'appello, ma giustificate, le nostre "regine" che non finiscono di stupire: sesta e settima alla maratona del riso di Vercelli di cui QUI potete vedere il video della partenza.
Al ritorno a casa ho trovato Ele ad aspettarmi con Coca e Rhum quale aperitivo ed integratore, io e Maurizio, in fondo siam competitivi anche in questo!




martedì 28 aprile 2009

Giove Pluvio

In attesa, di rivedere un barlume di sole affinché tutti possano tornare gioiosi a  correre all'aperto;  in questo mese nefasto che appare più autunnale che primaverile, ho fatto la mia personale classifica sulla musica che più mi accompagna durante le mie corse solitarie. 
Han (stra)vinto loro!


(La regia è di Wim Wenders)

lunedì 20 aprile 2009

Post(H)one

Della sofferenza e della caparbietà

 Il detto “se non ci sei passato, non lo puoi capire”, è applicabile in molti contesti, e così , anche per la corsa.La proverbiale  cocciutaggine dei runner che “entrano nel tunnel” e vogliono correre nonostante i cori di no di chi la sa lunga  e ti invita  a pazientare.

Tutto però, nel nostro microcosmo, ha un senso e, a  volte,  si giustifica e ripaga da sé. A voi dare un nome alla propria personale soddisfazione.

Questo l’ho imparato.

Anche se so di non aver mai ottenuto risultati apprezzabili o quantomeno al di fuori della “normalità” di un podista amatoriale.

I traguardi “simbolici” che ad ogni gara si raggiungono, a fronte di ogni sacrificio, in fondo sono metafora del nostro vissuto: la parte necessaria, l’ossigeno, l’adrenalina, la gioia.

Così… con questo spirito , la mia ormai riconosciuta dismetria, con la paziente Eleonora (lo so che continui a chiedertelo…) e le sue amate letture, mi son recato in quel di Hone, nella valle di Champocher sabato pomeriggio.

Il fastidio al ginocchio ed un cielo pumbleo non lasciavano presagire nulla di buono.

Ma a volte succede anche quel che non ti aspetti. L’orizzonte che, improvvisamente, si apre al turchese ed una rotula che ti da tregua in una vorticosa discesa.

Debbo essere chiaro: la gara, di per se, è stata un mezzo disastro! Il buon Furio fa bene ad invitarmi a non pensare ad essa come competizione , almeno per un po’..

In sintesi: si (riflessivo) parte a spronbattuto, complice un tracciato agevole (primo chilometro a 3.42!), per poi adagiarsi su tempi più abbordabili dal sottoscritto, in modo da adeguare il passo allo sterrato ed al terreno ondulato.

Gara velocissima si sapeva, circa 6 km e 500 mt da percorrere tutti di un fiato (mentre corro, chissà perché mi viene in mente il gioco dell’impiccato). Faccio del mio meglio e sembro tenere ..al 5° km la media segna ancora 4’01”. Ma ecco la difficoltà annunciata. “Perché…” mi chiedo “questa gara non rientra quantomeno tra le collinari???” Un km di pura salita su un sentierino stretto stretto.

Qui,reagisco come un cavallo reticente di fronte ad un ostacolo!Le gambe non rispondono (troppa palestra?),  mi fermo letteralmente ,pensando più volte al ritiro. Perso nella mia disfatta, mi sorpassano (in ordine d’apparizione): donne (incarognite), vecchi e bambini (un dodicenne c’era, giuro, l’ho visto).

 Poi arrivato in cima,tra fatiche indicibili e vista la debacle, medito il suicidio! “Lo farò con l’onore di chi non s’arrende all’evidenza”, penso: una  discesa finale da scavezzacollo (500 mt a 3’09” di media), chiedo, anzi urlo “STRADAAA”, sento qualcuno cadere dietro di me…non riesco a voltarmi che è già arrivo!. Tempo: 31’ 05” . 81° (su 180 partenti) 10° di categoria (naturalmente non premiato, data la scarsa partecipazione dei quarantenni).Tutto il resto è birra , ghiaccio (sul ginocchio), e starnuti. Una strana allergia che mi prende da queste parti.

Ancora ansimante mi guardo l’arrivo di Maurizio e Simona (gli altri due prodi leinicesi della trasferta valdostana) , i quali si migliorano di gara in gara!

Ritrovo Abolle (autore del video) che nella salita mi aveva addirittura confortato con una pacca sulla spalla e proprio nelle spalle, dopo un saluto al top runner e speaker Silvio, mi richiudo. L’ultima birra con Eleonora, un passaggio alla gastronomia locale, per preparare degnamente la cena ed anche l’ennesimo capitolo si chiude.


Qui La Classifica

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Il risveglio è pioggia sui vetri, è maratona. Turin Marathon in tv, Turin Marathon:il mio personale tabù.

La pioggia mi disorienta. Non so se sono io a dover invidiare i miei amici di sgambata (per citare Cristina) o loro a dover invidiare me sotto il piumone.

Le telecronache però riprendono solo i trop runner, tra i quali riesco ad intravedere ( perché corre con le prime donne) il mitico Luca Cerva.

“Chissà!....”,penso.

Ed in quel chissà, ritorna vivo il preambolo di questo eterno post. “Se non ci sei passato, non lo puoi capire”. E rivedo nei volti (immaginati) sotto la pioggia, gli interminabili allenamenti, che per un certo periodo avevano accompagnato ed illuso anche il sottoscritto. Rivedo Daniela e Cristina faticare al gelo sulle salite di S.Francesco, rivedo Marco partire come un pazzo per i trenta km..ed io che gli urlo “ma dove vai??”. Rivedo il cappellino di Fabrizio, per me lepre imprendibile della Podistica Leinì, nonché “presidente”!!

Vedo Vita, che mi dice “Io Cristina, non capisco perché debba sempre andar forte,anche in allenamento lo fa.. lo sa che ha male…io le cose le voglio fare con cognizione di causa..e poi che non mi chieda d’aspettarla”.

Rivedo Carlo che mi accompagna a Nizza e mi dice: “non strappare!”, lo vedo mentre in volata urla a Marco all'arrivo della mezza di Rivarolo:“ Ti rompo il culooo”.

Vedo anche Franco che, finalmente,  abbandona l’edicola per consacrarsi all’amata gara. Ed Ivano goliardico e competitivo, in un tuttuno, sfottere gli amici in una gara tutta a sè.

Manca poco , mi debbo recare al lavoro. Non oso guardare..

Apro lentamente lo sguardo e scorro la classifica.. “OOhhhh”

Ma (cazzo) Daniela (3h 05'39") , te lo devo proprio chiedere “come fai???” Fino a ieri osannavi le proprietà dell’assenzio su Facebook ed adesso guardati lì: Terza piazzata tra le runner’s italiane!

E Cris!!! Guarda Cristina! (3h 10'58")Seconda Master F Assoluta.

Avete sbancato!! “Offrite eh.. offrite!!”

E Marco 3h 11’ che esordio! E Fabrizio..e Ivano..e Franco..ed Ezio (mioddio persino il Navilli sotto le tre ore e trenta) e Carlo..e…e… che invidia..e che gioia che dovete provare in questo momento! Dategli un nome… perché non vi abbandonerà più!

 Se siete arrivati a leggere sin qui aggiungo come degno corollario al post,  il commento di Cristina; come dire: "il cerchio si chiude..quasi sempre".

 “Voglio ringraziare per i complimenti il mio amico runner Guido, che non dimentica mai di "osannare" le imprese delle sue compagne di sgambata, ma sopratutto voglio dire che io sono la prova vivente che niente è impossibile! Ieri ho corso una maratona a 4:32 il km, migliorando il mio personale di 3 minuti, 7 mesi dopo la scoperta di avere un'ernia del disco e diverse protusioni discali. Io non mi sono fatta prendere dallo sconforto, ho reagito, dopo 3 mesi di fermo sono tornata a correre, con fatica, e mi sono impegnata per tornare come e meglio di prima! Questa volta la battaglia l'ho vinta io ... ma sono bene che la partita è ancora aperta! Oggi godo della mia vittoria, carica di adrenalina e di entusiasmo in attesa della prossima sfida!

Cris

giovedì 16 aprile 2009

Le scarpe in Marocco

L'amica Cristina, (in piena crisi di panico per l'imminente Turin Marathon: "riuscirà a battere il suo personale?") mi segnala questa lodevole iniziativa promossa dal sito toubkaltrail alla quale, mi sembra doveroso dare tutta l'eco possibile!

DONARE SCARPE

Lavorando all'organizzazione di quest'evento abbiamo intrapreso con gli abitanti delle zone interessate e con le autorità ed istituzioni locali un fitto dialogo che oltre alla " logistica dell'evento" si è spinto a parlare di molti argomenti.

Da questo è emerso che un contributo "spiccio" che noi runners potremmo subito offrire ai bambini ed ai ragazzi della regione sono le nostre scarpe che pur essendo in buone condizioni ormai da anni sono chiuse in fondo ad un cassetto.......quanti di noi hanno delle scarpe che potrebbero fare ancora molti chilometri ?!?

Considerando che per l'organizzazione della gara (portare in loco tutto il materiale tecnico) circa 20 giorni prima, un furgone dovrà partire dall'Italia abbiamo pensato di riempirlo il più possibile di ogni "AIUTO" che potremmo offrire, tra questi anche le scarpe di chi ha deciso di donarle.

Un sentito e sincero grazie a tutti NIK

per info: info@bikeadventures.it

 

lunedì 13 aprile 2009

Passeggiata di Pasquetta ( StraQuincinetto )


Tranquillizzatevi tutti: ho fatto il bravo! Interpretando la corsa, (poco più di 8km e mezzo,da percorrere in due giri) come un gioioso momento da vivere in compagnia . Non ho mai forzato (troppo) , il terrore era tanto, visto tra l'altro che trattavasi di una collinare e che i carichi che le ginocchia dovevano sopportare in discesa erano davvero troppi.
La forma era precaria, ma sono stato davvero contento di arrivare, nonostante o grazie ad un secondo giro "tranquillo", ancora con la lucidità necessaria per staccare il cartellino e, tornare immediatamente a defaticare, passando dal ristoro solo in un secondo momento.
Il ghiaccio cautelativo sul ginocchio, poi avrà fatto il suo dovere perché al momento (scongiuri!) non sembro accusare particolari problemi. Certo che "la gara" per definizione è un'altra cosa.

Oggi poi bellissimo epilogo: passeggiata in bicicletta di coppia. Ed Eleonora si è rivelata una sorpresa: 16 km senza colpo ferire!
A me la primavera mi piace proprio!

QUI LA CLASSIFICA

sabato 11 aprile 2009

Forzature!

Qualcuno, gentilmente, mi ricorda (per l'ennesima volta) di non aver fretta nel ricercare la forma?

venerdì 10 aprile 2009

A volte manca il fiato...

...e cerco, disperatamente, boccate d'ossigeno in ogni dove.
                                      

mercoledì 8 aprile 2009

Nuovamente Pedulante

Sto coccolando il mio dispettoso ginocchio ,
rinforzando la muscolatura delle gambe,
ho modificato i plantari alzando di un cm quello destro,
comprato le scarpe nuove  (Adidas Response Cushion 17 :un buon mix tra ammortizzazione ed elasticità-qualità e prezzo),
acuito la mia personalissima crisi economica.

Ora cortesemente, Santo protettore dei podisti (o chi ne fa le veci) ....
POSSO RICOMINCIARE A CORRERE???

PS. Breve aggiornamento:
Percorsi 12 km (con scarpe nuove e plantari modificati) con due pause stretching alla minima sensazione di fastidio alle ginocchia.
Corsa facile a 4.50, sensazioni più che discrete!!

sabato 28 marzo 2009

Tele(radio)grafico


Io ci capisco poco, ma ho
 come l'impressione di
 essere vagamente storto!

giovedì 26 marzo 2009

Diversivi


Ringrazio Maurizio (stoppre) per la gitarella di ieri in bicicletta. (Il dolore al ginocchio nella pedalata è quantomeno sopportabile). 
Ma quanta fatica.... neanche l'orgoglio riusciva a sopperire alla differenza di spinta. Suppongo che appena potrò ricominciare a correre, ritrovare un po' di fiato sarà impresa ardua.
Occorre accontentarsi.

domenica 22 marzo 2009

Sei gradi di separazione


A giudicare, dalla gente che si riesce a scovare sbirciando "gli amici degli amici", quella diavoleria di Feisbùc, parrebbe dar ragione alla teoria.



sabato 21 marzo 2009

Breve aggiornamento


Primo tentativo di corsa lentissima dopo 21 gg di riposo dalla corsa:

km percorsi 2,350
andatura media 5:20
dolore: molto
lacrime: copiose

lunedì 16 marzo 2009

Post-romantico



Beh..so che non ami questo genere di cose.

Ma nel giorno del tuo (xx°) compleanno, volevo ringraziarti pubblicamente del tuo amorevole spirito di sopportazione. 

Ma vi rendete conto (voi podisti impenitenti), quanto sia dura per un'antisportiva per vocazione, vivere con  il sottoscritto??

[Seguono frasi sdolcinate]

domenica 15 marzo 2009

Tra lo Zen e l' isteria

E il dolore non cessa nonostante tutta la buona volontà e le amorevoli cure

Tendinite al quadricipite del ginocchio associata ad una borsite, così han definito il mio male.

 Terapia consigliata:

 -Riposo dalla corsa

-Antinfiammatori

-Ghiaccio la sera

-Impacchi d’argilla

-Radiografia in telemetria dal bacino (sospetta asimettria di circa 6/7 mm)

-Rivedere i plantari

-Rafforzamento con esercizi specifici (segue elenco) in palestra, prima di riprendere l’attività

 Mi sto impegnando!

 -Circa unmilione e trecentomila secondi senza corsa (essì li conto)

-Dieci giorni di antinfiammatori associati a ranitidina come gastroprotettivo (sono a rischio di gastrite nervosa)

-Ghiaccio tutte le sere

-Prenotato lastra

-Sputato sui duecento euri dei plantari ( inutili )

- Iscritto in palestra (io!)

 Ma a me manca un’unica cosa :correre!

Immagino gli amici alle prese con allenamenti, gare, garette e quant’altro….e sì, li invidio!

Qui fuori intanto tutto sembra una canzone della Pausini (oddio):c’è una temperatura mite, un bellissimo sole…Ed  io sono a riposo forzato dal lavoro , faccio le pulizie domestiche per non pensarci e  ci bevo sopra, questo sì…

Finirò col mettere su pancia.

Finirò col dimenticarmi di tutto questo.

 

domenica 1 marzo 2009

Maratonina dei 5 Comuni del Canavese

Gara bagnata, gara sfortunata.
Mi è partito "L'ALTRO" ginocchio. Ed io sono esausto. 
Non tanto per la prestazione che è andata come il mio stato attuale consentiva, (1:32:31) ma perchè preoccupato com'ero di non forzare troppo sulla gamba dx, probabilmente, ho compromesso un'altra volta la mia corsa, pregiudicando il ginocchio che fino a ieri non doleva minimamente.
Tutto è accaduto pressapoco al 15° km, quando intento a provare a recuperare il gap che mi avrebbe separato dall'ora e trenta, avvertivo un leggero dolore al ginocchio sx. La mia mente ha cominciato a vacillare, fintanto che mi son convinto di non lasciarmi condizionare. Insomma mi son detto "Guido tu tendi troppo a somatizzare, finisci la gara  e non ci pensare".
Così è stato. Tempo non eccezionale ma di
gnitoso, mi son detto.
E'stato nel momento in cui mi son tolto il chip che ho capito: nel rialzarmi è sembrato che qualcuno mi conficcasse un paio di forbici nella rotula.
Ghiaccio, aulin e crema al momento non leniscono minimamente il dolore...zoppico.
Ma è a livello psicologico che sto davvero soffrendo, sto  pensando di gettar la spugna. Tutte queste fermate e queste riprese mi stan d
evastando a livello emotivo. Tanto che oggi ho gettato i plantari al macero, assieme ad una parte del mio orgoglio.
Ora ho 10 giorni per valutare se prendere in esame l'iscrizione alla maratona tanto agognata oppure...prenotarmi il viaggio a Lourdes.

[Ok il danno è fatto!!]

Nota: Grandissimi tutti i miei compagni di squadra che chiudono tutti tra un'ora e ventiquattro ed un'ora e trentuno!
Nota2: La maglietta XXLL che mi è stata data come premio di partecipazione copre quasi interamente il mio letto a due piazze: peccato, era carina!

[Sul sito regionale Fidal la classifica completa]

domenica 22 febbraio 2009

Recordando (allenamento in regressione)

Oggi avevo in programma i 30 km. Approfittando della bella manifestazione organizzata dal recordman Caporaso (51 maratone in 51 giorni), mi sono quindi recato con gli amici al ParcoRuffini per affrontare i miei 15 giri , sull'anello da 2009 mt.
Mi ritrovo subito solo perché nonostante le rassicurazioni iniziali, i miei compagni d'avventura hanno un altro passo e mi abbandonano subito a me stesso. Parto quindi un po' troppo veloce rispetto ai miei propositi. Fino alla mezza il fisico risponde piuttosto bene, riesco a tenere in assoluta tranquillità una media al di sotto dei 4.40. Poi incomincio improvvisamente a dare segni di cedimento: le gambe si fan pesanti ed avverto un forte dolore all' avampiede destro, che comincia a farmi correre piuttosto male. Con la convinzione che trattasi pur sempre di allenamento , tiro decisamente i remi in barca. Mi fermo ad ogni ristoro tenendo un'andatura sui 4.58" per il resto della gara. All'arrivo i reflussi gastrici della serata precedente (ho fatto bisboccia) si sentono tutti. Ma son comunque soddisfatto perchè il Garmin segna una media finale di 4.44.Ora il difficile è riuscire a mantenere la media aggiungendo i 12 km mancanti (detto niente!).
Grande il mio collega Marco, che al suo primo lungo, riesce a chiudere con un giro di vantaggio sul sottoscritto, e Cristina che mi rifila più di 8 minuti di distacco. Bene anche Vita che si migliora di settimana in settimana. Riuscirò ancora a lung
o a tenermelo alle spalle?
Infine un plauso particolare all'ultramaratoneta Maria, che in preparazione della prossima 100 km, si spara una maratona in 3 ore e 32 dopo aver corso per mezz'ora prima della gara!




[In ordine di apparizione: Vita, Maria, Marco ed il blogtrotter Andrea,  e Cristina]

In conclusione, devo ammettere che un allenamento di gruppo (semicompetitivo) aiuta, perché non so se da solo avrei tenuto quei ritmi.

giovedì 19 febbraio 2009

Da 0 a 100 in 5 giorni

Rimessomi in piedi, ho preso a macinare km con una lena da guinnes dei primati (in senso di scimmie).
La crisi è tutto in torno a me (noi), ed io cerco semplicemente di schivarla correndo.
Come se non bastasse , tra gaffe presidenziali e partiti allo sbando io non so più a che santo votarmi. Conoscete dei candidati?

lunedì 16 febbraio 2009

Ricominciamoooo (?)


Tra uno scongiuro e l’altro, ho ripreso a correre! 

Nel peggiore dei modi sosterrebbe qualcuno. Ma l’occasione era propizia ed il calendario prevedeva 25 km. Lo so, lo so, non è l’ideale e non è sicuramente una ripresa graduale (dato tra l’altro che non ho ancora neanche terminato le mie sedute di tecar®). Comunque per tranquillizzare i critici, vi anticipo che li ho affrontati con lo spirito del podista domenicale. Con una media che fino al 20° diceva 5’ 12” e che solo grazie agli ultimi progressivi 5 km si è assestata a 5’ 04”. Devo dire che al momento il mio fisico non sembra aver risentito più di tanto della passeggiata. Oggi  quindi,mi son concesso 10 km defaticanti ad una media di 4’ 45”  (sorprendente se si pensa che non ho mai forzato l’andatura).

Resta il fatto che ieri, nonostante tutto, sembravo il bradipo più felice della terra.E di questo ringrazio gli amici che al momento opportuno sanno spronarmi ed offrirmi la loro compagnia. Anche se a dire il vero, non aspettavo altro che un invito, per ricominciare.Ora confido nella pazienza, non faccio troppi progetti, ne cerco di fantasticarci troppo sopra… se il fisico regge sarà una conquista!

Intanto la preparazione di Daniela e Cristina in vista della maratona, procede a gonfie vele. Ed io tifo per loro, al raggiungimento dei loro obiettivi, che visti i rispettivi tempi di ieri sono sempre più a portata. Dai dai dai.. (cit.)

 Post scriptum.

Critico spesso gli organizzatori della Turin Marathon per la  carestia nei pacchi gara , specie nella “tuttadritta”. Ma devo dire che gli allenamenti organizzati da loro sono inappuntabili: ristoro ad ogni passaggio e finale, spogliatoi ed acqua a disposizione,ed addirittura premi ad estrazione tra tutti i partecipanti (ho vinto un paio di calze tecniche). E tutto senza l’esborso di alcunché!

giovedì 12 febbraio 2009

C'ho la Carogna (Post triste)

perché non appena mi avvicino ad una forma fisica accettabile, qualche parte del mio corpo si ribella

 perché quando decidi, vado avanti “nonostante”, mi viene la febbre

 perché in questi giorni ,la tv , la radio ed i media, mi fanno accapponare la pelle.

 perché lo scempio che questi politici fanno  della nostra storia va al di là di ogni logica comprensione

 perché lo sdegno,  ha lasciato posto ad un’infinita tristezza

 perché  me ne vergogno

 C’ho la carogna

 E non posso correrci sopra

domenica 1 febbraio 2009

...E io aspetto!


Memore della disfatta dello scorso anno, ho deciso di fare il bravo ragazzo (ometto) . Al quinto giorno di riposo, comincio a dare evidenti segni di nervosismo.Osservo gli amici che imperturbabili affrontano le intemperie (è tornato a nevicare), con un misto d'ammirazione e gelosia.
Il dolore al ginocchio è sopportabilissimo, s'accentua giusto a salir le scale. So per certo però, che se forzassi la ripresa, aumenterebbe. Digrigno i denti, assorbendo questi giorni, in cui di tempo per correre ne avrei avuto a sufficienza, (visto il protrarsi della cassa integrazione) con film e the caldo.
Coriandoli e stelle filanti non mi hanno mai attratto. E di maschere ne indossiamo già di continuo...
Martedì prima seduta di tecar. Voglio fare le cose per bene, e per farlo occorre pazienza e denaro.
Non so se resisterò ancora a lungo. Posso scommettere sui prossimi cinque minuti.

lunedì 26 gennaio 2009

Orride Visioni


Lasciami entrare è un film prezioso!

Se potessi dare dei colori a questo film sarebbero il nero del terrore ed il rosa dell’amore. Il rosso del sangue ed il bianco candore della neve. Di sicuro uno dei più bei film di genere “vampiresco” mai visti, assieme forse a “The Addiction” di Abel Ferrara. Un film horror davvero toccante ed impedibile. Anche se il capolavoro assoluto, nel genere, resta questo qui sotto!!!