domenica 1 marzo 2009

Maratonina dei 5 Comuni del Canavese

Gara bagnata, gara sfortunata.
Mi è partito "L'ALTRO" ginocchio. Ed io sono esausto. 
Non tanto per la prestazione che è andata come il mio stato attuale consentiva, (1:32:31) ma perchè preoccupato com'ero di non forzare troppo sulla gamba dx, probabilmente, ho compromesso un'altra volta la mia corsa, pregiudicando il ginocchio che fino a ieri non doleva minimamente.
Tutto è accaduto pressapoco al 15° km, quando intento a provare a recuperare il gap che mi avrebbe separato dall'ora e trenta, avvertivo un leggero dolore al ginocchio sx. La mia mente ha cominciato a vacillare, fintanto che mi son convinto di non lasciarmi condizionare. Insomma mi son detto "Guido tu tendi troppo a somatizzare, finisci la gara  e non ci pensare".
Così è stato. Tempo non eccezionale ma di
gnitoso, mi son detto.
E'stato nel momento in cui mi son tolto il chip che ho capito: nel rialzarmi è sembrato che qualcuno mi conficcasse un paio di forbici nella rotula.
Ghiaccio, aulin e crema al momento non leniscono minimamente il dolore...zoppico.
Ma è a livello psicologico che sto davvero soffrendo, sto  pensando di gettar la spugna. Tutte queste fermate e queste riprese mi stan d
evastando a livello emotivo. Tanto che oggi ho gettato i plantari al macero, assieme ad una parte del mio orgoglio.
Ora ho 10 giorni per valutare se prendere in esame l'iscrizione alla maratona tanto agognata oppure...prenotarmi il viaggio a Lourdes.

[Ok il danno è fatto!!]

Nota: Grandissimi tutti i miei compagni di squadra che chiudono tutti tra un'ora e ventiquattro ed un'ora e trentuno!
Nota2: La maglietta XXLL che mi è stata data come premio di partecipazione copre quasi interamente il mio letto a due piazze: peccato, era carina!

[Sul sito regionale Fidal la classifica completa]

domenica 22 febbraio 2009

Recordando (allenamento in regressione)

Oggi avevo in programma i 30 km. Approfittando della bella manifestazione organizzata dal recordman Caporaso (51 maratone in 51 giorni), mi sono quindi recato con gli amici al ParcoRuffini per affrontare i miei 15 giri , sull'anello da 2009 mt.
Mi ritrovo subito solo perché nonostante le rassicurazioni iniziali, i miei compagni d'avventura hanno un altro passo e mi abbandonano subito a me stesso. Parto quindi un po' troppo veloce rispetto ai miei propositi. Fino alla mezza il fisico risponde piuttosto bene, riesco a tenere in assoluta tranquillità una media al di sotto dei 4.40. Poi incomincio improvvisamente a dare segni di cedimento: le gambe si fan pesanti ed avverto un forte dolore all' avampiede destro, che comincia a farmi correre piuttosto male. Con la convinzione che trattasi pur sempre di allenamento , tiro decisamente i remi in barca. Mi fermo ad ogni ristoro tenendo un'andatura sui 4.58" per il resto della gara. All'arrivo i reflussi gastrici della serata precedente (ho fatto bisboccia) si sentono tutti. Ma son comunque soddisfatto perchè il Garmin segna una media finale di 4.44.Ora il difficile è riuscire a mantenere la media aggiungendo i 12 km mancanti (detto niente!).
Grande il mio collega Marco, che al suo primo lungo, riesce a chiudere con un giro di vantaggio sul sottoscritto, e Cristina che mi rifila più di 8 minuti di distacco. Bene anche Vita che si migliora di settimana in settimana. Riuscirò ancora a lung
o a tenermelo alle spalle?
Infine un plauso particolare all'ultramaratoneta Maria, che in preparazione della prossima 100 km, si spara una maratona in 3 ore e 32 dopo aver corso per mezz'ora prima della gara!




[In ordine di apparizione: Vita, Maria, Marco ed il blogtrotter Andrea,  e Cristina]

In conclusione, devo ammettere che un allenamento di gruppo (semicompetitivo) aiuta, perché non so se da solo avrei tenuto quei ritmi.

giovedì 19 febbraio 2009

Da 0 a 100 in 5 giorni

Rimessomi in piedi, ho preso a macinare km con una lena da guinnes dei primati (in senso di scimmie).
La crisi è tutto in torno a me (noi), ed io cerco semplicemente di schivarla correndo.
Come se non bastasse , tra gaffe presidenziali e partiti allo sbando io non so più a che santo votarmi. Conoscete dei candidati?

lunedì 16 febbraio 2009

Ricominciamoooo (?)


Tra uno scongiuro e l’altro, ho ripreso a correre! 

Nel peggiore dei modi sosterrebbe qualcuno. Ma l’occasione era propizia ed il calendario prevedeva 25 km. Lo so, lo so, non è l’ideale e non è sicuramente una ripresa graduale (dato tra l’altro che non ho ancora neanche terminato le mie sedute di tecar®). Comunque per tranquillizzare i critici, vi anticipo che li ho affrontati con lo spirito del podista domenicale. Con una media che fino al 20° diceva 5’ 12” e che solo grazie agli ultimi progressivi 5 km si è assestata a 5’ 04”. Devo dire che al momento il mio fisico non sembra aver risentito più di tanto della passeggiata. Oggi  quindi,mi son concesso 10 km defaticanti ad una media di 4’ 45”  (sorprendente se si pensa che non ho mai forzato l’andatura).

Resta il fatto che ieri, nonostante tutto, sembravo il bradipo più felice della terra.E di questo ringrazio gli amici che al momento opportuno sanno spronarmi ed offrirmi la loro compagnia. Anche se a dire il vero, non aspettavo altro che un invito, per ricominciare.Ora confido nella pazienza, non faccio troppi progetti, ne cerco di fantasticarci troppo sopra… se il fisico regge sarà una conquista!

Intanto la preparazione di Daniela e Cristina in vista della maratona, procede a gonfie vele. Ed io tifo per loro, al raggiungimento dei loro obiettivi, che visti i rispettivi tempi di ieri sono sempre più a portata. Dai dai dai.. (cit.)

 Post scriptum.

Critico spesso gli organizzatori della Turin Marathon per la  carestia nei pacchi gara , specie nella “tuttadritta”. Ma devo dire che gli allenamenti organizzati da loro sono inappuntabili: ristoro ad ogni passaggio e finale, spogliatoi ed acqua a disposizione,ed addirittura premi ad estrazione tra tutti i partecipanti (ho vinto un paio di calze tecniche). E tutto senza l’esborso di alcunché!

giovedì 12 febbraio 2009

C'ho la Carogna (Post triste)

perché non appena mi avvicino ad una forma fisica accettabile, qualche parte del mio corpo si ribella

 perché quando decidi, vado avanti “nonostante”, mi viene la febbre

 perché in questi giorni ,la tv , la radio ed i media, mi fanno accapponare la pelle.

 perché lo scempio che questi politici fanno  della nostra storia va al di là di ogni logica comprensione

 perché lo sdegno,  ha lasciato posto ad un’infinita tristezza

 perché  me ne vergogno

 C’ho la carogna

 E non posso correrci sopra

domenica 1 febbraio 2009

...E io aspetto!


Memore della disfatta dello scorso anno, ho deciso di fare il bravo ragazzo (ometto) . Al quinto giorno di riposo, comincio a dare evidenti segni di nervosismo.Osservo gli amici che imperturbabili affrontano le intemperie (è tornato a nevicare), con un misto d'ammirazione e gelosia.
Il dolore al ginocchio è sopportabilissimo, s'accentua giusto a salir le scale. So per certo però, che se forzassi la ripresa, aumenterebbe. Digrigno i denti, assorbendo questi giorni, in cui di tempo per correre ne avrei avuto a sufficienza, (visto il protrarsi della cassa integrazione) con film e the caldo.
Coriandoli e stelle filanti non mi hanno mai attratto. E di maschere ne indossiamo già di continuo...
Martedì prima seduta di tecar. Voglio fare le cose per bene, e per farlo occorre pazienza e denaro.
Non so se resisterò ancora a lungo. Posso scommettere sui prossimi cinque minuti.

lunedì 26 gennaio 2009

Orride Visioni


Lasciami entrare è un film prezioso!

Se potessi dare dei colori a questo film sarebbero il nero del terrore ed il rosa dell’amore. Il rosso del sangue ed il bianco candore della neve. Di sicuro uno dei più bei film di genere “vampiresco” mai visti, assieme forse a “The Addiction” di Abel Ferrara. Un film horror davvero toccante ed impedibile. Anche se il capolavoro assoluto, nel genere, resta questo qui sotto!!!


domenica 18 gennaio 2009

Cross di Ciriè (Post veloce)


















Gara faticosissima, su un terreno abbastanza difficoltoso e di difficile interpretazione:  piuttosto duro nella prima parte e neve farinosa nel resto del percorso. Complicato soprattutto trovare le giuste traiettorie.
Ho tenuto la stessa media del cross di Scarmagno (4'07"), chiudendo in 23'35"ma a mio parere il fondo era molto più lento, quindi, una volta tanto, sono soddisfatto di me stesso!
Ringrazio Igor  ed il suo amico Baratono (autori di un'ottima prestazione) che mi hanno accompagnato nel riscaldamento, anche se questo ha significato presentarsi sul campo  già ansimante ;)
Bene anche il blogtrotter spaghetto. Certo è che al mio confronto son tutti così veloci....
Beh fuggo, mi aspetta un turno di lavoro!







mercoledì 14 gennaio 2009

Post Pervicace

Ripetute in salita in notturna , ancora mi mancava questa esperienza.

Soprattutto a mancarmi era un allenamento “fatto bene”. 

Devo ringraziare per questo la  compagnia femminile di ieri sera (due delle tre grazie) ed il mio orgoglio maschile..che mi ha portato a spingere come non mai sulle salite di San Francesco al Campo, per rintuzzare gli attacchi di Daniela. Bello ed utile essere sessisti di tanto in tanto. 

Ma quanta ammirazione per la caparbietà di quelle due donne!

Voglio scrivere qui l’obiettivo , secondo me alla portata di Daniela, che intende provare la Turin Marathon abbattendo il muro delle tre ore (lei che ha un personale di 3h03').Sperando che le sia  di buon auspicio ed  un buon viatico per la prossima maratona di N.Y.

E che l’incredibile Cristina, superati di slancio i suoi problemi fisici, possa arrivarle subito alle spalle.Dal canto mio, viste poi le incredibili capacità di recupero che hanno le mie compagne di allenamento, non mi sbilancio e volo decisamente basso. Chapeau!

domenica 11 gennaio 2009

Cross del Malgrà ( Rivarolo)


Dopo una settimana davvero difficile dal punto di vista climatico e con pochi chilometri alle spalle, anche stamattina, il freddo polare non mi ha fermato. Superato il trauma provocato dall'escursione termica piumone/auto/campo di gara, ho affrontato il mio secondo cross della stagione.
Ho corso decisamente peggio della scorsa domenica, portando la mia media sul 
km a 4.15; ma c'è da dire che il percorso era ben più impegnativo rispetto al cross di Scarmagno, sebbene leggermente più breve. 
Neve e ghiaccio compromettevano l'equilibrio, anche se in molti, hanno corso  nonostante non fossero muniti di scarpe chiodate. 
Dei brevi saliscendi hanno poi dato il colpo di grazia alla mia media: 24'06" per percorrere i 5700 mt (secondo garmin) del tracciato. Troppi, pazienza.

Anche oggi mi sono comunque divertito non poco..anche se a preoccuparmi ora, sono le due linee di febbre ed il mal di testa che mi ha tormentato tutto il giorno. Spero non sia premessa ai primi malanni stagionali. Incrocio le dita..


La podistica Leinì cresce...


Clicca qui sotto per scaricare la classifica

 

sabato 10 gennaio 2009

Di allenamenti mancati ed altre sciocchezze

Settimana difficile per noi nordici podisti, od almeno per me!
Dopo la bellissima corsa dell'epifania sotto una copiosa nevicata, sono cominciati i guai.
Due giorni di neve mista ad acqua ,hanno dapprima trasformato le strade in un pantano.

Ieri poi, quando finalmente un bel sole mi ha spinto fuori di casa per un breve allenamento,  le temperature, precipitate improvvisamente, hanno trasformato  le stesse  in enormi lastre di ghiaccio che per lunghi tratti pregiudicavano l'equilibrio, rendendole molto pericolose. 
Risultato, dopo soli quattro km di peripezie me ne son tornato a casa piuttosto
sconsolato.

Questa settimana i km percorsi sono stati così solo una quarantina, ed un pò ironicamente, mi è balenata l'idea (che presumo tale rimarrà) di investire in un nuovo paio di calzature!

domenica 4 gennaio 2009

Cross di Scarmagno (Correre a -4°)




Prima gara dell'anno. primo Cross,un appuntamento che, visto anche il periodo di ferie forzate, non potevo mancare!
Sinceramente, vista l'intensità degli ultimi allenamenti, mi aspettavo di meglio dal sottoscritto. Ma è anche vero che mi ero scordato di quanto fossero duri i cross. Ho forse pagato pegno per le abbuffate e bevute natalizie (in queste sì che son competitivo!) e , probabilmente, per una partenza un po' azzardata, avendo un netto crollo già dal secondo giro del circuito (in tutto se ne dovevano percorrere tre per poco più di 6 km).
Oggi là davanti filavano davvero con la partecipazione di alcuni atleti di livello (C'erano anche Franchino e Spaghetto)! Tanto che dietro in batteria, dopo il mio arrivo non è rimasto che uno sparuto gruppetto di podisti...
L'importante è sempre divertirsi.. o no?



La foto ritrae i prodi della nenonata Podistica Leinì, al caldo, prima della partenza

sabato 3 gennaio 2009

E' Nata!


Dopo alcune traversie, annuncio Vobis la nascitura A.S.D. PODISTICA LEINI', affiliata UISP e che  confluirà, principalmente, nel CANAVESE 2005 come affiliazione FIDAL.
Che dire... sono molto felice!Sono contento per i miei amici Leinicesi che conserveranno fieri la loro identità campanilistica. Dal canto mio, unico oriundo al momento (anche se confido in nuovi acquisti), sono molto orgoglioso (tanto da diventarne consigliere) che i miei amici di corsa mi abbiano adottato e coinvolto in questo bel progetto. 
Finita , o quasi, la parte burocratica, da domani si corre!!

Ps.
Anche se qualche idea l'abbiamo, cerchiamo un Logo per le nostre divise , se qualche grafico avesse tempo da perdere (ovviamente aggratis), sono accette nuove idee.

domenica 28 dicembre 2008

Sta arrivando una glaciazione?

Correre a -6°. O sei veloce o ci resti assiderato!


Comunque vada, si rischia di farsi davvero male!


..E la mia vespa non parte più!

venerdì 26 dicembre 2008

Ho fatto 3, anzi 30, anzi ho fatto 2500 (Bilancio Annuale)




Eccoci a consuntivo!
Che dire: non è stato propriamente un anno molto semplice. L'età è quella che è , e correndo da circa tre anni era normale aspettarsi qualche contraccolpo.
Anche mentre scrivo non son del tutto guarito dai mie problemi fisici..ma dire che non mi sono divertito in questo 2008 di corsa, non corrisponderebbe a verità.
Mi ricordo di ogni singolo passo, ma resteranno indelebili la mia maratona mancata (dopo tre mesi di seria preparazione) e la mia maratona corsa nonostante tutto!
E poi.. e poi..i tre infortuni più grandi (che ,torno a dire non mi hanno fermato), le trenta gare disputate ed i circa 2500 km percorsi.
Ed in mezzo? In mezzo il quotidiano, il lavoro, la crisi, le preoccupazioni, le speranze...come sempre.
Grazie a tutti quelli che son stati presenti. Ad Eleonora che di sentir parlare di corsa non ne può proprio più, ai miei colleghi podisti, a tutti voi colleghi blogtrotter, a chi mi sopporta nonostante..ed a chi mi tollera semplicemente perchè esisto!
Un proposito per l'anno nuovo???! Mille km in più..potete scommetterci!

Elenco Gare 2008

1-28 Gennaio Cross Della Pellerina mt.7100 31’04

2-03 Febbraio Cross di Scarmagno mt. 6280 26’08”

3-04 Marzo Maratonina di Settimo mt. 21097 1h 32’ 17”

4-06 Aprile Vivicittà mt.12000 52’04”

Frattura costola

5-04 Maggio 9 Miglia di Montanaro mt.14320 1h 08’ 25”

6-11 Maggio Bandissero (misto ) mt.10000 47’52”

7-14 Maggio Notturna di Caratino (misto) mt. 7100 30’11”

8-18 Maggio Quattro in uno (Granfondo Collinare) mt 17300 1h 22’ 38”

9-22 Maggio Notturna di Rivarolo 6760 mt. 27’06”

10-29 Maggio Notturna Leinì mt. 7200 29’01”

11-2 Giugno Feletto mt.9280 39’15”

12-06 Giugno Notturna di Bairo (misto) mt. 7600 32’09”

13-08 Giugno Straciriè mt.9030 37’06”

14-11 Giugno Notturna Favria mt.8170 34’ 10”

15-15 Giugno Staffetta (Fè –Cantoira:tratto in salita) mt3500 13’40”

16-22 Giugno Stracaselle mt.8640 36’29”

17-24 Giugno Notturna di Villanova mt.8290 34’09”

18-27 Giugno “Stratomino” Notturna a Mastri mt7530 32’21”

19-29 Giugno Gara a Torre C.se (misto collinare) mt, 7350 34’00”

20-02 Luglio Notturna ad Agliè mt.6820 29’09”

Infortunio Tibia (11 Luglio Ritiro a Barbania)

21-25 Luglio Collinare di Frassinetto mt.7090 34’54”

22-07 Agosto Miglio Pont Saint Martin (misto)1609 mt 6’20”

Perdurare dolore tibia e Pubalgia

23-07 Settembre Corsa dei 5 Laghi (Granfondo Collinare) mt 24.300 2h 05’ 53”

24-09 Settembre Notturna S.Grato di Rivara mt 5900 23’46”

Perdurare infortunio

25-28 Settembre Turin Half Marathon mt.21097 1h 34’ 54” (real)

26-12 Ottobre La mezza di Ciriè mt.21097 1h 34’ 38” (real)

27-19 Ottobre Straleinì mt.12000 52’40”

28-9 Novembre 2008 Marathon Des alpes-Maritimes (Nizza Cannes) mt.42.194 3h 33’27”

Pubalgia

29-23 Novembre Maratonina di Strambino mt . 21097 1h 34’10”

30-21 Dicembre Maratonina di Natale (non Competitiva) mt.21097 1h 36’40”


martedì 23 dicembre 2008

Maratonina di Natale

Bella iniziativa quella che si svolge ogni anno prima del Natale, al parco della pellerina.
Una mezza maratona non competitiva al costo simbolico di 5 euro devoluti in beneficenza.
Pur non essendo in gran forma e sfidando il freddo, ho lasciato che mi si convincesse a parteciparvi.
E , nonostante il calore del piumone non invogliasse la levataccia alla fine  una corsa ti ripaga sempre..
Ho  chiacchierato di continuo coi tanti amici incontrati prima , durante e dopo il percorso. 
Non mi sono veramente reso conto di correre fino al tratto finale, quando il fiato ha cominciato a latitare:infatti, durante  gli ultimi due km di gara,  la mia compagnia, tutta femminile, ha aumentato inaspettatamente il passo. Donne  inaffidabili...

Bella atmosfera prenatalizia che fa riscoprire il piacere della corsa in compagnia.
Anche se "quelli lì" davanti, inclusi i nostri "spaghetto" e "franchino" sono competitivi 365 giorni l'anno! (Beati loro!)

domenica 14 dicembre 2008

L'ospite Inatteso

In queste  serate invernali piovose e fredde  ritorno spesso alla mia passione di celluloide. E vi consiglio spassionatamente la visione di questa pellicola.
Pubblico la recensione di Flilm Tv perchè collima esattamente con le sensazioni che ho provato io nel vedere questo film. Il binomio protagonista, maratoneta e quanto di più azzeccato per un post su questo blog!

Ecco il film che tutti dovrebbero andare a vedere durante questi giorni di preparazione natalizia. Una commedia dolce e amara che ti entra dentro e ti cambia. Straordinaria performance di Richard Jenkins

Ci sono film così adrenalinici che si dimenticano dopo pochi giorni. E altri apparentemente immobili, ma che ti lavorano dentro. Come i maratoneti che vengono fuori al traguardo, sulla lunga distanza. L’ospite inatteso (The Visitor è il più polisemico e quindi appropriato titolo originale) fa parte del secondo gruppo. Walter Vale è un professore universitario specializzato in globalizzazione e politiche del Terzo mondo. Vedovo, appiattito su una triste routine, arriva a New York per un convegno e trova nel suo appartamento una coppia di immigrati irregolari: Tarek, un musicista siriano di tamburo, e Zainab, la sua timida fidanzata senegalese. Li accoglie e si affeziona a Tarek, che lo fa rivivere facendogli scoprire la musica di Fela Kuti. Finché il servizio immigrazione non lo arresta. La madre del ragazzo, Mouna, si presenta con pudore a casa di Walter; insieme cercano di evitarne l’espulsione. La seconda regia dell’attore e sceneggiatore Thomas McCarthy (del 2005 il suo esordio, Station Agent), ha il pregio di definire particolari, atmosfere, psicologie e ambienti. Di far emergere l’umanità dei personaggi stritolati dal sistema. Walter è ospite di un’America che non riconosce più come sua, tenuta in scacco com’è dalle paure terroristiche del post 11 settembre (non a caso l’unica bandiera nazionale sfuma in dissolvenza); Tarek ha lasciato la sua patria a causa della guerra, mentre quella adottiva lo respinge per non aver risposto a un modulo ufficiale spedito per posta. Richard Jenkins, noto caratterista di cinema e Tv (da Potere assoluto e L’uomo che non c’era a Six Feet Under), è il vero maratoneta del film: approccio minimalista e rivelazione graduale di sé. Il suo personaggio è lo specchio di un paese che ha perso la capacità di accogliere l’altro, ma forse non del tutto l’energia e la fiducia nel domani. Misurato, realista, volutamente dimesso, il film cerca di guardare con gli occhi di chi è straniero: ecco perché la scena sul battello, quando Mouna e Walter osservano dal mare la statua della Libertà, si fissa nella memoria.


di Raffaella Giancristofaro

venerdì 12 dicembre 2008

La Felicità porta fortuna

Prendo spunto dal nuovo film di Mike Leigh che ho avuto occasione di vedere ieri sera, per scrivere di questa giornata di sole, preludio a nuovi prannunciati cataclismi futuri. La giornata è stata quelle da allenamento intenso con doppia seduta: stamattina una breve sgambata di gruppo


Oggi una corsa su pei monti. Strade pulite e montagne innevate erano una gioia per occhi e cuore, e le gambe assecondavano giocose (complice anche la discesa). 22 km di cui una decina di salita, corsi in maniera rilassata che mi han permesso, per l'ennesima volta di scoprire perchè di correre, non ne posso proprio fare a meno!

giovedì 11 dicembre 2008

Un anno di Blog



Eccolo, l'anniversario!

Ne abbiamo spese di parole, ne abbiamo percorsa di strada e consumate di suole.

L'esercito dei blogtrotter's  nel frattempo è crisciuto in maniera esponenziale, ma la passione, quella che unisce tutti, quella...c'è sempre stata!

Cento, mille di questi post ed altrettanti km da correre insieme!

mercoledì 10 dicembre 2008

Giorni di neve


.... ecchedire avevo appena ripreso gli allenamenti (ed ora??), complici i turni di notte non posso far altro che tornarmene a letto!

Ammè l'inverno mi debilita..
(anelo alla grolla dell'amicizia!)

martedì 2 dicembre 2008

Ancora sulla mia prima maratona

Ecco alcuni video della mia prima (fantastica) maratona. 

Cliccando Qui verrete linkati al video ufficiale realizzato da Sport+ France

E qui sotto alcuni dei tanti video trovati in rete




lunedì 1 dicembre 2008

Classifica campionato canavesano Uisp (M40)

E' finita a schifìo (Dato che l'immagine pare non ingrandirsi, vi dico che ho chiuso undecesimo di categoria). Ma non posso certo  dire di non avercela messa tutta!
Ho corso (ostinatamente) l'80% delle gare con infiammazioni e/o malesseri vari..ma rifarei tutto, anzi di più! 
Il 14 dicembre a partire dalle 15, al centro polifunzionale di Strambino è prevista la premiazione. Io cercherò di presenziare, nonostante gli impegni lavorativi, per sostenere i miei compagni egregiamente classificati.
Eppoi tra poco ( e manco a dirlo non vedo l'ora) si riparte...

venerdì 28 novembre 2008

L'importanza dell'allenamento (C'è grossa crisi Part III)

..Dio mi preservi le gambe e la voglia di correre. Di questo passo, non mi (ci) rimarrà altro.
(Il resto del post è una serie di luoghi comuni a vostra scelta e sparpagliati a caso)

domenica 23 novembre 2008

Maratonina di Strambino


Per ordine d'importanza. 
Prima di scrivere questo post do un'occhiata ai risultati della Maratona di Milano, che con sommo gaudio,vedo ha rispettato le attese di tutti i nostri amici blogtrotters. Grandi! Sappiatelo vi ho dedicato un km a testa ,seppur zoppicato.

Volevo chiudere la stagione domenica prossima a Torino con la "tuttadritta", un classico appuntamento per noi torinesi (o quasi). Ma il senno stavolta mi dice di farmi (finalmente) furbo e fermarmi, tanto ho patito oggi in gara.
Appesantito muscolarmente nella prima parte (..e accidenti che freddo!), indolenzito nella seconda..questo è in sintesi il resoconto della mia gara odierna.
Ho corso piuttosto regolare, l'unico cedimento che ho avuto (ho pensato davvero di mollare) è stato psicologico quando mi sono reso conto di zoppicare sempre più. Fortuna che sono stato rincuorato da un amico (grazie Vita),perchè di fiato per chiudere dignitosamente la gara, ne avevo ancora a sufficienza.
Archivio questo episodio con un tempo superiore di due minuti rispetto allo scorso anno. Non c'è nulla da fare: attualmente valgo 1h e 34 sulla mezza. (Fattene una ragione Guido).
Spero di trovare la cura giusta, per ricominciare il nuovo anno con un nuovo piglio e obiettivi migliori!




Grazie Arbolle! [Ma così mi deprimi, cosa vuoi dire che vista la mia andatura, neppure in bici sei riuscito a raggiungere la testa della corsa?Uff... -grazie ancora e complimenti per la prole!- :) ]

domenica 16 novembre 2008

Gara a Vialfrè


37'25'' ovvero 31 secondi in più dello scorso anno. Sono accettabili, perchè un anno fa la condizione era indubbiamente migliore ed oggi il terreno era molto allentato dal fango. Ho corso sulle ali dell'entusiasmo, con l'adrenalina residua di domenica scorsa, con sensazioni alterne ma di enorme fatica muscolare e di fiato nei tratti in salita... (se almeno non mi fossi letteralmente piantato su quella finale).
Va bene così, del resto avevo una maratona da smaltire!
Ho anche scippato (ma poi equamente diviso) un ultimo premiuccio al mio amico sventurato Marco, estromesso dalla classifica per una svista di cartellino, ma giunto prima di me di oltre un minuto.
La gara è stata vinta da Baratono davanti ad Igor, mentre la "nostra" Daniela quest' oggi è giunta terza assoluta, precedendo per l'ennesimo volta il sottoscritto, anche se di soli dieci secondi...

QUI LA CLASSIFICA

giovedì 13 novembre 2008

lunedì 10 novembre 2008

La mia prima maratona! (a 40 anni)



Rimarranno indelebili nella memoria, questi due fantastici giorni.

Me la sono goduta proprio tutta.


Un ford Transit carico di entusiasmo, noleggiato per l’occasione, aspettava me e la mia personal supporter Eleonora, a Leinì.

Daniela, Ivano, Angelo, Fabrizio,Silvio e Carlo, gli altri nostri compagni di avventura. Un viaggio animato dalla lettura di testi classici del periodo post avanguardista, così interessante che Fabrizio ha voluto condividerne l’esperienza con la popolazione indigena locale.


Si giunge (dopo essere stati segnalati a tutte le pattuglie della polizia francese) a Nizza giusto in tempo per il ritiro del pettorale. Ci sono ancora da consegnare le tessere ed

i certificati medici per cui la fila si preannuncia eterna. Alla fine ci viene dato il pettorale con su stampato non solo il numero, ma anche il rispettivo nominativo, il chip ed u no zainetto quale premio di partecipazione.
L’albergo, dignitoso ed economico si trova a 4 km dal centro, nei pressi della casa dei genitori di Daniela, che ospitali ,ci accolgono con una quintalata di pasta, e frutta da intingere in un irresistibile cioccolato fondente!

La notte è movimentata, fortuna che io ed Eleonora abbiamo una doppia tutta per noi, in quanto rumori indicibili (!) giungono dalle stanze adiacenti , dove sono stipati i colleghi d’avventura.Le ore trascorrono pressoché insonni, mi sveglio più volte in preda ad un' ansia, mista alla solita preoccupazione di non portare a termine la gara.

Il “risveglio” è confusissimo, impiego più del dovuto a fare mente locale su come sistemare le valige in modo di avere un cambio pronto all’arrivo. Mi sento un bambino delle elementari in gita scolastica…Dopo la colazione, la mamma di Daniela ed Ele, ci accompagnano in centro e la giornata comincia a sorridermi.

Un bel sole ci attende e….. un delirio di visi tirati e sorridenti, colori, suoni, voci, accenti diversi…e sopra di noi il rumore d’elica di un elicottero per le riprese video.Il nostro tentativo di infilarci tutti nella stessa gabbia (perché ovviamente avevamo dichiarato tempi diversi), riesce solo a metà. Io e Carlo veniamo brutalmente ricacciati in quella successiva.Poco prima dello start, vedo infilarsi proprio davanti a me Luigina DeFinis dell’A.T.P Torino, che mi confiderà poi nel finale di avere avuto il pettorale da un amico che ha rinunciato all’ultimo, in quanto lei non era riuscita ad iscriversi in tempo utile (diecimila iscritti il tetto massimo) per cui comunque non apparirà in classifica.Gli italiani presenti alla gara devono essere comunque proprio tanti: ne vedo arrivare da Cuneo, Albenga, Milano…

Repentina, arriva la partenza!Impiego quasi due minuti ad arrivare alla linea dove risuonano senza intermittenza migliaia di chip. Lì parte la mia gara: metto in moto le gambe, il Garmin ed i secondi cominciano a scorrere…Ma non saranno così importanti: guarderò il cronometro pochissime volte fino all’arrivo. Gli occhi rimarranno estasiati dalla cornice alla gara.Si corre quasi sempre lungo il mare, tra ali di folla vociante. Un tifo entusiasta che non ci abbandonerà mai fino alla fine e che continuerà a spronarci coi “courage!” e con gli “alè alè” fino all’ultimo metro!Non credo di aver mai corso così rilassato, chiacchiero con Carlo, tengo un' andatura facile ma pressoché costante, la sensazione è ottima, del resto rimango timoroso: in vita mia non ho mai oltrepassato i 34 km e non so proprio cosa possa accadere dopo. Il venticinquesimo km segna l’inizio di qualche saliscendi che comincia ad infierire sulle gambe, accorcio il passo in salita e mi distendo seppur poco (il dolore alla coscia ancora si sente) in discesa.Dopo il trentesimo, comincio ad appesantirmi, ma lo spettacolo rimane incredibile e mi sprona a continuare con lo stesso ritmo. Intanto piano piano che si avanza, comincio ad intravedere alcuni corridori fermarsi lungo il cammino,c’è chi s ‘appoggia al muro a fare stretching, chi abbassa le braccia e comincia a camminare.Passato il 35° fatico a rispondere con la dovuta energia al tifo, ma scorgo ancora i volti della gente ne sento le voci che s’amplificano; così, le gambe, seppur pesanti, non vogliono saperne di fermarsi.Perdo un sacco di tempo ai rifornimenti, un po’ per la stanchezza, ma anche perché non sono gestiti alla perfezione: acqua , pochissimi sali, e coca cola(!??) come liquidi.Una leggera crisi arriva al 39° km, ma è più muscolare che altro…(non ho molti km nelle gambe), tengo duro, so che manca poco, (“ormai ce l’ho fatta” continuo a pensare!!)L’ultimo km non si dimentica :la folla è impressionante e scandisce con le mani il tuo incedere, la vista è un po’ annebbiata ma ritrovo tutte le energie che credevo perse…accellero.

Vedo il traguardo,il tappeto rosso, le gambe si allungano ancora, sento Ele che mi incita..alzo le braccia in segno di giubilo.E’ fatta!!!Non è un gran tempo: leggo 3 ore e 34 sul tabellone (il mio Garmin segnerà 3h 33.27 di real time) ma la felicità e così tanta che niente mi evita di esultare come un Gebre che abbatte il proprio record.Del resto è pur sempre un personale!M’infilano una pesantissima medaglia, mi tolgono il chip e mi regalano una maglietta con su scritto “finisher” di un discutibile colore maron.

Con molta fatica ci ritroviamo tutti, e ci scambiamo sensazioni e tempi. Il più bravo è stato Fabrizio che ha chiuso in 3h11 (vado a memoria),poi Daniela in 3h16; Ivano 3h 21, Angelo 3h26, Carlo in 3h 42 ed infine dolorante arriva Silvio che chiude (trascinandosi) in 3h50 dopo essersi dovuto fermare per via dei suoi tendini devastati da una vita di corsa (era transitato alla mezza in 1h e 17!) I sorrisi non si contano, decidiamo per un bagno, alcuni sfidano

l'acqua novembrina fino in fondo..io mi limito a ritemprare i piedi. C’è ancora il tempo per una doccia ed una cena sulla costa ligure a base di pesce!

L’entusiasmo non si placherà fino all’approdo nelle nostre case.


Sono felice.

martedì 4 novembre 2008

Change!

Finalmente!

E' il giorno della resa dei conti negli SatiUnitiDAmerica , quello in cui il cambiamento appare imminente. Vi ricordate otto anni fa?


Beh i tempi sono cambiati!


Idea spudoratamente scippata a "Disruption"