domenica 28 settembre 2008
Turin Half Marathon 2008
giovedì 25 settembre 2008
Presentazione La mezza di Ciriè

Ricevo e pubblico volentieri!
Amico podista,
spero di fare cosa gradita presentandoti la mezza maratona nazionale La Mezza di Cirie' edizione 2008. La formula e' quella collaudata della passata edizione, premiata dalla partecipazione di oltre 700 concorrenti:
1- percorso completamente chiuso al traffico di 2 giri di 10,55 km tra le piste ciclabili ed il centro storico di Cirie'
2- cronometraggio tramite chip magnetici e classifiche prontamente consultabili sia sul posto sia su internet (competitiva)
3- gare giovanili ad iscrizione gratuita da disputarsi al termine della gara adulti
4- ricco ristoro e pasta-party per tutti i concorrenti ed i loro accompagnatori
5- pacco gara di valore, costituito da un paio di sprinter in materiale tecnico, ideale per correre nella stagione autunnale, oltre ad ulteriori gadget offerti dagli sponsor. E' confermata anche la sezione non competitiva di 10,5 km (1giro) a cui possono partecipare i non tesserati e coloro che non se la sentono di percorrere la distanza classica di 21,097 km. Ti ricordo che le iscrizioni sono gia' iniziate: ti puoi iscrivere presso il gazebo CRAL Regione Piemonte presente alle principali gare (sabato p.v. alla distribuzione pettorali della mezza di Torino e la domenica successiva alla mezza di Volpiano), oppure da Adrenalina Sport (Torino, c.so Vercelli 67/d). In alternativa puoi utilizzare anche il fax pagando la quota di iscrizione tramite bollettino postale.
Puoi scaricare il volantino, i moduli di iscrizione ed avere ulteriori informazioni visitando il sito www.lamezzadicirie.it
Allora ci vediamo a Cirie' domenica 12 ottobre!
A nome di tutto lo Staff Organizzatore
Corradino Arrotini

venerdì 19 settembre 2008
Terapia aggressiva


martedì 16 settembre 2008
..Ed ora il mal di gola!
venerdì 12 settembre 2008
Pausa bohemienne

giovedì 11 settembre 2008
Les Défis Vézere

martedì 9 settembre 2008
San Grato di Rivara (Una simpatica sgambata)

Dopo la faticaccia di domenica, ed essere rimasto per tutta la giornata di ieri impietrito dall'acido lattico, stasera ero indeciso sul da farsi:
Od una corsa facile di defaticamento , od una garetta in zona.
Secondo voi per cosa ho optato?
Comincio subito dalle note dolenti e nel dire che, cronometro alla mano, ho impiegato ben 27 secondi in più dello scorso anno per compiere i 5880 mt (Garmin) del tracciato.
I problemi ci sono stati fin dalla partenza. La pistola dello starter ha fatto cilecca..i primi sono partiti prendendo subito una sessantina di mt. sugli altri concorrenti basiti (io su tutti) indecisi sul da farsi...
Poco male, il distacco sarebbe emerso comunque.
Quest'anno, se escludiamo il miglio, non sono riuscito ad abbattere il muro dei 4 minuti al km di media neppure una volta, cosa che lo scorso anno, seppur di poco, mi era riuscita in svariate occasioni. E anche stasera non fa eccezione : media finale 4.02.
Non potevo dare molto di più, la fatica di domenica s'è fatta sentire e tutto sommato mi son difeso coi denti.
Finalmente c'è stata l'occasione di incontrare il mitico Arbolle a cui dobbiamo i numerosi video delle nostre gare canavesane.
domenica 7 settembre 2008
Corsa dei 5 Laghi (una gita in collina)


Ivrea 7 settembre 2008,
Finalmente una gara di cui raccontare.
Gara(...)l'approccio a
Attenuanti:
1- Ho ripreso da poco ad allenarmi con continuità e, soprattutto non avevo lunghi nelle gambe
2- Da queste parti tendono, a volte, scambiare le collinari con delle vere e pro

3-Seppure il problema alla tibia sia quasi completamente sparito, quello all'adduttore mi ha tormentato tutta la gara, limitandomi nel mio repertorio migliore:la discesa.
4- Ho avuto la brillante idea di ingerire degli zuccheri prima di partire, per cui dalla metà in poi, per almeno quattro chilometri ho patito di dolori al fianco (fegato)
5- non avevo la benchè minima predisposizione alla sofferenza oggi, tanto da perdere un minuto circa ad ogni ristoro, più una ulteriore pausa per i miei (ricorrenti) bisogni fisiologici.
Finite le attenuanti posso solo fare autocritica, ma la verità è che correre è sempre un diletto e non riesco ad avere rimpianti neanche dopo una pessima prestazione.
Anzi sì, uno l'ho..quello di aver preso il pacco con la bottiglia di barbera anzichè l'erbaluce. Pertanto se quallche "compagno" all'ascolto volesse far cambio si faccia avanti!
Scherzi a parte, era la prima volta che mi approcciavo a questa bellissima gara, molto impegnativa, ma organizzata in maniera impeccabile e con oltre 600 partenti.. Godere delle gare, (e chi è alle prese con qualche infortunio ed in questo momento non può gareggiare mi capirà più di ogni altro) è di per se una grande soddisfazione.


I complimenti di rito vanno all'ineffabile Luca Cerva vincitore assoluto, alla "nostra Daniela" prima di categoria (mi ha dato oltre un km!!!) ed a Fabrizio, anch'egli tra i premiati di categoria,ed inarrivabile per tutti noi...almeno per quest'anno.
giovedì 4 settembre 2008
Mordi e fuggi...

sabato 23 agosto 2008
Che Fatica!
Oggi nelle mie intenzioni avrei dovuto fare un lungo di diciotto km, ma al 14°, l'intensificarsi del dolore alla tibia, mi ha convinto a fermarmi replicando il giro di giovedì scorso.
Che dire.... le sensazioni ed i ritmi non sono quelli dei tempi migliori, anche se i dolori oggi erano sopportabili e le gambe dopo i primi venti minuti han ripreso a girare meglio.L'itinerario con la sola compagnia del mio lettore mp3 è stato piacevole,così come questa serata di fine agosto (comprovata anche dall'innumerevole sequela di ciclisti e podisti incontrati durante il tragitto sulla "mia" ciclabile). Complice anche una brezza che s'è alzata improvvisa alla fine non ero neppur così esausto e forse sarei riuscito nell'intento di aggiungere quei tre km mantenendo la media, ma oggi va bene così.
Sorrido.
La bicicletta è stata una gradevolissima scoperta, ma poter correre è tutt'altra cosa!

martedì 12 agosto 2008
Ci riprovo! (Alla conquista della Gallia)

Ora non mi resta che (guarire e) chiudermi in una stanza dalle pareti imbottite, priva di finestre, lampadine ed ammenicoli vari...
domenica 10 agosto 2008
Meme Olimpico

Essia!
La mia “opinione” su Pechino 2008, la potete leggere qui sotto, per il resto ecco i miei vaghi ricordi, dettati con immane fatica dal mio neurone superstite.
Montreal 1976
Le vacanze (esilio) sull'eremo montano, senza corrente elettrica ed in solitaria. Le copertine bianche di “Topolino” con le varie discipline olimpiche..ed i superatleti in metallo da collezionare. Il brionvega 14 pollici rosso (ahimè perduto)..collegato ad una batteria dell’auto e quella magica visione puntinata che è durata non più di trenta minuti!
Mosca 1980
Il boicottaggio americano e mia madre incompetente che asseriva “per forza vincono tutto!...”.Mio fratello che si entusiasma per un tal Pietro Mennea... (un periodo emotivamente difficile!!)
Los Angeles 1984
Campeggio scout, ed il capo (competente) che asseriva “per forza vincono tutto!...”
Seoul 1988
Il doping questo sconosciuto. La medaglia di Bordin
Barcellona 1992
Le vacanze in Catalunia e la partita di calcio Italia – Spagna (a rischio rissa), il settebello..il dream team (emulato dal nostro drink team nello sconclusionato trofeo di pallavolo del campeggio)
Atlanta 1996
Cerimonia di apertura con l’uomo razzo, Yuri Chechi ..Io a Bardonecchia ,sognante e con la testa altrove…
Sidney 2000
Non un gran ricordo…il tifo australiano, le medaglie nel nuoto [femminile*] (*errata corrige)
Atene 2004
Io che comincio a far le prove di corsa anti-pancetta, Baldini, la conta delle medaglie azzurre ed io che mi perdo in un insulso patriottismo sportivo
(Torino 2006...le sbronze in centro)
venerdì 8 agosto 2008
Il Miglio!

Pont Saint-Martin (AO) 07-08-2008
Io sono testardo lo ammetto, ma a volte il piacere di correre, anche solo milleseicentonove metri, vale tutta la cocciutaggine del mondo.
E dire che le premesse erano da incubo:
I miei problemi alla tibia persistono, anche se le lastre hanno escluso complicanze serie al periostato, per cui comincio ad essere un po’ più ottimista…
[Ringrazio Alberto Massasso “nostro” compagno di squadra e medico sportivo, per avermi applicato una fasciatura piuttosto rigida, che in gara si è rivelata utilissima permettendomi di correre quasi agevolmente]

Per di più, uscivo da una serie di turni notturni. Ed al mattino ero riuscito a dormire poco più di due ore (sulla linea di partenza, ad un certo punto ho pensato di svenire!)…
Lo dico subito, non ho corso benissimo, ma viste le premesse, all’arrivo ero più che felice del mio risultato.
La gara era composta da due batterie femminili (la “nostra” Daniela terza assoluta con un tempo di 6’ e 10 ‘’) e nove maschili (più quelle delle categorie giovanili). Ciascuno doveva indicare un ipotetico tempo di percorrenza, per valutare l’assegnazione alle rispettive batterie.
Io sono finito nella numero 4 (i più forti , come lo spettacolare Igor, erano nella nona).
La prima parte della gara, in cui si saliva sul caratteristico ponte in pietra della cittadina valdostana, mi ha penalizzato notevolmente;siamo partiti in gruppo e sono rimasto “intasato”

Il primo giro l’ho chiuso quindi piuttosto malamente ma, fortunatamente, il gruppo s’è un po’ sgranato ed io sono riuscito a compiere il secondo giro molto più agevolmente…recuperando ben 6 posizioni nella discesa e sul rettilineo finale in salita.
Questi i tempi (medi sul km): primo km 3.56 ultimi 650 mt. (secondo il mio Garmin) 3.25. Per

Sicuramente nulla di che, ma aver corso alla pari con gli altri,nonostante il mio fermo prolungato, mi ha rincuorato molto e soprattutto divertito!
L’ultima batteria è stata entusiasmante a vedersi! Hanno corso ad una velocità pazzesca, e veder sbucare Igor sul rettilineo finale in prima posizione, mi ha fatto piacere.
Alla fine della serata carne alla griglia e vino coi compagni di società per festeggiare l’imminente partenza per le ferie di alcuni, un po’ di relax per altri e, per brindare all’abbronzatura di chi le ferie le ha già fatte!
martedì 29 luglio 2008
O-limpiadi
Tra lo spettro del doping, una cappa di smog impressionante, la sparizione dei cani dai menù , l'inibizione ad internet, una città armata, la violazione dei diritti civili ed un boom economico tanto ostentato che è la contraddizione di se stesso...
sabato 26 luglio 2008
Ho fatto presenza! (Collinare a Frassinetto )

Lo dico per prima io! Non avrei dovuto gareggiare...E' che mi mancano le collinari, e rischiavo di compromettere (...?...) tutto il mio campionato canavesano uisp per una gara!
Così, dopo quasi un mese di astinenza assoluta dalla corsa, mi son ritrovato pronto alla linea di partenza di questa amena località montana.
L'ambiente era veramente degno: bel paesaggio, giusta temperatura, folto pubblico locale che incoraggiava curioso.Peccato non esserci potuti fermare alla cena del podista: i bottiglioni di vino erano più che abbondanti!
Un po mi veniva da ridere.Non solo non ero preparato alla gara, ma la mia gamba faceva sempre male e per tutto il tragitto( tre giri per un totale di circa 7 km) cercavo di pensare a qualcosa che mi distogliesse dal dolore.
Mi è spiaciuto a dire il vero, perché il fiato non scarseggiava poi così tanto..ma nelle discese...nelle discese... sul perfido porfido, vedevo letteralmente le stelle ogni qualvolta il piede toccava terra!
Poco importa;sono nuovamente "cionco" ma, vista l'esigua partecipazione (115 partenti), premiato! Anzi ,tutti premiati!! Io , con un tempo abominevole, 9° di categoria (premio composto da: un salame enorme,due confezioni di caffè e degli spaghetti).
Certe serate , al di là dei tuoi problemi fisici e non ..ti riconciliano col mondo intero (in fondo siamo degli umili!)
ps. Ha vinto Fenzi...Igor, stasera avresti stravinto! ;)
mercoledì 23 luglio 2008
Postremato

Lo so che parlare di bici su un blog, nelle intenzioni, dedicato al podismo, può irritare la sensibilità di qualcuno…
Del resto il primo ad essere spazientito da questa situazione, è il sottoscritto: costretto all’ennesimo fermo stagionale ed a far fatica con mezzi impropri (mentre posto ho ghiaccio cosparso un po’ ovunque).
Detto questo, volevo ribadire, che tendo ad esagerare..
… Infatti, alla mia terza uscita con la nuova bici, mi sono fatto convincere da alcuni colleghi ben più avvezzi di me alle due ruote, ad una pedalata montana di quasi ottanta km!
Complice la giornata spettacolare e la mia testardaggine.. ( “ce la faccio..osse ce la faccio..”), la pazienza dei miei due amici e delle loro due bici da corsa al carbonchio, ho portato a termine l’impresa!
Giusto in tempo per cominciare il mio turno lavorativo…
Le gambe sì un po’ indolenzite ( i muscoli sollecitati nella pedalata , non sono proprio gli stessi della corsa), ma con delle sensazioni non del tutto devastanti.
Il cardiofrequenzimetro non ha mai superato la soglia dei 170 battiti! E questo è un bene. In fondo, non è altro che una MTB, con degli pneumatici spessi così…
lunedì 21 luglio 2008
L'antitesi dello Zen


Così una mattinata di riposo, diventa subito pretesto per far fatica (e ritrovare un po di sole, dopo il diluvio rimediato ieri).
In realtà speravo di ricominciare a correre, ma fa ancora abbastanza male l'appoggio, quindi meglio non compromettere il sac

Devo godermi le due ruote ancora un po....del resto le cicloscalate sono un'alternativa divertente, debbo ammetterlo!

Io non sono una persona paziente!

sabato 19 luglio 2008
Cicloterapia
A volte penso che le "droghe tradizionali" sarebbero meno onerose anche se meno salutari.
Detto questo, ho trovato il modo di tornare a sorridere. In parte perché la mia periostite tibiale, sembra proprio migliorare e presto, forse,riuscirò a riprendere gli allenamenti.. (sto pianificando una maratona, ma non voglio nominarla troppo in anticipo visti i precedenti).

La mia maggiore felicità deriva però dal fatto, che visti i miei innumerevoli fermi dovuti ai continui infortuni (son mica più un ragazzino...) ho deciso di darmi alla bicicletta.
Venerdì ho ritirato la mia MTB (una merida matts sport 500 di fine serie) e in più ho comprato tutto il necessaire da viaggio .
La mia conoscenza della bicicletta si limita al ricordo della mia "Graziella" usata per andare a scuola ai tempi delle medie.
Potete quindi capire la dimestichezza da bradipo semiprofessionista che ho nell'uso di attacchi, marce ,freni e forcella.(Ancora poco e mi ribaltavo già all'uscita dal negozio).
La mia prima uscita però è stata entusiasmante 25 km di cui almeno la metà in salita...
Appena la pendenza è cominciata ad aumentare, il desiderio di scendere da quello scomodissimo sellino (i pantaloni da ciclista, si possono riciclare alle feste di carnevale sapevatelo!) e mettermi a correre è stata molta. Sì perchè, senza la giusta proprietà del mezzo, a mio parere si fa prima di corsa!
Così pure ad ogni incontro con i podisti, quanta voglia di fermarmi e dir loro "non prestatemi attenzione..sono un ciclista per caso, tra poco scendo e si corre insieme".
Invece la mia andatura aumentava, le gambe giravano ed io ansimavo a più non posso...In discesa ho finalmente fatto felice il mio garmin (stufo di andature da lumaca), dal quale ad un certo punto ho letto una velocità di 59 km/h.
Al ritorno a casa, è questo è ciò che in definitiva conta, avevo un sorriso grande così..dettato anche, dalla consapevolezza che non tutta la fatica di questi mesi "sfortunati" è andata perduta.

sabato 12 luglio 2008
Po(')st-upido

Quattrominutiediciannovesecondi per un totale di millecentoquarantametri!
Tanto è durata la mia gara a Barbania.
Il mio primo abbandono prima o poi doveva arrivare, e la mia cocciutaggine doveva pur essere sconfitta.
Mi arrendo all'evidenza come San Tommaso diffidente!
mercoledì 9 luglio 2008
Baropodometrico

Dopo una settimana di riposo assoluto, oggi, fiducioso, ho tentato una breve corsetta per valutare se potevo riprendere la mia attività preferita. Stasera, nelle mie speranze, c'era la gara a Lugnacco (valchiusella), una di quelle collinari belle a farsi!
In settimana ho fatto un altro esame baropodometrico: son convinto che oltre ad aver esagerato con le gare, il mio problema sia ancora provocato dal mio appoggio maldestro (sono un supinatore). Così, pur di non lasciare niente al caso, mi son anche fatto rifare i plantari (con quello che costano ci uscivano quasi due paia di scarpe).

Ho continuato con ghiaccio, pomate ed anti-infiammatori, ho addirittura tentato con l'elettrostimolazione...ma nulla il dolore, soprattutto quello alla tibia destra è a

Ho tentato anche la mia solita autodiagnosi ghugheliana....periostite? Frattura da stress?...
Se il dolore non cessa dovrò farmi vedere da uno specialista....
....al momento rimane solo lo sconforto, ero veramente convinto di poter riprendere già da stasera.
Sempre la stessa solfa, appena uno comincia a ritrovare un pò di forma...è costretto a fermarsi.
A volte penso che correre non faccia poi così bene...(intanto sono in piena crisi d'astinenza).
sabato 5 luglio 2008
Notturna a Nole (una gara da spettatore)


Nonostante avessi cambiato il turno con due settimane di anticipo, prevedendo di partecipare a questa notturna a due km da casa, i miei acciacchi da vecchietto mi hanno costretto al forfait (per fermarmi dovevo veramente star male, fidatevi!)
Non ho rinunciato comunque a recarmi sul posto per fare il tifo e chiacchierare coi tanti amici che frequentano il panorama podistico

La gara , alla sua a prima edizione, ha presentato un discreto gruppo di partecipanti, ma soprattutto qualitativame

Gabriele Abate stravince la gara correndo ad una media di 3'03"
( visto dalla bicicletta sembrava così facile correre...).
Per la prima volta sono riuscito a tenere il ritmo di Igor ;), che nonostante l'andatura forsennata, aveva ancora il fiato per parlarmi e domandarmi se ci fosse qualche inseguitore alle sue spalle...
..dietro, ovviamente, il vuoto!
Classifica primi 10 (La classifica completa qui) :

1 Gabriele Abate
[Daniele Ferrero (fuori gara)]
2 Francesco Argenio
3 Luca Cerva
4. Tahar Bouzazou
5 Simone Giorda
6 Igor Martello
7 Paolo Gallo
8 Stefano Rolland
9 Maurizio Meoli
10 Nicola Grieco
[Le foto ritraggono, in ordine di apparizione: gli atleti alla partenza, il mio nuovo amico Riccardo Bordino e consorte , i miei amici rivali M40 Marco Giordanino e Vitaliano Linari (vi è andata di lusso che non gareggiassi!) ,il vincitore Gabriele Abate ed infine"i mitici della Libertas Forno" Igor Martello e Luca Cerva]
giovedì 3 luglio 2008
Gara ad Agliè


[per le ultime due foto, si ringrazia ancora il sito GBFOTO , dove potete trovare numerosissimi e bellissimi scatti della gara!]