martedì 8 dicembre 2009

Tuttadritta 2009




Beh... non avevo velleità se non quella di arrivare quantomeno integro al traguardo.
Passaggio al primo km con un improbabile 5'06" e poi una discreta progressione.
quarantatreetrentaquattrotuttiquarantatreetrentaquattrotrotterellando
(real time 43'19")



Ringrazio Franchino per lo scatto!







lunedì 7 dicembre 2009

Julie & Julia

Un film sull'amore
Un film sull'amore per la cucina
Un film sul perché si apre un blog (come l'anonima alcolisti per citare il film).


(Burph..la raclette era buonissima, grazie Dani!)

lunedì 23 novembre 2009

....E poi la nebbia!

Maratonina di strambino da incubo per il sottoscritto, con tanto di personale in negativo ed il terrore di non finire verticalmente la gara.
Tutto comincia come sempre. A parte una stanchezza cronica dovuta ad una nottata non proprio serena e ad un periodo lavorativo non proprio rilassante, le premesse sono le solite. La mia forma altalenante e la mia fastidiosa tibia che mi spinge a prendere un antidolorifico prima della gara..


Il clima è festoso e tutto il mondo podista del Torinese e del Canavese si è riversato qui quest'oggi. Si contano oltre 700 partenti e incontro bloggher ovunque (Costanza, Massimo, Maurizio, Franchino, Andrea...)!
Sarà la frescura della giornata, ma, senza rendermene troppo conto parto a spronbattuto, passo il terzo km in 12'08", il quinto in 20'48" e poi... e poi... complice (chissà) la partenza azzardata cominciano i guai. O meglio i problemi di stomaco.
Inizio lentamente a vacillare ed a sentirmi male.
Non voglio che la testa mi abbandoni e quindi cerco di dare tutta la colpa alla mia veloce partenza : rallento ; ciò nonostante sto ancora più m
ale. Al nono quasi cammino ho un rigurgito...raggiungo già cadaverico il rifornimento di metà gara: il cronometro segna ancora poco più di 46'; continuo ancora alcuni metri cercando di approfittare della discesa per riprendere il passo. Sto sempre male: altra pausa dettata dallo stomaco ribelle.
Sono nel panico, la testa mi dice di abbandonare, ma oramai mi trovo poco più che all'11 km , in aperta campagna e non saprei neppure a chi rivolgermi. Decido di trascinarmi fino all'arrivo.
E' una tortura! Frotte di podisti mi superano in ogni dove, qualcuno invoca il mio nome per farmi coraggio. Pensavo di essere veramente conosciuto (solo il senno di poi mi ricorderà la scritta sulla canotta).
Sto molto male, adesso la vista è annebbiata, corro a testa bassa. Passa la stopprina che mi rincuora siamo alla fine...due km ed è finita. Ma cedo ancora, ormai cammino. Vedo stoppre (che deve aver terminato da secoli) e franchino all'arrivo che mi incitano..cerco di spiegare loro la debacle..in fondo non è un problema di fiato, ma c'è da percorrere ancora l'ultimo km. Arrivo con il volto da cella frigorifera, non riesco più a connettere, lo stomaco si contorce, ogni movimento diventa un'impresa. Impiego circa un'ora solo per mettermi qualcosa di asciutto. Enfia gentilmente mi ritira il pacco gara... io non ho forze neppure per tentare di capire.
Fortuna che ho chiesto un giorno di ferie. Non mi riprenderò più per tutta la giornata.
Anzi qualche linea di febbre dovuta allo sforzo,accompagnerà i miei tristi pensieri....
[Cadaverico]

Stamattina, mi sento bene, quasi come se nulla fosse accaduto. Il mio amore per la corsa però ieri ha decisamente vacillato!

venerdì 20 novembre 2009

Classifiche campionato canavesano Uisp


Finalmente pubblicate le classifiche complete alla vigilia dell'ultima gara valida, nonché decisiva:ovvero la maratonina di Strambino.



La premiazione avverrà il giorno 20 Dicembre 2009 alle ore 16 , presso il salone polifunzionale della stessa Strambino. Contemporaneamente si effettueranno anche le premiazioni dei campionati di cross e montagna (sempre UISP)

domenica 15 novembre 2009

Ventiquattrore



Una gara al giorno riporta il medico di torno (?)
Beh… dopo oltre un mese di digiuno dalle competizioni ed un guinnes alcolico da far impallidire persino stoppre, eccomi tornato in linea con i miei programmi scellerati. Il Guido di sempre insomma: quello che corre nonostante (…) e punta alla quantità quanto alla qualità , pur essendo perfettamente conscio che la prima esclude l’altra.

Sabato ore 16, l’appuntamento è a Cavour per l’Apple Run, gara dalla dimensione internazionale, che si svolge, da tre anni, nell’ameno paesaggio della cittadina piemontese, in concomitanza con la sagra “tuttomele” e che oggi vede come starter d’eccezione Sara Simenoni. Il clima è festoso, bellissimo , nonostante basti guardarsi intorno per capire che oggi sarà impossibile, per noi maschietti da retrovia, anche solo pensare di entrare tra i premiati di categoria (Vi faccio un esempio? Correre a 3’50”/km significava giungere intorno la 40° posizione tra i pari età!).


podio maschile e femminile


Però la gara vale la pena di essere vissuta: ricco pacco gara (ovviamente con mele) e bellissimo il percorso (3 giri da poco più di 3,5 km ciascuno).
Questa volta parto quindi rilassato : un’andatura sostenibile mi porta a godere , una volta tanto del mero piacere della corsa. Sto bene , mi diverto, riesco a sorridere e salutare Ele (oggi venuta eccezionalmente a tifare) ad ogni passaggio…aumento solo un po’ l’andatura l’ultimo giro , giusto per non subire l’onta di essere doppiato (il primo ha concluso con un tempo di poco superiore ai 31’).
Un plauso alla stopprina che raggiungo solo all’ottavo km e, nonostante il mio finale in progressione, mi arriva poco distante (chiudo a 4'20" di media)!
Cristina da oggi è ufficialmente lo zio paperone delle mele, in quanto piazzatasi tra i prime cinque di categoria e quarta nella combinata (la gara era abbinata ad una mezza maratona disputatasi a marzo), porta a casa 70 kg di mele!!

La donna delle mele e la Maria nazionale


Si arriva a casa in serata inoltrata, giusto in tempo per un doppio martini, per rifocillarsi un po’ e fiondarsi nel letto.Ed è già sveglia (vi giuro ho avuto un attimo di sconforto nel sentirla suonare).
Mi reco come uno zombie sotto la doccia, butto due cose nella borsa e mi dirigo all’appuntamento con i prodi leinicesi: meta il paesin(in)o di Vialfrè dove si disputa la penultima gara del campiona
to canavesano e regionale uisp.

Non so descrivervi esattamente le sensazioni provate già durante il breve riscaldamento: torpore, sonnolenza stanchezza e gambe decisamente imballate. Ma la sfida è di quelle che (per l’ego) contano, c’è da contrastare la rimonta di Vitaliano.. che ieri ha sì corso anche lui, ma ad un’andatura ben più blanda (giustificata a posteriori col fatto che doveva fare da sostegno alla nostra Daniela 2).Questa gara a me piace, nonostante sia molto “nervosa” . Provo a partire forte per destabilizzare l’avversario che però dopo un paio di km mi prende e mi passa.Ora quando accade una cosa del genere uno di solito finisce schiantato. Io aggrappandomi a tutto l’orgoglio che ho in corpo provo a tenere il passo…ma le gambe non rispondono. Gli cedo quella trentina di metri che mi sarà fatale, e pur recuperando nella salita finale (in cui mi appaiono madonne e santi) giungo con 5 secondi di distacco. Tempo finale 37’55” per percorrere gli 8563mt (garmin) del tracciato (4’19” di media).
Sorrido, sono ugualmente contento perché consapevole che di più non avrei potuto fare. Oggi nel paesin(in)o canavesano si sono riversati davvero in molti ed alla fine si contano 311 arrivati, trai quali ritrovo anche il mitico Andrea alle prese con i suoi impegni societari!

Gruppetto della podistica Leinì (nona classificata) in cui mancano la ritrovata regina Daniela ed il nostro presidente Fabrizio


Sono decisamente esausto, più che corse, le mie assumono l’aspetto di autotorture podistiche..ma tant’è , una volta tanto trovo in me qualcosa di coerente.Ora spero di riprendermi il minimo indispensabile per il mio turno notturno al lavoro, quello svolto sicuramente con molto meno entusiasmo e caparbietà..


martedì 10 novembre 2009

Vitali(a)no ce l'ha con me....


Lotte intestine alla podistica Leinì: si è arrivati ad un finale di campionato Canavesano al cardiopalma. La mia (?)..esima posizione in classifica è infatti messa in discussione dall'agguerrito quarantaduenne che, approfittando del mio infortunio e di qualche gara dalle deviazioni depistanti, recupera una trentina di punti portandosi a ridosso del sottoscritto.
Domenica scorsa poi alla STRAFALCHERA il poveretto che vi scrive, voleva riapprocciarsi con molta cautela alla corsa facendo una gara in tutta tranquillità ed invece... ha dovuto subire l'onta di vedersi superato in classifica di giornata dal soggetto sopracitato che, in piena forma, spavaldo, corrompe la sua consorte per disertare una mezza e venire ad irretirmi alla gara nei sobborghi torinesi.
Roba da non credersi!
Tutto si deciderà nelle ultime due gare di campionato.
Intanto se vedete il soggetto ritratto nella foto, siete autorizzati a boicottarlo, con qualsiasi mezzo (lecito ed illecito)!
"Non mi avrai tanto facilmente sallo!"

sabato 7 novembre 2009

Post di servizio

Mi piace l'idea di un blog accessibile a chiunque..ma il mio amico anonimo ha un pò esagerato, tempestando i post di migliaia di commenti insignificanti. Per cui i commenti con accesso anonimo, sono momentaneamente sospesi. Scusassero..

domenica 1 novembre 2009

Chapeau!


La regina è tornata

Tenace, grandissima, immensa Daniela. Rientrata da appena un mesetto dopo oltre tre mesi di stop ( riposo e dissolutezza alcolica) per un infortunio al tendine d'achille , sfodera un 3h e 14 (tempo ufficiale) alla maratona di New York , impresa che per me ha dell'incredibile!...E se fossi stata in forma?

lunedì 26 ottobre 2009

Preparazione specifica per maratoneti di successo




Fondamentale curare nel minimo dettaglio l'alimentazione. Essì siamo una squadra fortissimi!

lunedì 19 ottobre 2009

I miei allenamenti (settimana da 12 al 18 ottobre)



Tutto cominciò con una semplice domanda: " fa ancora male.. è avanzato del ghiaccio?"

Lunedì:terapia anti dolore

Martedì: lento medio

Mercoledì: Ripetute



Giovedì: Defaticamento




Venerdì: progressivo






Sabato: qualità

Domenica: Riposo

lunedì 12 ottobre 2009

Ricominciare


Cinque km a 5'.15", facendo la stessa fatica di quando si corre a 4'. E' in questi momenti che la forza di volontà vacilla.

domenica 11 ottobre 2009

Mezza disastro...

...E io me lo sentivo. Non è che avessi tutto quell'entusiasmo nel seguire la gara in bici, ma ci tenevo, giusto per vedere i compagni di allenamento correre, dare un po' loro sostegno,mentre io arrancavo quasi nella pedalata.
Fatto resta che mi sono fatto la levataccia nonostante i turni di notte, con la speranza di gioire per i tanti amici che ciabattavano per le strade che mi vedono abitualmente allenarmi.

Poco prima del quarto km il fattaccio:
una signora addetta della protezione civile, in piena confusione, mentre litiga con un'automobilista, fa deviare la gara...si salvano solo i primi che decidono cmq di seguire l'auto e quelli un po' meno veloci, che a furia di vedere persone dubbiose sulla deviazione, decidono di proseguire diritto..mentre, un gruppo di un centinaio di per
sone , tra cui le prime donne, devia.
In un primo tempo seguo angosciato la scena un po' in disparte... pensando a mia volta ad un cambio di percorso. Poi, sempre più dubbioso, decido di provare a richiamare l'attenzione di coloro che hanno sbagliato rotta. Alcuni tornano indietro, ma il gruppo principale ormai si è involato sulla provinciale (con traffico intenso) ed a malapena riesco ad attirare la loro attenzione..anzi per tutta risposta qualcuno mi rifila qualche impropero, scambiandomi forse per un organizzatore.
Decido di ingranar la quarta e tornare ad avvisare organizzatori e giudici, preoccupato soprattutto per l'incolumità di quelli che correvano in balìa delle auto.
Risultato? Volti pallidi e sconcertati che non possono far altro che sollevare le braccia e stilare una classifica in base agli arrivi...(...)
Ora, sono sincero, personalmente mi è spiaciuto soprattutto per Anna, che sobbarcatasi un viaggio dalla capitale per arrivare sin qui..si vede negato un tempo eccezionale (sarebbe transitata ai 21 intorno ad 1h e 25'), giungendo, nonostante i quasi 3 km in più percorsi, quinta.
Mi spiace per Stoppre, Costantino , Marco, Cristina... e tutti gli amici che avevano preparato con cura la gara sperando di arrivare al personale
Spiace perché c'è gente che ci mette tanto impegno e buona volontà ad organizzare questi eventi, e tutti questi disguidi faranno sicuramente morire queste gare, molto frequentate, che si disputano ormai storicamente in zona....
...Non per ultimo, spiace per me, che, ulteriore beffa, nel tentativo di scattare qualche foto prendendo il telefonino dalla tasca, ho perso pure 30€.
Non mi rimane che abbandonarmi al mio turno di notte....

sabato 10 ottobre 2009

...Alla finestra

Domani seguirò la mezza (casalinga) di Ciriè in bicicletta
Mi sento un po' turbato perché Dio solo ( e qualche amico podista) sa quanto avrei voluto esserci!
Darò tutto il sostegno umanamente possibile, agli amici (che saranno tanti) e ad Anna che il fato ha portato sin quassù nel profond nord sconosciuto.
Il problema di fondo è che io non ho un buonissimo rapporto con le due ruote!
Dovrò comunque fornirmi di zainetto per accontentare tutte le richieste di rifornimenti personalizzati richiestimi......ah..(....)

venerdì 2 ottobre 2009

Sulla mia vecchiaia (non ci punterei)

Dopo alcuni giorni di catastrofico silenzio, torno ad aggiornarvi sui miei mali (mezzo gaudio? Non credo!)
Una settimana trascorsa zompettando per casa alle prese con una terribile lombosciatalgia che mi ha tormentato giorno e notte. Ora visto l'abuso recente di antidolorifici, ed il mio rischio d'ulcera, l'imperativo era: "soffrire!".
Un mio amico ha visto in me un perfetto tester per il suo marchingegno per la magnetoterapia, e me lo ha dato in prova una settimana (spero che non s'aspetti che lo compri!).

Ora io non conosco la validità o meno di codesta diavoleria; non si avverte assolutamente nulla durante la seduta: ne calore, ne vibrazione...niente di niente.
Il fatto importante è che almeno la schiena ha smesso di dolere, il che ieri mi ha
quantomeno permesso di risalire in bicicletta.
Per il resto il dolore alla tibia (anche se ora cammino quasi come un bipede normale), m'impedisce ancora qualsiasi approccio alla corsa...ma io spero in un'imminente ripresa. D
el resto, mi mancano solo i riti woodoo e poi le ho provate tutte!
Alla soglia dei 41 (mancano 3 giorni) forse dovrei convincermi che certi passaggi sono obbligati.. forse a scuola mi hanno fatto leggere troppo Pascoli, non lo so, fatto sta che persevero...
Evvoi almeno, fatemi gli auguri!

martedì 22 settembre 2009

Equilibrismi

..Uhmm forse stavolta, ho proprio esagerato. Ma (prima o poi) torno nee.. oooo se torno!

domenica 20 settembre 2009

di Turin Half Marathon , infortuni vari, pb. ed altre sciocchezze


A volte capisco perché di correre non posso farne a meno.
Basta poco: la conoscenza di una blogtrotter (simpaticissima) che si fa tangibile, la compagnia di dieci, cento amici, messi lì tutti in fila ad aspettare uno sparo, ciascuno con le proprie singole attese e motivazioni...

Io, ostinato, proprio non avrei dovuto correre quest'oggi, ma come già detto a stoppre (a ragione fiero della sua ottima prestazione), lo rifarei nuovamente anche sapendo che gli ultimi 5 km li avrei corsi su di una gamba sola e pur sapendo che ora, a sera inoltrata, il mio piede sx (bel film) non riesce a poggiar a terra.

Vivere l'entusiasmo di questa bella mezza, come recita una famosa pubblicità, non ha prezzo.

E così assisto alla gioia di Cristina che straccia il suo pb ,a dimostrazione, tra l'altro, che allenamento e caparbietà, pagano sempre!
Assisto ai presupposti realizzati di Maurizio alias stoppre, vedo Vitaliano superarmi con naturalezza (cosa che io umanamente non credevo possibile) e, non per ultimo vedo la mia stessa passione riflessa negli occhi di Daniela 2, che da poco competitiva fa un ottimo tempo. In quelli di Maurizio (che sul traguardo concede tutto se stesso allo sprint) ed in quelli di Simona che, nonostante tutti i suoi dolori sa cosa significhi correre per il piacere di farlo...

E ancora, vedo la caparbietà di chi alla corsa si riavvicina dopo tanto tempo ed in coloro che cedono, con la tristezza in viso, alla sfortuna degli infortuni...

Sinceramente, non credo che correre faccia troppo bene al fisico, ma allo spirito quello sì!
Dal canto mio gli ultimi km sono stati una vera e propria tortura, più volte ho pensato al perché di tanta ostinazione...e forse la motivazione l'ho trovata in tutti quei volti.

Non per ultimo la conoscenza di Anna è stata, come si suol dire, una ciliegina sulla torta. La sua tempra ed il suo valore erano rispecchiati nella sua corsa (nonostante abbia ripreso da poco) regolare, costante e bella da vedersi. E, dettaglio non da poco, le ha valso un secondo po
sto di categoria!

Stoppre e tutti quelli che ha ragione mi hanno consigliato di starmene fermo quest'oggi, avevano ragione! Ma io avevo almeno quattromila motivazioni per non cedere, tante quanto erano approssimativamente i piedi che ho incrociato correndo.

Ps. Domani osteopata ;)

domenica 13 settembre 2009

Correndo per Casalborgone




La gara che non ti aspetti.
...Non tanto per il tempo impiegato a percorrere il tracciato, come da pronostico, ma come tipologia di percorso: molto tecnico .
La gara, da volantino, era definita "misto" , ma ricordo di aver corso "collinari" quest'anno decisamente meno impegnative! Non il massimo visto i miei acciacchi e la mia (poi disillusa) speranza di correre finalmente una gara pianeggiante.
Detto questo, sostengo che il paesaggio, tra queste colline è davvero bello e, chi ha avuto la lucidità necessaria per goderselo, ne avrà sicuramente gioito.
Io posso solo ringraziare la caparbietà di Cristina (terza assoluta) che mi ha portato a correre prima e dopo la gara. (Non paga, stasera affrontava un bigiornaliero in vista della maratona di fine ottobre!).
Ora resto in attesa degli effetti sulle mie gambe di una discesa vorticosa. Incrociate le dita, grazie!



Aggiungo anche il tracciato altimetrico, perché possiate capirne meglio la difficoltà (almeno la mia)

sabato 12 settembre 2009

Turin Half Marathon (nuovo percorso)


Ecco il nuovo percorso della Turin Half Marathon, che quest'anno partirà (il 20 settembre alle ore 9.30) dal Borgo Mediovale del Parco del Valentino, per giungere al traguardo al 45° Nord Entertainement Center di Moncalieri, dopo aver attraversato il comune di Trofarello.
Il percorso risulta avere un dislivello positivo di una sessantina di mt.



giovedì 10 settembre 2009

Nuovi e vecchi "amici"

Proprio mentre scoprivo una fantastica nuova amica chiamata skylon, tornava a farmi visita una vecchia conoscenza detta periostite. Il connubio, di primo acchito, si presenta ostico!

martedì 8 settembre 2009

Defaticamento alla Guido (Forno-Milani)

Stamattina al risveglio, appena poggiato i piedi a terra un concentrato di 25 km collinari s'è come per incanto impossessato dei miei polpacci, rendendo difficile persino la normale deambulazione...
Finalmente un po' di acido lattico , ho pensato. Segno inequivocabile che quantomeno la 5 laghi di domenica è stata corsa con impegno.
La giornata si è poi dipanata nervosa, tra impegni sindacali, di quelli che lasciano sempre l'amaro in bocca, comunque li si veda. Il nervosismo mi ha attanagliato, lasciandomi tra due alternative: una sbronza fuori porta od una corsa liberatrice.
La mia poverbiale incoscienza ha fatto il resto.
La Forno-Milani è una corsa in salita di circa 6 km. Io i dislivelli li patisco già in condizioni ottimali, figurarsi ritrovarsi su una linea di partenza con due gambe di piombo! Ma tant'è, l'impresa (l'ennesima) è stata portata a termine, anche se con un tempo improponibile, superiore di circa due minuti a quello di due anni or sono. Nel finale ho persino ceduto allo sprint con un sessantenne decisamente più tonico.
Però lo scopo è stato raggiunto: altre ore di sonno più o meno serene, guadagnate!

lunedì 7 settembre 2009

La corsa dei 5 laghi (Ivrea 2009)



Questa è senza ombra di dubbio tra le gare più belle che si disputano nel canavesano e dintorni. Non per niente,nonostante il tracciato sia abbastanza impegnativo, richiama sempre un buon numero di partecipanti .
Una giornata spettacolare fa da contorno alla tanto attesa gara, ed i reduci da acciacchi ed infortuni si presentano ansiosi e speranzosi al via. Cristina, supportata a distanza da Daniela De Joannes ( attualmente in lotta con un tendine chiamato Achille), è piuttosto nervosa: si è preparata molto per questa gara e la sua speranza di chiudere il campionato con un en-plein, traspare da ogni poro.Mentre Daniela 2 alle prese con la sua prima competizione sulla media distanza è preoccupata di portare a termine l'impresa.
Noi uomini fiduciosi da posizioni di rincalzo e retrovie, affrontiamo la nostra gitarella con uno spirito misto tra preoccupazione ed entusiasmo.
La mia consapevolezza , avendo già corso i 24.300 mt. del percorso l'anno precedente, consiste nel sapere di non essere in condizioni muscolari ottimali per affrontare tutti quei saliscendi, previsione che poi si si rivelerà azzeccata.Intanto parto sorridente, il clima è veramente quello della festa, le mie sensazioni fino a metà gara sono più che discrete, mi godo il paesaggio e la compagnia, tanto che in modo del tutto ottimista comincio a pensare di poter chiudere con un buon tempo. Le prime difficoltà però muteranno ben presto il mio sorriso in una smorfia. Sulle salite infatti le mie gambe fan davvero fatica,non rispondono e mi obbligano dapprima a rallentare , poi a camminare ed infine a piantarsi irremidiabilmente. Un trenino di concorrenti, tra cui Vitaliano, mi sorpassa cercando di incoraggiarmi. Sono fermo, "la testa" mi abbandona. Ancora 500 mt e si scollina, qui riprendo coraggio,mi abbandono alla discesa e recupero un po' di terreno. Cercando di tenere duro, riprendo un buon ritmo ma ahimè entro in riserva proprio al momento di affrontare la salita finale; mi rifermo aggrappandomi al cancelletto d'ingresso del monte stella. Qualcuno mi chiede strada ,lascio passare. La discesa mi catapulta direttamente al traguardo , chiudo gli occhi e fermo il cronometro: 2h 01'42". Sinceramente deluso, perchè pensavo di poter scendere sotto le due ore in tutta tranquillità (e perché battuto da Vitaliano che poi giocherà con la mia insoddisfazione per tutta la giornata eheh), ma il sorriso di Eleonora al traguardo è contagioso ed è lei la prima a ricordarmi di essere migliorato di 4 minuti rispetto l'anno precedente!
Vedo la soddisfazione sui volti di chi mi ha preceduto Costantino 8° di categoria,Silvio il nostro consigliere preparatore, Fabrizio 15° degli M35. Su tutti Cristina, già alle prese con un'intervista alla tv locale, terza assoltuta tra le donne in 1h 53" (immensa)!!
Alla spicciolata arriviamo tutti Maurizio, Daniela (6° di categoria!) ed Alberto il nostro grande medico sportivo.
Per molti di noi la giornata è occasione di festa, ci si trasferisce al lago con rispettive famiglie e pranzo al sacco e ci schioderà (un po' claudicanti) solo in serata portando a termine la nostra ennesima avventura podistica!

Post-post Un plauso anche alla mia Eleonora che ha resistito per un'intera giornata a discorsi su "tempi", "ripetute" ,"gare d'ogni genere", "podismo e podisti che han fatto epoca"... e quant'altro. Ed a Simona che dovendo rinunciare all'ultimo istante alla gara, le ha tenuto compagnia producendo bellissimi scatti fotografici!


Il podio Maschile
Il podio Femminile

Corsa dei 5 laghi
altre foto qui
FOTO PODOANDANDO